Circolari , fresche fresche!!! Security Awareness duty , e deroga corso antincendio personale di camera.

Lascia un commento

<a

lettera circolare corsi di Security Duties ed Awareness ed allegati

circolare n. 32

Poche idee ma confuse.

Lascia un commento

Per quale motivo la scorsa settimana il Comando Generale Delle Capitanerie di Porto , dopo l’incontro con le OOSS , ha scritto a tutte le Capitanerei di porto per conoscere i numeri relativi a quanti Comandanti ed Ufficiali di coperta e macchina fossero coinvolti dal corso direttivo nel periodo dal 2002 al 2014.
Eppure sono dati che hanno sulla scrivania se questo report dell’EMSA e’ vero allora si suppone che sia stato il MIT ad informare l’EMSA di quanti certificati di competenza ha rilasciato fino al 2014.
Onorevole Ministro Del Rio Egregio Dott. Bonaretti , ho la vaga impressione che qualcuno si stia prendendo gioco di Lei e delle richieste delle organizzazioni sindacali.
Tutti sappiamo che in questo momento chiedere alle CDP di fare un censimento dei certificati di competenza rilasciati negli ultimi 12 anni , anche in considerazione che nella maggior parte delle CDP funziona ancora il cartaceo dei faldoni/ matricole individuali per ogni marittimo , significa non voler dare risposte o prendere tempo quando gli stessi dati sono stati forniti all’EMSA.

Interessante in questo rapporto dell’EMSA il numero di CoC detenuti :
CoC EU 161.419
CoC non EU 86.633e
”Overall end of 2014, saw as almost a quarter million ( 250.000) master and officers as a potential man power to serve on board EU Member States flagged vessel.”

Che dire tante opportunitĂ  di lavoro negate ai marittimi italiani ma garantire agli ufficiali Filippini che hanno il sostegno pieno del loro Stato.

Scarica il rapporto EMSA :

Seafarers_ Statistics in the EU – Statistical review (2014 STCW-IS data)

Caro Sindacato , time out…

2 commenti

Ancora una volta i professionisti del muro di gomma , a Roma sono riusciti a rimandare , temporeggiare ed alla fine ottenere quello che gli sta a cuore. La resa dei marittimi che ordinatamente si stanno prenotando per i mini corsi ”direttivi” di 5 giorni per sostenere l’esame facilitato , senza dover fare ne’ FAD , che non conviene ai centri di formazione in quanto costoso da realizzare e difficilmente ammortizzabile, ne’ il corso direttivo completo.
Alla fine tutto si risolve con l’ennesimo pizzo da pagare per poter continuare a lavorare.
Del resto perche’ meravigliarsi.
Nessuno si scandalizza, ma tutti si adeguano pur di continuare a lavorare , fino al prossimo abuso di potere.
Che dire ” se ti fai pecora il lupo ti mangia ”
Peccato ancora una occasione persa per una svolta decisiva nei rapporti tra cittadini ed istituzioni, in Italia i marittimi restano purtroppo sudditi .

Spero tanto di essere smentito dai fatti.

Validita’ della visita preventiva d’imbarco .

1 commento

Visita preventiva imbarco Validita’

Circolare corsi direttivo ( n 5 ) , in attesa di ulteriori sviluppi

4 commenti

nuova circolare comando generale

Arrampicarsi sugli specchi

7 commenti

Arrampicarsi sugli specchi , interessi diversi non sempre legittimi, da quelli dei marittimi , che pagano le tasse ed i contributi per miliardi di euro , questa era l’aria che si respirava nella riunione di oggi tra le massime cariche del MIT e le Organizzazioni Sindacali.
Oggetto del contendenre l’obbligo di tornare a scuola per migliaia di marittimi pagando il pizzo della formazione.
Gente che, se diamo retta al MIT , in questo preciso istante sta esercitando la professione in maniera illegale in quanto non adeguatamente qualificata eppure certificate dal Comando Generale delle Capitanerie di Porto con tanto di CoC su modello anti frode .

Caduto anche il paravento dell’Ispezione EMSA che non ha mai prescritto il corso ne’ tantomeno ha chiesto che fosse retro attivo , caduta la riforma scolastica voluta dalla Gelmini e le modifiche alla convenzione STCW che sono arrivate nel 2007 e non nel 2002 come qualcuno sostiene a Roma, accertata l’ incostituzionalitĂ ’ di chiedere a qualcuno di essere obbligato a fare un corso in maniera retroattiva, adesso si parla di italiani che fanno concorrenza sleale ai colleghi EU , ai quali per ottenere le stesse competenze sono sufficienti 3 anni di college e due di navigazione!!

Parola d’ordine abbandonare la nave , si salvi chi può , anche perche’ le denunce penali ed i ricorsi si stanno moltiplicando sul territorio nazionale , povero quel Cretino che restera’ con il cerino in mano a dover spiegare al Ministro ed alla Magistratura l’iter normativo di questo corso direttivo , nato dopo la chiusura di una procedura di infrazione del 2012 , nel dicembre 2013 il decreto che istituisce il corso direttivo , modificato dopo pochi mesi solo per coloro che accedevano al COC dopo il 2014 , per poi essere esteso a tutti gli ufficiali e comandanti nel 2015 quando qualcuno si e’ reso conto che poteva essere una vera miniera d’oro , per poi essere nuovamente modificato dopo due manifestazioni dei marittimi a Roma .

Un vero esempio di schizofrenia normativa , bipolarismo e totale menefreghismo delle vite dei marittimi italiani.

Questa volta sembra che la misura sia talmente colma che si rischi addirittura lo sciopero nazionale , questa volta le chiacchiere stanno a zero .

Non ci accontenteremo di nulla che non sia il ripristino della circolare 28 del 2014 che rendeva il corso obbligatorio solo per chi dovesse ottenere il COC dopo il 2014 . Del resto sarebbe impensabile una norma retroattiva.

In allegato il comunicato delle Organizzazioni Sindacali dell’incontro Odierno.
Ps. diffidate di quei sindacati che si sono allineati diligentemente con i dettati del MIT.

corsi direttivi – incontro MIT 29 marzo

lettera del MIT

Circolare esplicativacomune di guardia in coperta e in macchina o delle qualifiche di elettricista, primo elettricista

Lascia un commento

Circolare numero 8821 del 23 marzo 2017

Older Entries