GRAZIE LEGAL4TRANSPORT diritto alla pensione rtf riconosciuto dal tribunale del lavoro di Genova. @https://www.linkedin.com/company/legal4transport/

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Grazie all’assistenza legale degli avvocati Loffreda e Cozzo eccellenti avvocati marittimisiti di fama internazionale , dello studio LEGAL4TRANSPORT , ho visto riconosciuto il mio diritto a percepire la pensione anticipata per il servizio RTF svolto a bordo .

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Comunicato relativo al decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 194, recante: «Attuazione della direttiva (UE)

AVVISO DI RETTIFICA

Comunicato relativo al decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 194, recante: «Attuazione della direttiva (UE)

2019/1159 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, recante modifica della direttiva

2008/106/CE concernente i requisiti minimi di formazione per la gente di mare e che abroga la direttiva

2005/45/CE riguardante il reciproco riconoscimento dei certificati rilasciati dagli Stati membri alla gente di

mare.». (Decreto legislativo pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie generale – n. 285 del 30 novembre 2021).

G.U. 28 dicembre 2021, n. 307

In calce al decreto legislativo citato in epigrafe, pubblicato nella sopra indicata Gazzetta Ufficiale, alla pag. 98, seconda colonna, si intendono riportati i seguenti allegati carenti in fase di pubblicazione:

«Allegato I (articolo 20)

Regola V/2
Requisiti minimi obbligatori relativi alla formazione e alle qualifiche di comandanti, ufficiali, comuni e altro personale di navi da passeggeri
1. La presente regola si applica a comandanti, ufficiali, comuni e altro personale in servizio a bordo di navi da passeggeri che effettuano viaggi internazionali. Gli Stati membri determinano l’applicabilità dei requisiti di cui alla presente regola al personale che presta servizio su navi da passeggeri che effettuano viaggi nazionali.
2. Prima di essere demandate a funzioni di servizio, tutte le persone in servizio a bordo di una nave da passeggeri devono soddisfare i requisiti di cui alla sezione A-VI/1, paragrafo 1, del codice STCW.
3. I comandanti, gli ufficiali, i comuni e altro personale in servizio a bordo di navi da passeggeri devono frequentare con esito positivo i corsi di formazione e addestramento di cui ai punti da 5 a 9, in funzione della qualifica, dei compiti e delle responsabilità individuali.
4. I comandanti, gli ufficiali, i comuni e altro personale tenuto a seguire i corsi di formazione di cui ai punti 7, 8 e 9 frequentano, a intervalli non superiori a cinque anni, appositi corsi di aggiornamento o dimostrano di aver raggiunto i livelli di competenza previsti nei cinque anni precedenti.
5. Il personale in servizio a bordo di navi da passeggeri completa l’addestramento alle procedure di emergenza delle navi da passeggeri adeguate alla qualifica, ai compiti e alle responsabilità individuali, di cui alla sezione A-V/2, paragrafo 1, del codice STCW.
6. Il personale incaricato di prestare assistenza direttamente ai passeggeri negli spazi loro riservati a bordo di navi da passeggeri deve frequentare con esito positivo i corsi di formazione in materia di sicurezza specificati alla sezione A-V/2, paragrafo 2, del codice STCW.
7. I comandanti, gli ufficiali, i comuni qualificati conformemente ai capi II, III e VII del presente allegato e l’altro personale designato sul ruolo di appello ad assistere i passeggeri in situazioni di emergenza a bordo di navi da passeggeri devono frequentare con esito positivo i corsi di formazione in materia di gestione della folla sulle navi da passeggeri, come specificato alla sezione A-V/2, paragrafo 3, del codice STCW.
8. I comandanti, i direttori di macchina, i primi ufficiali di coperta, i primi ufficiali di macchina e qualsiasi altro personale designato sul ruolo di appello, responsabile della sicurezza dei passeggeri nelle situazioni di emergenza a bordo di navi da passeggeri, devono frequentare con esito positivo i corsi di formazione riconosciuti in materia di gestione delle situazioni di crisi e comportamento umano, come specificato alla sezione A-V/2, paragrafo 4, del codice STCW.
9. I comandanti, i direttori di macchina, i primi ufficiali di coperta, i primi ufficiali di macchina e chiunque altro abbia diretta responsabilità delle operazioni di imbarco e sbarco dei passeggeri, di carico, scarico e stivaggio del carico o di chiusura dei portelli dello scafo a bordo di navi da passeggeri ro-ro, devono frequentare con esito positivo i corsi di formazione riconosciuti in materia di sicurezza dei passeggeri, sicurezza del carico e protezione dello scafo, come specificato alla sezione A-V/2, paragrafo 5, del codice STCW.
10. Gli Stati membri provvedono a rilasciare la documentazione comprovante la formazione conseguita a tutti coloro che risultano qualificati in conformità dei punti da 6 a 9 della presente regola.

Allegato II (articolo 20)

Regola V/3
Requisiti minimi obbligatori relativi alla formazione e alle qualifiche di comandanti, ufficiali, comuni e altro personale di navi soggette al codice IGF
1. La presente regola si applica a comandanti, ufficiali, comuni e altro personale in servizio a bordo di navi soggette al codice IGF.
2. Prima di essere demandati a qualsiasi funzione di servizio a bordo di navi soggette al codice IGF, la gente di mare deve aver frequentato con esito positivo i corsi di formazione di cui ai successivi punti da 4 a 9, in funzione della qualifica, dei compiti e delle responsabilità individuali.
3. Tutta la gente di mare in servizio a bordo di navi soggette al codice IGF, prima di essere demandata a qualsiasi funzione di servizio a bordo delle navi, deve ricevere l’opportuno addestramento specifico per familiarizzarsi con le navi e le attrezzature, come specificato nell’articolo 15, comma 1, lettera d), del presente decreto legislativo.
4. La gente di mare responsabile di specifici compiti di sicurezza relativi alla cura, all’utilizzo del carburante o alla risposta alle relative emergenze a bordo di navi soggette al codice IGF deve possedere un certificato che attesta una formazione di base per prestare servizio a bordo delle suddette navi.
5. Ogni candidato a ottenere un certificato di formazione di base per prestare servizio a bordo di navi soggette al codice IGF deve aver completato una formazione di base conformemente alle disposizioni della sezione A-V/3, paragrafo 1, del codice STCW.
6. La gente di mare responsabile di specifici compiti di sicurezza relativi alla cura, all’utilizzo del carburante o alla risposta alle relative emergenze a bordo di navi soggette al codice IGF che sono stati qualificati e abilitati conformemente alla regola V/1-2, punti 2 e 5, o alla regola V/1-2, punti 4 e 5 su navi gasiere, si ritiene soddisfare i requisiti specificati nella sezione A-V/3, paragrafo 1, del codice STCW relativi alla formazione di base per prestare servizio a bordo di navi soggette al codice IGF.
7. I comandanti, gli ufficiali di macchina e tutti i membri del personale che abbiano diretta responsabilità della cura e dell’utilizzo di carburanti e sistemi di alimentazione su navi soggette al codice IGF devono possedere un certificato di formazione avanzata per prestare servizio a bordo di navi soggette al codice IGF.
8. Ogni candidato a ottenere un certificato di formazione avanzata per prestare servizio a bordo di navi soggette al codice IGF, oltre a possedere il certificato di addestramento di cui al punto 4:
8.1. deve aver completato una formazione avanzata riconosciuta per prestare servizio a bordo di navi soggette al codice IGF e ha una competenza del livello indicato alla sezione A-V/3, paragrafo 2, del codice STCW; e
8.2. deve aver completato almeno un mese di servizio di navigazione riconosciuto, con almeno tre operazioni di bunkeraggio a bordo di navi soggette al codice IGF. Due delle tre operazioni di bunkeraggio possono essere sostituite da un addestramento al simulatore riconosciuto per tali operazioni nell’ambito della formazione di cui al precedente punto 8.1.
9. I comandanti, gli ufficiali di macchina e tutti i membri del personale che abbiano diretta responsabilità della cura e dell’utilizzo di carburanti su navi soggette al codice IGF che sono stati qualificati e abilitati conformemente ai livelli di competenza di cui alla sezione A-V/1-2, paragrafo 2, del codice STCW per prestare servizio su navi gasiere si ritengono soddisfare i requisiti specificati nella sezione A-V/3, paragrafo 2, del codice STCW relativi alla formazione avanzata in materia di navi soggette al codice IGF, a condizione che abbiano anche:
9.1. soddisfatto i requisiti di cui al punto 6;
9.2. soddisfatto i requisiti in materia di bunkeraggio di cui al punto 8.2 o abbiano partecipato alla conduzione di tre operazioni di movimentazione del carico a bordo della nave gasiera; e
9.3. prestato un servizio di navigazione di tre mesi nei cinque anni precedenti a bordo di:
9.3.1. navi soggette al codice IGF;
9.3.2. navi cisterna che trasportano, in qualità di carico, carburanti previsti dal codice IGF; oppure
9.3.3. navi che utilizzano gas o un combustibile a basso punto di infiammabilità per la propulsione.
10. Gli Stati membri provvedono affinchè alla gente di mare avente i requisiti di cui ai punti 4 o 7, a seconda dei casi, sia rilasciato un certificato di addestramento.
11. La gente di mare in possesso di certificati di addestramento conformemente ai precedenti punti 4 o 7 frequenta, a intervalli non superiori a cinque anni, appositi corsi di aggiornamento o dimostra di aver raggiunto i livelli di competenza previsti nei cinque anni precedenti.

Regola V/4
Requisiti minimi obbligatori relativi alla formazione e alle qualifiche di comandanti e ufficiali di coperta di navi che incrociano nelle acque polari
1. I comandanti, i primi ufficiali di coperta e gli ufficiali responsabili della guardia di navigazione su navi che incrociano nelle acque polari devono possedere un certificato che attesta una formazione di base in materia di navi che incrociano nelle acque polari, come richiesto dal codice polare.
2. Ogni candidato a ottenere un certificato di formazione di base in materia di navi che incrociano nelle acque polari deve aver completato una formazione di base riconosciuta in materia di navi che incrociano nelle acque polari e ha una competenza del livello indicato alla sezione A-V/4, paragrafo 1, del codice STCW.
3. I comandanti e i primi ufficiali di coperta di navi che incrociano nelle acque polari devono possedere un certificato di formazione avanzata in materia di navi che incrociano nelle acque polari, come richiesto dal codice polare.
4. Ogni candidato a ottenere un certificato di formazione avanzata in materia di navi che incrociano nelle acque polari deve:
4.1. soddisfare i requisiti per la certificazione nella formazione di base in materia di navi che incrociano nelle acque polari;
4.2. aver prestato almeno due mesi di servizio di navigazione riconosciuto nella sezione di coperta, a livello direttivo o durante lo svolgimento di servizi di guardia a livello operativo, nelle acque polari o deve aver prestato altro servizio di navigazione riconosciuto equivalente; e
4.3. aver completato una formazione avanzata riconosciuta in materia di navi che incrociano nelle acque polari e ha una competenza del livello indicato alla sezione A-V/4, paragrafo 2, del codice STCW.
5. Gli Stati membri provvedono affinchè alla gente di mare avente i requisiti di cui ai punti 2 o 4, a seconda dei casi, sia rilasciato un certificato di addestramento.
6. Fino al 1° luglio 2020, la gente di mare che ha iniziato un servizio di navigazione riconosciuto nelle acque polari prima del 1° luglio 2018 può dimostrare di soddisfare i requisiti di cui al punto 2:
6.1. avendo prestato un servizio di navigazione riconosciuto a bordo di una nave che incrocia nelle acque polari o un servizio di navigazione riconosciuto equivalente, svolgendo taluni compiti nella sezione di coperta a livello operativo o direttivo, per un periodo complessivo di almeno tre mesi durante i cinque anni precedenti;
oppure
6.2. avendo superato un corso di formazione organizzato conformemente agli orientamenti formativi stabiliti dall’Organizzazione marittima internazionale per le navi che incrociano nelle acque polari.
7. Fino al 1° luglio 2020, la gente di mare che ha iniziato un servizio di navigazione riconosciuto nelle acque polari prima del 1° luglio 2018 può dimostrare di soddisfare i requisiti di cui al punto 4:
7.1. avendo prestato un servizio di navigazione riconosciuto a bordo di una nave che incrocia nelle acque polari o un servizio di navigazione riconosciuto equivalente, svolgendo taluni compiti nella sezione di coperta a livello direttivo, per un periodo complessivo di almeno tre mesi durante i cinque anni precedenti; oppure
7.2. avendo superato un corso di formazione conforme agli orientamenti formativi stabiliti dall’Organizzazione marittima internazionale per le navi che incrociano nelle acque polari e avendo prestato un servizio di navigazione riconosciuto a bordo di una nave che incrocia nelle acque polari o un servizio di navigazione riconosciuto equivalente, svolgendo taluni compiti nella sezione di coperta a livello direttivo, per un periodo complessivo di almeno due mesi durante i cinque anni precedenti.».page1image228661824page1image138666080page1image21366816page1image21377424page1image21377840page1image21372432page1image21375136page1image228657792page1image138668656page1image21369520page1image21380752page1image21367024page1image21368896page1image21377216page1image21369936page1image21367648page1image21375968page1image138672464page1image21373888page1image21368688page1image21451440page1image21454768page1image21447904page1image21453728page1image21452272page1image138662608page1image21459552page1image21447280page1image21461424

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Riconoscimenti CoC e CoP percorso irto di cavilli.

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Certificati Stcw 78/95: rischio di attuazione col “freno a mano tirato” per la direttiva sul reciproco riconoscimento

Ultime Circolari C.G. DdP

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COVID 19 Vaccinazioni per marittimi iscritti alla gente di mare.

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COVID 19 Vaccinazioni per marittimi iscritti alla gente di mare.
Ho trovato un canale veloce per vaccinare il mio equipaggio monodose J&J rivolgetevi a :
monica.figone@asl4.liguria.it
elio.menicocci@asl4.liguria.it
Non importa se siete o meno residenti in Liguria.
#covid19 #Vaccinazione #Gentedimare

Corsi di aggiornamento addestramento STCW (refresher training).

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Medical care v/s first aid

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Tanto premesso, dalla comparazione dei programmi dei corsi di formazione e addestramento di assistenza medica a bordo (Medical Care) e primo soccorso sanitario (First Aid), di cui agli allegati D e C del DM 16 giugno 2016, si evince che la formazione e l’addestramento previsti per il conseguimento del primo soccorso a bordo, sono richiamati anche nei corsi di secondo livello, previsti

per il conseguimento del “Medical care” e parimenti dicasi anche per i programmi del corso di aggiornamento. Pertanto, fermo restando l’obbligo di aggiornamento dell’addestramento e della formazione sanitaria ad intervalli non superiori a 5 anni, coloro i quali siano in possesso di un certificato di secondo livello Medical Care dovranno provvedere al solo rinnovo della certificazione di secondo livello senza la necessità di effettuare anche il refresh/rinnovo del primo livello di formazione First Aid ai fini del mantenimento del livello di competenza professionale in materia di assistenza medica.

RICONOSCIMENTO UNILATERALE CoC RILASCIATI DA MCA

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MEDICAL CARE First Aid corsi, refresh ed esenzione.

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Oggetto: Corsi refresh Medical Care e First Aid per personale navigante

Gentile Comandante Savino,
come da nostra precedente comunicazione per le vie brevi, le confermo che gli ufficiali in possesso di un certificato Medical Care dovranno provvedere al solo rinnovo della certificazione di secondo livello senza la necessità di effettuare anche il rinnovo del First Aid ai fini del mantenimento del livello di competenza professionale in materia di assistenza medica.
A tal proposito, La informo che a breve verrà emanata una specifica nota del ministero della salute in tal senso, 
cordiali saluti
Roberto Falvo
A: cgcp@pec.mit.gov.itdgprev@postacert.sanita.it;
#Medicalcare#firstaid#Marittimi#STCW2010

Banca dati Marittimi e Navi

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Quante volte avete stampato inviato i numerosi documenti e certificati relativi alla nave ed al vostro equipaggio? In ogni porto ad ogni controllo in ogni PSC ad ogni visita dell’ente di registro ed audit di bandiera. Tiriamo fuori folder, memory stick e forniamo alle autorita’ del caso pagine e pagine di documenti che per assurdo dovrebbbero gia’ avere se esistesse un minimo di comunicazione. Non credete vista la tecnologia esistente, Cloud computing, Blockchain etc che sia arrivato il momento che l’IMO provveda a realizzare una banca dati mondiale per navi e marittimi dove sia possibile accedere alla documentazione statutaria di una nave ai titoli ed i corsi dei marittimi imbarcati su quella unita’. Non vi sembra ridicolo che ogni volta che andate in capitaneria a rinnovare un CoC o a fare un imbarco dovete riprodurre tutti i corsi che l’ufficiale di turno con una santa pazienza deve fotocopiare e scannerizzare per mettere agli atti? Non e’ stupido visto che ad EMSA è stato attribuito l’incarico di sviluppare il “nuovo” sistema informativo (THETIS) in ottemperanza al Memorandum of Understanding di Parigi del 2009 in materia di Port State Control e che ha il compito di fornire consulenza tecnica ed operativa per la protezione dei mari e il pronto intervento in caso di inquinamento e sicurezza. E che la Direttiva 2010/65/Ue, il sistema PMIS (Port Management Information System) rappresenta l’interfaccia unica nazionale per l’invio delle formalità di dichiarazione delle navi in arrivo e in partenza dai porti italiani (National Maritime Single Window). L’interfaccia unica costituita dal PMIS deve assicurare l’interoperabilità con il sistema SafeSeaNet, (EMSA ndr) il sistema informativo delle Dogane e con le piattaforme realizzate dalle autorità portuali per il migliore . Tuttavia siamo ancora a produrre fogli di carta e timbri come ai tempi dell’ammiraglio Nelson. Con una banca dati sarebbe oltremodo immediato ed a prova di errore verificare lo status documentale di una nave o di un marittimo , vedere quali certificati sono in data quali in scadenza e quali scaduti. Cosa dobbiamo ancora aspettare affinche’ il cluster marittimo si adegui al secolo corrente?

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