Di seguito la corrispondenza di un’affezionato lettore con Marietta Asik e le mie considerazioni .

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Seleziona un commento Incazzato Nero
Ciao Dario, ecco qui la risposta ufficiale

Directive 2005/45/EC refers to the mutual recognition of seafarers’ certificates issued by (or under the authority) of the Member States.
In particular, the mutual recognition covers the Certificates of Competency (CoCs) issued by a Member State and the Certificates of Proficiency (CoPs) issued by or under the authority of a Member State.
(CoPs may be issued by maritime training institutions approved by a Member State and not directly by the administration of a Member State).
I attach the list of certificates (CoCs and CoPs), as mentioned in the STCW Convention Table B-I/2, which have to be recognised by another Member State.
It should be mentioned at this point that a Member State is not obliged to recognise a training course or a training institution of another Member State for the issue of its own national certificate.
I hope the above clarify the situation,
Best regards,
Marietta ASIK

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Lo dice anche la Commissione EU: I corsi di addestramento , e non solo i certificati di competenza , fatti in altri paesi EU devono essere riconosciuti come validi.

 

 

In risposta a Incazzato Nero.
Questo e’ quello che riporta la normativa nazionale vigente ovvero il DLGS 71/2015 che ha recepito le norme EU , tra l’altro la normativa corretta piu’ recente non e’ Directive 2005/45/EC ma DIRECTIVE 2012/35/EU che corregge ed integra la Directive 2008/106/EC on the minimum level of training of seafarersRiconoscimento dei certificati emessi da uno Stato membro dell’Unione europea
1. I certificati di competenza di cui all’articolo 2, com- ma 1, lettera uu), e i certificati di addestramento di cui all’articolo 2, comma 1, lettera vv), rilasciati ai sensi del- le regola V/1-1, V/1-2 e VII, della Convenzione STCW, da uno Stato membro dell’Unione europea a cittadini di Stati membri dell’Unione europea, sono soggetti a rico- noscimento da parte delle amministrazioni di cui all’ar-
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11-6-2015 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale – n. 133
ticolo 3 del presente decreto, competenti per materia. Il riconoscimento dei certificati di cui al periodo precedente è subordinato esclusivamente alla verifica di conformità dei certificati stessi alla Convenzione STCW.
2. Alla convalida di riconoscimento, di cui all’artico- lo 2, comma 1, lettera fff), si applicano le disposizioni di cui all’articolo 6.
3. Il riconoscimento dei certificati di cui al comma 2 è limitato alle qualifiche, alle funzioni ed ai livelli di com- petenza ivi specificati ed è corredato da una convalida che attesti tale riconoscimento.
4. Fatto salvo quanto previsto dal comma 2, con prov- vedimento del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti possono essere stabilite ulteriori limitazioni alle capacità, funzioni e livelli di competenza relativi ai viaggi costieri, ai sensi dell’articolo 8, o certificati alternativi rilasciati ai sensi dell’allegato I, regola VII/I.
Art. 20.
Riconoscimento dei certificati rilasciati da Paesi terzi
1. I certificati di competenza di cui all’articolo 2, com- ma 1, lettera uu), e i certificati di addestramento di cui all’articolo 2, comma 1, lettera vv), rilasciati – ai sensi del- le regole V/1-1, V/1-2 e VII, della Convenzione STCW – da uno Stato parte della Convenzione STCW’78, nella versione aggiornata, relativi all’espletamento di funzioni diverse da quelle di comandante e di primo ufficiale di coperta, nel caso in cui quest’ultimo svolga le funzioni di comandante, sono soggetti a riconoscimento da parte delle amministrazioni di cui all’articolo 3, competenti per materia, secondo la procedura di cui all’allegato II.
2. Alla convalida di riconoscimento di certificati ade- guati emessi da un Paese terzo si applicano le disposizio- ni di cui all’articolo 6.
3. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, per riconoscere, mediante convalida, un certificato di com- petenza ovvero un certificato di addestramento, di cui al comma 1, rilasciato da un Paese terzo, ai sensi della re- gola I/10 della Convenzione STCW, per prestare servizio a bordo di una nave battente bandiera italiana, presen- ta alla Commissione europea una domanda motivata di riconoscimento.
4. La Commissione europea decide in merito al rico- noscimento di un Paese terzo, secondo la procedura di regolamentazione di cui all’allegato III, entro diciot- to mesi dalla data di presentazione della domanda di riconoscimento.
5. Una volta concesso, il riconoscimento è valido fatto salvo l’allegato III, lettera B).
6. Fatto salvo quanto disposto dall’articolo 6, com- ma 13, i lavoratori marittimi in possesso di certificati in corso di validità rilasciati e convalidati da un Paese terzo, non ancora convalidati dai soggetti competenti di cui all’articolo 3, comma 7, possono essere autorizzati, in caso di necessità, a prestare servizio a bordo di navi bat- tenti bandiera italiana, per un periodo non superiore a tre mesi, per l’espletamento di funzioni diverse da quelle di comandante e di primo ufficiale di coperta, nel caso in cui quest’ultimo svolga le funzioni di comandante, nonché
da quelle di radio operatore, ad eccezione dei casi previ- sti dalla normativa in materia di servizio radioelettrico di bordo.
7. Ai sensi dell’articolo 6, comma 14, la prova dell’av- venuta presentazione alle competenti autorità della do- manda di convalida dei certificati di cui al comma 6, è custodita a bordo della nave ed ha valore di convalida di riconoscimento provvisorio per un periodo non superiore a tre mesi.
8. Fatto salvo quanto previsto all’articolo 6, comma 9, a tutela della sicurezza della navigazione e ai sensi della regola I/10, paragrafo 2 dell’Annesso alla Convenzio- ne STCW, i lavoratori di paesi non membri dell’Unione europea che chiedono la convalida di riconoscimento di certificati per le mansioni a livello direttivo devono pos- sedere un’appropriata conoscenza della legislazione ma- rittima italiana e della lingua di lavoro a bordo, riguardan- te le mansioni che sono autorizzati a svolgere.
9. La conoscenza richiesta ai sensi del comma 8 è certificata dalla compagnia di navigazione, ai sensi de- gli articoli 47, 75 e 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, al momento della richiesta della convalida di riconoscimento ovvero al mo- mento dell’imbarco.

DLGS 71/2015

d_lgs_71_del_12mag2015

TABLE B-I/2

 

 

list-of-certificates-under-the-stcw-1

stcw-6-circ-11-amendments-to-part-b-of-the-stcw-code

Lo dice anche la Commissione EU: I corsi di addestramento , e non solo i certificati di competenza , fatti in altri paesi EU devono essere riconosciuti come validi.

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Lo dice anche la Commissione EU

COMMITTEE SET UP UNDER REGULATION (EC) N° 2099/2002 (COSS) 39TH MEETING – BRUSSELS, 23 JUNE 2016

 

6. STCW questione relativa – il riconoscimento reciproco dei certificati di gente di mare ai sensi della direttiva 2005/45 / UE

In reazione a un certo numero di richieste di informazioni e reclami relativi mancato riconoscimento da parte di alcuni Stati membri dei certificati dei marittimi rilasciati da o sotto l’autorità di un altro Stato membro, la Commissione ha ritenuto necessario chiarire l’ambito di applicazione della direttiva 2005/45 / UE sulla il reciproco riconoscimento dei certificati della gente di mare. La presente direttiva ha lo scopo di coprire entrambi certificati di addestramento  e certificati di competenza rilasciati da uno Stato membro conformemente ai requisiti della direttiva 2008/106 / CE concernente i requisiti minimi di formazione per la gente di mare. Il Comitato ha preso atto di queste informazioni.

 

6. STCW related matter – Mutual recognition of Certificates of Seafarers under Directive 2005/45/EU

In reaction to a number of enquiries and complaints concerning non-recognition by certain Member States of seafarers’ certificates issued by or under the authority of another Member State, the Commission considered necessary to clarify the scope of application of Directive 2005/45/EU on the mutual recognition of seafarers’ certificates. This Directive is meant to cover both Certificates of Competency and Certificates of Proficiency issued by a Member State in accordance with the requirements of Directive 2008/106/EC on the minimum level of training of seafarers. The Committee took note of this information.

Scarica il doc.

s04633601-en-1

IL SECOLO XIX

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IL PORTO DELLE NEBBIE

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L’ennesima circolare che dice tutto e niente, come al solito non si prendono nessuna responsabilita’.

Imbarchi con un certificato  di competenza STCW , non adeguato a Manila , e con la data di scadenza 1.1.17 , se c’e’ un sinistro quale assicurazione pagherà’ mai ‘??

 

cgccp-registro-ufficiale-2016-0139291

Manifestazione 

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I Marittimi italiani scendono in piazza 

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Grande manifestazione nazionale dei marittimi oggi a Roma! Più di 1000 sono scesi in piazza per dire BASTA ai continui soprusi del Ministero dei Trasporti. Siamo stanchi di essere discriminati e svantaggiati rispetto i nostri colleghi europei! Siamo l’eccellenza della Marina Mercantile nel mondo, trattati da pirati dalla nostra amministrazione. E’ ora di farci sentire e chiedere finalmente che il Marittimo Italiano sia amministrato da un ministero competente! Per troppo tempo avete approvato decreti e leggi senza tenere conto delle vere esigenze dei marittimi, ADESSO CI DOVETE ASCOLTARE!

Fast rescue boats nuova normativa 

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