Ultime Circolari C.G. DdP

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COVID 19 Vaccinazioni per marittimi iscritti alla gente di mare.

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COVID 19 Vaccinazioni per marittimi iscritti alla gente di mare.
Ho trovato un canale veloce per vaccinare il mio equipaggio monodose J&J rivolgetevi a :
monica.figone@asl4.liguria.it
elio.menicocci@asl4.liguria.it
Non importa se siete o meno residenti in Liguria.
#covid19 #Vaccinazione #Gentedimare

Corsi di aggiornamento addestramento STCW (refresher training).

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Medical care v/s first aid

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Tanto premesso, dalla comparazione dei programmi dei corsi di formazione e addestramento di assistenza medica a bordo (Medical Care) e primo soccorso sanitario (First Aid), di cui agli allegati D e C del DM 16 giugno 2016, si evince che la formazione e l’addestramento previsti per il conseguimento del primo soccorso a bordo, sono richiamati anche nei corsi di secondo livello, previsti

per il conseguimento del “Medical care” e parimenti dicasi anche per i programmi del corso di aggiornamento. Pertanto, fermo restando l’obbligo di aggiornamento dell’addestramento e della formazione sanitaria ad intervalli non superiori a 5 anni, coloro i quali siano in possesso di un certificato di secondo livello Medical Care dovranno provvedere al solo rinnovo della certificazione di secondo livello senza la necessità di effettuare anche il refresh/rinnovo del primo livello di formazione First Aid ai fini del mantenimento del livello di competenza professionale in materia di assistenza medica.

RICONOSCIMENTO UNILATERALE CoC RILASCIATI DA MCA

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MEDICAL CARE First Aid corsi, refresh ed esenzione.

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Oggetto: Corsi refresh Medical Care e First Aid per personale navigante

Gentile Comandante Savino,
come da nostra precedente comunicazione per le vie brevi, le confermo che gli ufficiali in possesso di un certificato Medical Care dovranno provvedere al solo rinnovo della certificazione di secondo livello senza la necessità di effettuare anche il rinnovo del First Aid ai fini del mantenimento del livello di competenza professionale in materia di assistenza medica.
A tal proposito, La informo che a breve verrà emanata una specifica nota del ministero della salute in tal senso, 
cordiali saluti
Roberto Falvo
A: cgcp@pec.mit.gov.itdgprev@postacert.sanita.it;
#Medicalcare#firstaid#Marittimi#STCW2010

Banca dati Marittimi e Navi

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Quante volte avete stampato inviato i numerosi documenti e certificati relativi alla nave ed al vostro equipaggio? In ogni porto ad ogni controllo in ogni PSC ad ogni visita dell’ente di registro ed audit di bandiera. Tiriamo fuori folder, memory stick e forniamo alle autorita’ del caso pagine e pagine di documenti che per assurdo dovrebbbero gia’ avere se esistesse un minimo di comunicazione. Non credete vista la tecnologia esistente, Cloud computing, Blockchain etc che sia arrivato il momento che l’IMO provveda a realizzare una banca dati mondiale per navi e marittimi dove sia possibile accedere alla documentazione statutaria di una nave ai titoli ed i corsi dei marittimi imbarcati su quella unita’. Non vi sembra ridicolo che ogni volta che andate in capitaneria a rinnovare un CoC o a fare un imbarco dovete riprodurre tutti i corsi che l’ufficiale di turno con una santa pazienza deve fotocopiare e scannerizzare per mettere agli atti? Non e’ stupido visto che ad EMSA è stato attribuito l’incarico di sviluppare il “nuovo” sistema informativo (THETIS) in ottemperanza al Memorandum of Understanding di Parigi del 2009 in materia di Port State Control e che ha il compito di fornire consulenza tecnica ed operativa per la protezione dei mari e il pronto intervento in caso di inquinamento e sicurezza. E che la Direttiva 2010/65/Ue, il sistema PMIS (Port Management Information System) rappresenta l’interfaccia unica nazionale per l’invio delle formalità di dichiarazione delle navi in arrivo e in partenza dai porti italiani (National Maritime Single Window). L’interfaccia unica costituita dal PMIS deve assicurare l’interoperabilità con il sistema SafeSeaNet, (EMSA ndr) il sistema informativo delle Dogane e con le piattaforme realizzate dalle autorità portuali per il migliore . Tuttavia siamo ancora a produrre fogli di carta e timbri come ai tempi dell’ammiraglio Nelson. Con una banca dati sarebbe oltremodo immediato ed a prova di errore verificare lo status documentale di una nave o di un marittimo , vedere quali certificati sono in data quali in scadenza e quali scaduti. Cosa dobbiamo ancora aspettare affinche’ il cluster marittimo si adegui al secolo corrente?

Formazione a distanza una chimera

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Mentre tutto il mondo ha imparato a convivere con lo smartworking e la Didattica a Distanza, traendone spesso vantaggi e maggior produttività’, il mondo della formazione marittima , che e’ in assoluto il settore che per questioni logistiche avrebbe maggior necessita’ di poter formarsi in rete, fa un passo avanti e due indietro. Dopo una breve distanza di corsi on line ritorniamo alla presenza.

A seguito della circolare del Ministero della Salute prot. n.11565 del 23 marzo2021, avente oggetto “Ulteriori indicazioni per il rilascio e il rinnovo dei certificati First aid e Medical care alla luce dello stato di emergenza Covid”, è variata la modalità didattica di svolgimento dei corsi per marittimi.
La parte pratica e l’esame dovranno essere svolti in presenza, mentre la parte teorica potrà esser svolta on line.

Come al solito non ci facciamo mancare nulla.

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Problematiche Endorsement GMDSS Inglese (GOC)

Problematiche Endorsement GMDSS Inglese (GOC)

Scritto da Abele CarruezzoCulturaInternazionaleItaliaLegislazioneNewsTrasporti martedì, Marzo 23rd, 2021

Roma. Da una settimana circa, il Mise ha sospeso gli endorsement in attesa di nuove disposizioni, in quanto come ben noto a tutti, l’Inghilterra uscendo dalla Comunità europea, è divenuta, di fatto, paese extra comunitario.

Ancora una volta si assiste a una ‘burocrazia’ asfissiante, senza tener conto che dietro un qualunque certificato si trova una persona, una famiglia, che reclama diritto e dignità per un lavoro che fa e si nobilita, come la nostra Costituzione insegna. Poi, quando il lavoratore in questione è un marittimo, le cose si complicano e le ‘onde burocratiche’ diventano complesse e burrascose.

Ci riferiamo all’avviso emesso dal nostro Ministero dello Sviluppo Economico riguardo i marittimi titolari di certificati GOC (General Operator’s Certificate: certificato generale di radio operatore) e ROC (Restricted Operator’s Certificate: certificato limitato di radio operatore) emessi o rinnovati dalle Autorità del Regno Unito:

“Il 31.12.2020 è diventato pienamente efficace il recesso del Regno Unito dalla Comunità Europea. Di conseguenza gli Stati membri dell’UE non potranno più convalidare a norma dell’articolo 5 ter della direttiva 2008/106/CE (“convalida attestante il riconoscimento”) i certificati rilasciati alla Gente di mare dal Regno Unito. La Direzione Generale Attività Territoriali del Mise ha interpellato a tale proposito il Ministero Infrastrutture e Trasporti per conoscere lo stato di avanzamento delle procedure eventualmente messe in atto per poter procedere al riconoscimento dei titoli in questione emessi da un paese terzo della Comunità Europea, come è a tutti gli effetti il Regno Unito dopo il 31/12/2020, ai sensi dell’art. 19, par. 4, della Direttiva 2008/106/CE. In attesa di determinazioni in merito il servizio di emissione o rinnovo del riconoscimento in Italia dei titoli emessi o rinnovati dal Regno Unito dopo il 31/12/2020 è sospeso.”

Un avviso che ha creato non poche difficoltà ai marittimi interessati. Un marittimo, chiamato a prestare servizio su una nave battente bandiera di uno Stato membro, ed in possesso di un certificato GOC o ROC rilasciato da un paese extra-Ue, necessita del cd ‘endorsement”. La dir. 2008/106, nell’intento di stabilire un sistema di norme calibrato su criteri comuni da utilizzare per il riconoscimento dei certificati rilasciati da paesi terzi, sancisce all’art.19 una specifica procedura di riconoscimento dei certificati in ambito comunitario, grazie alla quale è possibile per comandanti, ufficiali e radio operatori in possesso di certificati rilasciati da altri Stati non appartenenti all’UE svolgere attività a bordo di navi battenti bandiera di uno Stato membro.


La procedura consiste innanzitutto nella presentazione, da parte dello Stato membro interessato, di una domanda motivata di riconoscimento dei certificati alla Commissione. Quest’ultima, con la partecipazione dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima (EMSA), e dopo valutazione dei requisiti necessari, sono adottati gli atti di esecuzione entro diciotto mesi dalla data di presen-tazione della domanda (art. 19.3).
I certificati di competenza MCA (Maritime Coastguard Agency) del Regno Unito, come tutti quelli dei Paesi aderenti alla Convenzione STCW sono disciplinati da tale convenzione IMO STCW.


La legittimazione nazionale sotto la bandiera UK di tali certificazioni è garantita in legge da uno Statutory Instrument (Act of Parliament) degli UK Merchant Shipping Acts – e successive modifiche. 
Pertanto, se ne deduce che gli Standard STCW di applicazione universale non sono modificabili (nei requisiti minimi) e non sono soggetti a cambiamenti in funzione dell’appartenenza politica all’UE. Inoltre, l’UK aderisce all’IMO STCW, analogamente a quanto previsto anche per il riconoscimento dei certificati emessi da terzi paesi (third parties) e viceversa.


La Convenzione STCW-IMO obbliga gli Stati aderenti a riconoscere come COC di un third party firmatario della stessa Convenzione. Potranno cambiare le procedure amministrative per ottenere l’endorsement, ma non è in discussione il rilascio del certificato o il riconoscimento del titolo UK.
Infatti, per il riconoscimento in Italia dei certificati (GOC/ROC) rilasciati da Stati esteri (endorsement) bisogna inoltrare al Mise, una richiesta in marca da bollo da 16 euro ed i seguenti documenti: a) copia conforme all’originale del certificato GMDSS GOC o ROC in corso di validità; b) fotocopia del libretto di navigazione attestante il compartimento e la matricola d’iscrizione; c) fotocopia, fronte–retro su unico foglio A4, di documento di identità.


Per il primo riconoscimento: d) marca da bollo di 16 euro, oltre a quella già applicata sulla richiesta; e) due (2) fotografie uguali a mezzo busto su fondo bianco di cui una autenticata dalla competente autorità.
Per il rinnovo del riconoscimento: f) certificato di riconoscimento rilasciato dal Ministero in originale.

Intanto molti Centri di Formazione e varie associazioni di categoria si stanno mobilitando per indurre i due Ministeri italiani a risolvere quest’empasse burocratica.
Il Direttore della THESI – Centro di Formazione per i marittimi, con sede a Mola di Bari, Com. te Simone Quaranta- da tempo si sta operando sulla questione e ieri ha inviato una nota sia Collegio Nazionale Capitani e Direttori di Macchina e sia alla stampa di settore.

“Purtroppo, dopo 14 mesi di attesa, afferma il Com. te Quaranta, al momento è risultata vana, anzi, dannosa, data la scelta, al momento in atto, di sospendere tale pratica dei certificati VALIDI emessi dall’AMERC/MCA. Siamo a lavoro da giorni per seguire questa ennesima querelle burocratica. Il Mise ha tempestivamente inviato Pec al Mit per risolvere con urgenza tale situazione. I nostri certificati da sempre emessi con criteri e norme internazionali, rispondono ovviamente a quanto previsto dall’IMO e dalla STCW. Ovviamente questo non è in discussione, bensì un accordo burocratico tra la nostra nazione ed il Regno Unito per un riconoscimento duplice della nuova posizione dell’UK rispetto all’UE. 

Chi ne paga le conseguenze, da pochi giorni (e qui un nuovo dubbio, perché non si procede come fino ad ora, con il riconoscimento d’ufficio, sospeso solo da poco rispetto a quanto accaduto con BREXIT dal 31 gennaio 2020?), sono coloro che attenderanno il nullaosta che arriverà, inevitabilmente, trattandosi di accordi che non cesseranno ovviamente d’esistere. Che fare? – conclude Quaranta – Pazientare, purtroppo, assieme a noi, che continueremo ad essere sempre, voce e parte di voi marittimi!”. Si spera che i neo Ministri, delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Prof Enrico Giovannini e del Ministero dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, in una loro decisa risoluzione.

Abele Carruezzo

LUNA ROSSA qualify for Prada’s Cup Finals! CONGRATAS LUNATICS!!!

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