E con 6 anni di ritardo e’ arrivato anche l’ultimo decreto First Aid e Medical Care . Adesso pero’ bisognerà’ accreditare le strutture !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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MIN SALUTE
MINISTERO DELLA SALUTE
DECRETO 16 giugno 2016
Attuazione dell’articolo 11 del decreto legislativo 12 maggio 2015,
n. 71, in materia di modalita’ e contenuti dei corsi per il rilascio
dei certificati di addestramento per i lavoratori marittimi.
(16A06114)
(GU n.195 del 22-8-2016)

IL MINISTRO DELLA SALUTE

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 59
dell’11 febbraio 2014 concernente il «Regolamento di organizzazione
del Ministero della salute» adottato ai sensi dell’art. 2, comma 10,
del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con
modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135;
Visto il decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 71, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 133 dell’11 giugno 2015 ed in vigore dal
26 giugno 2015, emanato in attuazione della direttiva 2012/35/UE
concernente i requisiti minimi di formazione della gente di mare ed
in particolare l’art. 3, comma 5, il quale definisce il Ministero
della salute quale autorita’ competente a rilasciare i certificati di
addestramento di cui al Capo VI, regola VI/4, allegato I, previa
definizione dei relativi corsi ai sensi dell’art. 11, comma 2, e i
certificati medici di idoneita’ di cui all’art. 12;
Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833, e successive
modificazioni, e, in particolare l’art. 37, ultimo comma;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 luglio 1980, n.
620 recante «Disciplina dell’assistenza sanitaria al personale
navigante, marittimo e dell’aviazione civile»;
Visto il decreto ministeriale 7 agosto 1982, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale 25 settembre 1982 n. 265, emanato di concerto con
il Ministero della pubblica istruzione, ai sensi dell’art. 7 comma 1
del decreto del Presidente della Repubblica 31 luglio 1980, n. 620,
con il quale sono stati istituiti corsi teorico-pratici di pronto
soccorso riservati agli ufficiali imbarcati o in attesa di imbarco su
natanti italiani addetti al traffico e alla pesca oltre gli stretti;
Vista la convenzione internazionale sugli Standard di
addestramento, certificazione e tenuta della guardia per i marittimi
IMO STCW 1978/1995 nella sua versione aggiornata a Manila 2010, cui
l’Italia ha aderito con la legge 21 novembre 1985, n. 739, che
prevede determinati requisiti di formazione per il primo soccorso
sanitario e l’assistenza medica a bordo di navi mercantili;
Visto il decreto del Ministro della salute 20 dicembre 1996, n.
708, recante il regolamento concernente l’istituzione e la disciplina
dei corsi di aggiornamento di pronto soccorso per il personale
appartenente alla gente di mare;
Visto il decreto del Ministro della sanita’ 25 agosto 1997, emanato
di concerto il Ministro dei trasporti e della navigazione e con
quello della pubblica istruzione, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
15 settembre 1997, n. 215, che disciplina la «Certificazione delle
competenze della gente di mare in materia di primo soccorso sanitario
e di assistenza medica a bordo di navi mercantili» in conformita’ a
quanto previsto dalla Convenzione internazionale IMO STCW 1978/1995
nella sua versione aggiornata a Manila 2010;
Visto il Codice STCW Regola I/8 e la Sezione A-I/8 relativi allo
standard di qualita’ e agli obiettivi nazionali di monitoraggio degli
standard, di tutte le attivita’ di addestramento, di valutazione
della competenza e della certificazione degli addestramenti, relativi
ai corsi di pronto soccorso per il personale navigante marittimo;
Visto il Codice sull’addestramento, certificazione e tenuta della
guardia dei marittimi (Codice STCW) che alla Regola VI/4, Sezione
A-VI/4, paragrafi da 1 a 6, stabilisce i requisiti minimi obbligatori
relativi al primo soccorso sanitario «First Aid» e assistenza medica
a bordo di navi mercantili «Medical Care»;
Visto il Codice STCW che alle tavole A-VI/4-1 e A-VI/4-2 descrive
lo standard minimo di competenza in materia di primo soccorso
sanitario «First Aid» e nell’assistenza medica a bordo di navi
mercantili «Medical Care»;
Vista la convenzione internazionale sul lavoro marittimo (ILO-MLC,
2006), ratificata dall’Italia e resa esecutiva con la legge 23
settembre 2013, n. 113, che prevede che i marittimi che si apprestano
ad assicurare cure mediche di emergenza abbiano una formazione
conforme a quanto previsto dalla convenzione internazionale STCW
1978/1995 nella sua versione aggiornata a Manila nel 2010;
Visto il titolo 4 regola 4.1 – standard A4.1 comma 4 lettera c)
della predetta convenzione internazionale sul lavoro marittimo
(ILO-MLC, 2006) che prevede che la legislazione nazionale debba
specificare il livello della formazione prevista, tenendo conto dei
fattori quali la durata il tipo e le condizioni di viaggio ed il
numero dei marittimi a bordo;
Visto il decreto del Ministro della salute 13 novembre 2013,
emanato di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti e il Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della
ricerca, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale serie generale n. 278
del 27 novembre 2013, con il quale sono stati adeguati a quanto
previsto dalla normativa internazionale i modelli di certificati
relativi alla certificazione delle competenze della gente di mare in
materia di primo soccorso sanitario «First Aid» e di assistenza
medica a bordo di navi mercantili «Medical Care» previsti
nell’allegato A e nell’allegato B del decreto 25 agosto 1997 citato;
Vista la direttiva 2012/35/UE del Parlamento europeo e del
Consiglio che modifica la direttiva 2008/106/CE concernente i
requisiti minimi di formazione per la gente di mare;
Visto il decreto-legge 30 dicembre 2015, n. 210, convertito con
legge 25 febbraio 2016, n. 21 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 26
febbraio 2016 n. 47, di proroga dei termini previsti da disposizioni
legislative che, all’art. 6 dispone la proroga dei termini in materie
di competenza del Ministero della salute, e con il comma 1
sostituisce il termine, previsto all’art. 11, comma 3, del decreto
legislativo n. 71 del 2015 di otto mesi, per il rinnovo dei
certificati «Medical Care» e «First Aid», con il termine di diciotto
mesi;
Visto in particolare l’art. 4 comma 1 del citato decreto
legislativo 12 maggio 2015, n. 71, che prevede che i marittimi
ricevano una formazione conforme ai requisiti della Convenzione
internazionale STCW 1978/1995 nella sua versione aggiornata a Manila
nel 2010;
Considerato che l’art. 5, comma 11, del predetto decreto
legislativo n. 71 del 2015 dispone che l’addestramento dei lavoratori
marittimi previsto dalla Regola VI/4 della Convenzione internazionale
STCW 1978/1995 nella sua versione aggiornata a Manila nel 2010, e’
oggetto di appositi corsi gestiti da strutture sanitarie pubbliche;
Sentito nella seduta del 5 novembre 2015 il Comitato di
rappresentanza degli assistiti, che ai sensi dell’art. 11 del decreto
del Presidente della Repubblica 31 luglio 1980, n. 680 esprime, tra
l’altro pareri consultivi sui decreti relativi all’assistenza
sanitaria ai naviganti;
Preso atto delle osservazioni relative allo schema di decreto
ministeriale di cui trattasi, trasmesse dalla Confitarma
(Confederazione Italiana Armatori) con nota dell’11 febbraio 2016;
Tenuto conto della relazione che riporta i risultati della visita
ispettiva concernente il sistema d’istruzione formazione e
abilitazione dei lavoratori marittimi svolta dal gruppo di ispettori
dell’EMSA (European Maritime Safety Agency) tra il 25 maggio ed il 5
giugno 2015 in conformita’ con la direttiva 2008/106/CE e successive
modifiche, concernente i requisiti minimi di formazione per la gente
di mare, acquisita il 19 gennaio 2016;
Acquisito il parere del Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti con nota 0003452del 23/05/2016LEG/COD/UO/A;
Ritenuto che, ai sensi dell’art. 11, comma 2, del citato decreto
legislativo n. 71 del 2015, e’ necessario disciplinare con decreto
del Ministro della salute, sentito il Ministero delle infrastrutture
e trasporti, contenuti, metodi e mezzi di insegnamento, i requisiti
di qualificazione dei docenti dei corsi e procedure di accreditamento
delle strutture idonee a svolgere la formazione in parola nonche’ le
relative norme di qualita’, l’adozione di registri dei certificati e
i corsi di aggiornamento;

Decreta:

Art. 1

Disciplina generale per la formazione sanitaria del personale
navigante marittimo

1. Il presente decreto definisce, in attuazione dell’art. 5, comma
11 del decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 71, modalita’ e
contenuti dei corsi per il rilascio dei certificati di addestramento
per i lavoratori marittimi.
2. L’addestramento e la formazione sanitaria dei lavoratori
marittimi, imbarcati o in attesa di imbarco su navi battenti bandiera
italiana, e’ strutturata su due livelli formativi, da aggiornare ad
intervalli non superiori a cinque anni.
3. Le competenze in materia di primo soccorso sanitario e di
assistenza medica a bordo di navi mercantili sono comprovate dalle
certificazioni di primo e di secondo livello, conseguibili a seguito
della frequenza di corsi e del superamento di esami finali.
4. I corsi sono gestiti da strutture sanitarie pubbliche
riconosciute idonee con decreto del Ministero della salute.
5. I costi relativi alla formazione e all’aggiornamento dei due
livelli formativi sono a totale carico dei richiedenti
Art. 2

Primo livello di formazione. Addestramento di primo soccorso
sanitario a bordo di navi mercantili del personale navigante
marittimo).

1. Le competenze relative al primo livello di formazione dei
marittimi designati a fornire il primo soccorso sanitario a bordo
delle navi, in grado di raggiungere una postazione medica entro 8 ore
di navigazione, soddisfano lo standard di competenza di primo
soccorso sanitario a bordo delle navi specificato nella regola VI/4-1
Sezione A-VI/4, paragrafi da 1 a 3 descritto nella tavola A-VI/4-1
annesse alla Convenzione internazionale STCW 1978/1995 nella sua
versione aggiornata a Manila nel 2010;
2. Il certificato di addestramento denominato «First Aid», di cui
al modello allegato A al presente decreto, comprova il conseguimento
del primo livello di formazione previsto dalla convenzione ILO MLC
2006 indicata in premessa. Il certificato e’ rilasciato dal Ministero
della salute a seguito della frequenza di un corso in materia di
primo soccorso e del superamento degli esami finali.
3. Ai sensi dell’art. 11, comma 2, lettera e), del decreto
legislativo 12 maggio 2015, n. 71, le competenze di primo livello
acquisite devono essere aggiornate ad intervalli non superiori a
cinque anni, in modo da dimostrare che il livello di competenza
professionale in materia di primo soccorso sanitario «First Aid» e’
stato mantenuto e aggiornato.
4. Sono ammessi a sostenere la formazione e l’aggiornamento di
primo livello i marittimi iscritti nelle matricole della gente di
mare. Con il conseguimento del certificato di addestramento, di cui
alla regola, sezione e tavola STCW’78, nella sua versione aggiornata,
di cui al comma 1 del presente articolo, saranno designati a fornire
il primo soccorso sanitario a bordo delle navi.
Art. 3

Secondo livello di formazione. Addestramento di assistenza medica a
bordo di navi mercantili del personale navigante marittimo).

1. Le competenze relative al secondo livello di formazione dei
marittimi designati ad avere la responsabilita’ dell’assistenza
medica a bordo delle navi con meno di 100 persone e che non sono in
grado di raggiungere una postazione medica entro le otto ore di
navigazione, soddisfano lo standard di competenza di assistenza
medica a bordo delle navi specificato nella Regola VI/4-2 -Sezione
A-VI/4, paragrafi da 4 a 6 descritto nella tavola A-VI/4-2, annesse
alla Convenzione internazionale STCW 1978/1995 nella sua versione
aggiornata a Manila nel 2010.
2. Il certificato di addestramento denominato «Medical Care», di
cui al modello allegato B al presente decreto, comprova il
conseguimento del secondo livello di formazione previsto dalla
convenzione ILO MLC 2006 indicata nelle premesse. Il certificato e’
rilasciato dal Ministero della salute a seguito della frequenza di un
corso teorico pratico in materia di assistenza medica a bordo di navi
mercantili e del superamento degli esami finali.
3. Ai sensi dell’art. 11, comma 2, lettera e), del decreto
legislativo 12 maggio 2015, n. 71, le competenze di secondo livello
acquisite devono essere aggiornate ad intervalli non superiori a
cinque anni, in modo da dimostrare che il livello di competenza
professionale in materia di assistenza medica «Medical Care», e’
stato mantenuto e aggiornato.
4. Sono ammessi a sostenere la formazione e l’aggiornamento di
secondo livello gli ufficiali della Marina Mercantile. Con il
conseguimento del certificato di addestramento, di cui alla regola,
sezione e tavola STCW’78, nella sua versione aggiornata, di cui al
comma 1 del presente articolo, saranno designati quali responsabili
dell’assistenza medica a bordo delle navi.
Art. 4

Formazione e aggiornamento di primo livello – «First Aid»

1. Sono istituiti corsi teorico pratici di formazione e di
aggiornamento di primo soccorso sanitario a bordo di navi mercantili
per il conseguimento ed il mantenimento del certificato di
addestramento di primo livello «First Aid».
2. Il certificato di formazione di primo livello «First Aid» e’
conseguito mediante la frequenza di un corso della durata di 24 ore,
delle quali almeno 6 di esercitazioni pratiche, il cui programma deve
essere conforme a quello riportato nell’allegato C al presente
decreto, ed il superamento di un esame.
3. Il certificato di addestramento «First Aid», conseguito ai sensi
del presente decreto non abilita il marittimo all’uso del
defibrillatore semiautomatico esterno, qualora presente a bordo.
4. Il certificato «First Aid» ha validita’ di cinque anni. Prima
della scadenza il marittimo deve seguire un corso di aggiornamento
della durata minima di ore 12 delle quali almeno 3 di esercitazioni
pratiche, svolto sulla base dei contenuti disciplinati dall’allegato
C 1 al presente decreto.
5. Dello svolgimento dei corsi viene data pubblicita’ a mezzo
affissione dei calendari e dei relativi programmi presso le
Capitanerie di Porto e gli uffici di sanita’ marittima, aerea e di
frontiera e servizi territoriali di assistenza sanitaria al personale
navigante e aeronavigante (USMAF-SASN), almeno trenta giorni prima
dell’inizio dei corsi. Le domande per l’iscrizione al corso devono
essere indirizzate al direttore del corso tramite le Capitanerie di
Porto almeno quindici giorni prima della data di inizio degli stessi.
6. L’organizzazione e lo svolgimento dei corsi sono effettuati
presso e a cura di strutture sanitarie pubbliche riconosciute idonee
ai sensi dell’art. 7.
7. Al termine del corso gli allievi devono sostenere un esame
dinnanzi ad una commissione giudicatrice costituita dal direttore del
corso, con funzioni di presidente, da tre docenti e da un medico
dell’ ufficio di sanita’ marittima, aerea e di frontiera e servizi
territoriali di assistenza sanitaria al personale navigante e
aeronavigante (USMAF-SASN) del Ministero della salute.
8. Le strutture sanitarie pubbliche che intendono attivare corsi di
formazione e/o di aggiornamento «First Aid» per marittimi dovranno
inviare al Ministero della salute – Direzione generale della
prevenzione sanitaria – apposita istanza, come stabilito all’art. 7
del presente decreto, finalizzata ad ottenere il rilascio
dell’autorizzazione, per la durata di anni 3 (tre). Ogni variazione
rispetto a quanto dichiarato nell’istanza dovra’ essere
tempestivamente comunicata allo stesso Ministero che, in conseguenza
potra’ attivare una nuova procedura di autorizzazione.
L’autorizzazione e’ limitata al tipo di attivita’ richiesta.
Art. 5

Formazione e aggiornamento di secondo livello – «Medical Care»

1. Le competenze in materia di assistenza medica a bordo delle navi
mercantili italiane «Medical Care» dei lavoratori marittimi sono
comprovate dai certificati di cui al modello riportato in allegato B
al presente decreto, rilasciati dal Ministero della salute a seguito
della frequenza di corsi ed al superamento di esami finali. I corsi
hanno la durata minima di 46 ore di formazione teorico pratica, di
cui almeno 12 di esercitazioni pratiche. Il programma da svolgere
deve essere conforme a quello riportato nell’allegato D al presente
decreto.
2. Il certificato «Medical Care» ha validita’ di cinque anni,
scaduto tale termine il marittimo dovra’ seguire un corso di
aggiornamento della durata minima di ore 15, delle quali almeno 5 di
esercitazioni pratiche, svolto sulla base dei contenuti disciplinati
dall’allegato D 1 al presente decreto.
3. Dello svolgimento dei corsi viene data pubblicita’ a mezzo
affissione dei calendari e dei relativi programmi presso le
Capitanerie di Porto e presso gli uffici di sanita’ marittima, aerea
e di frontiera e servizi territoriali di assistenza sanitaria al
personale navigante e aeronavigante (USMAF-SASN), almeno trenta
giorni prima dell’inizio dei corsi. Le domande per l’iscrizione al
corso devono essere indirizzate al direttore del corso tramite le
Capitanerie di Porto quindici giorni prima della data di inizio degli
stessi.
4. L’organizzazione e lo svolgimento dei corsi sono effettuati
presso e a cura di strutture sanitarie pubbliche riconosciute idonee
ai sensi dell’art. 7.
5. Al termine del corso gli allievi devono sostenere un esame
dinnanzi ad una commissione giudicatrice costituita dal direttore del
corso, con funzioni di presidente, da tre docenti e da un medico
dell’ ufficio di sanita’ marittima, aerea e di frontiera e servizi
territoriali di assistenza sanitaria al personale navigante e
aeronavigante (USMAF-SASN) del Ministero della salute.
6. Il certificato di addestramento «Medical Care» conseguito ai
sensi del presente decreto non abilita il marittimo all’uso del
defibrillatore semiautomatico esterno, qualora presente a bordo.
7. Le strutture sanitarie pubbliche che intendono attivare corsi di
formazione e/o di aggiornamento di secondo livello «Medical Care» per
marittimi devono inviare al Ministero della salute-Direzione generale
della prevenzione sanitaria, apposita istanza finalizzata ad ottenere
il rilascio dell’autorizzazione, come stabilito all’art. 7, per la
durata di anni 3 (tre). Ogni variazione rispetto a quanto dichiarato
nell’istanza deve essere tempestivamente comunicata allo stesso
Ministero della salute che, in conseguenza, potra’ attivare una nuova
procedura di autorizzazione. L’autorizzazione e’ limitata al tipo di
attivita’ richiesta.
Art. 6

Norme di qualita’

1. Le strutture sanitarie pubbliche autorizzate dal Ministero della
salute devono garantire di svolgere i corsi di primo e di secondo
livello in conformita’ alle procedure di qualita’ previste dal
manuale della qualita’ del Ministero della salute, certificate a
norma UNI EN ISO 9001 in vigore, per tutte le attivita’ di
addestramento sanitario, per le valutazioni della competenza e per la
certificazione dell’addestramento secondo quanto stabilito alla
Regola I/8 ed alla Sezione A-I/8 della Convenzione internazionale
STCW 1978/1995 nella sua versione aggiornata a Manila nel 2010, sugli
obiettivi nazionali e standard di qualita’ recepiti all’art. 10 del
decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 71.
2. Ogni contraente deve garantire che gli obiettivi di istruzione e
addestramento e i relativi standard da raggiungere comprendano la
gestione del sistema di certificazione di qualita’.
Art. 7

Autorizzazione allo svolgimento dei corsi «First Aid» e «Medical
Care»

1. Le strutture sanitarie pubbliche che intendono attivare i corsi
di cui agli articoli 4 e 5 devono inviare al Ministero della salute –
Direzione generale della prevenzione sanitaria apposita istanza come
da modello riportato in allegato E, finalizzata ad ottenere il
rilascio della prevista autorizzazione.
2. Nell’istanza devono essere contenuti elementi atti a dimostrare
la disponibilita’ dei presidi tecnologici, strutturali e didattici
necessari per l’espletamento delle attivita’, per un numero di
partecipanti compreso tra dieci e venticinque allievi, per il
conseguimento del certificato «First Aid», e tra dieci e quindici
allievi per il conseguimento del certificato «Medical Care». Le
dotazioni disponibili devono essere dettagliatamente elencate nella
istanza di autorizzazione. Lo svolgimento dei corsi deve essere
conforme al sistema di gestione della qualita’ UNI EN ISO 9001 in
vigore.
3. L’organizzazione e lo svolgimento dei corsi di formazione e di
aggiornamento «First Aid» e dei corsi di formazione e di
aggiornamento «Medical care» sono effettuati presso e a cura di
strutture sanitarie pubbliche riconosciute idonee con decreto del
Ministero della salute. Con lo stesso decreto sono approvati i
regolamenti relativi all’espletamento dei corsi, i quali devono
prevedere un direttore con funzioni di organizzazione tecnica e
amministrativa del corso e docenti che abbiano specifica competenza
nelle materie relative ai programmi indicati nel presente decreto.
4. Il personale docente deve afferire ai profili professionali di
medico chirurgo ed infermiere. Il direttore del corso, con funzioni
di organizzazione tecnica e amministrativa del corso, deve essere un
medico chirurgo. Almeno uno dei docenti deve comprovare esperienza in
campo sanitario marittimo, maturata o presso un ufficio di sanita’
marittima, aerea e di frontiera e servizi territoriali di assistenza
sanitaria al personale navigante e aeronavigante (USMAF-SASN), o per
navigazione effettuata su navi mercantili o militari nazionali, o
infine per aver svolto funzioni di medico competente presso una
societa’ di navigazione marittima.
5. Ogni variazione rispetto a quanto dichiarato nell’istanza deve
essere tempestivamente comunicata allo stesso Ministero della salute
– Direzione generale della prevenzione sanitaria, che, in
conseguenza, potra’ attivare una nuova procedura di autorizzazione.
L’autorizzazione e’ limitata al tipo di attivita’ richiesta.
6. La Commissione competente in materia di riconoscimento delle
strutture idonee a svolgere i corsi di primo e di secondo livello e’
costituita, ogni tre anni, presso la Direzione generale della
prevenzione sanitaria del Ministero della salute. La stessa e’
composta dal direttore dell’ ufficio competente in materia di
riconoscimento e da tre componenti nominati nell’ambito delle
professionalita’ appartenenti alla Direzione generale della
prevenzione sanitaria. La Commissione ha il compito di verificare, in
fase istruttoria, la congruita’ ed adeguatezza del personale docente,
la logistica, le attrezzature e quant’altro necessario al regolare
svolgimento dei corsi. La stessa attivita’ di verifica puo’ essere
effettuata a corsi gia’ attivati, con ispezioni e verifiche disposte
dalla predetta Commissione, secondo quanto stabilito all’art. 10 del
presente decreto.
Art. 8

Registro dei certificati di addestramento a fini statistici e di
prevenzione delle frodi

1. E’ istituito, presso ciascun ufficio di sanita’ marittima, aerea
e di frontiera e servizi territoriali di assistenza sanitaria al
personale navigante e aeronavigante (USMAF-SASN), un registro dei
certificati di addestramento di primo e di secondo livello, con
numerazione progressiva delle certificazioni rilasciate.
2. Il registro e’ istituito a fini statistici nonche’ del rinnovo
delle certificazioni ogni 5 anni, ed al fine di prevenire le frodi e
le pratiche fraudolente, preservando la qualita’ della formazione
della gente di mare.
Art. 9

Rinnovo periodico dei certificati «Medical Care»
e «First Aid», modalita’ di riconversione

1. I certificati rilasciati ai sensi del presente decreto sono
soggetti ad aggiornamento periodico ai sensi dell’art. 11, comma 1,
lettera e), del decreto legislativo 12 maggio 2015 n. 71, secondo le
modalita’ stabilite nel presente decreto.
2. Nel primo periodo di applicazione, presso gli uffici di sanita’
marittima, aerea e di frontiera e servizi territoriali di assistenza
sanitaria al personale navigante e aeronavigante (USMAF-SASN), i
certificati di «First Aid» e «Medical Care» sono automaticamente
convertiti, con validita’ quinquennale per i lavoratori marittimi
gia’ in possesso dei predetti certificati che dimostrano, comunque,
di aver effettuato, nel periodo successivo al conseguimento degli
stessi, almeno un anno di navigazione negli ultimi cinque.
3. Per i lavoratori marittimi che sono gia’ in possesso dei
suddetti certificati da meno di 5 anni, ma che non hanno ancora
maturato almeno un anno di navigazione, si puo’ procedere alla
riconversione in automatico di detti certificati entro del 1° gennaio
2017, con scadenza dopo 5 anni dal rilascio del certificato di prima
emissione.
Art. 10

Monitoraggio dei corsi di primo e secondo livello

1. Le strutture, riconosciute idonee sulla base di quanto disposto
all’art. 7, sono tenute ad inviare al Ministero della salute –
Direzione generale della prevenzione sanitaria – Ufficio III il
report di ogni corso tenuto per conto del medesimo Ministero. La
Commissione di cui all’art. 7, comma 6, puo’ disporre controlli, sia
periodici o a campione, al fine di controllare la regolarita’ dello
svolgimento dei corsi autorizzati, nonche’ del rispetto delle norme
di qualita’.
Art. 11

Norme transitorie e finali

1. Restano in vigore, per quanto compatibili, le disposizioni
contenute nei decreti 7 agosto 1982 e 25 agosto 1997 citati in
premessa.
2. Gli allegati costituiscono parte integrante del presente
decreto.
Roma, 16 giugno 2016

Il Ministro: Lorenzin

Registrato alla Corte dei conti il 29 luglio 2016
Ufficio controllo atti MIUR, MIBAC, Min. salute e Min. lavoro e
politiche sociali, reg.ne prev. n. 3070
Allegato A

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato B

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato C

Programma dei corsi di formazione di primo soccorso sanitario a bordo
di navi mercantili «FIRST AID»

Il corso prevede 24 ore di formazione di cui 6 di esercitazioni
pratiche:
cassetta primo soccorso e nozioni elementari di primo soccorso
cenni di anatomia dello scheletro.
infortuni alla colonna vertebrale
lssazioni, fratture e complicanze.
traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale.
traumi e lesioni toraco-addominali.
Interventi di assistenza medica da adottare in caso di
salvataggio, con particolare riferimento a quelli da effettuare in
caso di annegamento:
bruciature, ustioni e colpo di calore.
fratture, lussazioni, assideramento.
emorragie esterne post-traumatiche e tamponamento emorragico;
reazioni allergiche;
crisi convulsive;
arresto cardiaco, annegamento ed asfissia;
Nozioni di igiene e prevenzione delle malattie infettive con
particolare riguardo alla:
disinfezione;
disinfestazione;
derattizzazione;
vaccinazioni;
igiene alimentare.
Procedure necessarie per:
richiesta di assistenza medica via radio;
trasporto del malato con elicottero;
effettuazione delle cure mediche ai marittimi in collaborazione
con le autorita’ portuali.
Criteri di valutazione:
il candidato deve dimostrare di avere acquisito la necessaria
competenza per:
identificare con prontezza e completezza le probabili cause,
la natura e la gravita’ delle lesioni o della malattia ed effettuare,
in conformita’ alle vigenti pratiche mediche in materia, i necessari
interventi di primo soccorso;
rendere minimo il rischio per se stessi e gli altri;
trattare le lesioni e riconoscere le reali condizioni del
paziente in conformita’ alle pratiche di primo soccorso e alle linee
guida internazionali.
Allegato C 1

Programma dei corsi di aggiornamento
di primo soccorso sanitario a bordo di navi mercantili «First Aid»

Il corso prevede 12 ore di formazione di cui 3 di esercitazioni
pratiche .
Nozioni elementari di primo soccorso.
Equipaggiamento di primo soccorso.
Interventi di assistenza medica da adottare in caso di
salvataggio con particolare riferimento a quelli da effettuare in
caso di annegamento.
Nozioni di igiene e prevenzione delle malattie con particolare
riguardo alla:
procedure necessarie per:
richiesta di assistenza medica via radio, trasporto del
malato con elicottero, effettuazione delle cure mediche ai marittimi
in collaborazione con le autorita’ portuali.
Criteri di valutazione
Il candidato deve dimostrare di avere acquisito la necessaria
competenza per:
identificare con prontezza e completezza le probabili cause, la
natura e la gravita’ delle lesioni o della malattia ed effettuare, in
conformita’ alle vigenti pratiche mediche in materia, i necessari
interventi di primo soccorso;
rendere minimo il rischio per se stessi e gli altri;
trattare le lesioni e riconoscere le reali condizioni del
paziente in conformita’ alle pratiche di primo soccorso e alle linee
guida internazionali.
Allegato D

Programma dei corsi di formazione di assistenza medica
a bordo di navi mercantili «Medical Care»

46 ore di formazione di cui 12 di esercitazioni pratiche:
regolamento sanitari marittimi in ambito nazionale e
internazionale.
cenni di legislazione sanitaria:
cenni di legislazione sugli infortuni e malattie professionali
farmacia di bordo.
elenco dei medicinali della farmacia di bordo, loro uso.
Nozioni di igiene e profilassi delle malattie includendo:
disinfezione;
disinfestazione;
derattizzazione;
vaccinazioni;
Cenni sull’igiene alimentare.
Nozioni di epidemiologia e profilassi: distribuzione geografica
delle principali malattie infettive. Modalita’ di trasmissione.
Prevenzione delle malattie infettive e parassitarie. Vaccinazioni per
viaggi internazionali.
Principali malattie infettive (parassitosi, tossico-infezioni
alimentari, tetano, malaria, TBC, herpes Zoster, malattie
sessualmente trasmesse, epatiti), malattie ed infezioni tropicali.
Nozioni elementari di anatomia e fisiologia del corpo umano:
apparato locomotore;
apparato respiratorio;
apparato cardiocircolatorio;
apparato digerente;
apparato genito-urinario;
sangue ed organi emopoietici;
sistema nervoso centrale e periferico e apparato
neurosensoriale (organi dei sensi);
ginecologia, gravidanza e nascita.
Nozioni elementari di semeiotica:
rilevazione della frequenza cardiaca, dei caratteri del polso e
del respiro, della pressione arteriosa e della temperatura.
Nozioni e aspetti dell’assistenza infermieristica:
tecniche iniettive;
medicazione e sutura delle ferite;
pronto soccorso in generale e nozioni di rianimazione;
cateterismo vescicale.
Traumatismi:
lesioni alla testa e alla spina dorsale;
lesioni all’orecchio, naso e gola;
bruciature, scottature e congelamento;
corpi estranei oculari;
fratture, lussazioni, distorsioni;
fasciature e bendaggi.
Assistenza e primo soccorso in caso di:
angina pectoris, infarto del miocardio, aritmie, scompenso
cardiocircolatorio;
asma, fenomeni allergici;
ulcera peptica, coliche, pancreatite acuta e altre condizioni
addominali acute;
diabete;
trauma cranico, ematomi sub ed epidurali;
tossicodipendenze ed alcoolismo: astinenza e iperdosaggio;
patologie oculari (glaucoma, congiuntiviti infettive,
cheratiti);
emorragie interne ed esterne, ferite ed infezioni correlate.
Criteri di valutazione
Il candidato deve dimostrare di avere acquisito la necessaria
competenza per:
identificare i sintomi sulla base dell’esame clinico e della
storia medica del paziente;
assicurare una protezione completa ed effettiva contro
infezioni e la loro diffusione;
mantenere un atteggiamento calmo e rassicurante;
trattare le malattie in modo appropriato e conforme alla
pratica medica e alle linee guida nazionali e internazionali;
dosare e somministrare farmaci ed eseguire medicazioni in modo
conforme alle raccomandazioni del produttore e alla pratica medica;
valutare prontamente il significato dei cambiamenti delle
condizioni dei pazienti;
seguire in modo completo e conforme alla pratica medica le
procedure per l’esame clinico del paziente;
eseguire, sulla base delle procedure stabilite in materia, la
preparazione ed il trasferimento del paziente;
conoscere le procedure necessarie per la richiesta di
assistenza medica via radio.
Allegato D 1
Programma dei corsi di aggiornamento di assistenza medica a bordo
di navi mercantili «Medical care»
15 ore di formazione di cui 5 di esercitazioni pratiche:
farmacia di bordo.
nozioni di epidemiologia e profilassi:
distribuzione geografica delle principali malattie infettive.
Modalita’ di trasmissione. Prevenzione delle malattie infettive e
parasanitarie. Vaccinazioni;
principali malattie infettive (parassitosi, tossico-infezioni
alimentari, tetano, malaria, TBC, herpes Zoster, malattie
sessualmente trasmesse, epatiti), malattie ed infezioni tropicali;
Nozioni elementari di semeiotica:
esame obiettivo del malato.
rilevazione della frequenza cardiaca, dei caratteri del polso e
del respiro, della pressione arteriosa e della temperatura.
Nozioni e aspetti dell’assistenza infermieristica:
tecniche iniettive;
medicazione e sutura delle ferite;
pronto soccorso in generale e nozioni di rianimazione;
cateterismo vescicale;
Traumatismi:
ustioni;
corpi estranei oculari;
fratture, lussazioni, distorsioni;
Assistenza e primo soccorso in caso di:
angina pectoris, infarto del miocardio, aritmie, scompenso
cardiocircolatorio;
asma, fenomeni allergici;
ulcera peptica, coliche, pancreatite acuta;
trauma cranico, ematomi sub ed epidurali;
tossicodipendenze ed alcoolismo: astinenza e iperdosaggio;
patologia oculare (glaucoma, congiuntiviti infettive);
emorragie interne ed esterne, ferite ed infezioni correlate.
Criteri di valutazione
Il candidato deve dimostrare di avere acquisito la necessaria
competenza per:
identificare i sintomi sulla base dell’esame clinico e della
storia medica del paziente;
assicurare una protezione completa ed effettiva contro
infezioni e la loro diffusione;
mantenere un atteggiamento calmo e rassicurante;
trattare le malattie in modo appropriato e conforme alla
pratica medica e alle linee guida nazionali e internazionali;
dosare e somministrare farmaci ed eseguire medicazioni in modo
conforme alle raccomandazioni del produttore e alla pratica medica;
valutare prontamente il significato dei cambiamenti delle
condizioni dei pazienti;
seguire in modo completo e conforme alla pratica medica le
procedure per l’esame clinico del paziente;
eseguire, sulla base delle procedure stabilite in materia, la
preparazione ed il trasferimento del paziente;
conoscere le procedure necessarie per la richiesta di
assistenza medica via radio.
Allegato E

Parte di provvedimento in formato grafico

Perche’ dobbiamo sempre rincorrere MCA. FREEDOM OF MOVEMENT.

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scarica la  MIN in pdf     MIN524

Ancora una volta  siamo costretti ad arrancare dietro MCA amministrazione attentissima alle esigenze dei sui marittimi e ben conscia di quanto un registro navale valga per le casse dello stato.

Dopo anni che ripetiamo al MIT ed al Comando Generale delle CDP che  un marittimo , un ufficiale , un SEA FARER come e’ di moda chiamarli oggi , va’ dove trova il lavoro sia esso uno yacht privato, commerciale una barca da traffico o da pesca restano immutate nella nostra normativa nazionale una rigidissima divisione delle carriere.

Andare per mare e’ una professione antica , molto più’ antica di tutta la regolamentaizone e la normativa internazionale e nazionale.

Gli Inglesi hanno ben chiaro questo concetto infatti rendono  sempre più’ fruibile e meno ossessive le normative internazionale ,  di quanto non facciamo  in Italia da oltre venti anni,  con il risultato di mettere fuori mercato i marittimi italiani.

Qualcuno sospetta che a monte ci sia un dichiarato interesse ad eliminare la categoria per poter assumere marittimi extra EU, meno costi meno laccioli e formalità’. Io  non voglio credere che si sia scientemente negli anni voluto affondare  il reddito delle famiglie dei marittimi e l’ingente indotto che viene prodotto da questa professione.

MCA ha appena pubblicato una MIN 524 che accomuna il percorso ed i titoli degli ufficiali  di macchina a prescindere da dove esercitano .

Vi invito a leggere  con attenzione questo articolo   pubblicato da The Crew Report.

28 Jul 2016

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MCA issues new certification route for engineers
Bryony McCabe
The Maritime & Coastguard Agency (MCA) has issued a new Marine Information Note, MIN 524, detailing the requirements relating to the certification structure and examination and training requirements for engineer officers wanting to work on fishing vessels, yachts, tugs, workboats, standby, seismic survey, oceanographic research vessels and government patrol vessels.

With discussions dating back to early 2014, representatives of the fishing, tug, workboat and yachting industries have been working together to create an engineering structure that will work across the whole small boat industry (under 3,000gt).

The news comes following efforts from the PYA’s engineering workgroup and Institution of Engineering and Technology to work towards a restructuring of engineering training and certification across the marine industry, with particular focus on educating engineers rather than teaching them how to pass exams – a common criticism of the current Y4 to Y1 route.

The change to the syllabi and exams aims to make them relevant and interchangeable across the sectors, so that engineers can get a better education that leads to transferability and recognition throughout different sectors, as well as a more structured training and certification system.

“The previous certification route was type-specific instead of looking at tonnage,” explains Edward Tuite, technical executive at the British Marine Federation.

“The jobs market can go up and down in certain sectors and this will allow a ‘freedom of movement’.”

“The overall idea of the new system is to allow engineers to jump from one side of the marine industry to another. The jobs market can go up and down in certain sectors and this will allow a ‘freedom of movement’.”

While there is likely to be an uncertain transitionary period as training providers decide on how best to implement the new system, the modernisation of the engineering training structure will hopefully create incentive and make engineering a more attractive career path. It may also play a positive role in attracting new blood to the superyacht sector and help with the shortage of engineers that this industry cites so often.

Look out for a more detailed look at how the new structure compares to the current yacht route on The Crew Report. In the meantime, the full MIN can be read here.

Profile links

British Marine Federation

MCA – Maritime and Coastguard Agency / Ensign

 

 

Tanto tuono’ che piovve!

2 commenti

Uscito   in ultimo il decreto  per il rilascio delle certificazioni STCW.

 

Certificazioni stcw 2016

 

 

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 25 luglio 2016

Requisiti per il rilascio delle  certificazioni  per  il  settore  di
coperta e di macchina per gli iscritti alla gente di  mare  ai  sensi
della Convenzione STCW. (16A05772)

(GU n.183 del 6-8-2016) Titolo I

FIGURE PROFESSIONALI E CERTIFICATI

          IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
  Visto il  decreto  legislativo  12  maggio  2015,  n.  71,  recante
attuazione della direttiva 2012/35/CE concernente i requisiti  minimi
di formazione per la gente di mare;
  Visto, in particolare, l'art. 5,  comma  3,  del  predetto  decreto
legislativo;
  Visto il codice della navigazione, approvato con regio  decreto  30
marzo 1942, n. 327;
  Visto il regolamento per l'esecuzione del codice della  navigazione
(navigazione marittima), approvato con decreto del  Presidente  della
Repubblica 15 febbraio 1952, n. 328;
  Visto, in particolare, l'art. 123 del codice della navigazione;
  Vista la legge 21 novembre 1985,  n.  739,  recante  adesione  alla
Convenzione del 1978 sulle norme relative alla formazione della gente
di mare, al rilascio dei brevetti ed alla guardia, adottata a  Londra
il 7 luglio 1978, e sua esecuzione;
  Vista la Convenzione del 1978 sulle norme relative alla  formazione
della gente di mare,  al  rilascio  dei  brevetti  ed  alla  guardia,
adottata a Londra il 7 luglio 1978, e sua esecuzione;
  Viste le Risoluzioni 1 e 2  adottate  in  Manila  dalla  Conferenza
delle  Parti  alla  Convenzione  Internazionale  sugli  standard   di
addestramento e tenuta della guardia (Convenzione STCW) dal 21 al  25
giugno 2010;
  Visto il Codice di formazione della gente di mare, del rilascio dei
brevetti e della guardia (Codice  STCW),  adottato  dalla  conferenza
delle Parti della convenzione STCW con la risoluzione n. 2 del 1995;
  Vista la nota della  Direzione  generale  per  la  vigilanza  sulle
autorita'  portuali,  le  infrastrutture  portuali  ed  il  trasporto
marittimo e per via d'acqua interne protocollo numero 0027366 del  30
dicembre 2015;
                              Decreta:
                               Art. 1
Finalita' e campo di applicazione
  1. Il decreto disciplina i requisiti richiesti  per  conseguire  il
certificato di competenza e il certificato di addestramento.
  2. Il decreto si applica ai  lavoratori  marittimi  iscritti  nella
matricole della gente di mare italiane  che  intendono  imbarcare  su
navi mercantili soggette alle disposizioni della Convenzione STCW, ai
sensi dell'art. 115 del codice della navigazione.

Art. 2

Definizioni

  1. Ai fini del presente decreto, si applicano  le  definizioni  del
decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 71.

Art. 3

                 Figure professionali e certificati
  1. Sono istituite le seguenti figure professionali:
    a) allievo ufficiale di coperta;
    b) allievo ufficiale di macchina;
    c) allievo ufficiale elettrotecnico, da  intendersi  una  persona
che  sta  effettuando   l'addestramento   per   diventare   ufficiale
elettrotecnico, designata come  tale  dalla  legge  nazionale  o  dai
regolamenti.
  2. I certificati di competenza e di addestramento per la sezione di
coperta sono:
    a) ufficiale di coperta;
    b) primo ufficiale di coperta su navi di stazza pari o  superiore
a 3000 GT;
    c) primo ufficiale di coperta su navi di stazza compresa tra  500
e 3000 GT;
    d) comandante su navi di stazza pari o superiore a 3000 GT;
    e) comandante su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT;
    f) comune di guardia di coperta;
    g) marittimo abilitato di coperta.
  3. I certificati di competenza e di addestramento per la sezione di
macchina sono:
    a) ufficiale di macchina;
    b) primo ufficiale  di  macchina  su  navi  con  apparato  motore
principale pari o superiore a 3000 Kw;
    c) primo ufficiale  di  macchina  su  navi  con  apparato  motore
principale tra 750 e 3000 Kw;
    d) direttore di macchina imbarcato su navi  con  apparato  motore
principale pari o superiore a 3000 Kw;
    e) direttore di macchina su navi con apparato  motore  principale
tra 750 e 3000 KW;
    f) ufficiale elettrotecnico;
    g) comune di guardia in macchina;
    h) marittimo abilitato di macchina;
    i) comune elettrotecnico.
  4. I certificati di competenza per i viaggi costieri sono:
    a) ufficiale di coperta su navi di stazza inferiore a 500 GT;
    b) comandante su navi di stazza inferiore a 500 GT.

Titolo II
FIGURE PROFESSIONALI E CERTIFICATI DI COPERTA

Art. 4

                    Allievo ufficiale di coperta
  1.  L'allievo  ufficiale  di  coperta  imbarca  in   attivita'   di
addestramento nei servizi attribuiti  agli  ufficiali  di  coperta  a
bordo di navi aventi stazza lorda pari o superiore a 500 GT.
  2. L'allievo ufficiale di coperta possiede i seguenti requisiti:
    a) essere iscritto nelle matricole della gente di mare  di  prima
categoria;
    b) aver compiuto il diciottesimo anno di eta';
    c) essere in possesso di  un  diploma  di  scuola  secondaria  di
secondo ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti  e  logistica
opzioni conduzione del mezzo navale, che fornisce  le  conoscenze  di
cui alla sezione A-II/1 del codice STCW, riconosciuto  dal  Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti;
    d) in alternativa al requisito di cui alla lettera c), essere  in
possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di  secondo
ciclo, integrato dal previsto percorso formativo per gli  allievi  di
coperta di cui alla sezione A-II/1 del codice STCW;
    e)   aver   frequentato,   con   esito   favorevole,   il   corso
dell'addestramento di base (basic training).
  3. Il marittimo in possesso di un  titolo  di  studio  quinquennale
deve aver completato, con esito favorevole, il percorso di formazione
per allievi per il solo settore coperta, integrativo delle competenze
specifiche di settore, istituito dal Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti. Il percorso formativo e' svolto  presso  gli  istituti
autorizzati dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
  4. L'allievo ufficiale di coperta riceve  al  momento  dell'imbarco
dalla compagnia di navigazione un libretto di addestramento  conforme
alle disposizioni impartite dal Ministero delle infrastrutture e  dei
trasporti, secondo la regola II/1  della  Convenzione  STCW  e  della
Sezione A-II/1 del codice STCW.

Art. 5

                        Ufficiale di coperta
  1. L'ufficiale di coperta assume la responsabilita' di una  guardia
in navigazione, a livello operativo, a bordo  di  navi  senza  limiti
riguardo alle caratteristiche e alla destinazione della nave.
  2. Per conseguire il certificato di ufficiale di coperta  occorrono
i seguenti requisiti:
    a) essere in possesso di  un  diploma  di  scuola  secondaria  di
secondo ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti  e  logistica
opzioni conduzione del mezzo navale, che fornisce  le  conoscenze  di
cui alla sezione A-II/1 del codice STCW, riconosciuto  dal  Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti;
    b) in alternativa al requisito di cui alla lettera b), essere  in
possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di  secondo
ciclo, integrato dal previsto percorso formativo di  coperta  di  cui
alla sezione A-II/1 del codice STCW;
    c) avere effettuato dodici mesi di navigazione  in  attivita'  di
addestramento sui compiti e sulle mansioni dell'ufficiale di  coperta
di cui alla sezione A-II/1 del codice STCW a  livello  operativo,  su
navi pari o superiori a 500  GT,  soggette  alle  disposizioni  della
Convenzione STCW. Tale addestramento  e'  annotato  sul  libretto  di
addestramento di cui all'art. 4, comma 4,  del  presente  decreto,  e
puo' essere sostituito da trentasei mesi di navigazione  in  servizio
di  coperta  su  navi  pari  o  superiori  a  500  GT  soggette  alle
disposizioni della Convenzione STCW;
    d) aver svolto durante i  periodi  di  navigazione  di  cui  alla
lettera c), almeno sei mesi in servizio di guardia di  coperta  sotto
la supervisione del comandante, ovvero di  un  ufficiale  di  coperta
dallo stesso delegato;
    e) aver frequentato, con esito favorevole,  i  corsi  antincendio
avanzato, radar osservatore normale, radar  A.R.P.A.,  ECDIS,  bridge
resource management, leadership and teamwork, presso istituti, enti o
societa' riconosciuti idonei dal Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti, ed essere in possesso del certificato  di  primo  soccorso
sanitario (first aid) rilasciato e/o riconosciuto dal Ministero della
salute;
    f)  essere  in  possesso  dell'attestato  di   addestramento   di
marittimo abilitato ai mezzi  di  salvataggio  (MAMS)  istituito  dal
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    g)  aver  sostenuto,  con  esito  favorevole,  un  esame  teorico
pratico, dopo il completamento del periodo  di  navigazione  previsto
alle lettere c) e d), sul possesso delle competenze  e  capacita'  di
eseguire i compiti e le mansioni dell'ufficiale  di  coperta  di  cui
alla sezione A-II/1 del codice STCW, a livello operativo.
  3. Nel caso in cui l'ufficiale di coperta  e'  addetto  a  svolgere
mansioni connesse ai servizi radio di bordo deve essere  in  possesso
di apposita abilitazione  rilasciata  o  riconosciuta  dal  Ministero
dello sviluppo economico, ai sensi delle Regole  IV/1  e  IV/2  della
Convenzione STCW.
  4. Nel caso in cui  l'ufficiale  di  coperta  non  e'  in  possesso
dell'addestramento per il sistema ECDIS, il certificato e' rilasciato
con limitazioni per il sistema ECDIS.
  5. Nel caso in cui l'ufficiale di coperta e'  assegnato  dal  ruolo
d'appello alla conduzione del battello di emergenza  veloce  (MABEV),
deve possedere l'attestato di addestramento di marittimo abilitato ai
mezzi  di  salvataggio   veloci   istituito   dal   Ministero   delle
infrastrutture e dei trasporti.

Art. 6

Primo ufficiale di coperta su navi di stazza pari o superiore a  3000
                                 GT
  1. Il primo ufficiale di coperta assume la responsabilita'  di  una
guardia in navigazione, a livello direttivo, a bordo di  navi  aventi
una stazza pari o superiore a 3000 GT.
  2. Per conseguire il certificato di primo ufficiale di  coperta  su
navi di stazza pari o  superiore  a  3000  GT  occorrono  i  seguenti
requisiti:
    a) essere in possesso del certificato di ufficiale di coperta;
    b) essere in possesso di un diploma di scuola  secondaria  di  II
ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti e  logistica  opzioni
conduzione del mezzo navale, che fornisce le conoscenze di  cui  alla
sezione A-II/1 del codice  STCW,  riconosciuto  dal  Ministero  delle
infrastrutture e dei trasporti;
    c) in alternativa al requisito di cui alla lettera b), essere  in
possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di  secondo
ciclo, integrato dal previsto percorso formativo  per  l'acquisizione
delle competenze specifiche di coperta di cui alla sezione A-II/1 del
codice STCW;
    d) aver effettuato diciotto mesi di navigazione  in  qualita'  di
ufficiale di coperta responsabile di una guardia  in  navigazione,  a
livello operativo, su navi di stazza pari  o  superiore  a  3000  GT,
soggette  alle  disposizioni  impartite   dalla   Convenzione   STCW,
risultanti dal libretto di navigazione;
    e) aver completato un modulo formativo e di  addestramento  sugli
standard  specifici  della  sezione  A-II/2  del  codice   STCW   per
comandanti e primi  ufficiali.  Tale  modulo  e'  svolto  presso  gli
istituti  autorizzati  dal  Ministero  delle  infrastrutture  e   dei
trasporti  relativamente  ad  un  percorso  formativo  relativo  alla
acquisizione delle competenze specifiche di coperta;
    f)  aver  frequentato,  con  esito   favorevole,   i   corsi   di
addestramento ECDIS, radar A.R.P.A.,  bridge  team  work,  e  ricerca
-salvataggio presso istituti, enti o societa' riconosciuti idonei dal
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ed essere in possesso
del certificato di assistenza medica (medical  care)  rilasciato  e/o
riconosciuto dal Ministero della salute;
    g)  aver  sostenuto,  con  esito  favorevole,  un  esame  teorico
pratico, dopo il completamento del periodo  di  navigazione  previsto
alla lettera  d),  sul  possesso  delle  competenze  e  capacita'  di
eseguire i compiti e le mansioni di primo ufficiale di coperta di cui
alla sezione A-II/2 del codice STCW, a livello direttivo.
  3. Nel caso in cui il primo ufficiale di coperta su navi di  stazza
pari o superiore a 3000 GT non e' in possesso dell'addestramento  per
il sistema ECDIS, il certificato e' rilasciato con limitazioni per il
sistema ECDIS.
  4. Nel caso in cui il primo ufficiale di coperta su navi di  stazza
pari o superiori a 3000 GT e'  assegnato  dal  ruolo  d'appello  alla
conduzione del battello di emergenza veloce (MABEV),  deve  possedere
l'attestato di addestramento  di  marittimo  abilitato  ai  mezzi  di
salvataggio veloci istituito dal Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti.

Art. 7

Primo ufficiale di coperta su navi di stazza compresa tra 500 e  3000
                                 GT
  1. Il primo ufficiale di coperta su navi di stazza compresa tra 500
e 3000 GT assume la responsabilita' di una guardia in navigazione,  a
livello direttivo, a bordo di navi aventi una stazza compresa tra 500
e 3000 GT.
  2. Per conseguire il certificato di primo ufficiale di  coperta  su
navi di stazza compresa tra  500  e  3000  GT  occorrono  i  seguenti
requisiti:
    a) essere in possesso del certificato di ufficiale di coperta;
    b) essere in possesso di un diploma di scuola  secondaria  di  II
ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti e  logistica  opzioni
conduzione del mezzo navale, che fornisce le conoscenze di  cui  alla
sezione A-II/1 del codice  STCW,  riconosciuto  dal  Ministero  delle
infrastrutture e dei trasporti;
    c) in alternativa al requisito di cui alla lettera b), essere  in
possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di  secondo
ciclo, integrato dal  percorso  formativo  per  l'acquisizione  delle
competenze specifiche di coperta  di  cui  alla  sezione  A-II/1  del
codice STCW;
    d) aver effettuato dodici mesi  di  navigazione  in  qualita'  di
ufficiale responsabile di  una  guardia  in  navigazione,  a  livello
operativo, su navi di stazza compresa tra 500  e  3000  GT,  soggette
alle disposizioni impartite dalla Convenzione  STCW,  risultanti  dal
libretto di navigazione;
    e) aver completato un modulo formativo e di  addestramento  sugli
standard  specifici  della  sezione  A-II/2  del  codice   STCW   per
comandanti e primi ufficiali. Tale modulo e' svolto  presso  istituti
autorizzati  dal  Ministero  delle  infrastrutture  e  dei  trasporti
relativamente ad  un  percorso  formativo  per  l'acquisizione  delle
competenze specifiche di coperta;
    f)  aver  frequentato,  con  esito   favorevole,   i   corsi   di
addestramento ECDIS, radar A.R.P.A., bridge team  work  e  ricerca  -
Salvataggio conseguito presso istituti, enti o societa'  riconosciuti
idonei dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti  ed  essere
in possesso del  certificato  di  assistenza  medica  (medical  care)
rilasciato e/o riconosciuto dal Ministero della salute;
    g)  aver  sostenuto,  con  esito  favorevole,  un  esame  teorico
pratico, dopo il completamento del periodo  di  navigazione  previsto
alla lettera  d),  sul  possesso  delle  competenze  e  capacita'  di
eseguire i compiti e le mansioni di primo ufficiale di coperta di cui
alla sezione A-II/2 del codice STCW, a livello direttivo.
  3. Nel caso in cui il primo ufficiale di coperta su navi di  stazza
compresa tra 500 e 3000 GT non e' in possesso dell'addestramento  per
il sistema ECDIS, il certificato e' rilasciato con limitazioni per il
sistema ECDIS.
  4. Nel caso in cui il primo ufficiale di coperta su navi di  stazza
compresa tra 500 e 3000 GT e'  assegnato  dal  ruolo  d'appello  alla
conduzione del battello di emergenza veloce (MABEV),  deve  possedere
l'attestato di addestramento  di  marittimo  abilitato  ai  mezzi  di
salvataggio veloci istituito dal Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti.

Art. 8

       Comandante su navi di stazza pari o superiore a 3000 GT
  1. Il comandante assume il comando di navi aventi una stazza pari o
superiore a 3000 GT.
  2. Per conseguire il certificato di comandante su  navi  di  stazza
pari o superiore a 3000 GT occorrono i seguenti requisiti:
    a) essere in possesso  del  certificato  di  primo  ufficiale  di
coperta su navi di stazza pari o superiore a 3000 GT;
    b) essere in possesso di un diploma di scuola  secondaria  di  II
ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti e  logistica  opzioni
conduzione del mezzo navale, che fornisce le conoscenze di  cui  alla
sezione A-II/1 del codice  STCW,  riconosciuto  dal  Ministero  delle
infrastrutture e dei trasporti;
    c) in alternativa al requisito di cui alla lettera b), essere  in
possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di  secondo
ciclo, integrato dal previsto percorso formativo  per  l'acquisizione
delle competenze specifiche di coperta di cui alla sezione A-II/1 del
codice STCW;
    d) aver effettuato trentasei mesi di navigazione in  qualita'  di
ufficiale di coperta responsabile di una guardia  in  navigazione  su
navi di stazza pari o superiore a 3000 GT, soggette alle disposizioni
della Convenzione STCW, risultanti dal libretto  di  navigazione.  Il
periodo di navigazione e' ridotto a trenta  mesi,  nel  caso  in  cui
dodici mesi di navigazione sono svolti in qualita' di primo ufficiale
su navi  di  stazza  pari  o  superiore  a  3000  GT,  soggette  alle
disposizioni della Convenzione STCW, a livello direttivo,  risultanti
dal libretto di navigazione;
    e) aver completato un modulo formativo e di  addestramento  sugli
standard  specifici  della  sezione  A-II/2  del  codice   STCW   per
comandanti e primi  ufficiali.  Tale  modulo  e'  svolto  presso  gli
istituti  autorizzati  dal  Ministero  delle  infrastrutture  e   dei
trasporti    relativamente    un    percorso    formativo    relativo
all'acquisizione delle competenze specifiche di coperta;
    f)  essere  in  possesso  dell'attestato  di   addestramento   di
marittimo abilitato ai mezzi di salvataggio veloci (MABEV)  istituito
dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
  3. Nel caso in cui il comandante su navi di stazza pari o superiore
a 3000 GT non e' in possesso dell'addestramento per il sistema  ECDIS
e  dell'addestramento  per  i  mezzi  di   salvataggio   veloci,   il
certificato e' rilasciato con limitazioni all'imbarco su navi  dotate
di sistema ECDIS, ovvero dotate di mezzi di salvataggio veloci.

Art. 9

       Comandante su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT
  1. Il comandante su navi di stazza  compresa  tra  500  e  3000  GT
assume il comando di navi aventi stazza compresa tra 500 e 3000 GT.
  2. Per conseguire il certificato di comandante su  navi  di  stazza
compresa tra 500 e 3000 GT occorrono i seguenti requisiti:
    a) essere in possesso  del  certificato  di  primo  ufficiale  di
coperta su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT;
    b) essere in possesso di un diploma di scuola  secondaria  di  II
ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti e  logistica  opzioni
conduzione del mezzo navale, che fornisce le conoscenze di  cui  alla
sezione A-II/1 del codice  STCW,  riconosciuto  dal  Ministero  delle
infrastrutture e dei trasporti;
    c) in alternativa al requisito di cui alla lettera b), essere  in
possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di  secondo
ciclo, integrato dal previsto percorso formativo  per  l'acquisizione
delle competenze specifiche di coperta di cui alla sezione A-II/1 del
codice STCW;
    d) aver effettuato trentasei mesi di navigazione in  qualita'  di
ufficiale di coperta responsabile di una guardia  in  navigazione  su
navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT, soggette alle disposizioni
della Convenzione STCW, risultanti dal libretto  di  navigazione.  Il
periodo di navigazione e' ridotto a ventiquattro mesi,  nel  caso  in
cui dodici mesi di navigazione  sono  svolti  in  qualita'  di  primo
ufficiale su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT, soggette alle
disposizioni della Convenzione STCW, a livello direttivo,  risultanti
dal libretto di navigazione;
    e) aver completato un modulo formativo e di  addestramento  sugli
standard  specifici  della  sezione  A-II/2  del  codice   STCW   per
comandanti e primi  ufficiali.  Tale  modulo  e'  svolto  presso  gli
istituti  autorizzati  dal  Ministero  delle  infrastrutture  e   dei
trasporti relativamente ad un percorso formativo  per  l'acquisizione
delle competenze specifiche;
    f)  essere  in  possesso  dell'attestato  di   addestramento   di
marittimo abilitato ai mezzi di salvataggio veloci (MABEV)  istituito
dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
  3. Nel caso in cui il comandante su navi di stazza compresa tra 500
e 3000 GT non e' in possesso dell'addestramento per il sistema  ECDIS
e  dell'addestramento  per  i  mezzi  di   salvataggio   veloci,   il
certificato e' rilasciato con limitazioni all'imbarco su navi  dotate
di sistema ECDIS, ovvero dotate di mezzi di salvataggio veloci.

Art. 10

                    Comune di guardia di coperta
  1. Il comune di guardia in coperta  prende  parte  al  servizio  di
guardia in navigazione, a livello di supporto, a bordo di navi aventi
stazza lorda pari o superiore a 500 GT.
  2. Per conseguire il certificato di comune di  guardia  in  coperta
occorrono i seguenti requisiti:
    a) essere iscritto nelle matricole della gente di mare  di  prima
categoria;
    b) avere compiuto il sedicesimo anni di eta';
    c) essere in regola con l'obbligo scolastico;
    d) aver effettuato  sei  mesi  di  navigazione  in  attivita'  di
addestramento sui compiti e sulle mansioni del comune di  coperta  di
cui alla sezione A-II/4 del codice STCW a livello di supporto,  sotto
la supervisione del comandante o di un  ufficiale  di  coperta  dallo
stesso delegato. Tale addestramento deve risultare  dal  libretto  di
addestramento conforme  alle  disposizioni  impartite  dal  Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti, rilasciato dalla  compagnia  di
navigazione al momento del primo imbarco;
    e)  aver  frequentato,  con  esito   favorevole,   i   corsi   di
addestramento di  base  (basic  training)  presso  istituti,  enti  o
societa' riconosciuti idonei dal Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti;
    f)  aver  sostenuto,  con  esito  favorevole,  un  esame  teorico
pratico, dopo il completamento del periodo  di  navigazione  previsto
alla lettera  d),  sul  possesso  delle  conoscenze  e  capacita'  di
eseguire i compiti e le mansioni del comune di guardia di coperta  di
cui alla sezione A-II/4 del codice STCW, a livello di supporto.

Art. 11

                   Marittimo abilitato di coperta
  1. Il marittimo abilitato di coperta prende parte  al  servizio  di
guardia in navigazione, a livello di supporto, a bordo di navi aventi
stazza lorda pari o superiore a 500 GT.
  2. Per conseguire il certificato di marittimo abilitato di  coperta
occorrono i seguenti requisiti:
    a) essere in possesso del certificato di  comune  di  guardia  di
coperta;
    b) aver compiuto il diciottesimo anno di eta';
    c) aver effettuato diciotto mesi di navigazione  in  qualita'  di
comune di guardia di coperta risultanti dal libretto di navigazione;
    d) avere  sostenuto,  con  esito  favorevole,  un  esame  teorico
pratico, dopo il completamento del periodo  di  navigazione  previsto
alla lettera  c),  sul  possesso  delle  competenze  e  capacita'  di
eseguire i compiti e le mansioni del marittimo abilitato  di  coperta
di cui alla sezione A-II/5 del codice STCW, a livello di supporto.

Titolo III
FIGURE PROFESSIONALI E CERTIFICATI DI MACCHINA

Art. 12

                    Allievo ufficiale di macchina
  1.  L'allievo  ufficiale  di  macchina  imbarca  in  attivita'   di
addestramento nei servizi attribuiti agli  ufficiali  di  macchina  a
bordo di navi dotate di apparato motore principale di potenza pari  o
superiore a 750 KW.
  2. L'allievo ufficiale di macchina possiede i seguenti requisiti:
    a) essere iscritto nelle matricole della gente di mare  di  prima
categoria;
    b) aver compiuto il diciottesimo anno di eta';
    c) essere in possesso di  un  diploma  di  scuola  secondaria  di
secondo ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti  e  logistica
opzioni conduzione apparati e impianti  marittimi,  che  fornisce  le
conoscenze di cui alla sezione A-III/1 del codice STCW,  riconosciuto
dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    d) in alternativa al requisito di cui alla lettera c), essere  in
possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di  secondo
ciclo, integrato dal previsto percorso formativo per gli  allievi  di
coperta di cui alla sezione A-III/1 del codice STCW;
    e)   aver   frequentato,   con   esito   favorevole,   il   corso
dell'addestramento  di  base  (basic  training)   e   il   corso   di
addestramento di security per i lavoratori marittimi e il corso della
familiarizzazione   alla   security   per   l'equipaggio    (security
awareness).
  3. Il marittimo in possesso di un  titolo  di  studio  quinquennale
deve aver completato, con esito favorevole, il percorso di formazione
per  allievi  per  il  solo  settore  macchina,   integrativo   delle
competenze specifiche  di  settore,  istituito  dal  Ministero  delle
infrastrutture e dei  trasporti.  Il  percorso  formativo  e'  svolto
presso gli istituti autorizzati dal Ministero delle infrastrutture  e
dei trasporti.
  4. L'allievo ufficiale di macchina riceve al  momento  dell'imbarco
dalla compagnia di navigazione un libretto di addestramento  conforme
alle disposizioni impartite dal Ministero delle infrastrutture e  dei
trasporti, secondo la regola III/1 della  Convenzione  STCW  e  della
sezione A-III/1 del codice STCW.

Art. 13

                        Ufficiale di macchina
  1. L'ufficiale di macchina assume la responsabilita' di una guardia
in macchina, a  livello  operativo,  in  un  locale  apparato  motore
presidiato o periodicamente non presidiato a bordo di navi aventi  un
apparato motore principale di qualsiasi potenza di propulsione.
  2. Per conseguire il certificato di ufficiale di Macchina occorrono
i seguenti requisiti:
    a) essere in possesso di  un  diploma  di  scuola  secondaria  di
secondo ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti  e  logistica
opzioni conduzione apparati e impianti  marittimi,  che  fornisce  le
conoscenze di cui alla sezione A-III/1 del codice STCW,  riconosciuto
dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    b) in alternativa al requisito di cui alla lettera b), essere  in
possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di  secondo
ciclo, integrato dal previsto percorso formativo di macchina  di  cui
alla sezione A-III/1 del codice STCW;
    c) avere effettuato dodici mesi di navigazione  in  attivita'  di
addestramento sui compiti e sulle mansioni dell'ufficiale di macchina
di cui alla sezione A-III/1 del codice STCW a livello  operativo,  su
navi con apparato motore  principale  pari  o  superiori  a  750  KW,
soggette alle disposizioni della Convenzione STCW. Tale addestramento
e' annotato sul libretto di addestramento di cui all'art.  12,  comma
4, del presente decreto, e puo' essere sostituito da  trentasei  mesi
di navigazione, di cui almeno  trenta  mesi  svolti  in  servizio  di
macchina su navi con apparato motore principale pari  o  superiore  a
750 KW soggette alle disposizioni della Convenzione STCW;
    d) aver svolto durante i  periodi  di  navigazione  di  cui  alla
lettera c), almeno sei mesi in servizio di guardia in macchina  sotto
la supervisione del direttore di macchina, ovvero di un ufficiale  di
macchina dallo stesso delegato;
    e) aver frequentato, con esito favorevole,  i  corsi  antincendio
avanzato, engine resource management leadership and  teamwork,  hight
voltages tecnology, a livello  operativo,  presso  istituti,  enti  o
societa' riconosciuti idonei dal Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti, ed essere in possesso del certificato  di  primo  soccorso
sanitario (first aid) rilasciato e/o riconosciuto dal Ministero della
salute;
    f)  essere  in  possesso  dell'attestato  di   addestramento   di
marittimo abilitato ai mezzi  di  salvataggio  (MAMS)  istituito  dal
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    g)  aver  sostenuto,  con  esito  favorevole,  un  esame  teorico
pratico, dopo il completamento del periodo  di  navigazione  previsto
alle lettere c) e d), sul possesso delle competenze  e  capacita'  di
eseguire i compiti e le mansioni dell'ufficiale di  macchina  di  cui
alla sezione A-III/1 del codice STCW, a livello operativo.

Art. 14

Primo ufficiale di macchina su navi con  apparato  motore  principale
                     pari o superiore a 3000 KW
  1. Il primo ufficiale di macchina su navi aventi un apparato motore
principale pari o superiore a 3000 KW assume la responsabilita' della
guardia in macchina, a  livello  direttivo,  in  un  locale  apparato
motore presidiato o periodicamente non presidiato  a  bordo  di  navi
aventi un apparato motore principale con potenza di propulsione  pari
o superiore a 3000 KW, ovvero assume la direzione  della  guardia  in
macchina a bordo di navi con apparato motore  principale  tra  750  e
3000 KW.
  2. Per conseguire il certificato di primo ufficiale di macchina  su
navi aventi un apparato motore principale pari o superiore a 3000  KW
occorrono i seguenti requisiti:
    a) essere in possesso del certificato di ufficiale di macchina;
    b) essere in possesso di un diploma di scuola  secondaria  di  II
ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti e  logistica  opzioni
conduzione apparati e impianti marittimi, che fornisce le  conoscenze
di cui  alla  sezione  A-III/1  del  codice  STCW,  riconosciuto  dal
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    c) in alternativa al requisito di cui alla lettera b), essere  in
possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di  secondo
ciclo, integrato dal  percorso  formativo  per  l'acquisizione  delle
competenze specifiche di macchina di cui  alla  sezione  A-III/1  del
codice STCW;
    d) aver effettuato diciotto mesi di navigazione  in  qualita'  di
ufficiale  responsabile  di  una  guardia  in  macchina,  a   livello
operativo, su navi con apparato motore principale di potenza  pari  o
superiore a 3000  KW,  soggette  alle  disposizioni  impartite  dalla
Convenzione STCW, risultanti dal libretto di navigazione;
    e) aver completato un modulo formativo e di  addestramento  sugli
standard  specifici  della  sezione  A-III/2  del  codice  STCW   per
direttori di macchina e primi ufficiali di macchina. Tale  modulo  e'
svolto presso istituti autorizzati dal Ministero delle infrastrutture
e  dei  trasporti  relativamente  ad  un   percorso   formativo   per
l'acquisizione delle competenze specifiche di macchina;
    f)  aver  sostenuto,  con  esito  favorevole,  un  esame  teorico
pratico, dopo il completamento del periodo  di  navigazione  previsto
alla lettera  d),  sul  possesso  delle  competenze  e  capacita'  di
eseguire i compiti e le mansioni di primo ufficiale  di  macchina  di
cui alla sezione A-III/2 del codice STCW, a livello direttivo.

Art. 15

Primo ufficiale  di  macchina  su  navi  aventi  un  apparato  motore
                    principale tra 750 e 3000 KW
  1. Il primo ufficiale di macchina su navi aventi un apparato motore
principale tra 750 e 3000 KW assume la responsabilita' della  guardia
in macchina, a  livello  direttivo,  in  un  locale  apparato  motore
presidiato o periodicamente non presidiato a bordo di navi aventi  un
apparato motore principale con potenza di  propulsione  compresa  tra
750 e 3000 KW.
  2. Per conseguire il certificato di primo ufficiale di macchina  su
navi aventi un apparato motore principale tra 750 e 3000 KW occorrono
i seguenti requisiti:
    a) essere in possesso del certificato di ufficiale di macchina;
    b) essere in possesso di un diploma di scuola  secondaria  di  II
ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti e  logistica  opzioni
conduzione apparati e impianti marittimi, che fornisce le  conoscenze
di cui  alla  sezione  A-III/1  del  codice  STCW,  riconosciuto  dal
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    c) in alternativa al requisito di cui alla lettera b), essere  in
possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di  secondo
ciclo, integrato dal  percorso  formativo  per  l'acquisizione  delle
competenze specifiche di coperta di  cui  alla  sezione  A-III/1  del
codice STCW;
    d) aver effettuato dodici mesi  di  navigazione  in  qualita'  di
ufficiale  responsabile  di  una  guardia  in  macchina,  a   livello
operativo, su navi con apparato motore principale di potenza compresa
tra 750  e  3000  KW,  soggette  alle  disposizioni  impartite  dalla
Convenzione STCW, risultanti dal libretto di navigazione;
    e) aver completato un modulo formativo e di  addestramento  sugli
standard  specifici  della  sezione  A-III/2  del  codice  STCW   per
direttori di macchina e primi ufficiali di macchina. Tale  modulo  e'
svolto presso istituti autorizzati dal Ministero delle infrastrutture
e  dei  trasporti  relativamente  ad  un   percorso   formativo   per
l'acquisizione delle competenze specifiche di macchina;
    f)  aver  sostenuto,  con  esito  favorevole,  un  esame  teorico
pratico, dopo il completamento del periodo  di  navigazione  previsto
alla lettera  d),  sul  possesso  delle  competenze  e  capacita'  di
eseguire i compiti e le mansioni di primo ufficiale  di  macchina  di
cui alla sezione A-III/2 del codice STCW, a livello direttivo.

Art. 16

Direttore di macchina su navi con apparato motore principale  pari  o
                         superiore a 3000 KW
  1. Il direttore di macchina  su  navi  aventi  un  apparato  motore
principale pari o superiore a 3000 KW assume la responsabilita' della
guardia in macchina, a  livello  direttivo,  in  un  locale  apparato
motore presidiato o periodicamente non presidiato, a  bordo  di  navi
aventi un apparato motore principale con potenza di propulsione  pari
o superiore a 3000 KW.
  2. Per conseguire il certificato di direttore di macchina  su  navi
aventi un apparato motore principale  pari  o  superiore  a  3000  KW
occorrono i seguenti requisiti:
    a) essere in possesso certificato di primo ufficiale di  macchina
su navi aventi un apparato motore principale pari o superiore a  3000
KW;
    b) essere in possesso di un diploma di scuola  secondaria  di  II
ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti e  logistica  opzioni
conduzione apparati e impianti marittimi, che fornisce le  conoscenze
di cui  alla  sezione  A-III/1  del  codice  STCW,  riconosciuto  dal
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    c) in alternativa al requisito di cui alla lettera b), essere  in
possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di  secondo
ciclo, integrato dal  percorso  formativo  per  l'acquisizione  delle
competenze specifiche di macchina di cui  alla  sezione  A-III/1  del
codice STCW;
    d) aver completato un modulo formativo e di  addestramento  sugli
standard  specifici  della  sezione  A-III/2  del  Codice  STCW   per
direttori di macchina e primi ufficiali  di  macchina.  Tale  modulo,
potra' essere svolto presso gli istituti  autorizzati  dal  Ministero
delle Infrastrutture e dei Trasporti allo  svolgimento  del  percorso
formativo per l'acquisizione delle competenze specifiche;
    e) aver effettuato trentasei mesi di navigazione in  qualita'  di
ufficiale responsabile  di  una  guardia  in  macchina  su  navi  con
apparato motore principale di potenza pari o  superiore  a  3000  KW,
soggette  alle  disposizioni  impartite   dalla   Convenzione   STCW,
risultanti dal libretto di navigazione. Il periodo di navigazione  e'
ridotto a trenta mesi, nel caso in cui  dodici  mesi  di  navigazione
sono svolti in qualita' di primo ufficiale di macchina su navi aventi
un apparato motore principale pari o superiore a  3000  KW,  soggette
alle disposizioni della Convenzione STCW.

Art. 17

Direttore di macchina su navi con apparato motore principale tra  750
                              e 3000 KW
  1. Il direttore di macchina  su  navi  aventi  un  apparato  motore
principale tra 750 e 3000 KW assume la  direzione  della  guardia  in
macchina in un locale apparato motore  presidiato,  o  periodicamente
non presidiato, a bordo di navi aventi un apparato motore  principale
con potenza di propulsione compresa tra 750 e 3000 KW.
  2. Per conseguire il certificato di direttore di macchina  su  navi
aventi un apparato motore principale tra 750 e 3000  KW  occorrono  i
seguenti requisiti:
    a) essere in possesso certificato di primo ufficiale di  macchina
su navi aventi un apparato motore principale tra 750 e 3000 KW;
    b) essere in possesso di un diploma di scuola  secondaria  di  II
ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti e  logistica  opzioni
conduzione apparati e impianti marittimi, che fornisce le  conoscenze
di cui  alla  sezione  A-III/1  del  codice  STCW,  riconosciuto  dal
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    c) in alternativa al requisito di cui alla lettera b), essere  in
possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di  secondo
ciclo, integrato dal  percorso  formativo  per  l'acquisizione  delle
competenze specifiche di macchina di cui  alla  sezione  A-III/1  del
codice STCW;
    d) aver completato un modulo formativo e di  addestramento  sugli
standard  specifici  della  sezione  A-III/2  del  Codice  STCW   per
direttori di macchina e primi ufficiali  di  macchina.  Tale  modulo,
potra' essere svolto presso gli istituti  autorizzati  dal  Ministero
delle Infrastrutture e dei Trasporti allo  svolgimento  del  percorso
formativo per l'acquisizione delle competenze specifiche;
    e) aver effettuato trentasei mesi di navigazione in  qualita'  di
ufficiale responsabile  di  una  guardia  in  macchina  su  navi  con
apparato  motore  principale  tra  750  e  3000  KW,  soggette   alle
disposizioni  impartite  dalla  Convenzione  STCW,   risultanti   dal
libretto di navigazione. Il  periodo  di  navigazione  e'  ridotto  a
ventiquattro mesi, nel caso in cui dodici mesi  di  navigazione  sono
svolti in qualita' di primo ufficiale di macchina su navi  aventi  un
apparato  motore  principale  tra  750  e  3000  KW,  soggette   alle
disposizioni della Convenzione STCW.

Art. 18

                  Allievo ufficiale elettrotecnico
  1. L'allievo  ufficiale  elettrotecnico  imbarca  in  attivita'  di
addestramento nei servizi attribuiti agli ufficiali elettrotecnici  a
bordo di navi dotate di apparato motore principale di potenza pari  o
superiore a 750 KW.
  2.  L'allievo  ufficiale   elettrotecnico   possiede   i   seguenti
requisiti:
    a) essere iscritto nelle matricole della gente di mare  di  prima
categoria;
    b) aver compiuto il diciottesimo anno di eta';
    c)  essere  in  possesso  di  un  diploma  di  scuola  secondaria
quinquennale ad indirizzo elettrico  ed  elettronico  e/o  meccanica,
meccatronica ed energia, ovvero di un diploma di scuola secondaria di
II  ciclo  dell'istituto  tecnico  indirizzo  trasporti  e  logistica
opzioni conduzione apparati e impianti  marittimi,  che  fornisce  le
conoscenze di cui alla sezione A-III/6 del codice STCW,  riconosciuto
dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    d)   aver   frequentato,   con   esito   favorevole,   il   corso
dell'addestramento  di  base  (basic  training)   e   il   corso   di
addestramento di security per i lavoratori marittimi e il corso della
familiarizzazione   alla   security   per   l'equipaggio    (security
awareness).
  3.   L'allievo   ufficiale   elettrotecnico   riceve   al   momento
dell'imbarco  dalla  compagnia  di   navigazione   un   libretto   di
addestramento conforme  alle  disposizioni  impartite  dal  Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti, secondo la regola  III/6  della
Convenzione STCW e della sezione A-III/6 del codice STCW.

Art. 19

                      Ufficiale elettrotecnico
  1. L'ufficiale elettrotecnico assume la responsabilita', a  livello
operativo, delle operazioni dei sistemi elettrici  ed  elettronici  a
bordo di navi dotate di apparato motore principale di potenza pari  o
superiori a 750 KW.
  2.  Per  conseguire  il  certificato  di  ufficiale  elettrotecnico
occorrono i seguenti requisiti:
    a)  essere  in  possesso  di  un  diploma  di  scuola  secondaria
quinquennale ad indirizzo elettrico  ed  elettronico  e/o  meccanica,
meccatronica ed energia, ovvero di un diploma di scuola secondaria di
II  ciclo  dell'istituto  tecnico  indirizzo  trasporti  e  logistica
opzioni conduzione apparati e impianti  marittimi,  che  fornisce  le
conoscenze di cui alla sezione A-III/6 del codice STCW,  riconosciuto
dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    b) avere effettuato dodici mesi di navigazione, di cui  sei  mesi
in servizio di macchina come  allievo  ufficiale  elettrotecnico,  in
attivita'   di   addestramento   sui   compiti   e   sulle   mansioni
dell'ufficiale elettrotecnico di cui alla sezione A-III/6 del  codice
STCW. Tale addestramento e' annotato sul libretto di addestramento di
cui all'art. 18,  comma  3,  del  presente  decreto,  e  puo'  essere
sostituito da trentasei mesi di navigazione,  di  cui  almeno  trenta
mesi svolti in servizio di  macchina  su  navi  con  apparato  motore
principale pari o superiore a 750 KW soggette alle disposizioni della
Convenzione STCW;
    c) aver frequentato, con esito favorevole,  i  corsi  antincendio
avanzato, engine resource management leadership and  teamwork,  hight
voltages tecnology, presso istituti,  enti  o  societa'  riconosciuti
idonei dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ed  essere
in possesso del certificato di primo soccorso sanitario  (first  aid)
rilasciato e/o riconosciuto dal Ministero della salute;
    d)  essere  in  possesso  dell'attestato  di   addestramento   di
marittimo abilitato ai mezzi  di  salvataggio  (MAMS)  istituito  dal
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    e)  aver  sostenuto,  con  esito  favorevole,  un  esame  teorico
pratico, dopo il completamento del periodo  di  navigazione  previsto
alla lettera b) sul possesso delle competenze e capacita' di eseguire
i compiti e le mansioni dell'ufficiale  elettrotecnico  di  cui  alla
sezione A-III/6 del codice STCW, a livello operativo.

Art. 20

                    Comune di guardia in macchina
  1. Il comune di guardia in macchina prende  parte  al  servizio  di
guardia in macchina, a livello di supporto,  in  un  locale  apparato
motore presidiato o periodicamente non presidiato, a  bordo  di  navi
aventi un apparato motore principale con potenza di propulsione  pari
o superiore a 750 KW.
  2. Per conseguire il certificato di comune di guardia  in  macchina
occorrono i seguenti requisiti:
    a) essere iscritto nelle matricole della gente di mare  di  prima
categoria;
    b) aver compiuto il diciottesimo anno di eta';
    c) essere in regola con l'obbligo scolastico;
    d) aver effettuato  sei  mesi  di  navigazione  in  attivita'  di
addestramento sui compiti e sulle mansioni del comune di  guardia  in
macchina di cui alla sezione A-III/4 del codice  STCW  a  livello  di
supporto, sotto la supervisione del direttore di  macchina  o  di  un
ufficiale di macchina dallo stesso delegato. Tale addestramento  deve
risultare dal libretto di addestramento  conforme  alle  disposizioni
impartite  dal  Ministero  delle  infrastrutture  e  dei   trasporti,
rilasciato dalla  compagnia  di  navigazione  al  momento  del  primo
imbarco;
    e)  aver  frequentato,  con  esito   favorevole,   i   corsi   di
addestramento di  base  (basic  training)  presso  istituti,  enti  o
societa' riconosciuti idonei dal Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti;
    f)  aver  sostenuto,  con  esito  favorevole,  un  esame  teorico
pratico, dopo il completamento del periodo  di  navigazione  previsto
alla lettera  d),  sul  possesso  delle  conoscenze  e  capacita'  di
eseguire i compiti e le mansioni del comune di guardia in macchina di
cui alla sezione A-III/4 del codice STCW, a livello di supporto.

Art. 21

                   Marittimo abilitato di macchina
  1. Il marittimo abilitato di macchina prende parte al  servizio  di
guardia in macchina, a livello di supporto,  in  un  locale  apparato
motore presidiato o periodicamente non presidiato, a  bordo  di  navi
aventi un apparato motore principale con potenza di propulsione  pari
o superiore a 750 KW.
  2. Per conseguire il certificato di marittimo abilitato di macchina
occorrono i seguenti requisiti:
    a) essere in possesso del certificato di  comune  di  guardia  in
macchina;
    b) aver effettuato dodici mesi  di  navigazione  in  qualita'  di
comune di guardia di  coperta  in  macchina  su  navi  soggette  alle
disposizioni della Convenzione STCW;
    c) avere  sostenuto,  con  esito  favorevole,  un  esame  teorico
pratico, dopo il completamento del periodo  di  navigazione  previsto
alla lettera  b),  sul  possesso  delle  competenze  e  capacita'  di
eseguire i compiti e le mansioni del marittimo abilitato di  macchina
di cui alla sezione A-III/5 del codice STCW, a livello di supporto.

Art. 22

                        Comune elettrotecnico
  1. Il  comune  elettrotecnico  prende  parte  alle  operazioni  dei
sistemi elettrici ed elettronici, a livello di supporto, a  bordo  di
navi aventi un apparato motore principale con potenza di  propulsione
pari o superiori a 750 KW.
  2. Per conseguire il certificato di comune elettrotecnico occorrono
i seguiti requisiti:
    a) essere iscritto nelle matricole della gente di mare  di  prima
categoria;
    b) aver compiuto il diciottesimo anno di eta';
    c) essere in regola con l'obbligo scolastico;
    d) aver effettuato dodici mesi  di  navigazione  in  servizio  di
macchina  su  navi  aventi  un  apparato  motore  principale  pari  o
superiore a 750 KW,  soggette  alle  disposizioni  della  Convenzione
STCW;
    e) in alternativa al requisito di cui alla lettera d), essere  in
possesso di una qualifica professionale rilasciata da un  ente/plesso
formativo regionale, riconosciuto dal Ministero delle  infrastrutture
e dei trasporti  ed  aver  effettuato  tre  mesi  di  navigazione  in
servizio di macchina su navi aventi apparato motore principale pari o
superiore a 750 KW,  soggette  alla  disposizioni  della  Convenzione
STCW;
    f) aver frequentato con esito favorevole i corsi di addestramento
di base (basic training);
    g) aver sostenuto con esito favorevole un esame teorico  pratico,
dopo il  completamento  del  periodo  di  navigazione  previsto  alle
lettere d) e/o e), sul  possesso  delle  competenze  e  capacita'  di
eseguire i compiti e le mansioni del  comune  elettrotecnico  di  cui
alla sezione A-III/7 del codice STCW, a livello di operativo.

Titolo IV
CERTIFICATI DEI VIAGGI COSTIERI

Art. 23

Ufficiale di coperta su navi inferiori a 500 GT che  compiono  viaggi
                              costieri
  1. L'ufficiale di coperta su navi inferiori a 500 GT  che  compiono
viaggi  costieri  assume  la  responsabilita'  di  una   guardia   in
navigazione a livello operativo su navi aventi stazza inferiore a 500
GT che compiono viaggi costieri.
  2. Per conseguire il certificato di ufficiale di  coperta  su  navi
inferiori a 500 GT che compiono viaggi costieri occorrono i  seguenti
requisiti:
    a) essere iscritto nelle matricole di prima categoria della gente
di mare;
    b) aver compiuto il diciottesimo anno di eta';
    c) essere in possesso di un diploma di scuola  secondaria  di  II
ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti e  logistica  opzioni
conduzione del mezzo navale, che fornisce le conoscenze di  cui  alla
sezione A-II/3 del codice  STCW,  riconosciuto  dal  Ministero  delle
infrastrutture e dei trasporti;
    d) in alternativa al requisito di cui alla lettera c), essere  in
possesso di un titolo di studio  conclusivo  di  un  percorso  di  II
ciclo, integrato con un  modulo  di  allineamento,  che  fornisce  le
conoscenze di cui alla sezione A-II/3 del codice  STCW,  riconosciuto
dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    e) aver effettuato trentasei mesi di navigazione in  servizio  di
coperta risultanti dal libretto di  navigazione  su  unita'  soggette
alle disposizioni della Convenzione STCW;
    f)  aver  frequentato,  con  esito   favorevole,   i   corsi   di
addestramento di base (basic training), antincendio  avanzato,  radar
osservatore normale, radar A.R.P.A., ECDIS presso  istituti,  enti  o
societa' riconosciuti idonei dal Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti ed essere in possesso del  certificato  di  primo  soccorso
sanitario (first aid),  rilasciato  e/o  riconosciuto  dal  Ministero
della salute;
    g)  essere  in  possesso  dell'attestato  di   addestramento   di
marittimo abilitato ai mezzi di  salvataggio  (MAMS),  istituito  dal
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    h)  aver  sostenuto,  con  esito  favorevole,  un  esame  teorico
pratico, dopo il completamento del periodo  di  navigazione  previsto
alla lettera  e),  sul  possesso  delle  competenze  e  capacita'  di
eseguire i compiti e le mansioni dell'ufficiale di  coperta  su  navi
che compiono viaggi costieri di cui alla sezione  A-II/3  del  codice
STCW, a livello operativo.
  3. Nel caso in cui l'ufficiale di coperta su navi inferiori  a  500
GT che compiono  viaggi  costieri  e'  addetto  a  svolgere  mansioni
connesse ai servizi  radio  di  bordo  deve  essere  in  possesso  di
apposita certificazione rilasciata o riconosciuta dal Ministero dello
sviluppo economico, ai sensi delle regole IV/1 paragrafo  3,  e  IV/2
della Convenzione STCW.
4. Nel caso in cui l'ufficiale di  coperta  su  navi  che  compiono
viaggi costieri non e' in possesso dell'addestramento per il  sistema
ECDIS o dell'addestramento per il sistema radar ARPA, il  certificato
e' rilasciato con limitazioni per il sistema ECDIS o per  il  sistema
radar ARPA.
  5. Nel caso in cui l'ufficiale di  coperta  su  navi  che  compiono
viaggi costieri e' assegnato dal ruolo d'appello alla conduzione  del
battello di emergenza veloce (MABEV), deve possedere  l'attestato  di
addestramento di marittimo abilitato ai mezzi di  salvataggio  veloci
istituito dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti

Art. 24

 Comandante su navi inferiori a 500 GT che compiono viaggi costieri
  1. Il comandante su navi inferiori a 500  GT  che  compiono  viaggi
costieri assume il comando su navi inferiore a 500 GT su navi  aventi
stazza inferiore a 500 GT che compiono viaggio costieri.
  2. Per conseguire il certificato di comandante su navi inferiori  a
500 GT che compiono viaggi costieri occorrono i seguenti requisiti:
    a) essere in possesso del certificato di ufficiale di coperta  su
navi inferiori a 500 GT che compiono viaggi costieri;
    b) aver compiuto il ventesimo anno di eta';
    c) essere in possesso di un diploma di scuola  secondaria  di  II
ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti e  logistica  opzioni
conduzione del mezzo navale, che fornisce le conoscenze di  cui  alla
Sezione A-II/3 del codice  STCW,  riconosciuto  dal  Ministero  delle
infrastrutture e dei trasporti;
    d) in alternativa al requisito di cui alla lettera c), essere  in
possesso di un titolo di studio  conclusivo  di  un  percorso  di  II
ciclo, integrato con un  modulo  di  allineamento,  che  fornisce  le
conoscenze di cui alla Sezione A-II/3 del codice  STCW,  riconosciuto
dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    e) aver effettuato dodici mesi  di  navigazione  in  servizio  di
coperta risultanti dal libretto di  navigazione  su  unita'  soggette
alle disposizioni della Convenzione STCW;
    f) essere in possesso apposita abilitazione connessa  ai  servizi
radio di bordo rilasciata o riconosciuta dal Ministero dello sviluppo
economico, ai sensi delle regole  IV/1  paragrafo  3,  e  IV/2  della
Convenzione STCW;
    g) essere  in  possesso  del  certificato  di  assistenza  medica
(medical  care)  rilasciato  e/o  riconosciuto  dal  Ministero  della
salute.
  3. Nel caso in cui il comandante su navi inferiori  a  500  GT  che
compiono viaggi costieri non e' in possesso dell'addestramento per il
sistema ECDIS e dell'addestramento per i mezzi di salvataggio veloci,
il certificato e' rilasciato  con  limitazioni  all'imbarco  su  navi
dotate di sistema  ECDIS,  ovvero  dotate  di  mezzi  di  salvataggio
veloci.
  4. Nel caso in cui il comandante su navi inferiori  a  500  GT  che
compiono viaggi costieri non e' in possesso dell'addestramento per il
sistema radar ARPA il certificato e' rilasciato con  limitazioni  per
il sistema ECDIS o per il sistema radar ARPA.

Titolo V
DISPOSIZIONI ATTUATIVE

Art. 25

                          Norme transitorie
  1. Dall' entrata in vigore del presente decreto sino al  1  gennaio
2017, i lavoratori marittimi in possesso:
    a) dell'abilitazione marittima di comune di guardia in coperta di
cui all'art. 11 del decreto ministeriale 30 novembre 2007, che  hanno
effettuato, nei sessanta mesi precedenti l'entrata  i  n  vigore  del
presente decreto, dodici  mesi  di  navigazione  con  tale  qualifica
risultanti dal libretto di navigazione, ottengono il  certificato  di
marittimo abilitato di  coperta  di  cui  all'art.  11  del  presente
decreto;
    b)  delle  qualifiche  di  nostromo,  secondo   nostromo,   primo
nostromo, tankista, di cui al decreto del Presidente della Repubblica
18 aprile 2006, n. 231,  che  hanno  effettuato,  nei  sessanta  mesi
precedenti l'entrata in vigore del presente decreto, diciotto mesi di
navigazione  con  tali  qualifiche   risultanti   dal   libretto   di
navigazione, ottengono  il  certificato  di  marittimo  abilitato  di
coperta di cui all'art. 11 del presente decreto;
    c) dei titoli professionali, non convertiti, di padrone marittimo
di prima o di seconda classe di cui rispettivamente agli articoli 254
e 254-bis del regolamento al  codice  della  navigazione,  che  hanno
effettuato, nei sessanta mesi  precedenti  l'entrata  in  vigore  del
presente decreto,  diciotto  mesi  di  navigazione  con  tali  titoli
professionali risultanti dal libretto di  navigazione,  ottengono  il
certificato di marittimo abilitato di coperta di cui all'art. 11  del
presente decreto;
    d)  del  titolo  professionale,  non  convertito,   di   marinaio
autorizzato di cui all'art.  257  del  regolamento  al  codice  della
navigazione, che  hanno  effettuato,  nei  sessanta  mesi  precedenti
l'entrata in vigore del presente decreto, venti mesi  di  navigazione
con tale titolo professionale risultanti dal libretto di navigazione,
ottengono il certificato di comune  di  guardia  in  coperta  di  cui
all'art. 10 del presente decreto;
    e) dell'abilitazione marittima di comune di guardia  in  macchina
di cui all'art. 18 del decreto ministeriale  30  novembre  2007,  che
hanno effettuato, nei sessanta mesi precedenti  l'entrata  in  vigore
del presente decreto, dodici mesi di navigazione con  tale  qualifica
risultanti dal libretto di navigazione, ottengono il  certificato  di
marittimo abilitato di macchina  di  cui  all'art.  21  del  presente
decreto;
    f) delle qualifiche di operaio motorista, operaio meccanico, capo
operaio, frigorista, carpentiere ed ottonaio di cui  al  decreto  del
Presidente della  Repubblica  18  aprile  2006,  n.  231,  che  hanno
effettuato, nei sessanta mesi  precedenti  l'entrata  in  vigore  del
presente decreto, diciotto mesi di navigazione  con  tali  qualifiche
risultanti dal libretto di navigazione, ottengono il  certificato  di
marittimo abilitato di macchina  di  cui  all'art.  21  del  presente
decreto;
    g) dei titoli professionali, non convertiti, di meccanico  navale
di prima o di seconda classe di  cui  rispettivamente  agli  articoli
270-bis e 271 del regolamento al codice della navigazione, che  hanno
effettuato, nei sessanta mesi  precedenti  l'entrata  in  vigore  del
presente decreto,  diciotto  mesi  di  navigazione  con  tali  titoli
professionali risultanti dal libretto di  navigazione,  ottengono  il
certificato di marittimo abilitato di macchina di cui all'art. 21 del
presente decreto;
    h) delle qualifiche di elettricista e giovanotto elettricista  di
cui al decreto del Presidente della Repubblica  18  aprile  2006,  n.
231, che hanno effettuato, nei sessanta mesi precedenti l'entrata  in
vigore del presente decreto, diciotto mesi di  navigazione  con  tali
qualifiche risultanti  dal  libretto  di  navigazione,  ottengono  il
certificato di comune elettrotecnico di cui all'art. 22 del  presente
decreto, purche' in possesso dei requisiti  richiesti  dal  comma  2,
lettera f) dell'articolo stesso.
    i) delle qualifiche di primo elettricista e secondo  elettricista
di cui al decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 2006,  n.
231, che hanno effettuato, nei sessanta mesi precedenti l'entrata  in
vigore del presente decreto, ventiquattro  mesi  di  navigazione  con
tali qualifiche risultanti dal libretto di navigazione, ottengono  il
certificato di  ufficiale  elettrotecnico  di  cui  all'art.  19  del
presente decreto, purche' in possesso del diploma quinquennale e  dei
requisiti richiesti dal comma 2,  lettere  e)  e  f  )  dell'articolo
stesso.

Art. 26

                 Accesso alle abilitazioni superiori
  1.  All'entrata  in  vigore  del  presente  decreto,  i  lavoratori
marittimi  in  possesso  delle  abilitazioni  a  livello   operativo,
direttivo o di supporto in corso di validita'  previste  dal  decreto
del Ministero dei trasporti  30  novembre  2007,  per  conseguire  la
prevista certificazione superiore devono essere in possesso di  tutti
i requisiti indicati per la certificazione posseduta e per quella  da
conseguire indicati nel presente decreto.
  Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 25 luglio 2016
Il Ministro: Delrio

Ma come fanno i formatori a rinnovare il Coc senza esercitazioni a bordo?

1 commento

Ma come faranno i centri di formazione a garantire che il personale che lavora per i corsi di Leadership & Managment saranno in grado di mantenere e dimostrare la competenza professionale ed assolvere ai corsi di refresh previsti da Manila ?

Come per i Piloti , i formatori che provvedono alla somministrazione del corso di Leadership devono essere in possesso di un CoC valido :
‘’Composizione del corpo istruttori e direttore del corso Il corpo istruttori è composto da docenti in possesso dei seguenti requisiti: 1. a)  Comandante/1°Ufficiale di coperta su navi di stazza pari o superiore a 3000GT, in possesso di certificato di competenza in corso di validità, che abbia almeno 5 anni di navigazione negli ultimi 10 a livello manageriale;
2. b)  Direttore/1°Ufficiale di macchina su navi con apparato motore principale pari o superiore a 3000Kw , in possesso di certificato di competenza in corso di validità, che abbia almeno 5 anni di navigazione negli ultimi 10 a livello manageriale; ‘’

Ma se insegnano e non sono imbarcati , come faranno ad ottenere le certificazioni per le esercitazioni a bordo per il refresh dell’antincendio avanzato ed il MAMS?

E per quanto riguarda i 12 mesi di navigazione o i 30 mesi continuativi nelle funzioni equivalenti , non mi sembra che i formatori siano contemplati dalla decreto dei rinnovi .

1. Ai soli fini del rinnovo del certificato di competenza, sono
considerate come equivalenti al servizio di navigazione richiesto, le
seguenti occupazioni alternative, svolte per almeno trenta mesi nei
cinque anni di validita’ del certificato da rinnovare:
a) personale militare in servizio permanente effettivo del Corpo
delle Capitanerie di Porto;
b) piloti del porto;
c) comandanti di ormeggio;
d) ispettori di organismi di classifica;
e) tecnici e ingegneri navali o direttori di cantieri navali;
f) addetti agli uffici tecnici, di sicurezza o di armamento
presso societa’ di armamento;
g) personale marittimo imbarcato su navi da diporto adibite a
diporto privato;

Altro mistero da sciogliere ,  a preso una nuova circolare.

Ma i PILOTI come faranno a rinnovare loro COC STCW

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Non vorrei essere noioso , ma parlando con un collega che svolge il servizio di Pilota in un porto della Sicilia , mi ha fatto riflettere su alcuni  problemi .images.jpg

Con l’attuale  decretazione sui corsi di refresh e sui rinnovi dei certificati di competenza STCW , possiamo affermare che un  Pilota può pur non avendo un anno di navigazione nelle funzioni , ma in base al paragrafo relativo alle funzioni alternative con trenta mesi di lavoro continuativo , dimostrare di aver mantenuto le competenze e quindi richiedere il rinnovo del suo CoC.

Tuttavia avrà’ a mio parere dei seri problemi a dimostrare  di aver svolto le esercitazioni  a bordo necessarie al refresh del corso antincendio avanzato , cosi’ come quelle relative al MAMS.

Ma a Roma prima di scrivere qualcuno le pensa la notte queste circolari e questi decreti?

Rischiamo al 1.1.17 di avere dei  piloti portuali impossibilitati a rinnovare il loro   certificato di competenza  STCW

 

 

Chiarimento del chiarimento del chiarimento ……..

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M_INF.VPTM.REGISTRO UFFICIALE.U.0021657.02-08-2016

Ci

~~1~~.6.~

iDipartimento per i trasport~ fa TU1’V’inazione, gfi affan”gencra{j eaif personaCe

A tutte le Capitanerie di Porto LL.SS

All’Ufficio Circondariale Marittimo Porto Santo Stefano

E, p.C.: AI Comando Generale dci Corpo delle Capitanerie di Porto
Reparto VI – Ufficio IV

 

CIRCOLARE N. 3’f TITOLO GENTE DI MARE SERIE XIII

Per il tramite dci

Ministero AlTari Esteri e Cooperazione Internazionale
DG!T 3
d!..dt.OJ(‘ifìccrt,estcri.i t

Oggetto: PR-STW-02 CIRCOLARE N. 17 – MODIFICHE.

A) Chiarimenti in merito all’adeguamento dei certificati di competenza e dei certificati di addestramento.

B)Chiarimenti in merito al rinnovo dei certificati di competenza.

Si fa riferimento e seguito alla Circolare n. 17 del 17/12/2008 e alla Circolare n.34del17/03/2016, relativaall’adeguamentodeicertificatiindicatiinoggetto.

Al riguardo poiché pervengono a questo Ministero numerosi quesiti concernenti le procedure di adeguamento in parola, d’intesa con il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, si precisa quanto segue.

A) CHIARIMENTI IN MERITO ALL’ADEGUAMENTO DEI CERTIFICATI DI COMPETENZA E DEI CERTIFICATI DI ADDESTRAMENTO.

1. ADEGUAMENTO DELLA DATA DI SCADENZA SUI COC CON VALlDITA’ FINO AL 1/1/2017.

Considerata l’attuale situazione si precisa quanto segue.

a)l’adeguamentodelladatadiscadenzasuicertificatidicompetenza,fermo

restando i tempi tecnici per la valutazione delle prove documentali come disposto nella circolare n. 34, deve essere prontamente effettuato.

b) si ribadisce che, al fine di adeguare la data di scadenza del certificato non

deve essere richiesto un ulteriore periodo di navigazione in considerazionedel

fatto che tale requisito era già stato assolto e dimostrato al momento del rinnovo o del rilascio.

2. ADEGUAMENTO DELLA DATA DI SCADENZA SUGLI ATTESTATI RIEPILOGATIVI DELL’ADDESTRAMENTO CONSEGUITO (cd. Allegato VII) CON VALIDITA’FINO AL 1/1/2017.

Si specifica che al personale non in possesso del certificato di

competenza, l’attestato riepilogativo dell’addestramento conseguito è rinnovato

anche senza la presentazione dell’addestramento MAMS. in quanto non

obbligatorio per il personale non iscritto nel ruolo d’appello quale addetto ai mezzi di salvataggio.

BI CHIARIMENTI IN MERITO AL RINNOVO DEI CERTIFICATI DI COMPETENZA. 1. DATA DI SCADENZA DEL CERTIFICATO DI COMPETENZA.

Com’c noto il Decreto Ministeriale 01/03/2016, n. 51 non dispone alcun

termine temporale, ad eccezione di quello indicato all’articolo 8, per il rinnovo del certificato di competenza.

È pur vero però che, sia la norma Internazionale che il suddetto Decreto Ministeriale, dispongono la scadenza del certificato al quinto anno dalla data di emissione dello stesso.

Per quanto sopra, ferme restando le disposizioni di cui al suddetto articolo 8, il rinnovo può ragionevolmente avvenire entro il semestre (dai sei mesi precedenti fino al giorno della scadenza) precedente.

In tal caso, al fine di evitare che in sede di PSC siano formulate osservazioni circa la validità maggiore ai cinque anni, si invitano codesti Comandi di voler prestare la massima attenzione alla validità del certificato, riscontrabile dalle date di emissione e scadenza, apposte sul fronte del certificato di competenza.

ESEMPIO:

Certificato emesso in data 01/06/2010 con scadenza al 01/06/2015, il marittimo presenta l’istanza di rinnovo il Ol/0 1/20 15, la scadenza dovrebbe essere 01/06/2020.

Sul fronte del modello antifrode il certificato di competenza riporterebbe le seguenti date:

2

xx/xx/xxxx

ll.oW.JI ru,.”,LI ,1l’lllh”-tr~ • l

I. ,.

0000/XXfl_01~0 _

C”‘~r1ilkah} n. J Cl”‘tri••,’•..N..

01/06/2010 01/06/2015

I:a.,jl”,., J”,nl'”,11rr”‘,Mrr t

I l” l’r’I,’

3

E sul retro 01/06/2020

01/01/2015

In tal caso l’ispettore PSC non avrebbe dubbi sul periodo di validità del certificato e della sua estensione (dieci anni dalla data di prima emissione).

Diverso sarebbe il discorso nel caso in cui il modello antifrode Sta, per qualsiasi motivo sostituito, che, sul fronte, riporterebbe le seguenti date:

01/01/2015 01/06/2020

Inducendo l’ispettore di PSC a credere che il certificato abbia una validità maggiore di cinque anni (5 anni e 6 mesi).

Per quanto sopra esposto in caso di sostituzione del modello antifrode il

certificato sarà emesso con validità quinquennale dalla data di attuale emissione. ESEMPIO:

(fronte)

01/01/2015 01/01/2020

2. PROCEDURE DI RINNOVO DEL CERTIFICATO DURANTE L1MBARCO.

Il recente Audit delI’EMSA ha rilevato la procedura di “proroga fino allo sbarco”, disciplinata dall’abrogato allegato IV al Decreto legislativo 136/2011, non conforme alla Direttiva 2008/106/ CE, come emendata.

Per quanto sopra il Decreto Ministeriale n. 51/2016 non prevede la suddetta procedura.

Considerato però che se il certificato di competenza scadesse durante un imbarco sarebbe necessario lo sbarco del marittimo possessore di tale certificato, si indica di seguito la procedura al fine di consentire il rinnovo in tale ipotesi.

al il marittimo presenta l’istanza di rinnovo direttamente (a tal fine è considerata valida la trasmissione via e-mai! o via fax) o tramite un suo delegato alla propria Capitaneria di Porto di appartenenza;

b) l’istanza dovrà altresì contenere:
– elenco dei porti presso i quali attracchi la nave e data di arrivo;

c) alla istanza devono essere allegati:
– fotocopia del documento di identità del marittimo; – fotocopia del certificato di competenza in scadenza; – fotocopia della visita biennale in corso di validità;

4

cl) La Capitaneria di Porto di iscrizione, espletate le procedure di verifica dei requisiti richiesti per il rinnovo di cui al Decreto Ministeriale 1/03/2016, n. 51, comunicherà all’Autorità Marittima, in Italia o all’estero, e per conoscenza al marittimo stesso, il nulla asta a procedere al rinnovo;

el Il marittimo, ricevuta la dovuta comunicazione, si recherà alla Autorità Marittima indicata per procedere al rinnovo del certificato di competenza;

1) l’Autorità Marittima che ha proceduto al rinnovo comunicherà alla

Capitaneria di Porto di iscrizione l’avvenuto rinnovo fornendo copia del certificato così rinnovato.

Approvato da: AI _n _ Dr.ssa Stefania Moltoni \ \~ ‘ TeI: 06 59084514
Redatto da;

Serena Cantoni ~ Tel: 06 59084217 ~

Ancora qualche circolare da parte del Comando Generale delle Capitanerie di Porto.

1 commento

Basta vedere il proliferare delle  circolari  che chiariscono dubbi relative ai decreti  appena emanati , per comprendere che a Roma la nostra amministrazione navighi in  una fitta nebbia.

Non  basta il colpevole ritardo  ( maggio /luglio 2016 ) con cui sono stati redatti i decreti attuativi relativi agli emendamenti di MANILA 2010 ,  lasciando nel panico decine di migliaia di marittimi impossibilitati a effettuare tutti i corsi ed i refresh entro la data tagliola del 1.1.17

Ma  tutto e’ stato fatto con una imprecisione ed approssimazione che continua  a creare  dubbi e  difficolta’ interpretative a tutti i livelli , per cui sono poi necessarie  circolari su circolari per correggere e chiarire.

Crcolare N 22 High Voltage Technology_ ChiarimentiCircolare 21 PAX Articolo 6 Dispozioni tranitorie 260716Lettera Circolare N 23_ CHIARIMENTI ADDESTRAMENTO MAMS E MABEV SENZA ESTRATTO GIORNALE

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