accordo provvisorio con il Parlamento su un quadro più semplice

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Council of the EU

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COMUNICATO STAMPA

90/19 11.2.2019

Formazione della gente di mare: accordo provvisorio con il Parlamento su un quadro più semplice

L’UE semplifica il proprio quadro normativo in materia di formazione e certificazione della gente di mare. Oggi la presidenza rumena ha raggiunto un accordo provvisorio su una riforma volta a mantenere le norme UE allineate alle norme internazionali e a rendere più efficiente ed efficace il meccanismo centralizzato per il riconoscimento della gente di mare proveniente da paesi terzi. La revisione accrescerà inoltre la chiarezza giuridica per quanto concerne il reciproco riconoscimento dei certificati rilasciati dagli Stati membri alla gente di mare. L’accordo sarà ora sottoposto, per approvazione, ai rappresentanti degli Stati membri in sede di Consiglio.

” Formazione e certificazione marittima di alta qualità sono essenziali per mantenere un elevato livello di sicurezza in mare e prevenire l’inquinamento. Grazie a tali norme più semplici sarà più facile per la gente di mare circolare liberamente all’interno dell’UE e il nostro settore del trasporto marittimo diventerà più attraente in termini di carriera, contribuendo ad affrontare la carenza di personale qualificato.

Rovana Plumb, viceministra dei trasporti rumena, presidente del Consiglio

Il quadro internazionale nel settore è costituito dalla convenzione dell’Organizzazione marittima internazionale sulle norme relative alla formazione della gente di mare, al rilascio dei brevetti e alla guardia (la “convenzione STCW”). Nel quadro del meccanismo comune dell’UE per il riconoscimento dei certificati rilasciati da paesi terzi alla gente di mare, la Commissione controlla periodicamente che gli Stati membri dell’UE e i paesi terzi rispettino i requisiti della direttiva UE e della convenzione STCW. La direttiva modificata semplificherà la procedura relativa al riconoscimento di nuovi paesi terzi e rivedrà le scadenze.

Riguardo al riconoscimento della gente di mare di altri Stati membri, le nuove norme chiariranno quali certificati vanno riconosciuti reciprocamente in modo da permettere ai marittimi abilitati da un paese dell’UE di prestare servizio a bordo di navi battenti la bandiera di un altro paese dell’UE.

A seguito dell’approvazione il testo concordato sarà sottoposto a revisione giuridico-linguistica. Esso dovrà quindi essere formalmente adottato sia dal Parlamento europeo che dal Consiglio.

Press office – General Secretariat of the Council

Rue de la Loi 175 – B-1048 BRUSSELS – Tel.: +32 (0)2 281 6319press.office@consilium.europa.euhttp://www.consilium.europa.eu/press

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BREXIT CEC & COC

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Buongiorno a tutti,

Il prossimo 29 Marzo 2019 scadrà il termine di due anni previsto dall’art. 50 del Trattato sull’Unione Europea, che contiene la clausola di recesso dalla UE invocata dal Regno Unito in seguito al referendum consultivo tenutosi in Gran Bretagna nel Giugno 2016.
In assenza di un’approvazione all’ultimo minuto di un accordo fra UK e UE tutta la normativa UE cesserà di applicarsi al Regno Unito che diventerà a tutti gli effetti, a partire da tale data, un paese terzo.
Il “ withdrawal agreement “ negoziazione degli scorsi due anni contenente la disciplina che avrebbe consentito di mantenere, per un periodo transitorio, l’estensione dell’applicazione di tutta la normativa UE al Regno Unito sino al 31 Dicembre 2020, non ha superato l’esame del Parlamento UK.
In assenza di un accordo circa l’approvazione del withdrawal agreement, l’unico scenario che appare verosimile è quello del cosiddetto “ NO DEAL “ ovvero l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea SENZA ALCUN ACCORDO.
In tal caso l’ applicazione normative UE nei confronti del Regno Unito come paese terzo sarebbero da applicare a partire dal 30 Marzo 2019.
Pertanto il riconoscimento bilaterale (IT/UK) dei Certificati di Competenza (COCs) a partire dal 30 Marzo 2019 saranno gestiti nella seguente maniera:
UK CEC – Convalida da parte della Maritime Coastguard Agency (MCA) di un STCW Certificato di Competenza, rilasciato dall’Amministrazione Italiana.
MCA garantisce che anche dopo l’uscita del Regno Unito dalla Comunità Europea continuerà a convalidare, tramite il Certificato di Equivalenza (CEC) i Certificati di Competenza rilasciati da paesi terzi che applicano quanto previsto dalla Convenzione STCW sugli standard di formazione del personale marittimo navigante.

<<After exit, the rights and obligations placed on the UK as a signatory to the STCW convention would remain, including those for recognising certificates issued by third countries.

Therefore, in the event of no deal our intention is to:

  • continue recognising all certificates that we currently recognise, including those issued by EU and EEA countries after exit>>
 
UK COC – Convalida da parte dall’Amministrazione Italiana di un STCW Certificato di Competenza, rilasciato dalla Maritime Coastguard Agency (MCA)
In previsione di un “NO DEAL” , le convalide di UK COCs rilasciate dal Consolato Italiano di Londra continueranno ad avere validità fino alla loro data di scadenza.
MCA ha già iniziato le procedure di accreditamento della formazione e certificazione UK MCA da parte della European Maritime Safety Agency (EMSA) per la verifica e la conseguente possibilità da parte di ogni stato membro della UE di richiedere il riconoscimento bilaterale dei Certificati di Competenza.
MCA si adopera ad anticipare il rinnovo di UK COCs (fermo restando che esistano i requisiti per poterlo richiedere) per dare la possibilità ai marittimi, che stanno lavorando su unità da diporto battenti bandiera non-UK, di ottenere la relativa convalida da parte dello stato membro, con la massima validità di 5 anni, in attesa che siano ultimate le procedure di accreditamento bilaterale dei Certificati di Competenza ai sensi di quanto previsto dal Reg. Comunitario 2008/106 (Riconoscimento COC da parte di paesi terzi)
<<If there’s no deal, endorsements issued before withdrawal by EU countries to seafarers holding UK COCs would continue to be valid until they expire. So if you’re a UK-trained seafarer with an endorsement issued by an EU country, you would be able to continue working on board vessels flying the flag of that country until the endorsement expires.
EU countries that wish to continue accepting new UK COCs would need to write to the European Commission, in accordance with the procedure in EC Directive 2008/106. These EU countries would then be able to recognise such certificates. The European Commission, with the assistance of the European Maritime Safety Agency (EMSA), would assess our training and certification systems under this procedure.
Since the UK is already operating to international and EU standards and will continue to do so after exit, we expect EMSA’s assessment of the UK’s training and certification systems to be straightforward, but it may take some time. Once this assessment is successfully completed, any EU country would be able accept UK COCs and issue the necessary endorsements. This would mean that as a UK trained seafarer, you would be able to work on board vessels flagged with those EU countries.
It is part of the government’s ongoing programme of planning for all possible outcomes. We expect to negotiate a successful deal with the EU.>>
 
La nostra Società continuerà a richiedere i rinnovi di UK STCW Certificati di Competenza e delle relative convalide, che ci verranno sottoposti. 
Il Consolato Italiano a Londra, nella figura della Dott.ssa Amanda Cipro ci ha comunicato, via email, quanto segue:
 
<<  ho contattato un dirigente del Ministero degli Esteri esperto del settore Navigazione che mi ha confermato la quasi impossibilità che  i CoC inglesi non siano  riconosciuto dall’Italia. Infatti ha precisato la STCW è una convenzione internazionale ratificata da moltissimi Paesi anche extraeuropei. Tra l’altro l’Italia e Regno Unito oltre ad averla ratificata hanno anche sottoscritto l’accordo bilaterale di riconoscimento dei CoC che prescinde dall’appartenenza all’Unione Europea dei due Paesi.
Le sarei grata se diffondesse questo mio messaggio ai marittimi e ad altre agenzie se le fosse  possibile.>>
 
Vi chiediamo pertanto e gentilmente, in rispetto degli Enti Istituzionali ( MCA e Consolato Italiano a Londra ) coinvolti per l’espletamento del rilascio delle sudette pratiche di provvedere a richiedere il rinnovo del proprio COC e della relativa convalida soltanto in caso ci siano i requisiti per ottenerlo (navigazione)  o la reale necessità di ottenere un rinnovo anticipato e la relativa convalida dello stesso.
 
Sarà nostra premura tenerVi aggiornati su eventuali variazioni o novità.
Buon lavoro a tutti noi!!!

Ida De Felice
Training Director

Via M. Coppino, 433
55049 Viareggio (LU) ITALY

Tel +39 0584 399464
Mob +39 348 39 55 667

i.defelice@defelice.yachts
www.defelice.yachts

A quando delle navi ad idrogeno?

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l’aria che si respira sulle crociere è così inquinata da poter danneggiare la salute dei passeggeri

Caro Allievo ti scrivo ,

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Caro ALLIEVO Nautico

qualche tempo fa avevo scritto questa mail ad un amico di mio figlio che avendo termmato il Nauitico , ( ops ist. per la logistica dei trasporti , perché’ in questo paese di M. non siamo nemmeno in grado di dare il nome corretto alle cose ) , aveva le idee molto confuse.
Da allora sono passati un anno e mezzo ed il ragazzo si e’ iscritto all’accademia di Genova ed ha gia’ fatto almeno due imbarchi con grande passione e soddisfazione.
Mi sento di girartela pari pari , magari gli chiarisce un po’ le idee. e oltre le parole che possiamo fare domani , ha qualcosa di scritto su cui fare le sue valutazioni.

Caro Fabio

capisco i tuoi dubbi e le tue perplessità’ purtroppo siete nati in un mondo dalle mille prospettive e poche opportunità’ .
Troppo spesso avere davanti troppe opzioni e’ dispersivo sopratutto quando non hai tutti gli elementi in mano per decidere .

provo a farti un riassunto sintetico di quanto ci siamo detti riguardo alla tua carriera.

1) Valuta attentamente quali sono le tue vere aspirazioni , ovviamente restando con i piedi per terra
2) Definisci degli obiettivi a medio e lungo termine .
3) Sii pronto a tanti sacrifici qualsiasi cosa tu scelga.
4) Nessuno ti regala nulla quindi se non sei tu stesso a lottare per la tua crescita professionale , difficilmente si va avanti.

1) Certificati di Competenza COC mercantili ordinamento italiano normativa di riferimento codice STCW emendato ( manila 2010)

si tratta di fare i corsi BST ( basic safety training + security awareness ) ed avere un libretto di navigazione valido ( o foglio di iscrizione provvisiorio alle matricole della gente di mare ) prima ancora di incominciare a parlare.
Ti servono credo 12 mesi di imbarco prima di accedere al primo esame come ufficiale abilitato ad un turno di guardia.
Poi avrai un corso di 300 ore per l’acquisizione delle competenze A2/II ( direttive ) per poter accedere al secondo esame come ufficiale ( le definizioni dei CoC sono probabilmente cambiate ) e credo un altro periodo di navigazione
tra i due esami ti conviene incominciare a fare tutti quei corsi obbligatori ( livello operativo ) comprese le eventuali familiarizzazioni ( ti allego una copia del mio allegato A che elenca tutti i corsi obbligatori )

Altro periodo di navigazione e poi esame per il CoC di Comandante ( adesso credo sia uff le superiore a 3000 T)
Corsi livello operativo , nel frattempo avrai già’ maturato la necessita’ di fare dei refresh.

Essenziale un ottimo inglese ed una attenzione e sensibilità’ all’evolversi costante delle norme internazionali e nazionali

Obiettivo a lungo temine Certificato di Competenza come comandante illimitato.
Tempo almeno 4 anni
Sbocchi lavorativi carriera come stato maggiore su qualsiasi tipologia di nave dai mercantili alle crociere al diporto commerciale di fascia altissima ( giga yachts ovvero oltre i 100 mtrs )

Accademia del mare può’ essere un mezzo utile per avere subito l’opportunità’ di imbarcarsi e preparare gli esami in cdp.
Puoi anche fare senza ma devi sbatterti per cercare imbarchi mercantili con navigazione che sia qualificante la fine di procedere in carriera ed accedere agli esami.
Consiglio personale cerca se possibile di sperimentare le tipologie più’ diverse di navi , più’ vedi e più’ impari .

2) Certificato di Competenza del diporto

l’impegno e i corsi da fare differiscono molto poco dalla carriera per i Coc mercantili , infatti il programma di esame si discosta poco . L’unico problema e’ che questo certificato a parte dall’MCA inglese non e’ riconosciuto all’estero ed e’ soggetto alle bizantine bizzarrie della ns amministrazione ( MIT e CDP ) che a secondo di come si svegliano decidono, rendendo poco credibile e spendibile questa certificazione.

Essenziale un ottimo inglese ed una attenzione e sensibilità’ all’evolversi costante delle norme internazionali e nazionali

Obiettivo a lungo temine Certificato di Competenza come comandante del diporto
tempo necessario 2-3 anni.
Limite 3.000 tonnellate ( uno yacht di 65 metri le supera agevolmente le 1500 t )
Sbocchi lavorativi carriera esclusivamente nel diporto , prevalentemente con Bandiera italiana ( 1% della flotta mondiale , 95% red ensign ovvero inglese o protettorato inglese quindi regole dell’MCA ) .

Puoi probabilmente incominciare a lavorare su qualche yacht da subito , se a posto con libretto corsi stcw e magari anche una patente per imbarcazioni o per tender ( MCA le fanno in Francia alla Blue water insieme a tutti gli altri corsi per la carriera MCA ) https://www.bluewateryachting.com/crew-training/courses

3) Certificate of Competence COC Y Diporto Inglese
ovvero Certificate of Competence ( Y ) MCA Maritime coast guard agency https://www.gov.uk/topic/working-sea/training-certification
il corsi per acquisire i certificati inglesi si fanno a Viareggio presso l’agenzia De Felice https://www.agenziadefelice.it/?q=formazione
oppure Bluewater in https://www.bluewateryachting.com/crew-training/courses
oppure in uk presso il Warsash maritime college , http://www.warsashacademy.co.uk/home.aspx

dove puoi comunque confrontare i programmi di formazione per i COC inglesi che siano Y ( yacht ) o M ( merchant )

Obiettivo accedere ai vari stage master 200 , officer of the watch, officer fino a 3000 e master fino a 3000 (y)
Durata 3-4 anni
costo economico abbastanza elevato
Vantaggio titoli internazionalmente riconosciuti e accettati , amministrazione serie e coerente che promuove formazione e facilita i marittimi.

4) Fare il pirata , di questi tempi potrebbe essere una opportunità’ ma con un’orizzonte molto breve e nessuna possibilità’ di crescita . Ovvero lavorare solo a brevissimo raggio , sotto casa con una patente per imbarcazioni da diporto o navi da diporto , ( che pero’ dovresti esercitare a titolo gratuito in quanto tali certificazioni non consentono la retribuzione ) qualcuno ancora riesce a farlo per situazioni molto instabili che sinceramente non ti consiglio.

5) Lavoro a terra ,
dopo l’universita’ , sinceramente non saprei cosa consigliarti non e’ il mio ramo .
Tu ttavia Genova e’ ancora un porto abbastanza attivo , con spedizionieri , tecnici e periti che ruotano intorno al navale .
Quali e quante possano essere in realtà’ le opportunità’ di lavoro dopo una eventuale laurea ( probabilmente tra 5-7 anni visto il sistema universitario italiano che tende a parcheggiare i ragazzi fino all’eta’ della pensione prima di immetterli sul mercato del lavoro ) e’ veramente difficile dirlo.

NOTA BENE :
i mesi di navigazione necessari , i nomi dei vari CoC sono cambiati con il tempo ed io per quanto sia costantemente a discutere di queste cose anche a livello di ministero , non ho la testa per ricordarmi con precisione l’iter formativo per ogni titolo . Puoi tranquillamente desumerlo dalla lettura della norma che istituisce il certificato .

Allegati :
allegato 1 = L’allegato e’ rilasciato insieme al CoC e certifica tutti i corsi che bisogna fare .
allegato 2 = Normativa di riferimento per il CoC mercantile italiano DM 251 lugli 2016
allegato 3= Normativa di riferimento per i CoC diporto italiano DM 2005 -121
allegato 4 = Bando esame CDP ( ti aiuta a capire cosa realmente devi avere per presentarti all’esame )
allegato 5 = Schema di carriera inglese MCA (y) secondo il nautical college
allegato 6 = Schema di carriera inglese MCA (m) secondo il nautical college

Spero di averti dato almeno la possibilita’ di capirci qualcosa,
Tutto sembra molto complicato ma, prenditi un po’ di tempo leggi e confronta prima di prendere una decisione.
Se hai dubbi o vuoi approfondire non esitare a chiamarmi o scrivermi a qualsiasi ora .
se lo ritieni utile passalo anche a altri compagni di classe che abbiano intenzioni serie in merito e stiano cercando di capirci qualcosa .
Confrontati anche con altre persone.

mca y 1
mca m 1
dm 251 25lug16 requisiti coperta e macchina manila 2010
avviso + istanza
allegato 1 master 3000
2005_121

CESMA fotografa la situazione italiana.

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EU INTERVENES IN ITALIAN STCW ISSUES SEAFARERS JOBS IN DANGER?

The Italian administration is coming more and more under pressure
from the European Commission and Parliament, including maritime
unions and associations, to sort out an unacceptable muddle concerning
the way it deals with seafarer certification as stipulated by IMO in the
STCW convention.
They describe the slowness of the Italian authorities in
renewing essential certificates as a bureaucratic disorder
which is putting seafarers? jobs in danger. Therefore they
request for an urgent action to be taken by the Italian
transport ministry. The problems have been raised in the
European Parliament by Italian MEP Mrs Laura Ferrara,
highlighting concerns that the gap between international
regulations and stricter standards imposed by Italian
legislation is making it extremely complicated for the
country?s seafarers to update and renew certificates.
European transport commissioner Mrs. Violeta Bulc commented that the European Commission
has initiated an infringement procedure against the state of Italy as a result of ?outstanding
deficiencies in the application of a EU directive covering maritime education and training
programmes, including problems with course designs, review and approval, recognition of
certificates, certification and endorsement for engineer officers at management level and
requirements for certification?.
As a result there is a very real risk that thousands of Italian seafarers could lose their jobs as a
consequence of problems with the issue of internationally approved sea safety certificates. The
Italian ministry of transport?s slowness in organising and approving national courses is creating
serious difficulties. It is unacceptable that many seafarers have already paid 1.000 euro for an update
course or 2.000 euro for a basic certificate and are still waiting for further developments.
The European Commission has also accused Italy of failing to provide full information on what steps
it has taken to implement the EU directive on the Maritime Labour Convention and has warned that
it may refer the case to the European Court of Giustice

ECDIS validità’ dopo 5 anni

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In merito a quanto richiesto con la mail assunta al n. 0154219 del 26.11.2018 del protocollo di questo Comando generale, si informa che il Decreto 5 dicembre 2011 dispone che ogni candidato, a completamentodel corso di formazione sull’utilizzo della cartografia elettronica e delsistema informativo sostiene un esame teorico e pratico che porta al rilascio di un attestato con validità quinquennale e che si rinnova per ulteriori 5 anni al marittimo che ha navigato su navi dotate di un sistema di cartografia elettronica ECIDS per almeno un anno nel quinquennio di validità dello stesso.

Pertanto non è necessario specificare il tipo di ECDIS installato a bordo essendo sufficiente dimostrare che la nave è dotata di un sistema ECDIS.

A tal fine è sufficiente presentare la certificazione della nave, ovvero dichiarazione del Comando di bordo o della Compagnia, attestante che la nave è dotata del sistema citato.

IL CAPO REPARTO CA (CP) Luigi GIARDINO

(Documento sottoscritto con firma digitale ai sensi del D.Lgs. 07.03.2005, n. 82)

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Guidance on eliminating shipboard harassment and bullying

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MARINE INFO

NOTICE N.143

RINA

DECEMBER 2018

2016 AMENDMENTS TO THE MARITIME LABOUR CONVENTION,2006 (MLC, 2006)

The 2016 amendments to the Maritime Labour Convention, 2006, will enter into force on 8 January 2019. The MLC Guidelines B4.3 concerning provisions on health and safety protection and accident prevention and the Standard A5.1.3 are involved by such amendments, in order to better protect seafarers against shipboard harassment and bullying, and to allow for an extension of the validity of Maritime Labour Certificate.

 

The MLC Guideline B4.3.1 – Provisions on occupational accidents, injuries and disease – is amended such that when taking into account implications for health and safety, harassment and bullying should also be considered. Additionally, a reference is provided to the latest version of the Guidance on eliminating shipboard harassment and bullying, jointly published by the International Chamber of Shipping and the International Transport Workers Federation.

 

The MLC Guideline B4.3.6 – (regarding investigations to be undertaken by competent authority of flag administration) have been amended to include the new subparagraph:

(g) problems arising from harassment and bullying.

 

Ship Owners should take into account the above when developing on board measures addressing harassment and bullying for compliance with the Maritime Labour Convention.

 

In addition the Standard A5.1.3 is amended to allow for the extension of the validity of the Maritime Labour Certificate (for a period of five months) in circumstances where ships have passed the renewal inspection but where a new Maritime Labour Certificate cannot be immediately issued and made available on board.

 

The 2016 amendments and the Guidance on eliminating shipboard harassment and bullying are enclosed to the present MNO for your easy reference.

 

In reference to the above and for all matters related to the MLC 2006, RINA remains at disposal for further clarifications and any consultancy needed.

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