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Uscito   in ultimo il decreto  per il rilascio delle certificazioni STCW.

 

Certificazioni stcw 2016

 

 

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 25 luglio 2016

Requisiti per il rilascio delle  certificazioni  per  il  settore  di
coperta e di macchina per gli iscritti alla gente di  mare  ai  sensi
della Convenzione STCW. (16A05772)

(GU n.183 del 6-8-2016) Titolo I

FIGURE PROFESSIONALI E CERTIFICATI

          IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
  Visto il  decreto  legislativo  12  maggio  2015,  n.  71,  recante
attuazione della direttiva 2012/35/CE concernente i requisiti  minimi
di formazione per la gente di mare;
  Visto, in particolare, l'art. 5,  comma  3,  del  predetto  decreto
legislativo;
  Visto il codice della navigazione, approvato con regio  decreto  30
marzo 1942, n. 327;
  Visto il regolamento per l'esecuzione del codice della  navigazione
(navigazione marittima), approvato con decreto del  Presidente  della
Repubblica 15 febbraio 1952, n. 328;
  Visto, in particolare, l'art. 123 del codice della navigazione;
  Vista la legge 21 novembre 1985,  n.  739,  recante  adesione  alla
Convenzione del 1978 sulle norme relative alla formazione della gente
di mare, al rilascio dei brevetti ed alla guardia, adottata a  Londra
il 7 luglio 1978, e sua esecuzione;
  Vista la Convenzione del 1978 sulle norme relative alla  formazione
della gente di mare,  al  rilascio  dei  brevetti  ed  alla  guardia,
adottata a Londra il 7 luglio 1978, e sua esecuzione;
  Viste le Risoluzioni 1 e 2  adottate  in  Manila  dalla  Conferenza
delle  Parti  alla  Convenzione  Internazionale  sugli  standard   di
addestramento e tenuta della guardia (Convenzione STCW) dal 21 al  25
giugno 2010;
  Visto il Codice di formazione della gente di mare, del rilascio dei
brevetti e della guardia (Codice  STCW),  adottato  dalla  conferenza
delle Parti della convenzione STCW con la risoluzione n. 2 del 1995;
  Vista la nota della  Direzione  generale  per  la  vigilanza  sulle
autorita'  portuali,  le  infrastrutture  portuali  ed  il  trasporto
marittimo e per via d'acqua interne protocollo numero 0027366 del  30
dicembre 2015;
                              Decreta:
                               Art. 1
Finalita' e campo di applicazione
  1. Il decreto disciplina i requisiti richiesti  per  conseguire  il
certificato di competenza e il certificato di addestramento.
  2. Il decreto si applica ai  lavoratori  marittimi  iscritti  nella
matricole della gente di mare italiane  che  intendono  imbarcare  su
navi mercantili soggette alle disposizioni della Convenzione STCW, ai
sensi dell'art. 115 del codice della navigazione.

Art. 2

Definizioni

  1. Ai fini del presente decreto, si applicano  le  definizioni  del
decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 71.

Art. 3

                 Figure professionali e certificati
  1. Sono istituite le seguenti figure professionali:
    a) allievo ufficiale di coperta;
    b) allievo ufficiale di macchina;
    c) allievo ufficiale elettrotecnico, da  intendersi  una  persona
che  sta  effettuando   l'addestramento   per   diventare   ufficiale
elettrotecnico, designata come  tale  dalla  legge  nazionale  o  dai
regolamenti.
  2. I certificati di competenza e di addestramento per la sezione di
coperta sono:
    a) ufficiale di coperta;
    b) primo ufficiale di coperta su navi di stazza pari o  superiore
a 3000 GT;
    c) primo ufficiale di coperta su navi di stazza compresa tra  500
e 3000 GT;
    d) comandante su navi di stazza pari o superiore a 3000 GT;
    e) comandante su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT;
    f) comune di guardia di coperta;
    g) marittimo abilitato di coperta.
  3. I certificati di competenza e di addestramento per la sezione di
macchina sono:
    a) ufficiale di macchina;
    b) primo ufficiale  di  macchina  su  navi  con  apparato  motore
principale pari o superiore a 3000 Kw;
    c) primo ufficiale  di  macchina  su  navi  con  apparato  motore
principale tra 750 e 3000 Kw;
    d) direttore di macchina imbarcato su navi  con  apparato  motore
principale pari o superiore a 3000 Kw;
    e) direttore di macchina su navi con apparato  motore  principale
tra 750 e 3000 KW;
    f) ufficiale elettrotecnico;
    g) comune di guardia in macchina;
    h) marittimo abilitato di macchina;
    i) comune elettrotecnico.
  4. I certificati di competenza per i viaggi costieri sono:
    a) ufficiale di coperta su navi di stazza inferiore a 500 GT;
    b) comandante su navi di stazza inferiore a 500 GT.

Titolo II
FIGURE PROFESSIONALI E CERTIFICATI DI COPERTA

Art. 4

                    Allievo ufficiale di coperta
  1.  L'allievo  ufficiale  di  coperta  imbarca  in   attivita'   di
addestramento nei servizi attribuiti  agli  ufficiali  di  coperta  a
bordo di navi aventi stazza lorda pari o superiore a 500 GT.
  2. L'allievo ufficiale di coperta possiede i seguenti requisiti:
    a) essere iscritto nelle matricole della gente di mare  di  prima
categoria;
    b) aver compiuto il diciottesimo anno di eta';
    c) essere in possesso di  un  diploma  di  scuola  secondaria  di
secondo ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti  e  logistica
opzioni conduzione del mezzo navale, che fornisce  le  conoscenze  di
cui alla sezione A-II/1 del codice STCW, riconosciuto  dal  Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti;
    d) in alternativa al requisito di cui alla lettera c), essere  in
possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di  secondo
ciclo, integrato dal previsto percorso formativo per gli  allievi  di
coperta di cui alla sezione A-II/1 del codice STCW;
    e)   aver   frequentato,   con   esito   favorevole,   il   corso
dell'addestramento di base (basic training).
  3. Il marittimo in possesso di un  titolo  di  studio  quinquennale
deve aver completato, con esito favorevole, il percorso di formazione
per allievi per il solo settore coperta, integrativo delle competenze
specifiche di settore, istituito dal Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti. Il percorso formativo e' svolto  presso  gli  istituti
autorizzati dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
  4. L'allievo ufficiale di coperta riceve  al  momento  dell'imbarco
dalla compagnia di navigazione un libretto di addestramento  conforme
alle disposizioni impartite dal Ministero delle infrastrutture e  dei
trasporti, secondo la regola II/1  della  Convenzione  STCW  e  della
Sezione A-II/1 del codice STCW.

Art. 5

                        Ufficiale di coperta
  1. L'ufficiale di coperta assume la responsabilita' di una  guardia
in navigazione, a livello operativo, a bordo  di  navi  senza  limiti
riguardo alle caratteristiche e alla destinazione della nave.
  2. Per conseguire il certificato di ufficiale di coperta  occorrono
i seguenti requisiti:
    a) essere in possesso di  un  diploma  di  scuola  secondaria  di
secondo ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti  e  logistica
opzioni conduzione del mezzo navale, che fornisce  le  conoscenze  di
cui alla sezione A-II/1 del codice STCW, riconosciuto  dal  Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti;
    b) in alternativa al requisito di cui alla lettera b), essere  in
possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di  secondo
ciclo, integrato dal previsto percorso formativo di  coperta  di  cui
alla sezione A-II/1 del codice STCW;
    c) avere effettuato dodici mesi di navigazione  in  attivita'  di
addestramento sui compiti e sulle mansioni dell'ufficiale di  coperta
di cui alla sezione A-II/1 del codice STCW a  livello  operativo,  su
navi pari o superiori a 500  GT,  soggette  alle  disposizioni  della
Convenzione STCW. Tale addestramento  e'  annotato  sul  libretto  di
addestramento di cui all'art. 4, comma 4,  del  presente  decreto,  e
puo' essere sostituito da trentasei mesi di navigazione  in  servizio
di  coperta  su  navi  pari  o  superiori  a  500  GT  soggette  alle
disposizioni della Convenzione STCW;
    d) aver svolto durante i  periodi  di  navigazione  di  cui  alla
lettera c), almeno sei mesi in servizio di guardia di  coperta  sotto
la supervisione del comandante, ovvero di  un  ufficiale  di  coperta
dallo stesso delegato;
    e) aver frequentato, con esito favorevole,  i  corsi  antincendio
avanzato, radar osservatore normale, radar  A.R.P.A.,  ECDIS,  bridge
resource management, leadership and teamwork, presso istituti, enti o
societa' riconosciuti idonei dal Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti, ed essere in possesso del certificato  di  primo  soccorso
sanitario (first aid) rilasciato e/o riconosciuto dal Ministero della
salute;
    f)  essere  in  possesso  dell'attestato  di   addestramento   di
marittimo abilitato ai mezzi  di  salvataggio  (MAMS)  istituito  dal
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    g)  aver  sostenuto,  con  esito  favorevole,  un  esame  teorico
pratico, dopo il completamento del periodo  di  navigazione  previsto
alle lettere c) e d), sul possesso delle competenze  e  capacita'  di
eseguire i compiti e le mansioni dell'ufficiale  di  coperta  di  cui
alla sezione A-II/1 del codice STCW, a livello operativo.
  3. Nel caso in cui l'ufficiale di coperta  e'  addetto  a  svolgere
mansioni connesse ai servizi radio di bordo deve essere  in  possesso
di apposita abilitazione  rilasciata  o  riconosciuta  dal  Ministero
dello sviluppo economico, ai sensi delle Regole  IV/1  e  IV/2  della
Convenzione STCW.
  4. Nel caso in cui  l'ufficiale  di  coperta  non  e'  in  possesso
dell'addestramento per il sistema ECDIS, il certificato e' rilasciato
con limitazioni per il sistema ECDIS.
  5. Nel caso in cui l'ufficiale di coperta e'  assegnato  dal  ruolo
d'appello alla conduzione del battello di emergenza  veloce  (MABEV),
deve possedere l'attestato di addestramento di marittimo abilitato ai
mezzi  di  salvataggio   veloci   istituito   dal   Ministero   delle
infrastrutture e dei trasporti.

Art. 6

Primo ufficiale di coperta su navi di stazza pari o superiore a  3000
                                 GT
  1. Il primo ufficiale di coperta assume la responsabilita'  di  una
guardia in navigazione, a livello direttivo, a bordo di  navi  aventi
una stazza pari o superiore a 3000 GT.
  2. Per conseguire il certificato di primo ufficiale di  coperta  su
navi di stazza pari o  superiore  a  3000  GT  occorrono  i  seguenti
requisiti:
    a) essere in possesso del certificato di ufficiale di coperta;
    b) essere in possesso di un diploma di scuola  secondaria  di  II
ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti e  logistica  opzioni
conduzione del mezzo navale, che fornisce le conoscenze di  cui  alla
sezione A-II/1 del codice  STCW,  riconosciuto  dal  Ministero  delle
infrastrutture e dei trasporti;
    c) in alternativa al requisito di cui alla lettera b), essere  in
possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di  secondo
ciclo, integrato dal previsto percorso formativo  per  l'acquisizione
delle competenze specifiche di coperta di cui alla sezione A-II/1 del
codice STCW;
    d) aver effettuato diciotto mesi di navigazione  in  qualita'  di
ufficiale di coperta responsabile di una guardia  in  navigazione,  a
livello operativo, su navi di stazza pari  o  superiore  a  3000  GT,
soggette  alle  disposizioni  impartite   dalla   Convenzione   STCW,
risultanti dal libretto di navigazione;
    e) aver completato un modulo formativo e di  addestramento  sugli
standard  specifici  della  sezione  A-II/2  del  codice   STCW   per
comandanti e primi  ufficiali.  Tale  modulo  e'  svolto  presso  gli
istituti  autorizzati  dal  Ministero  delle  infrastrutture  e   dei
trasporti  relativamente  ad  un  percorso  formativo  relativo  alla
acquisizione delle competenze specifiche di coperta;
    f)  aver  frequentato,  con  esito   favorevole,   i   corsi   di
addestramento ECDIS, radar A.R.P.A.,  bridge  team  work,  e  ricerca
-salvataggio presso istituti, enti o societa' riconosciuti idonei dal
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ed essere in possesso
del certificato di assistenza medica (medical  care)  rilasciato  e/o
riconosciuto dal Ministero della salute;
    g)  aver  sostenuto,  con  esito  favorevole,  un  esame  teorico
pratico, dopo il completamento del periodo  di  navigazione  previsto
alla lettera  d),  sul  possesso  delle  competenze  e  capacita'  di
eseguire i compiti e le mansioni di primo ufficiale di coperta di cui
alla sezione A-II/2 del codice STCW, a livello direttivo.
  3. Nel caso in cui il primo ufficiale di coperta su navi di  stazza
pari o superiore a 3000 GT non e' in possesso dell'addestramento  per
il sistema ECDIS, il certificato e' rilasciato con limitazioni per il
sistema ECDIS.
  4. Nel caso in cui il primo ufficiale di coperta su navi di  stazza
pari o superiori a 3000 GT e'  assegnato  dal  ruolo  d'appello  alla
conduzione del battello di emergenza veloce (MABEV),  deve  possedere
l'attestato di addestramento  di  marittimo  abilitato  ai  mezzi  di
salvataggio veloci istituito dal Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti.

Art. 7

Primo ufficiale di coperta su navi di stazza compresa tra 500 e  3000
                                 GT
  1. Il primo ufficiale di coperta su navi di stazza compresa tra 500
e 3000 GT assume la responsabilita' di una guardia in navigazione,  a
livello direttivo, a bordo di navi aventi una stazza compresa tra 500
e 3000 GT.
  2. Per conseguire il certificato di primo ufficiale di  coperta  su
navi di stazza compresa tra  500  e  3000  GT  occorrono  i  seguenti
requisiti:
    a) essere in possesso del certificato di ufficiale di coperta;
    b) essere in possesso di un diploma di scuola  secondaria  di  II
ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti e  logistica  opzioni
conduzione del mezzo navale, che fornisce le conoscenze di  cui  alla
sezione A-II/1 del codice  STCW,  riconosciuto  dal  Ministero  delle
infrastrutture e dei trasporti;
    c) in alternativa al requisito di cui alla lettera b), essere  in
possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di  secondo
ciclo, integrato dal  percorso  formativo  per  l'acquisizione  delle
competenze specifiche di coperta  di  cui  alla  sezione  A-II/1  del
codice STCW;
    d) aver effettuato dodici mesi  di  navigazione  in  qualita'  di
ufficiale responsabile di  una  guardia  in  navigazione,  a  livello
operativo, su navi di stazza compresa tra 500  e  3000  GT,  soggette
alle disposizioni impartite dalla Convenzione  STCW,  risultanti  dal
libretto di navigazione;
    e) aver completato un modulo formativo e di  addestramento  sugli
standard  specifici  della  sezione  A-II/2  del  codice   STCW   per
comandanti e primi ufficiali. Tale modulo e' svolto  presso  istituti
autorizzati  dal  Ministero  delle  infrastrutture  e  dei  trasporti
relativamente ad  un  percorso  formativo  per  l'acquisizione  delle
competenze specifiche di coperta;
    f)  aver  frequentato,  con  esito   favorevole,   i   corsi   di
addestramento ECDIS, radar A.R.P.A., bridge team  work  e  ricerca  -
Salvataggio conseguito presso istituti, enti o societa'  riconosciuti
idonei dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti  ed  essere
in possesso del  certificato  di  assistenza  medica  (medical  care)
rilasciato e/o riconosciuto dal Ministero della salute;
    g)  aver  sostenuto,  con  esito  favorevole,  un  esame  teorico
pratico, dopo il completamento del periodo  di  navigazione  previsto
alla lettera  d),  sul  possesso  delle  competenze  e  capacita'  di
eseguire i compiti e le mansioni di primo ufficiale di coperta di cui
alla sezione A-II/2 del codice STCW, a livello direttivo.
  3. Nel caso in cui il primo ufficiale di coperta su navi di  stazza
compresa tra 500 e 3000 GT non e' in possesso dell'addestramento  per
il sistema ECDIS, il certificato e' rilasciato con limitazioni per il
sistema ECDIS.
  4. Nel caso in cui il primo ufficiale di coperta su navi di  stazza
compresa tra 500 e 3000 GT e'  assegnato  dal  ruolo  d'appello  alla
conduzione del battello di emergenza veloce (MABEV),  deve  possedere
l'attestato di addestramento  di  marittimo  abilitato  ai  mezzi  di
salvataggio veloci istituito dal Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti.

Art. 8

       Comandante su navi di stazza pari o superiore a 3000 GT
  1. Il comandante assume il comando di navi aventi una stazza pari o
superiore a 3000 GT.
  2. Per conseguire il certificato di comandante su  navi  di  stazza
pari o superiore a 3000 GT occorrono i seguenti requisiti:
    a) essere in possesso  del  certificato  di  primo  ufficiale  di
coperta su navi di stazza pari o superiore a 3000 GT;
    b) essere in possesso di un diploma di scuola  secondaria  di  II
ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti e  logistica  opzioni
conduzione del mezzo navale, che fornisce le conoscenze di  cui  alla
sezione A-II/1 del codice  STCW,  riconosciuto  dal  Ministero  delle
infrastrutture e dei trasporti;
    c) in alternativa al requisito di cui alla lettera b), essere  in
possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di  secondo
ciclo, integrato dal previsto percorso formativo  per  l'acquisizione
delle competenze specifiche di coperta di cui alla sezione A-II/1 del
codice STCW;
    d) aver effettuato trentasei mesi di navigazione in  qualita'  di
ufficiale di coperta responsabile di una guardia  in  navigazione  su
navi di stazza pari o superiore a 3000 GT, soggette alle disposizioni
della Convenzione STCW, risultanti dal libretto  di  navigazione.  Il
periodo di navigazione e' ridotto a trenta  mesi,  nel  caso  in  cui
dodici mesi di navigazione sono svolti in qualita' di primo ufficiale
su navi  di  stazza  pari  o  superiore  a  3000  GT,  soggette  alle
disposizioni della Convenzione STCW, a livello direttivo,  risultanti
dal libretto di navigazione;
    e) aver completato un modulo formativo e di  addestramento  sugli
standard  specifici  della  sezione  A-II/2  del  codice   STCW   per
comandanti e primi  ufficiali.  Tale  modulo  e'  svolto  presso  gli
istituti  autorizzati  dal  Ministero  delle  infrastrutture  e   dei
trasporti    relativamente    un    percorso    formativo    relativo
all'acquisizione delle competenze specifiche di coperta;
    f)  essere  in  possesso  dell'attestato  di   addestramento   di
marittimo abilitato ai mezzi di salvataggio veloci (MABEV)  istituito
dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
  3. Nel caso in cui il comandante su navi di stazza pari o superiore
a 3000 GT non e' in possesso dell'addestramento per il sistema  ECDIS
e  dell'addestramento  per  i  mezzi  di   salvataggio   veloci,   il
certificato e' rilasciato con limitazioni all'imbarco su navi  dotate
di sistema ECDIS, ovvero dotate di mezzi di salvataggio veloci.

Art. 9

       Comandante su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT
  1. Il comandante su navi di stazza  compresa  tra  500  e  3000  GT
assume il comando di navi aventi stazza compresa tra 500 e 3000 GT.
  2. Per conseguire il certificato di comandante su  navi  di  stazza
compresa tra 500 e 3000 GT occorrono i seguenti requisiti:
    a) essere in possesso  del  certificato  di  primo  ufficiale  di
coperta su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT;
    b) essere in possesso di un diploma di scuola  secondaria  di  II
ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti e  logistica  opzioni
conduzione del mezzo navale, che fornisce le conoscenze di  cui  alla
sezione A-II/1 del codice  STCW,  riconosciuto  dal  Ministero  delle
infrastrutture e dei trasporti;
    c) in alternativa al requisito di cui alla lettera b), essere  in
possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di  secondo
ciclo, integrato dal previsto percorso formativo  per  l'acquisizione
delle competenze specifiche di coperta di cui alla sezione A-II/1 del
codice STCW;
    d) aver effettuato trentasei mesi di navigazione in  qualita'  di
ufficiale di coperta responsabile di una guardia  in  navigazione  su
navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT, soggette alle disposizioni
della Convenzione STCW, risultanti dal libretto  di  navigazione.  Il
periodo di navigazione e' ridotto a ventiquattro mesi,  nel  caso  in
cui dodici mesi di navigazione  sono  svolti  in  qualita'  di  primo
ufficiale su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT, soggette alle
disposizioni della Convenzione STCW, a livello direttivo,  risultanti
dal libretto di navigazione;
    e) aver completato un modulo formativo e di  addestramento  sugli
standard  specifici  della  sezione  A-II/2  del  codice   STCW   per
comandanti e primi  ufficiali.  Tale  modulo  e'  svolto  presso  gli
istituti  autorizzati  dal  Ministero  delle  infrastrutture  e   dei
trasporti relativamente ad un percorso formativo  per  l'acquisizione
delle competenze specifiche;
    f)  essere  in  possesso  dell'attestato  di   addestramento   di
marittimo abilitato ai mezzi di salvataggio veloci (MABEV)  istituito
dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
  3. Nel caso in cui il comandante su navi di stazza compresa tra 500
e 3000 GT non e' in possesso dell'addestramento per il sistema  ECDIS
e  dell'addestramento  per  i  mezzi  di   salvataggio   veloci,   il
certificato e' rilasciato con limitazioni all'imbarco su navi  dotate
di sistema ECDIS, ovvero dotate di mezzi di salvataggio veloci.

Art. 10

                    Comune di guardia di coperta
  1. Il comune di guardia in coperta  prende  parte  al  servizio  di
guardia in navigazione, a livello di supporto, a bordo di navi aventi
stazza lorda pari o superiore a 500 GT.
  2. Per conseguire il certificato di comune di  guardia  in  coperta
occorrono i seguenti requisiti:
    a) essere iscritto nelle matricole della gente di mare  di  prima
categoria;
    b) avere compiuto il sedicesimo anni di eta';
    c) essere in regola con l'obbligo scolastico;
    d) aver effettuato  sei  mesi  di  navigazione  in  attivita'  di
addestramento sui compiti e sulle mansioni del comune di  coperta  di
cui alla sezione A-II/4 del codice STCW a livello di supporto,  sotto
la supervisione del comandante o di un  ufficiale  di  coperta  dallo
stesso delegato. Tale addestramento deve risultare  dal  libretto  di
addestramento conforme  alle  disposizioni  impartite  dal  Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti, rilasciato dalla  compagnia  di
navigazione al momento del primo imbarco;
    e)  aver  frequentato,  con  esito   favorevole,   i   corsi   di
addestramento di  base  (basic  training)  presso  istituti,  enti  o
societa' riconosciuti idonei dal Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti;
    f)  aver  sostenuto,  con  esito  favorevole,  un  esame  teorico
pratico, dopo il completamento del periodo  di  navigazione  previsto
alla lettera  d),  sul  possesso  delle  conoscenze  e  capacita'  di
eseguire i compiti e le mansioni del comune di guardia di coperta  di
cui alla sezione A-II/4 del codice STCW, a livello di supporto.

Art. 11

                   Marittimo abilitato di coperta
  1. Il marittimo abilitato di coperta prende parte  al  servizio  di
guardia in navigazione, a livello di supporto, a bordo di navi aventi
stazza lorda pari o superiore a 500 GT.
  2. Per conseguire il certificato di marittimo abilitato di  coperta
occorrono i seguenti requisiti:
    a) essere in possesso del certificato di  comune  di  guardia  di
coperta;
    b) aver compiuto il diciottesimo anno di eta';
    c) aver effettuato diciotto mesi di navigazione  in  qualita'  di
comune di guardia di coperta risultanti dal libretto di navigazione;
    d) avere  sostenuto,  con  esito  favorevole,  un  esame  teorico
pratico, dopo il completamento del periodo  di  navigazione  previsto
alla lettera  c),  sul  possesso  delle  competenze  e  capacita'  di
eseguire i compiti e le mansioni del marittimo abilitato  di  coperta
di cui alla sezione A-II/5 del codice STCW, a livello di supporto.

Titolo III
FIGURE PROFESSIONALI E CERTIFICATI DI MACCHINA

Art. 12

                    Allievo ufficiale di macchina
  1.  L'allievo  ufficiale  di  macchina  imbarca  in  attivita'   di
addestramento nei servizi attribuiti agli  ufficiali  di  macchina  a
bordo di navi dotate di apparato motore principale di potenza pari  o
superiore a 750 KW.
  2. L'allievo ufficiale di macchina possiede i seguenti requisiti:
    a) essere iscritto nelle matricole della gente di mare  di  prima
categoria;
    b) aver compiuto il diciottesimo anno di eta';
    c) essere in possesso di  un  diploma  di  scuola  secondaria  di
secondo ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti  e  logistica
opzioni conduzione apparati e impianti  marittimi,  che  fornisce  le
conoscenze di cui alla sezione A-III/1 del codice STCW,  riconosciuto
dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    d) in alternativa al requisito di cui alla lettera c), essere  in
possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di  secondo
ciclo, integrato dal previsto percorso formativo per gli  allievi  di
coperta di cui alla sezione A-III/1 del codice STCW;
    e)   aver   frequentato,   con   esito   favorevole,   il   corso
dell'addestramento  di  base  (basic  training)   e   il   corso   di
addestramento di security per i lavoratori marittimi e il corso della
familiarizzazione   alla   security   per   l'equipaggio    (security
awareness).
  3. Il marittimo in possesso di un  titolo  di  studio  quinquennale
deve aver completato, con esito favorevole, il percorso di formazione
per  allievi  per  il  solo  settore  macchina,   integrativo   delle
competenze specifiche  di  settore,  istituito  dal  Ministero  delle
infrastrutture e dei  trasporti.  Il  percorso  formativo  e'  svolto
presso gli istituti autorizzati dal Ministero delle infrastrutture  e
dei trasporti.
  4. L'allievo ufficiale di macchina riceve al  momento  dell'imbarco
dalla compagnia di navigazione un libretto di addestramento  conforme
alle disposizioni impartite dal Ministero delle infrastrutture e  dei
trasporti, secondo la regola III/1 della  Convenzione  STCW  e  della
sezione A-III/1 del codice STCW.

Art. 13

                        Ufficiale di macchina
  1. L'ufficiale di macchina assume la responsabilita' di una guardia
in macchina, a  livello  operativo,  in  un  locale  apparato  motore
presidiato o periodicamente non presidiato a bordo di navi aventi  un
apparato motore principale di qualsiasi potenza di propulsione.
  2. Per conseguire il certificato di ufficiale di Macchina occorrono
i seguenti requisiti:
    a) essere in possesso di  un  diploma  di  scuola  secondaria  di
secondo ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti  e  logistica
opzioni conduzione apparati e impianti  marittimi,  che  fornisce  le
conoscenze di cui alla sezione A-III/1 del codice STCW,  riconosciuto
dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    b) in alternativa al requisito di cui alla lettera b), essere  in
possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di  secondo
ciclo, integrato dal previsto percorso formativo di macchina  di  cui
alla sezione A-III/1 del codice STCW;
    c) avere effettuato dodici mesi di navigazione  in  attivita'  di
addestramento sui compiti e sulle mansioni dell'ufficiale di macchina
di cui alla sezione A-III/1 del codice STCW a livello  operativo,  su
navi con apparato motore  principale  pari  o  superiori  a  750  KW,
soggette alle disposizioni della Convenzione STCW. Tale addestramento
e' annotato sul libretto di addestramento di cui all'art.  12,  comma
4, del presente decreto, e puo' essere sostituito da  trentasei  mesi
di navigazione, di cui almeno  trenta  mesi  svolti  in  servizio  di
macchina su navi con apparato motore principale pari  o  superiore  a
750 KW soggette alle disposizioni della Convenzione STCW;
    d) aver svolto durante i  periodi  di  navigazione  di  cui  alla
lettera c), almeno sei mesi in servizio di guardia in macchina  sotto
la supervisione del direttore di macchina, ovvero di un ufficiale  di
macchina dallo stesso delegato;
    e) aver frequentato, con esito favorevole,  i  corsi  antincendio
avanzato, engine resource management leadership and  teamwork,  hight
voltages tecnology, a livello  operativo,  presso  istituti,  enti  o
societa' riconosciuti idonei dal Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti, ed essere in possesso del certificato  di  primo  soccorso
sanitario (first aid) rilasciato e/o riconosciuto dal Ministero della
salute;
    f)  essere  in  possesso  dell'attestato  di   addestramento   di
marittimo abilitato ai mezzi  di  salvataggio  (MAMS)  istituito  dal
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    g)  aver  sostenuto,  con  esito  favorevole,  un  esame  teorico
pratico, dopo il completamento del periodo  di  navigazione  previsto
alle lettere c) e d), sul possesso delle competenze  e  capacita'  di
eseguire i compiti e le mansioni dell'ufficiale di  macchina  di  cui
alla sezione A-III/1 del codice STCW, a livello operativo.

Art. 14

Primo ufficiale di macchina su navi con  apparato  motore  principale
                     pari o superiore a 3000 KW
  1. Il primo ufficiale di macchina su navi aventi un apparato motore
principale pari o superiore a 3000 KW assume la responsabilita' della
guardia in macchina, a  livello  direttivo,  in  un  locale  apparato
motore presidiato o periodicamente non presidiato  a  bordo  di  navi
aventi un apparato motore principale con potenza di propulsione  pari
o superiore a 3000 KW, ovvero assume la direzione  della  guardia  in
macchina a bordo di navi con apparato motore  principale  tra  750  e
3000 KW.
  2. Per conseguire il certificato di primo ufficiale di macchina  su
navi aventi un apparato motore principale pari o superiore a 3000  KW
occorrono i seguenti requisiti:
    a) essere in possesso del certificato di ufficiale di macchina;
    b) essere in possesso di un diploma di scuola  secondaria  di  II
ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti e  logistica  opzioni
conduzione apparati e impianti marittimi, che fornisce le  conoscenze
di cui  alla  sezione  A-III/1  del  codice  STCW,  riconosciuto  dal
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    c) in alternativa al requisito di cui alla lettera b), essere  in
possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di  secondo
ciclo, integrato dal  percorso  formativo  per  l'acquisizione  delle
competenze specifiche di macchina di cui  alla  sezione  A-III/1  del
codice STCW;
    d) aver effettuato diciotto mesi di navigazione  in  qualita'  di
ufficiale  responsabile  di  una  guardia  in  macchina,  a   livello
operativo, su navi con apparato motore principale di potenza  pari  o
superiore a 3000  KW,  soggette  alle  disposizioni  impartite  dalla
Convenzione STCW, risultanti dal libretto di navigazione;
    e) aver completato un modulo formativo e di  addestramento  sugli
standard  specifici  della  sezione  A-III/2  del  codice  STCW   per
direttori di macchina e primi ufficiali di macchina. Tale  modulo  e'
svolto presso istituti autorizzati dal Ministero delle infrastrutture
e  dei  trasporti  relativamente  ad  un   percorso   formativo   per
l'acquisizione delle competenze specifiche di macchina;
    f)  aver  sostenuto,  con  esito  favorevole,  un  esame  teorico
pratico, dopo il completamento del periodo  di  navigazione  previsto
alla lettera  d),  sul  possesso  delle  competenze  e  capacita'  di
eseguire i compiti e le mansioni di primo ufficiale  di  macchina  di
cui alla sezione A-III/2 del codice STCW, a livello direttivo.

Art. 15

Primo ufficiale  di  macchina  su  navi  aventi  un  apparato  motore
                    principale tra 750 e 3000 KW
  1. Il primo ufficiale di macchina su navi aventi un apparato motore
principale tra 750 e 3000 KW assume la responsabilita' della  guardia
in macchina, a  livello  direttivo,  in  un  locale  apparato  motore
presidiato o periodicamente non presidiato a bordo di navi aventi  un
apparato motore principale con potenza di  propulsione  compresa  tra
750 e 3000 KW.
  2. Per conseguire il certificato di primo ufficiale di macchina  su
navi aventi un apparato motore principale tra 750 e 3000 KW occorrono
i seguenti requisiti:
    a) essere in possesso del certificato di ufficiale di macchina;
    b) essere in possesso di un diploma di scuola  secondaria  di  II
ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti e  logistica  opzioni
conduzione apparati e impianti marittimi, che fornisce le  conoscenze
di cui  alla  sezione  A-III/1  del  codice  STCW,  riconosciuto  dal
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    c) in alternativa al requisito di cui alla lettera b), essere  in
possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di  secondo
ciclo, integrato dal  percorso  formativo  per  l'acquisizione  delle
competenze specifiche di coperta di  cui  alla  sezione  A-III/1  del
codice STCW;
    d) aver effettuato dodici mesi  di  navigazione  in  qualita'  di
ufficiale  responsabile  di  una  guardia  in  macchina,  a   livello
operativo, su navi con apparato motore principale di potenza compresa
tra 750  e  3000  KW,  soggette  alle  disposizioni  impartite  dalla
Convenzione STCW, risultanti dal libretto di navigazione;
    e) aver completato un modulo formativo e di  addestramento  sugli
standard  specifici  della  sezione  A-III/2  del  codice  STCW   per
direttori di macchina e primi ufficiali di macchina. Tale  modulo  e'
svolto presso istituti autorizzati dal Ministero delle infrastrutture
e  dei  trasporti  relativamente  ad  un   percorso   formativo   per
l'acquisizione delle competenze specifiche di macchina;
    f)  aver  sostenuto,  con  esito  favorevole,  un  esame  teorico
pratico, dopo il completamento del periodo  di  navigazione  previsto
alla lettera  d),  sul  possesso  delle  competenze  e  capacita'  di
eseguire i compiti e le mansioni di primo ufficiale  di  macchina  di
cui alla sezione A-III/2 del codice STCW, a livello direttivo.

Art. 16

Direttore di macchina su navi con apparato motore principale  pari  o
                         superiore a 3000 KW
  1. Il direttore di macchina  su  navi  aventi  un  apparato  motore
principale pari o superiore a 3000 KW assume la responsabilita' della
guardia in macchina, a  livello  direttivo,  in  un  locale  apparato
motore presidiato o periodicamente non presidiato, a  bordo  di  navi
aventi un apparato motore principale con potenza di propulsione  pari
o superiore a 3000 KW.
  2. Per conseguire il certificato di direttore di macchina  su  navi
aventi un apparato motore principale  pari  o  superiore  a  3000  KW
occorrono i seguenti requisiti:
    a) essere in possesso certificato di primo ufficiale di  macchina
su navi aventi un apparato motore principale pari o superiore a  3000
KW;
    b) essere in possesso di un diploma di scuola  secondaria  di  II
ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti e  logistica  opzioni
conduzione apparati e impianti marittimi, che fornisce le  conoscenze
di cui  alla  sezione  A-III/1  del  codice  STCW,  riconosciuto  dal
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    c) in alternativa al requisito di cui alla lettera b), essere  in
possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di  secondo
ciclo, integrato dal  percorso  formativo  per  l'acquisizione  delle
competenze specifiche di macchina di cui  alla  sezione  A-III/1  del
codice STCW;
    d) aver completato un modulo formativo e di  addestramento  sugli
standard  specifici  della  sezione  A-III/2  del  Codice  STCW   per
direttori di macchina e primi ufficiali  di  macchina.  Tale  modulo,
potra' essere svolto presso gli istituti  autorizzati  dal  Ministero
delle Infrastrutture e dei Trasporti allo  svolgimento  del  percorso
formativo per l'acquisizione delle competenze specifiche;
    e) aver effettuato trentasei mesi di navigazione in  qualita'  di
ufficiale responsabile  di  una  guardia  in  macchina  su  navi  con
apparato motore principale di potenza pari o  superiore  a  3000  KW,
soggette  alle  disposizioni  impartite   dalla   Convenzione   STCW,
risultanti dal libretto di navigazione. Il periodo di navigazione  e'
ridotto a trenta mesi, nel caso in cui  dodici  mesi  di  navigazione
sono svolti in qualita' di primo ufficiale di macchina su navi aventi
un apparato motore principale pari o superiore a  3000  KW,  soggette
alle disposizioni della Convenzione STCW.

Art. 17

Direttore di macchina su navi con apparato motore principale tra  750
                              e 3000 KW
  1. Il direttore di macchina  su  navi  aventi  un  apparato  motore
principale tra 750 e 3000 KW assume la  direzione  della  guardia  in
macchina in un locale apparato motore  presidiato,  o  periodicamente
non presidiato, a bordo di navi aventi un apparato motore  principale
con potenza di propulsione compresa tra 750 e 3000 KW.
  2. Per conseguire il certificato di direttore di macchina  su  navi
aventi un apparato motore principale tra 750 e 3000  KW  occorrono  i
seguenti requisiti:
    a) essere in possesso certificato di primo ufficiale di  macchina
su navi aventi un apparato motore principale tra 750 e 3000 KW;
    b) essere in possesso di un diploma di scuola  secondaria  di  II
ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti e  logistica  opzioni
conduzione apparati e impianti marittimi, che fornisce le  conoscenze
di cui  alla  sezione  A-III/1  del  codice  STCW,  riconosciuto  dal
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    c) in alternativa al requisito di cui alla lettera b), essere  in
possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di  secondo
ciclo, integrato dal  percorso  formativo  per  l'acquisizione  delle
competenze specifiche di macchina di cui  alla  sezione  A-III/1  del
codice STCW;
    d) aver completato un modulo formativo e di  addestramento  sugli
standard  specifici  della  sezione  A-III/2  del  Codice  STCW   per
direttori di macchina e primi ufficiali  di  macchina.  Tale  modulo,
potra' essere svolto presso gli istituti  autorizzati  dal  Ministero
delle Infrastrutture e dei Trasporti allo  svolgimento  del  percorso
formativo per l'acquisizione delle competenze specifiche;
    e) aver effettuato trentasei mesi di navigazione in  qualita'  di
ufficiale responsabile  di  una  guardia  in  macchina  su  navi  con
apparato  motore  principale  tra  750  e  3000  KW,  soggette   alle
disposizioni  impartite  dalla  Convenzione  STCW,   risultanti   dal
libretto di navigazione. Il  periodo  di  navigazione  e'  ridotto  a
ventiquattro mesi, nel caso in cui dodici mesi  di  navigazione  sono
svolti in qualita' di primo ufficiale di macchina su navi  aventi  un
apparato  motore  principale  tra  750  e  3000  KW,  soggette   alle
disposizioni della Convenzione STCW.

Art. 18

                  Allievo ufficiale elettrotecnico
  1. L'allievo  ufficiale  elettrotecnico  imbarca  in  attivita'  di
addestramento nei servizi attribuiti agli ufficiali elettrotecnici  a
bordo di navi dotate di apparato motore principale di potenza pari  o
superiore a 750 KW.
  2.  L'allievo  ufficiale   elettrotecnico   possiede   i   seguenti
requisiti:
    a) essere iscritto nelle matricole della gente di mare  di  prima
categoria;
    b) aver compiuto il diciottesimo anno di eta';
    c)  essere  in  possesso  di  un  diploma  di  scuola  secondaria
quinquennale ad indirizzo elettrico  ed  elettronico  e/o  meccanica,
meccatronica ed energia, ovvero di un diploma di scuola secondaria di
II  ciclo  dell'istituto  tecnico  indirizzo  trasporti  e  logistica
opzioni conduzione apparati e impianti  marittimi,  che  fornisce  le
conoscenze di cui alla sezione A-III/6 del codice STCW,  riconosciuto
dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    d)   aver   frequentato,   con   esito   favorevole,   il   corso
dell'addestramento  di  base  (basic  training)   e   il   corso   di
addestramento di security per i lavoratori marittimi e il corso della
familiarizzazione   alla   security   per   l'equipaggio    (security
awareness).
  3.   L'allievo   ufficiale   elettrotecnico   riceve   al   momento
dell'imbarco  dalla  compagnia  di   navigazione   un   libretto   di
addestramento conforme  alle  disposizioni  impartite  dal  Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti, secondo la regola  III/6  della
Convenzione STCW e della sezione A-III/6 del codice STCW.

Art. 19

                      Ufficiale elettrotecnico
  1. L'ufficiale elettrotecnico assume la responsabilita', a  livello
operativo, delle operazioni dei sistemi elettrici  ed  elettronici  a
bordo di navi dotate di apparato motore principale di potenza pari  o
superiori a 750 KW.
  2.  Per  conseguire  il  certificato  di  ufficiale  elettrotecnico
occorrono i seguenti requisiti:
    a)  essere  in  possesso  di  un  diploma  di  scuola  secondaria
quinquennale ad indirizzo elettrico  ed  elettronico  e/o  meccanica,
meccatronica ed energia, ovvero di un diploma di scuola secondaria di
II  ciclo  dell'istituto  tecnico  indirizzo  trasporti  e  logistica
opzioni conduzione apparati e impianti  marittimi,  che  fornisce  le
conoscenze di cui alla sezione A-III/6 del codice STCW,  riconosciuto
dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    b) avere effettuato dodici mesi di navigazione, di cui  sei  mesi
in servizio di macchina come  allievo  ufficiale  elettrotecnico,  in
attivita'   di   addestramento   sui   compiti   e   sulle   mansioni
dell'ufficiale elettrotecnico di cui alla sezione A-III/6 del  codice
STCW. Tale addestramento e' annotato sul libretto di addestramento di
cui all'art. 18,  comma  3,  del  presente  decreto,  e  puo'  essere
sostituito da trentasei mesi di navigazione,  di  cui  almeno  trenta
mesi svolti in servizio di  macchina  su  navi  con  apparato  motore
principale pari o superiore a 750 KW soggette alle disposizioni della
Convenzione STCW;
    c) aver frequentato, con esito favorevole,  i  corsi  antincendio
avanzato, engine resource management leadership and  teamwork,  hight
voltages tecnology, presso istituti,  enti  o  societa'  riconosciuti
idonei dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ed  essere
in possesso del certificato di primo soccorso sanitario  (first  aid)
rilasciato e/o riconosciuto dal Ministero della salute;
    d)  essere  in  possesso  dell'attestato  di   addestramento   di
marittimo abilitato ai mezzi  di  salvataggio  (MAMS)  istituito  dal
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    e)  aver  sostenuto,  con  esito  favorevole,  un  esame  teorico
pratico, dopo il completamento del periodo  di  navigazione  previsto
alla lettera b) sul possesso delle competenze e capacita' di eseguire
i compiti e le mansioni dell'ufficiale  elettrotecnico  di  cui  alla
sezione A-III/6 del codice STCW, a livello operativo.

Art. 20

                    Comune di guardia in macchina
  1. Il comune di guardia in macchina prende  parte  al  servizio  di
guardia in macchina, a livello di supporto,  in  un  locale  apparato
motore presidiato o periodicamente non presidiato, a  bordo  di  navi
aventi un apparato motore principale con potenza di propulsione  pari
o superiore a 750 KW.
  2. Per conseguire il certificato di comune di guardia  in  macchina
occorrono i seguenti requisiti:
    a) essere iscritto nelle matricole della gente di mare  di  prima
categoria;
    b) aver compiuto il diciottesimo anno di eta';
    c) essere in regola con l'obbligo scolastico;
    d) aver effettuato  sei  mesi  di  navigazione  in  attivita'  di
addestramento sui compiti e sulle mansioni del comune di  guardia  in
macchina di cui alla sezione A-III/4 del codice  STCW  a  livello  di
supporto, sotto la supervisione del direttore di  macchina  o  di  un
ufficiale di macchina dallo stesso delegato. Tale addestramento  deve
risultare dal libretto di addestramento  conforme  alle  disposizioni
impartite  dal  Ministero  delle  infrastrutture  e  dei   trasporti,
rilasciato dalla  compagnia  di  navigazione  al  momento  del  primo
imbarco;
    e)  aver  frequentato,  con  esito   favorevole,   i   corsi   di
addestramento di  base  (basic  training)  presso  istituti,  enti  o
societa' riconosciuti idonei dal Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti;
    f)  aver  sostenuto,  con  esito  favorevole,  un  esame  teorico
pratico, dopo il completamento del periodo  di  navigazione  previsto
alla lettera  d),  sul  possesso  delle  conoscenze  e  capacita'  di
eseguire i compiti e le mansioni del comune di guardia in macchina di
cui alla sezione A-III/4 del codice STCW, a livello di supporto.

Art. 21

                   Marittimo abilitato di macchina
  1. Il marittimo abilitato di macchina prende parte al  servizio  di
guardia in macchina, a livello di supporto,  in  un  locale  apparato
motore presidiato o periodicamente non presidiato, a  bordo  di  navi
aventi un apparato motore principale con potenza di propulsione  pari
o superiore a 750 KW.
  2. Per conseguire il certificato di marittimo abilitato di macchina
occorrono i seguenti requisiti:
    a) essere in possesso del certificato di  comune  di  guardia  in
macchina;
    b) aver effettuato dodici mesi  di  navigazione  in  qualita'  di
comune di guardia di  coperta  in  macchina  su  navi  soggette  alle
disposizioni della Convenzione STCW;
    c) avere  sostenuto,  con  esito  favorevole,  un  esame  teorico
pratico, dopo il completamento del periodo  di  navigazione  previsto
alla lettera  b),  sul  possesso  delle  competenze  e  capacita'  di
eseguire i compiti e le mansioni del marittimo abilitato di  macchina
di cui alla sezione A-III/5 del codice STCW, a livello di supporto.

Art. 22

                        Comune elettrotecnico
  1. Il  comune  elettrotecnico  prende  parte  alle  operazioni  dei
sistemi elettrici ed elettronici, a livello di supporto, a  bordo  di
navi aventi un apparato motore principale con potenza di  propulsione
pari o superiori a 750 KW.
  2. Per conseguire il certificato di comune elettrotecnico occorrono
i seguiti requisiti:
    a) essere iscritto nelle matricole della gente di mare  di  prima
categoria;
    b) aver compiuto il diciottesimo anno di eta';
    c) essere in regola con l'obbligo scolastico;
    d) aver effettuato dodici mesi  di  navigazione  in  servizio  di
macchina  su  navi  aventi  un  apparato  motore  principale  pari  o
superiore a 750 KW,  soggette  alle  disposizioni  della  Convenzione
STCW;
    e) in alternativa al requisito di cui alla lettera d), essere  in
possesso di una qualifica professionale rilasciata da un  ente/plesso
formativo regionale, riconosciuto dal Ministero delle  infrastrutture
e dei trasporti  ed  aver  effettuato  tre  mesi  di  navigazione  in
servizio di macchina su navi aventi apparato motore principale pari o
superiore a 750 KW,  soggette  alla  disposizioni  della  Convenzione
STCW;
    f) aver frequentato con esito favorevole i corsi di addestramento
di base (basic training);
    g) aver sostenuto con esito favorevole un esame teorico  pratico,
dopo il  completamento  del  periodo  di  navigazione  previsto  alle
lettere d) e/o e), sul  possesso  delle  competenze  e  capacita'  di
eseguire i compiti e le mansioni del  comune  elettrotecnico  di  cui
alla sezione A-III/7 del codice STCW, a livello di operativo.

Titolo IV
CERTIFICATI DEI VIAGGI COSTIERI

Art. 23

Ufficiale di coperta su navi inferiori a 500 GT che  compiono  viaggi
                              costieri
  1. L'ufficiale di coperta su navi inferiori a 500 GT  che  compiono
viaggi  costieri  assume  la  responsabilita'  di  una   guardia   in
navigazione a livello operativo su navi aventi stazza inferiore a 500
GT che compiono viaggi costieri.
  2. Per conseguire il certificato di ufficiale di  coperta  su  navi
inferiori a 500 GT che compiono viaggi costieri occorrono i  seguenti
requisiti:
    a) essere iscritto nelle matricole di prima categoria della gente
di mare;
    b) aver compiuto il diciottesimo anno di eta';
    c) essere in possesso di un diploma di scuola  secondaria  di  II
ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti e  logistica  opzioni
conduzione del mezzo navale, che fornisce le conoscenze di  cui  alla
sezione A-II/3 del codice  STCW,  riconosciuto  dal  Ministero  delle
infrastrutture e dei trasporti;
    d) in alternativa al requisito di cui alla lettera c), essere  in
possesso di un titolo di studio  conclusivo  di  un  percorso  di  II
ciclo, integrato con un  modulo  di  allineamento,  che  fornisce  le
conoscenze di cui alla sezione A-II/3 del codice  STCW,  riconosciuto
dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    e) aver effettuato trentasei mesi di navigazione in  servizio  di
coperta risultanti dal libretto di  navigazione  su  unita'  soggette
alle disposizioni della Convenzione STCW;
    f)  aver  frequentato,  con  esito   favorevole,   i   corsi   di
addestramento di base (basic training), antincendio  avanzato,  radar
osservatore normale, radar A.R.P.A., ECDIS presso  istituti,  enti  o
societa' riconosciuti idonei dal Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti ed essere in possesso del  certificato  di  primo  soccorso
sanitario (first aid),  rilasciato  e/o  riconosciuto  dal  Ministero
della salute;
    g)  essere  in  possesso  dell'attestato  di   addestramento   di
marittimo abilitato ai mezzi di  salvataggio  (MAMS),  istituito  dal
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    h)  aver  sostenuto,  con  esito  favorevole,  un  esame  teorico
pratico, dopo il completamento del periodo  di  navigazione  previsto
alla lettera  e),  sul  possesso  delle  competenze  e  capacita'  di
eseguire i compiti e le mansioni dell'ufficiale di  coperta  su  navi
che compiono viaggi costieri di cui alla sezione  A-II/3  del  codice
STCW, a livello operativo.
  3. Nel caso in cui l'ufficiale di coperta su navi inferiori  a  500
GT che compiono  viaggi  costieri  e'  addetto  a  svolgere  mansioni
connesse ai servizi  radio  di  bordo  deve  essere  in  possesso  di
apposita certificazione rilasciata o riconosciuta dal Ministero dello
sviluppo economico, ai sensi delle regole IV/1 paragrafo  3,  e  IV/2
della Convenzione STCW.
4. Nel caso in cui l'ufficiale di  coperta  su  navi  che  compiono
viaggi costieri non e' in possesso dell'addestramento per il  sistema
ECDIS o dell'addestramento per il sistema radar ARPA, il  certificato
e' rilasciato con limitazioni per il sistema ECDIS o per  il  sistema
radar ARPA.
  5. Nel caso in cui l'ufficiale di  coperta  su  navi  che  compiono
viaggi costieri e' assegnato dal ruolo d'appello alla conduzione  del
battello di emergenza veloce (MABEV), deve possedere  l'attestato  di
addestramento di marittimo abilitato ai mezzi di  salvataggio  veloci
istituito dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti

Art. 24

 Comandante su navi inferiori a 500 GT che compiono viaggi costieri
  1. Il comandante su navi inferiori a 500  GT  che  compiono  viaggi
costieri assume il comando su navi inferiore a 500 GT su navi  aventi
stazza inferiore a 500 GT che compiono viaggio costieri.
  2. Per conseguire il certificato di comandante su navi inferiori  a
500 GT che compiono viaggi costieri occorrono i seguenti requisiti:
    a) essere in possesso del certificato di ufficiale di coperta  su
navi inferiori a 500 GT che compiono viaggi costieri;
    b) aver compiuto il ventesimo anno di eta';
    c) essere in possesso di un diploma di scuola  secondaria  di  II
ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti e  logistica  opzioni
conduzione del mezzo navale, che fornisce le conoscenze di  cui  alla
Sezione A-II/3 del codice  STCW,  riconosciuto  dal  Ministero  delle
infrastrutture e dei trasporti;
    d) in alternativa al requisito di cui alla lettera c), essere  in
possesso di un titolo di studio  conclusivo  di  un  percorso  di  II
ciclo, integrato con un  modulo  di  allineamento,  che  fornisce  le
conoscenze di cui alla Sezione A-II/3 del codice  STCW,  riconosciuto
dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    e) aver effettuato dodici mesi  di  navigazione  in  servizio  di
coperta risultanti dal libretto di  navigazione  su  unita'  soggette
alle disposizioni della Convenzione STCW;
    f) essere in possesso apposita abilitazione connessa  ai  servizi
radio di bordo rilasciata o riconosciuta dal Ministero dello sviluppo
economico, ai sensi delle regole  IV/1  paragrafo  3,  e  IV/2  della
Convenzione STCW;
    g) essere  in  possesso  del  certificato  di  assistenza  medica
(medical  care)  rilasciato  e/o  riconosciuto  dal  Ministero  della
salute.
  3. Nel caso in cui il comandante su navi inferiori  a  500  GT  che
compiono viaggi costieri non e' in possesso dell'addestramento per il
sistema ECDIS e dell'addestramento per i mezzi di salvataggio veloci,
il certificato e' rilasciato  con  limitazioni  all'imbarco  su  navi
dotate di sistema  ECDIS,  ovvero  dotate  di  mezzi  di  salvataggio
veloci.
  4. Nel caso in cui il comandante su navi inferiori  a  500  GT  che
compiono viaggi costieri non e' in possesso dell'addestramento per il
sistema radar ARPA il certificato e' rilasciato con  limitazioni  per
il sistema ECDIS o per il sistema radar ARPA.

Titolo V
DISPOSIZIONI ATTUATIVE

Art. 25

                          Norme transitorie
  1. Dall' entrata in vigore del presente decreto sino al  1  gennaio
2017, i lavoratori marittimi in possesso:
    a) dell'abilitazione marittima di comune di guardia in coperta di
cui all'art. 11 del decreto ministeriale 30 novembre 2007, che  hanno
effettuato, nei sessanta mesi precedenti l'entrata  i  n  vigore  del
presente decreto, dodici  mesi  di  navigazione  con  tale  qualifica
risultanti dal libretto di navigazione, ottengono il  certificato  di
marittimo abilitato di  coperta  di  cui  all'art.  11  del  presente
decreto;
    b)  delle  qualifiche  di  nostromo,  secondo   nostromo,   primo
nostromo, tankista, di cui al decreto del Presidente della Repubblica
18 aprile 2006, n. 231,  che  hanno  effettuato,  nei  sessanta  mesi
precedenti l'entrata in vigore del presente decreto, diciotto mesi di
navigazione  con  tali  qualifiche   risultanti   dal   libretto   di
navigazione, ottengono  il  certificato  di  marittimo  abilitato  di
coperta di cui all'art. 11 del presente decreto;
    c) dei titoli professionali, non convertiti, di padrone marittimo
di prima o di seconda classe di cui rispettivamente agli articoli 254
e 254-bis del regolamento al  codice  della  navigazione,  che  hanno
effettuato, nei sessanta mesi  precedenti  l'entrata  in  vigore  del
presente decreto,  diciotto  mesi  di  navigazione  con  tali  titoli
professionali risultanti dal libretto di  navigazione,  ottengono  il
certificato di marittimo abilitato di coperta di cui all'art. 11  del
presente decreto;
    d)  del  titolo  professionale,  non  convertito,   di   marinaio
autorizzato di cui all'art.  257  del  regolamento  al  codice  della
navigazione, che  hanno  effettuato,  nei  sessanta  mesi  precedenti
l'entrata in vigore del presente decreto, venti mesi  di  navigazione
con tale titolo professionale risultanti dal libretto di navigazione,
ottengono il certificato di comune  di  guardia  in  coperta  di  cui
all'art. 10 del presente decreto;
    e) dell'abilitazione marittima di comune di guardia  in  macchina
di cui all'art. 18 del decreto ministeriale  30  novembre  2007,  che
hanno effettuato, nei sessanta mesi precedenti  l'entrata  in  vigore
del presente decreto, dodici mesi di navigazione con  tale  qualifica
risultanti dal libretto di navigazione, ottengono il  certificato  di
marittimo abilitato di macchina  di  cui  all'art.  21  del  presente
decreto;
    f) delle qualifiche di operaio motorista, operaio meccanico, capo
operaio, frigorista, carpentiere ed ottonaio di cui  al  decreto  del
Presidente della  Repubblica  18  aprile  2006,  n.  231,  che  hanno
effettuato, nei sessanta mesi  precedenti  l'entrata  in  vigore  del
presente decreto, diciotto mesi di navigazione  con  tali  qualifiche
risultanti dal libretto di navigazione, ottengono il  certificato  di
marittimo abilitato di macchina  di  cui  all'art.  21  del  presente
decreto;
    g) dei titoli professionali, non convertiti, di meccanico  navale
di prima o di seconda classe di  cui  rispettivamente  agli  articoli
270-bis e 271 del regolamento al codice della navigazione, che  hanno
effettuato, nei sessanta mesi  precedenti  l'entrata  in  vigore  del
presente decreto,  diciotto  mesi  di  navigazione  con  tali  titoli
professionali risultanti dal libretto di  navigazione,  ottengono  il
certificato di marittimo abilitato di macchina di cui all'art. 21 del
presente decreto;
    h) delle qualifiche di elettricista e giovanotto elettricista  di
cui al decreto del Presidente della Repubblica  18  aprile  2006,  n.
231, che hanno effettuato, nei sessanta mesi precedenti l'entrata  in
vigore del presente decreto, diciotto mesi di  navigazione  con  tali
qualifiche risultanti  dal  libretto  di  navigazione,  ottengono  il
certificato di comune elettrotecnico di cui all'art. 22 del  presente
decreto, purche' in possesso dei requisiti  richiesti  dal  comma  2,
lettera f) dell'articolo stesso.
    i) delle qualifiche di primo elettricista e secondo  elettricista
di cui al decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 2006,  n.
231, che hanno effettuato, nei sessanta mesi precedenti l'entrata  in
vigore del presente decreto, ventiquattro  mesi  di  navigazione  con
tali qualifiche risultanti dal libretto di navigazione, ottengono  il
certificato di  ufficiale  elettrotecnico  di  cui  all'art.  19  del
presente decreto, purche' in possesso del diploma quinquennale e  dei
requisiti richiesti dal comma 2,  lettere  e)  e  f  )  dell'articolo
stesso.

Art. 26

                 Accesso alle abilitazioni superiori
  1.  All'entrata  in  vigore  del  presente  decreto,  i  lavoratori
marittimi  in  possesso  delle  abilitazioni  a  livello   operativo,
direttivo o di supporto in corso di validita'  previste  dal  decreto
del Ministero dei trasporti  30  novembre  2007,  per  conseguire  la
prevista certificazione superiore devono essere in possesso di  tutti
i requisiti indicati per la certificazione posseduta e per quella  da
conseguire indicati nel presente decreto.
  Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 25 luglio 2016
Il Ministro: Delrio

Riflessioni sulla normativa Italiana relativa ai titoli professionali mercantili e del diporto.

1 commento

Riflessioni sulla normativa Italiana relativa ai titoli professionali mercantili e del diporto.

Premessa
Credo che la parola chiave sia, semplificazione. Provare a creare un percorso normativo condiviso con l’ Amministrazione che agevoli ed aiuti i marittimi a trovare occupazione ed a restare occupati e’ dovuto.
Percorrere una strada dove l’Amministrazione sappia essere chiara e interpretare le norme internazionali in maniera propositiva e non restrittiva come troppo spesso e’ stato fatto in passato , senza per questo sacrificare la sicurezza , la tutela dell’ambiente .
Si sente forte la necessita’ di ottenere dalle Amministrazioni competenti risposte univoche, in tempi certi scevre da interpretazioni locali e soggettive degli uffici periferici.
E’ indispensabile creare uno strumento informatico , che raccolga in maniera coerente ed omogenea , di facile consultazione, tutto quanto riguarda il diporto, i titoli mercantili ed il corpo normativo completo che riguarda l’intero settore.
La nautica da diporto e’ sopratutto occupazione ed indotto per grandi numeri cosi’ come i nostri beni culturali che continuiamo a trascurare , sono delle risorse importanti che possono portare ricchezza al paese.
Di seguito un breve elenco , non esaustivo , delle maggiori problematiche che stanno letteralmente paralizzando il settore che lotta per mantenere occupazione ma a causa di tali norme rischia di perdere definitivamente il lavoro.


1) Norme Internazionali e codici mercantili ( SOLAS , ISM , ISPS, STCW, MLC ) e loro applicazione nello yacht da diporto
.
Molte di queste norme sono trasferite integralmente dal mondo mercantile allo yachting senza tener conto delle differenze sostanziali.
Sono tutte norme volte a tutelare il benessere di chi lavora a bordo , la sicurezza , la sefety e la tutela dell’ambiente , cosa encomiabile che ci trova perfettamente in sintonia , ma troppo spesso poco adatte se le si vuole seriamente applicare allo yachting.
Forse sarebbe il caso di domandare allo Stato Italiano di avere qualcuno molto competente e familiare con il diporto negli organismi internazionali che fissano tali norme e magari fare rete con le amministrazioni della Red Esign , CAYMAN ed altri paesi per avere magari dei Codici pensati in maniera mirata per il diporto.
( riferimenti normativi SOLAS , ISM , ISPS, STCW, MLC e relativi decreti di adozione si confronti inoltre come adottati dall’MCA )

2) Diporto Mercantile – vasi comunicanti di professionalita’ .
Un seafarer , cerca lavoro dove e’ possibile trovarne. Attualmente i programmi di esami per i titoli mercantili e quelli del diporto sono quasi identici. Esiste gia’ la possibilita’ di transitare dal diporto al mercantile, ma penalizzante se dal diporto verso il mercantile .
Se sei comandante del diporto puoi accedere all’esame per il titolo di ufficiale del diporto .
Viceversa i titoli mercantili valgono nel diporto. Le esperienze formative sulle due tipologie di imbarco sono significative e discriminati , quindi un comandante che ha sempre fatto yacht difficilmente trovera’ occupazione e sara’ in grado di assumere il comando di una nave mercantile . Viene spontaneo domandarsi perche’ i programmi per i titoli del diporto siano identici a quelli per i titoli mercantili se poi non e’ possibile transitare agevolmente verso la carriera mercantile. O semplifichiamo i programmi rendendo veramente competitivo il titolo del diporto o lo eliminiamo. ( rif.to normativo MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DECRETO 10 maggio 2005, n. 121 )
Commento studio legale: Con riferimento alla parte in cui si dice che “i 9toli mercan9li valgono nel diporto”, senza cioè la necessità di o/enere ulteriori esami o abilitazioni, segnaliamo, solo per completezza, che la circolare n. 17 del 17 dicembre 2008 prevede al punto 3.4 che i mariJmi (in par9colare i comandan9, i primi ufficiali di coperta e gli ufficiali di navigazione) in possesso dei 9toli di traffico possono condurre una unità da diporto dotata di propulsione velica solo dopo aver sostenuto un esame teorico pra9co sulla conduzione velica.
Tale ipotesi rappresenta, dunque, un’eccezione al passaggio e al riconoscimento tout court dei 9toli mercan9li nel diporto.
Con riferimento ai requisiti richiesti per l’ottenimento dei 9tolo professionali del diporto, il D.M. n. 121 del 10 maggio 2005 indica per le varie figure determina9 periodi di navigazione effetuati esclusivamente su unità da diporto adibite al noleggio. L’unica eccezione è contenuta all’art. 6 co. 2 lett. b) che consente anche un periodo di navigazione di 24 mesi su navi da diporto adibite ad uso privato di cui 12 mesi effeteuati con navigazione internazionale breve.


3)Titolo comandante del diporto limite 3000 g.t.

Tale limite e’ da eliminare , come sappiamo alcuni yacht iniziano a superare questo limite ,attualmente solo un comandante con un titolo mercantile puo’ comandarli. Dobbiamo fare in modo che la carriera del comandante del diporto possa proseguire , altrimenti che senso ha aver creato dei titoli del diporto ?
Vero e’ che questo limite esiste anche per MCA al momento ma si parla che stanno studiando eliminarlo.

4)Titolo del diporto fino a 200 gt.
Potrebbe essere un titolo di entry level , sull’esempio MCA potrebbe essere il primo step che un ragazzo intraprende nella carriera del diporto .
Accesso agli esami per il titolo del diporto
I periodi richiesti sono troppo lunghi ed e’ penalizzante e discriminante la richiesta che la navigazione utile ad accedere all’esame sia effettuata esclusivamente su yacht commerciali, cosa da eliminare assolutamente accettando quella effettuata sia su navi da diporto private che commerciali .
La destinazione commerciale o meno del mezzo non ha nessuna influenza sulla parte tecnica / nautica di formazione .
. Oggi questa limitazione comporta che la maggior parte dei marittimi che aspira alla carriera nel diporto si e’ dovuta rassegnare ad ottenere certificati MCA .

5) Codice ISPS SSO
Oggi grazie ad una pessima traduzione della norme internazionale del codice ISPS contenuta nell PNSM ( programma nazionale di sicurezza marittima scheda 6 ) , la dicitura di ”12 months of qualified sea service”, che da tutti i paesi firmatari dell’IMO viene intesa come 12 mesi di imbarco , da noi significa 12 mesi su una nave maggiore ( SOLAS ) soggetta al codice ISPS per accedere al corso di formazione di Ship security officer . IL risultato che i marittimi italiani sono obbligati ad acquisire certificazioni con le amministrazioni straniere , per altro , non riconosciuti in Italia. Inoltre se faccio un anno come ufficiale su una nave che implementa il codice ISPS
ne sapro’ abbastanza da poter immaginare sia possibile la formazione e la certificazione a bordo e non con 5 giorni di corsi a terra.
Se invece sono un semplice marinaio non sono coinvolto nell’implementazione dell’ISPS e non avro’ accesso ai documenti riservati e quindi ne sapro’ meno di prima a prescindere che la mia nave sia o meno ISPS.
Reputo sarebbe utile aderire alla norma internazionale garantendo l’accesso ai corsi con 12 mesi di imbarco tout court.
Limitazioni simili sono state adottate per i due corsi appena istituiti dal decreto 3 dicembre 2013 dove si richiede l’obbligo di formazione alla sicurezza di tutto il personale imbarcato ed una formazione specifica per il personale imbarcato con mansioni di security. Tuttavia per accedere ai corsi e’ necessario avere dei periodi di imbarco su navi soggette a ISPS.

(Riferimenti normativi Italiani :Prerequisito: Almeno 12 mesi di navigazione su unità soggette ad ISPS Code
Le normative seguono temporalmente l’evoluzione dell’STCW.
• Decreto 397/2009 del 16 aprile 2009 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
• Lettera circolare n°18/2009: Certificazione degli SSO imbarcati su navi battente bandiera italiana
• Decreto Dirigenziale n.1346/2013 in data 3 dicembre 2013;
• Decreto Dirigenziale n.1347/013 in data 3 dicembre 2013;
• Circolare titolo: Personale marittimo serie: Formazione 006 in data 10 dicembre 2013
Nelle novità del 2014 (a seguito di Manila 2010) sono in particolare, le modifiche in tema di addestramento e familiarizzazione per il personale impiegato in ruoli di Security.
Le norme del 2013 introducono, infatti, un periodo transitorio, di Vocatio legis, che consentono a personale in possesso del titolo con specifici requisiti, alla data del 1 gennaio 2014 di essere esentati dal corso di aggiornamento.)
( Riferimenti normative MCA: The events of 11 September 2001 sent shock waves that were to have a global impact, not least in the maritime community. At the International Maritime Organization (IMO) Diplomatic Conference in December 2002, amendments to SOLAS Chapter XI were adopted.
A new Chapter XI-2 introduced regulations under the heading ‘Special Measures to Enhance Maritime Security’. The new regulations were implemented on 1 July 2004 and the Maritime Security Branch was developed to co-ordinate these functions.
The Branch provides technical advice and guidance to internal and external customers to ensure the consistent application and maintenance of SOLAS XI and the International Ship and Port Facility Security Code (ISPS).
From 01 January 2008 the STCW Code included training for SSOs, through International Maritime Organization (IMO) Resolutions:
• MSC.203(81) ’Adoption of amendments of the International Convention on Standards of Training, Certification and Watchkeeping for Seafarers, 1978, as amended’ and
• MSC.209(81) ’Adoption of amendments of the Seafarers’ Training, Certification and Watchkeeping Code (STCW Code).
In order to receive the Ship Security Officer (SSO) Qualification you must meet the MCA entry requirement. 12 months sea service or as the discretion of the MCA – appropriate sea service (minimum three months) and knowledge of ships operations to enable them to achieve the objectives of training. Those who do not have the 12 months sea service will be issued with an STCW Certificate of Proficiency in Designated Security Duties.
MCA Maritime Information Note:
• MIN 309 (M)
• MIN 332 (M)
• MIN 437 (M)
• MIN 472 (M)
Si evince, dalla lettura delle MIN 437, come l’MCA si sia aperta al riconoscimento anche delle certificazioni di altri paese (tra cui l’Italia). Si nota inoltre che la stessa non metta alcun limite circa la bandiera della nave ove il marittimo svolga l’addestramento propedeutico per il conseguimento del certificato.)


6)RICONOSCIMENTO RECIPROCO COSTI STCW

L’Italia e’ membro dell’IMO insieme ad altri paesi , concordiamo norme condivise al fine diavere formazione e sicurezza con standards minimi di formazione della gente di mare , omogenei tra tutte le nazioni firmatarie.
Ancora oggi ci sono ancora seri problemi di reciproco riconoscimento di corsi STCW. Questo non e’ piu’ accettabile. Se un marittimo fa un corso STCW che sia in UK in Francia , in Italia o India , se e’ un paese firmatario dell’IMO questo corso deve avere validita’ ed essere riconosciuto come valido da ogni paese membro dell’IMO , sempre ed a tutti gli effetti. Se sono certificato per operare un radar
dall’MCA , quello stesso certificato deve valere al fine di ottenere un titolo professionale rilasciato dall’amministrazione italiana. Altrimenti l’IMO non ha senso di esistere.


7)RINNOVO TITOLI MERCANTILI E DEL DIPORTO

Nella media bastano 12 mesi negli ultimi 5 anni per rinnovare un titolo IMO STCW. In Italia . In alcuni casi , ne sono richiesti 36 che di questi tempi risulta molto difficile , in quanto gli equipaggi vengono assunti solo per i mesi estivi. Bisogna facilitare il rinnovo dei titoli professionali sia mercantili che diporto . Oggi per evitare di essere degradato al titolo inferiore devo dimostrare di aver navigato per dodici mesi nella funzione del mio titolo e nel tonnellaggio del certificato ( esempio ceritificato da comandante > a 3000 gt , dodici mesi di imbarco da comandante su nave> a 3000 gt. Mi e’ concessa una sola deroga o imbarco da 1mo uff.le oppure la nave tra le 500 e le 3000. ) Per gli Inglesi qualsiasi certificato e’ rinnovato con 12 mesi di imbarco su imbarcazione superiore a 80 gt.
Credo che entrambe le deroghe vadano accordate e la cosa puo’ anche essere riscontrata nella corretta interpretazione del codice STCW relativa ai rinnovi dove parla solo di funzione ovvero :navigazione, stivaggio del carico etc e non di tonnellaggio o di qualifica ovvero : comandante o ufficiale .
IL codice STCW offre inoltre una serie di alternative per poter rinnovare i certificati STCW a volte omesse o malamente tradotte nella nostra normativa.

8)TITOLI MERCANTILI LIMITAZIONI PASSENGER SHIP
Familiarizzazione passenger ship necessaria sia per le navi passeggeri che per quei grossi yacht che sono registrati come passengers yacht (mca code 12/36.) .
Tali corsi di familiarizzazione per la Amministrazione Italiana non sono piu’ somministrati a terra ma solo a bordo con almeno 6 mesi di imbarco come
ufficiale su navi passeggere. In altri paesei firmatari dell’IMO basta frequentare due corsi della durata di una settimana , per avere rimossa la limitazione’’ non valido per navi passeggeri’’ dall’allegato A.


9)TITOLI MERCANTILI DM 4 DIC. 13 CORSI DI ALLINEAMENTO

In seguito ad una procedura di infrazione ( proc. n. 2012/2210) nei confronti dell’Italia da parte della Comunita’ Europea si chiede oggi a tutti gli ufficiali e comandanti di coperta e macchina di fare corsi di allinemento di 300 e di 570 ore con frequenza obbligatoria ed esami a luglio.
Gli argomenti del programma di esame sono una pura duplicazione di conoscenze elementari del programma svolto all’istituto nautico e oggetto di esame innanzi ad una commissione tenuta in Capitaneria di porto al fine di conseguire i titoli IMO STCW. Pensare di rimandare tutto lo stato maggiore della marineria italiana a scuola per cinque sei mesi e’ assolutamente inaccettabile e probabilmente incostituzionale.
Se questa misura riguarda i futuri ufficiali e comandanti di coperta e macchina ci si domanda a cosa serva avere ancora un istituto nautico.
E’ essenziale fare immediatamente chiarezza.

10) TITOLI MERCANTILI E DEL DIPORTO DOPO GLI EMENDAMENTI DI MANILA 2010

Ad oggi la nostra Amministrazione ha istituito i corsi ECDIS e quelli ISPS, mancano i decreti relativi ai corsi di leadership e managment e a quelli relativi alla Alta tensione . Non esiste ad oggi una indicazione chiara trasmessa agli uffici delle CDP di come procedere con i rinnovi. Quali corsi sono obbligatori , quali solo se imbarcati su una tipologia di nave ( familiarizazioni gasiere – chimichiere etc) , e con quale arco temporale vadano rinnovati i certificati. Informazioni certe relative alle modalita’ del rinnovo di Mamas e Mabev e BST . L’unica sicurezza oggi , recandosi in CDP e che i certificati IMO STCW saranno rinnovati solo fino al 1.1.2017. Immaginate la coda il giorno dopo.
La normativa internazionale stabilisce che fino al 31.12.16 e’ consentito continuare ad effettuare rinnovi usando la vecchia versione del STCW.
Ancora oggi risulta spesso impossibile registrare la navigazione effettuata su imbarcazioni battenti bandiere dei protettorati britannici , per una cattiva interpretazione della circolare del 31.1.13 che parla solo di bandiera inglese tralasciando tutte le altre che sono normalmente rappresentate dall’MCA e dall’Inghilterra come Red Ensign Group.

( Riferimenti normativi STCW, e relativi decreti di adozione Circ.008 , circ.006 dd 1347 dd 1346 circ .sso.
Si confronti inoltre come adottati dall’MCA MIN 455 HELM, MGN9 revalidation certificates of competence, MIN 472 (M) New requirements for security training for shipboard personnel , Min 469 training up dating , Eto 1 Eto 2 electro technical officer certificate iterim )
)

Commento studio legale: Ad oggi non vi sono strumenti normativi che prevedono e disciplinano il c.d. reciproco riconoscimento dei corsi formativi frequentati dai marittimi tra gli Stai membri dell’IMO. La materia è lasciata alla discrezionalità dei singoli Paesi che possono concludere accordi bilaterali per regolamentare la materia.

Conclusioni

Vale la pena di segnalare che il codice MLC 2006 prescrive che ogni Stato Membro deve adottare politiche nazionali atte a promuovere l’occupazione del settore marittimo ed incoraggiare l’avanzamento di carriera etc.
Che siamo perfettamente consci che uno Stato membro puo’ se lo ritiene necessario adottare delle normative nazionali piu’ restrittive di quelle internazionali da cui il provvedimento origina , ma quando questo si trasforma in una perdita di professionalita’ ed occupazione a favore di altri paesi che adottano le norme ed i codici internazionali alla lettera attenendosi al minimo richiesto , ci si domanda perche’ di questa politica punitiva nei confronti dei marittimi italiani.
Vorremo inoltre segnalare che alla commisione IMO relativa la riduzione oneri amministrativi superflui , nessun rappresentante dell’Italia era presente e solo l’ IMO e lo Stato delle Filippine rappresentavano gli interessi dei marittimii ‘’ seafarers’’.
Vorrei esortare le s.v. di prendere seriamente a cuore questi problemi e non esitare a prendere con urgenza i necessari provvedimenti prima che questa gravosa situazione si trasformi in ulteriore perdita di occupazione , professionalita’ e competitivita’ per migliaia di marittimi italiani.

Dario Savino c.l.c.

Riflessioni sulla normativa italiana relativa ai titoli professionali .

1 commento

Riflessioni sulla normativa italiana relativa ai titoli professionali .
Credo che la parola chiave sia, semplificazione. Provare a creare un percorso normativo
di un’Amministrazione che agevoli ed aiuti i marittimi a trovare occupazione ed a restare
occupati.
Gia’ sento le grida levarsi alte , in nome della sicurezza, dei trattati e codici internazionali .
No percorrere una strada dove l’Amministrazione sappia essere chiara e interpretare le
norme internazionali in maniera propositiva e non restrittiva come troppo spesso e’ stato
fatto in passato , senza per questo sacrificare la sicurezza , la tutela dell’ambiente etc. e’
possibile.
Perche’ se scrivi una mail , chiedendo informazioni , alla MCA oppure all’ IMO normalmente tempo
una settimana giorni hai una risposta? Prova ascrivere al MIT 60 giorni se fai una racc a.r.
Perche ‘ le norme per gli anglosassoni anno una interpretazione univoca e da noi sono
soggette alle varie interpretazioni che differiscono da ufficio ad ufficio da Capitaneria a
Capitaneria .
Perche’ ancora non esiste uno strumento informatico che raccolga in maniera coerente ed
omogenea di facile consultazione tutto quanto riguarda il diporto, i titoli etc. ma devi per
qualsiasi cosa chiamare a turno un agente marittimo , un fiscalista, un tributarista, un
agente doganale per poter almeno capire che rischi corri se fai qualcosa legato al diporto.
Perche’ questo Paese continua ad avere un atteggiamento altalenante per non dire
schizzofrenico nei confronti del settore diporto , alternando fasi di ”caccia all’evasore” a
fasi di ” la nautica e’ il 5% delPIL”.
La nautica da diporto se ancora non lo hanno capito e’ sopratutto occupazione ed indotto
per grandi numeri e come per i nostri beni culturali che continuiamo a trascurare , sono
delle risorse importanti che possono portare ricchezza al paese.
Cosa e come fare . non nascondo che visto come realmente le cose si evolvono nel nostro
sistema legislativo ho abbastanza timore a proporre qualcosa in quanto troppo spesso i
buoni propositi iniziali , soggetti poi ad infinite trattative e mediazioni si trasformano in
pessime leggi e ancor peggiori circolari applicative .
Un collega di grande cultura giuridica , dice se il sistema Bandiera e Titoli Inglese
funziona perche’ non copiarlo identico? Potrebbe essere una strada forse quella che
UCINA aveva in mente nel 2005 quando hanno dato impulso al codice del diporto ed al
Registro Internazionale Italiano .
Purtroppo i risultati sono stati altri anche perche’ in uk il sistema e’ nato ed e’ stato
sviluppato ex novo , qui purtroppo si continua a aggiungere e sottrarre da un sistema
esistente da quasi un secolo , senza mai fare chiarezza su tutto . Qualsiasi decreto
circolare immancabilemte fa delle vittime , dimenticando qualche casistica , negando
diritti acquisiti , titoli conseguiti , diritto al lavoro.
Potrei provare ad identificare quello che nel nostro sistema attuale di certificazioni puo’
essere migliorato , modificato , ma sicuramente bisogna partire da una ferma volonta’ di
semplificazione come esposta in premessa. L’Amministrazione , il MIT le CDP devono
essere al fianco del marittimo , e non un antagonista.
Brevemente enumero gli argomenti anche se sono ormai alcuni anni che ho smesso di
occuparmi dei titoli , per quanto cerchi di tenermi informato potrebbe essermi sfuggito
qualcosa , quindi alcune delle problematiche esposte potrebbero essere gia’ risolte.
Norme Internazionali e codici mercantili ( SOLAS , ISM , ISPS, STCW, MLC ) e loro
applicazione nello yacht.
Molte di queste norme sono trasferite integralmente dal mondo mercantile allo yachting
senza tener conto delle differenze sostanziali. Proviamo a pensare l’applicazione alla
lettera su uno yacht di 50 mts. Del codice MLC 2006 per quanto riguarda lo spazio
calpestabile in cabina dell’equipaggio. Sono tutte norme volte a tutelare il benessere di chi
lavora a bordo , non discuto , ma troppo spesso poco adattabili , se le si vuole realmente
applicare, allo yachting.
Forse sarebbe il caso di domandare allo Stato Italiano di avere qualcuno molto
competente e familiare con il diporto negli organismi internazionali che fissano tali norme e
magari fare rete con Red Esign , CAYMAN ed altri paesi per avere magari dei Codici
pensati per il diporto.
Diporto Mercantile – vasi comunicanti di professionalita’ .
Un seafarer , cerca lavoro dove e’ possibile trovarne. Attualmente i programmi di esami
per i titoli mercantili e quelli del diporto sono quasi identici. Esiste gia’ la possibilita’ di
transitare dal diporto al mercantile, ma penalizzante se dal diporto verso il mercantile .
Se sei comandante del diporto puoi accedere all’esame per il titolo di ufficiale del diporto .
Viceversa i titoli mercantili valgono nel diporto. Le esperienze formative sulle due tipologie
di imbarco sono significative e discriminati , quindi un comandante che ha sempre fatto yacht difficilmente trovera’ occupazione e sara’ in grado di assumere il comando di una
nave mercantile . Tuttavia immaginare una serie di moduli brevi di formazione , che
possano aumentare le competenze e integrare le lacune e consentire di transitare piu’
agevolmente alla carriera mercantile potrebbero esser risorsa .
Personalmete noto facendo parte della Commissione d’esame a Genova per i titoli
professionali mercantili e del diporto che i ragazzi piu’ preparati ed ai quali affiderei
volentieri la guardia quando vado a dormire sono quelli che hanno avuto occasione di
sperimentare molte tipologie di navi , dalle petroliere, al cargo, alle gasiere ai roro. Non
posso dire altrettanto di quelli che hanno avuto il privilegio di fare solo navi da crociera.
Titolo comandante del diporto limite 3000 g.t.
Titolo del diporto fino a 200 gt.
Accesso agli esami del diporto
Tale imite e’ da eliminare , come sappiamo gli yacht iniziano a superare questo limite ,
attualmente solo un comandante con un titolo mercantile puo’ comandarle. Dobbiamo fare
in modo che la carriera del comandante del diporto possa proseguire , altrimenti che
senso ha aver creato dei titoli del diporto ? Vero e’ che questo limite esiste anche per
MCA al momento ma hanno intenzione di eliminarlo.
Potrebbe essere un titolo di entry level , sull’esempio MCA potrebbe essere il primo step
che un ragazzo intraprende nella carriera .
I periodi richiesti sono troppo lunghi ed e’ discriminante la richiesta che la navigazione
sia effettuato esclusivamente su yacht commerciali, cosa da eliminare assolutamente
accettando anche quella effettuata su navi da diporto private .
La destinazione commerciale o meno del mezzo non ha nessuna influenza sulla parte
tecnica / nautica di formazione . Se navigo da A a B che lo yacht sia privato o che sia
commerciale ai fini dell’esperienza non cambia nulla. Se il tempo e le miglia in mare fanno
parte della esperienza necessarie per accedere all’esame per un titolo del diporto , cosa
cambia se l’unita’ e’ commerciale o privata. Tale esperienza oggi viene confermata da un
libretto , dove il comandante annota le competenze e le mansioni relativa alla navigazione
che il marittimo espleta . Troppo spesso e’ solo un esercizio formale di bella calligrafia , ma
il marittimo non fa realmente le esperienze che gli vengono attribuite. Risultato la maggior
paarte dei marittimi che aspira alla carriera nel diporto si e’ dovuta rassegnare ad ottenere
certificati MCA.
ISPS SSO
Oggi grazie ad una pessima traduzione della norme internazionale del codice ISPS
contenuta nell PNS ( piano nazionale di sicurezza credo sia la scheda 6 ) , la dicitura di
”12 months of qualified sea service”, che da tutti i paesi firmatari dell’IMO viene intesa
come 12 mesi di imbarco , da noi significa 12 mesi su una nave maggiore ( SOLAS )
soggetta al codice ISPS per accedere al corso di formazione di Ship security officer .
Chi opera nel diporto fa una carriera di crescita costante come dimensioni dell’unita’ e
quindi mano a mano si assoggetta a normative piu’ stringenti. Se procedo dal comando di
un 50 mt dopo magari 45 anni di professione ed ho l’occasione di prendere il comando di
un 50 mt commerciale superiore alle 500 gt dovro’ avere un certificato come SSO.
Impossibile in Italia. Dovrei sbarcare ed andare a fare il primo ufficiale su una nave
maggiore SOLAS ISPS.
Questo preclude al chi e’ nel diporto tale qualifica di SSO , risultato che i colleghi sono
obbligati ad acquisire certificazioni con le amministrazioni straniere non riconosciuti in
Italia. Inoltre se faccio un anno come ufficiale su una nave che implementa il codice ISPS
ne sapro’ abbastanza da poter immaginare sia possibile la formazione e la certificazione
a bordo e non con 5 giorni di corsi a terra. Se invece sono un semplice marinaio non sono
coinvolto nell’implementazione dell’ISPS e non avro’ accesso ai dovumenti riservati e
quindi ne sapro’ meno di prima a prescindere che la mia nave sia o meno ISPS. Reputo
sarebbe utile aderire alla norma internazionale garantendo l’accesso ai corsi con 12 mesi
di imbarco tout court.
RICONOSCIMENTO RECIPROCO COSTI STCW
Siamo membri dell’IMO insieme ad altri paesi , concordiamo norme condivise al fine di
avere formazione e sicurezza con standards omogenei tra tutte le nazioni firmatarie.
Ancora oggi ci sono ancora seri problemi di reciproco riconoscimento di corsi STCW.
Questo non e’ piu’ accettabile. Se un marittimo fa un corso STCW che sia in UK Francia o
Italia o India , se e’ un paese firmatario dell’IMO questo corso deve avere validita’
internazionale sempre ed a tutti gli effetti. Se sono certificato per operare un radar
dall’MCA , quello stesso certificato deve valere al fine di ottenere un titolo professionale
rilasciato dall’amministrazione italiana. Altrimenti l’IMO non ha senso di esistere.
RINNOVO TITOLI MERCANTILI E DEL DIPORTO
Nella media bastano 12 mesi negli ultimi 5 anni per rinnovare un titolo IMO STCW. In Italia
per alcuni casi , ne sono richiesti 36 che di questi tempi risulta molto difficile , in quanto gli
equipaggi vengono assunti solo per i mesi estivi. Bisogna facilitare il mantenimento della
validita’ dei titoli professionali sia mercantili che diporto . Oggi per evitare di essere
degradato al titolo inferiore devo dimostrare di aver navigato per dodici mesi nella funzione
del mio titolo e nel tonnellaggio del certificato ( esempio ceritificato da comandante > a
3000 gt dodici mesi di imbarco da comandante su nave> a 3000 gt. Mi e’ concessa una
deroga o imbarco da 1mo uff.le oppure la nave tra le 500 e le 3000. )
Credo che entrambe le deroghe vadano accordate e la cosa puo’ anche essere riscontrata
nella corretta interpretazione del codice STCW relativa ai rinnovi dove parla solo di
funzione e non di tonnellaggio ed inoltre offre una serie di alternative per poter rinnovare i
certificati STCW molto fantasiosamente tradotte dai nostri legislatori.
NOLEGGIO TEMPORANEO
TITOLI MERCANTILI
i Dario Savino c.lc.
Credo che questo strumento sia dis-incentivante per il settore. Che senso ha avere una
societa’ che fa noleggio e dei marittimi formati e titolati che spendono per frequentare corsi
e si sacrificano a studiare e fare esami se poi chiunque puo’ noleggiare senza titoli corsi e
sicurezza basta farlo per un tempo limitato ?
Familiarizzazione passenger ship necessaria sia per le navi passeggeri che per yacht
codificati come passengers yacht (mca code 12/36.) Tali corsi di familiarizzazione non
sono piu’ somministrati a terra ma solo a bordo con almeno 6 mesi di imbarco come
ufficiale su navi passeggere. In altri paesei firmatari dell’IMO basta due corsi della durata
di una settimana .

attenzione emanata “proroga ” termini per rilascio titoli Costiera e macchinaq 750 KW come da DM 6 sett 2011 , si ha tempo fino al 23 maggio

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attenzione emanata “proroga ” termini per rilascio titoli Costiera e macchinaq 750 KW come da DM 6 sett 2011 , si ha tempo fino al 23 maggio di seguito allegata la circolare del MIT

proroga

DM 136 che caos con i titoli di macchina !

2 commenti

Dal Comandante di Lungo Corso Lorenzo Boscolo riceviamo e volentieri pubblichiamo

DM 136 che caos con i titoli di macchina !
DECRETO LEGISLATIVO 7 luglio 2011, n. 136.
Attuazione della direttiva 2008/106/CE concernente i requisiti minimi di formazione per la gente di mare.
Ci eravamo illusi che con la pubblicazione del Dm 6 settembre 2011 si fosse posto la definitiva parola FINE ai titoli così come li avevamo conosciuti, invece , niente di più sbagliato !!
Non entro nel merito se era meglio prima o adesso ma ritengo ci fosse l’esigenza per tutti di capire una volta per tute cosa deva fare un marittimo per rinnovare il proprio titolo professionale, o per uno che si acco- sta alla professione sapere come investire il proprio denaro in modo corretto , se investire nei corsi o meno ecc..
In realtà con l’uscita del DM 136 ai più era sfuggito quanto scritto nell’articolo 24 ovvero negli articoli abrogati in fatti si legge :
ART 24
Disposizioni Abrogative
A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto sono abrogati.
a) il decreto del Presidente della Repubbli- ca 9 maggio 2001, n. 324;
b) il decreto del Presidente della Repubbli- ca 2 maggio
2006, n. 246;
c) il decreto del Presidente della Repubbli- ca 31 marzo
2009, n. 55;
d) gli articoli 248, 249, 250, 251, 253, 253
-bis , 256,266, 267, 268, 270, comma 5, numero 1), lettere a) e b) , e numero 2, lettere a) , b) e d) , 270 -bis , comma 6, numero 1), lettere a) , b) e c) , 271, nu- mero 1, lettera a) , e numero 2, lettera b) , 272, 298, commi 1 e 3, 299 e 300 del regolamento per l’esecuzione del codice della navigazione (navigazione marittima) di cui al decreto del Presidente della Re- pubblica 15 febbraio 1952, n. 328;
e) decreto del Ministero delle infrastruttu-
re e dei trasporti
23 luglio 2008, n. 141.
2. Sino all’entrata in vigore dei decreti di
cui agli articoli
6, comma 2, e 8, comma 2, continua ad
applicarsi
la disciplina di cui al decreto del Ministe-
ro dei trasporti
30 novembre 2007 e del decreto direttoria-
le 17 dicembre
2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
n. 13 del
16 gennaio 2008.
Da cui si evince :
Art .270 – Meccanico navale di prima classe specializzato : valido solo per la pesca
Art . 270 Bis – Meccanico navale di prima classe : NON può più imbarcare come 1°ufficiale su navi adibite al trasporto merci o rimorchio , né può imbarcare come ufficiale a bordo di passeg- geri, rimorchio o pesca secondo i parametri previsti in precedenza
Art. 271 – Meccanico navale di se- conda classe per motonavi :NON come 1° o 2°ufficiale su navi da carico o da rimorchio nel ton- nellaggio previsto dalla vecchia norma, né come direttore di mac- china su navi da carico o rimor- chio sup ai 1500 CV asse .
Rimane perciò, la possibilità di acquisire i “ vecchi titoli “ e navigare in Navigazione Nazionale , Litoranea / Costiera / Locale o per la Pesca .
Così come è evidente che per assumere il comando o mantenere la possibilità di imbarcare su navi che svolgono navigazio- ne internazionale coloro che sono in pos- sesso dei titoli di cui sopra debbono con-
vertire il proprio titolo in certificazione IMO così come previsto dal DM del 6 settembre 2011 , entro il 6 marzo 2013.
Di seguito abbiamo riportato gli articoli corretti secondo quanto previsto dall’articolo 24 del DM 136 ( in azzurro le parti eliminate )
Al sottoscritto rimangono delle perplessi- tà :
• Si obbliga di fatto tutte le nuove, ma anche le vecchie , unità ad avere la doppia certi- ficazione CV asse e Potenza apparato motore , pena l’impossibilità di imbarcare il personale di macchina che ha il vecchio o il nuovo titolo , a seconda del certificato posse-
duto dalla nave
• Giusta o sbagliata si era scelta
una strada per la classificazio- ne delle competenze di coper- ta e macchina secondo i criteri dettati dalle Direttive Europe- e.
• Al personale con i vecchi titoli verrà richiesto il basic training per l’imbarco sulle mercantili che svolgono co-
stiera o litoranea nazionale ?
• E come figurerà nelle tabelle d’armamento in riferimento alla direttiva europea / circolare nazionale per l’adeguamento delle tabelle
agli standard europei ?
Sperando di aver comunicato almeno qual- che certezza in questo susseguirsi di modi- fiche dove molto spesso si perde il filo o ci si ritrova , dopo lunghe ricerche , sempre al punto di partenza
Art. 270 – Meccanico navale di prima classe specializzato
Per conseguire il titolo di meccanico navale di prima classe spe- cializzato occorrono i seguenti requisiti:
1) essere iscritto nella prima categoria della gente di mare;
2) avere compiuto i ventuno anni di età;
3) possedere il diploma di istituto professionale per le attività
marinare o di istituto professionale per l’ industria e l’ artigianato – settore gente di mare, sezione meccanici navali – di Stato o le- galmente riconosciuti;
4) avere effettuato diciotto mesi di navigazione come addetto
al servizio dell’ apparato motore, dei quali almeno sei su navi a vapore e sei su motonavi.
Il tirocinio di navigazione su navi a vapore può essere sosti- tuito da un periodo di navigazione di eguale durata effettuato al servizio di impianti ausiliari a vapore o da un periodo di lavoro a terra di eguale durata alla condotta di caldaie a vapore;
5) avere sostenuto con esito favorevole un esame secondo i programmi stabiliti con decreto del ministro dei trasporti e della navigazione.

Il meccanico navale di prima classe specializzato può:
1) imbarcare:
a) come secondo ufficiale in servizio di guardia in macchina,
su navi da carico o adibite al rimorchio, dotate di apparato moto- re a combustione interna o a vapore, con esclusione di quelli diesel elettrici o a turbina a gas, di potenza non superiore a 3.500 cavalli asse o 3.800 cavalli indicati;
b) come primo ufficiale in servizio di guardia in macchina, sulle navi di cui al precedente punto a, purché abbia effettuato due anni di navigazione in qualità di ufficiale in servizio di guar- dia in macchina;
c) come ufficiale in servizio di guardia in macchina, su navi adibite alla pesca, di stazza lorda non superiore alle 4.000 tonnel- late, con le esclusioni di cui al precedente punto a.
2) assumere la direzione di macchina:
a) delle navi di cui al precedente punto 1 a, purché dopo il conseguimento del titolo abbia effettuato tre anni di navigazione in qualità di ufficiale in servizio di guardia in macchina;
b) di navi da passeggeri, dotate di apparato motore non supe-
riore agli 800 cavalli asse o ai 900 cavalli indicati, purché dopo il conseguimento del titolo abbia effettuato tre anni di navigazione di cui almeno uno in servizio di guardia in macchina;
c) di navi adibite alla pesca, di stazza lorda non superiore alle 2.000 tonnellate, purché dopo il conseguimento del titolo abbia effettuato almeno tre anni di navigazione, di cui almeno uno in servizio di guardia in macchina;
d) di navi di qualsiasi tipo e potenza di macchina, di stazza lorda non superiore alle 2.000 tonnellate, adibite alla navigazione a distanza non superiore alle venti miglia dalla costa purché dopo il conseguimento del titolo abbia effettuato tre anni di navigazio- ne, dei quali almeno uno in servizio di guardia in macchina.
4. I meccanici e i motoristi navali della marina militare pro- venienti dal servizio permanente, entro cinque anni dall’ invio in congedo, possono conseguire il titolo di meccanico navale spe- cializzato di prima classe, purché abbiano effettuato prima del congedamento una navigazione complessiva di quattro anni in servizio di macchina.
Art. 270 bis – Meccanico navale di prima classe
1. Per conseguire il titolo di meccanico navale di prima classe occorrono i seguenti requisiti:
1) essere iscritto nella prima categoria della gente di mare; 2) avere compiuto i ventuno anni di età;
3) possedere la licenza di scuola media;
4) avere lavorato almeno diciotto mesi in uno stabilimento
meccanico alla costruzione o alla riparazione di
macchine e avere effettuato almeno diciotto mesi di naviga-
zione come addetto al servizio dell’ apparato motore dei quali almeno sei su navi a vapore e sei su motonavi.
2. Il periodo di lavoro in uno stabilimento meccanico alla costruzione o alla riparazione di macchine può essere sostituito da un periodo di navigazione di eguale durata in qualità di opera- io motorista, di operaio meccanico o di capo fuochista.
3. Il tirocinio di navigazione su navi a vapore può essere sostituito da un periodo di navigazione di eguale durata effettuato al servizio di impianti ausiliari a vapore o da un periodo di lavoro a terra di eguale durata alla condotta di caldaie a vapore;
5) avere frequentato, con esito favorevole, dopo il tirocinio di officina e di navigazione un corso integrativo
secondo le modalità e i programmi stabiliti con decreto del ministro dei trasporti e della navigazione di concerto col ministro per la pubblica istruzione;
6) avere sostenuto con esito favorevole un esame secondo i programmi stabiliti con decreto del ministro dei trasporti e della navigazione.
4. Il meccanico navale di prima classe può:
1) imbarcare:
a) come ufficiale in servizio di guardia ai macchinari ausiliari
di bordo su navi di qualsiasi tipo, tonnellaggio o potenza di appa- rato motore e per qualsiasi destinazione;
b) come ufficiale in servizio di guardia in macchina su navi da carico o addette al rimorchio dotate di apparato motore di potenza non superiore a 1.800 cavalli asse o ai 2.000 cavalli indi- cati;
c) come ufficiale in servizio di guardia in macchina su navi adibite alla pesca, di stazza lorda non superiore alle 2.000 tonnel- late;
2) assumere la direzione di macchina:
a) di navi da carico o adibite al rimorchio dotate di apparato motore di potenza non superiore ai 1.800 cavalli indicati purché dopo il conseguimento del titolo abbia effettuato tre anni di navi- gazione di cui almeno uno in servizio di guardia in macchina;
d) di navi da passeggeri dotate di apparato motore di potenza non superiore ai 400 cavalli asse o ai 450 cavalli indicati purché dopo il conseguimento del titolo abbia effettuato tre anni di navi- gazione di cui almeno uno in servizio di guardia in macchina;
c) di navi da pesca di stazza lorda non superiore alle 2.000 tonnellate purché dopo il conseguimento del titolo abbia effettua- to tre anni di navigazione di cui almeno uno in servizio di guardia in macchina;
d) di navi di qualsiasi tipo o potenza di macchina adibite alla navigazione a distanza non superiore alle venti
miglia dalla costa, purché dopo il conseguimento del titolo abbia effettuato tre anni di navigazione dei quali almeno uno in servizio di guardia in macchina.
1. Per conseguire il titolo di meccanico navale di seconda classe per motonavi occorrono i seguenti requisiti:
1) essere iscritto nella prima categoria della gente di mare;
2) avere compiuto i ventuno anni di età;
3) avere conseguito la licenza di scuola media;
4) avere frequentato, con esito favorevole, un corso specializza-
to presso istituti scolastici o altri enti autorizzati dal ministro dei trasporti e della navigazione; avere effettuato, inoltre, diciotto mesi di navigazione al servizio di motori a combustione interna, di potenza non inferiore a 100 cavalli asse;
5) avere sostenuto con esito favorevole un esame secondo i
programmi stabiliti con decreto del ministro dei trasporti e della navigazione.
2. Il meccanico navale di seconda classe per motonavi può: 1) imbarcare:
a) come primo ufficiale in servizio di guardia in macchina su
motonavi da carico o adibite al rimorchio, di potenza non superio- re a 1.500 cavalli asse; e come secondo ufficiale su motonavi da carico o adibite al rimorchio, di potenza non superiore ai 1.800 cavalli asse;
Art. 271 – Meccanico navale di seconda classe per motonavi

b) come ufficiale in servizio di guardia in macchina su motona- vi adibite alla pesca, di stazza lorda non superiore alle 2.000 ton- nellate;
2) assumere la direzione di macchina;
a) su motonavi da carico o adibite al rimorchio, di potenza non superiore a 800 cavalli asse;
b) su motonavi da carico o adibite al rimorchio, di potenza non superiore a 1.500 cavalli asse, purché, dopo il conseguimento del titolo, abbia effettuato almeno due anni di navigazione in servizio di guardia in macchina su motonavi;
c) su motonavi da passeggeri dotate di apparato motore di po- tenza non superiore a 200 cavalli asse;
d) su motonavi adibite alla pesca di stazza lorda non superiore alle 500 tonnellate;
e) su motonavi adibite alla pesca, di stazza lorda non superiore alle 1.000 tonnellate, purché, dopo il
conseguimento del titolo, abbia effettuato almeno due anni di navigazione in servizio di guardia in macchina su motonavi.
3. I secondi capi e i sergenti meccanici e motoristi navali pro- venienti dal servizio permanente o volontario della marina milita- re possono, entro cinque anni dall’ invio in congedo, conseguire il titolo di meccanico navale di seconda classe per motonavi, pur- ché abbiano effettuato almeno tre anni di navigazione in servizio di macchina.

VENEZIA LA VEMARS ORGANIZZA UN CONVEGNO SU ABILITAZIONI DI COPERTA E MACCHINA (D.M.  6  settembre  2011)    

Commenti disabilitati su VENEZIA LA VEMARS ORGANIZZA UN CONVEGNO SU ABILITAZIONI DI COPERTA E MACCHINA (D.M.  6  settembre  2011)    

Il CONSORZIO VEMARS
organizza un CONVEGNO SU ABILITAZIONI DI COPERTA E MACCHINA su unità adibite a
navigazione internazionale costiera
(D.M.  6  settembre  2011)    
Venezia  27  gennaio  2012     Sala  conferenze   (ex  Chiesa  Santa  Marta)

SCARICA il programma ALLEGATO:

Convegno titoli navigazione costiera 27 gennaio 2012

Dal CLC LORENZO BOSCOLO DI VENEZIA UNA ACCURATA ANALISI DEI NUOVI TITOLI COSTIERI E IL DL 136

Commenti disabilitati su Dal CLC LORENZO BOSCOLO DI VENEZIA UNA ACCURATA ANALISI DEI NUOVI TITOLI COSTIERI E IL DL 136

IL Comandante di Lungo Corso Lorenzo Boscolo ,
Esperto di settore e membro dei tavoli sui titoli professionali IMO STCW presso il MIT ed IL Comando Generale delle Capitanerie di Porto
Ha recentemente pubblicato sul Salvagente n3 una accurata ed attenta analisi della evoluzione ed i passaggi necessari per conseguire i Titoli IMO e procedere nella carriera alla luce delle recenti normative.
Molto importante per molti padroni marittimi e marinai autorizzati la tabella dove si chiariscono i termini della transizione dai vecchi ai nuovi titoli.
Ringrazio il Comandante Boscolo per aver messo a disposizione della comunita’ le sue capacita’ e conoscenze.





Finalmente e’ fatta chiarezza sulle competenze tra Comando Generale e Ministero Infrastrutture e Trasporti

1 commento

Halleluja !!!

era ora , adesso speriamo che sia finalmente messo punto finale sulla annosa situazione organizzativa che durava da anni….

Una nuova pagina improntata alla collaborazione tra le autorita’ ed a vantaggio dei diretti interessati.

 

leggete la circolare allegata :

competenze mimerc 12.08.11

FINALMENTE , POSSIAMO DIRE GRAZIE ANCHE PER I TITOLI MINORI

4 commenti

Ringraziamo i tecnici del MIT

Da qualche giorno e’ stato pubblicato in rete il decreto che si occupa dei titoli costieri , risolvendo spero una serie di problematiche che mettevano a repentaglio l’occupazione di tanti colleghi che operano nell naviglio minore .

Io non l’ho ancora letto, non ho avuto il tempo quindi ve lo passo cosi’ com’e’.

Qui il link per il testo della norma con i relativi allegati http://www.gazzettaufficiale.biz/atti/2011/20110216/11A12021.htm

Gazzetta n. 216 del 16 settembre 2011 (vai al sommario)
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
DECRETO 6 settembre 2011
Istituzione di abilitazioni di coperta su unita’ adibite a navigazione costiera nonche’ per il settore di macchina per unita’ con apparato motore principale fino a 750 KW.

 
IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE
E DEI TRASPORTIVisti gli articoli 119 e seguenti del regolamento per l’esecuzione del Codice della navigazione (navigazione marittima), approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1952, n. 328, che disciplinano l’immatricolazione della gente di mare;
Visto il Titolo IV, Capi I, II e III del regolamento per l’esecuzione del Codice della navigazione che disciplina l’immatricolazione ed i titoli del personale navigante;
Visto il decreto legislativo 7 luglio 2011, n. 136, recante attuazione della direttiva 2008/106/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 novembre 2008, concernente i requisiti minimi di formazione per la gente di mare ed in particolare l’art. 9, comma 2 che consente di determinare disposizioni piu’ favorevoli per i marittimi che prestano la propria opera su unita’ adibite esclusivamente a viaggi costieri;
Visto l’art. 1, comma 1, punti 37, 39 e 40 del regolamento per la sicurezza della navigazione e della vita umana in mare approvato con decreto del Presidente della Repubblica 8 novembre 1991, n. 435, i quali definiscono rispettivamente la navigazione internazionale costiera, la navigazione nazionale costiera e la navigazione litoranea;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti del 30 novembre 2007 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 13 del 16 gennaio 2008 concernente qualifiche ed abilitazioni per il settore di coperta e di macchina per gli iscritti alla gente di mare;
Considerata l’opportunita’ di determinare requisiti di formazione per gli iscritti alla gente di mare impiegati su navi battenti bandiera italiana adibite a viaggi costieri;
Tenuto conto della necessita’ di istituire le abilitazioni di macchina per le unita’ con apparato motore principale fino a 750 KW;
Visto l’art. 123 del Codice della navigazione;Decreta:

Art. 1
Ambito di applicazione

1. Il presente decreto si applica ai marittimi del settore di coperta iscritti nella prima categoria della gente di mare che intendono imbarcare su navi nazionali di stazza compresa tra 500 e 3000 GT adibite, esclusivamente, a viaggi costieri ai sensi l’ art. 1, comma 1, punti 37, 39 e 40 del regolamento per la sicurezza della navigazione e della vita umana in mare approvato con decreto del Presidente della Repubblica 8 novembre 1991, n. 435, e del settore di macchina impiegati su navi con apparato motore principale fino a 750 KW.

Art. 2
Abilitazioni di coperta1. Le abilitazioni di coperta per i marittimi impiegati su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT adibite a viaggi costieri di cui al precedente articolo sono:
a) Ufficiale di coperta su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT che effettuano viaggi costieri;
b) Primo ufficiale di coperta su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT che effettuano viaggi costieri;
c) Comandante su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT che effettuano viaggi costieri;
d) Comandante per la navigazione litoranea.
Art. 3
Abilitazioni di macchina1. Le abilitazioni di macchina per i marittimi impiegati su navi con apparato motore principale fino a 750 KW di cui all’art. 1 sono:
a) Ufficiale di macchina su navi con apparato motore principale fino a 750 KW;
b) Direttore di macchina su navi con apparato motore principale fino a 750 KW.
Art. 4
Ufficiale di coperta su navi di stazza compresa tra 500
e 3000 GT che effettuano viaggi costieri1. L’Ufficiale di coperta su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT che effettuano viaggi costieri imbarca in qualita’ di ufficiale di grado inferiore al primo ed assume la responsabilita’ di una guardia in navigazione su navi fino a 3000 GT adibite a viaggi costieri.
2. Per conseguire l’abilitazione di Ufficiale di coperta su navi di stazza tra 500 e 3000 GT che effettuano viaggi costieri occorrono i seguenti requisiti:
a) essere iscritto nelle matricole della gente di mare di prima categoria;
b) aver compiuto 18 anni di eta’;
c) essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di II ciclo;
d) aver effettuato 36 mesi di navigazione in addestramento in servizio di coperta su navi fino a 3000 GT risultanti dal libretto di addestramento per allievi su navi che compiono viaggi costieri secondo il modello emanato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
e) aver frequentato con esito favorevole i corsi di addestramento STCW di Antincendio di Base e Avanzato, Sopravvivenza e Salvataggio, Sicurezza Personale e Responsabilita’ Sociali (P.S.S.R.), Radar Osservatore Normale e Radar a Rilevazione Automatica (A.R.P.A.) presso istituti, enti o societa’ riconosciuti idonei dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ed essere in possesso del certificato di primo soccorso sanitario (First Aid) rilasciato dal Ministero della salute ai sensi del decreto ministeriale 25 agosto 1997;
f) aver frequentato con esito favorevole un corso di specializzazione di 300 ore per conseguire l’abilitazione di Ufficiale di coperta su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT che effettuano viaggi costieri, di cui all’allegato A del presente decreto, da effettuarsi presso istituti, enti o societa’ ovvero presso poli formativi accreditati dalle regioni, riconosciuti idonei dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti i quali rilasceranno al candidato un attestato di superamento secondo il modello di cui all’allegato B del presente decreto;
g) aver sostenuto con esito favorevole l’esame teorico pratico presso le autorita’ marittime secondo il programma indicato nell’allegato C.
3. Il candidato, in possesso di un diploma ad indirizzo scuola secondaria di II ciclo ad indirizzo nautico o marittimo ovvero un diploma di laurea triennale in scienze nautiche, conseguita presso universita’ legalmente riconosciute, soddisfa il requisito del corso di specializzazione, ferma restando la necessita’ di effettuare l’esame teorico pratico presso le autorita’ marittime di cui alla lettera f) del presente articolo.
4. L’Ufficiale di coperta su navi fino a 3000 GT che effettuano viaggi costieri, addetto a svolgere mansioni connesse ai servizi radio di bordo, deve essere in possesso di apposita abilitazione rilasciata o riconosciuta dal Ministero dello sviluppo economico – Settore delle comunicazioni, ai sensi delle regole IV/1 paragrafo 3 e IV/2 della Convenzione STCW.
Art. 5Primo Ufficiale di coperta su navi di stazza compresa tra 500 e 3000
GT che effettuano viaggi costieri1. Il Primo Ufficiale di coperta su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT che effettuano viaggi costieri imbarca con tale abilitazione su navi fino a 3000 GT che effettuano viaggi costieri.
2. Per conseguire l’abilitazione di Primo Ufficiale di coperta su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT che effettuano viaggi costieri occorrono i seguenti requisiti:
a) essere in possesso del certificato IMO di Ufficiale di coperta su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT che effettuano viaggi costieri;
b) aver effettuato 9 mesi di navigazione in servizio di coperta in qualita’ di Ufficiale responsabile di una guardia in navigazione su navi fino a 3000 GT adibite a viaggi costieri risultanti dal libretto di navigazione;
c) aver frequentato con esito favorevole i corsi di addestramento STCW, Radar A.R.P.A. Bridge Team Work – Ricerca e Salvataggio conseguiti presso istituti, enti o societa’ riconosciuti idonei dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ed essere in possesso del certificato di assistenza medica (Medical Care) rilasciato dal Ministero della salute ai sensi del decreto ministeriale 25 agosto 1997, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 15 settembre 1997, n. 215;
d) aver sostenuto con esito favorevole un esame teorico pratico, ai sensi dell’art. 6 del decreto direttoriale 17 dicembre 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 16 gennaio 2008, n. 13, di cui alla Sezione A-II/3 del Codice STCW, dopo il completamento della navigazione richiesta alla lettera b) del presente articolo.
Art. 6
Comandante su navi di stazza compresa tra 500
e 3000 GT che effettuano viaggi costieri1. Il Comandante su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT che effettuano viaggi costieri assume il comando di navi, fino a 3000 GT che effettuano viaggi costieri.
2. Per conseguire l’abilitazione di Comandante su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT che effettuano viaggi costieri occorrono i seguenti requisiti:
a) essere in possesso del certificato IMO STCW di Primo Ufficiale di coperta su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT che effettuano viaggi costieri;
b) aver effettuato 12 mesi di navigazione in qualita’ di Ufficiale responsabile di una guardia in navigazione su navi di stazza fino a 3000 GT che effettuano viaggi costieri risultanti dal libretto di navigazione.
Art. 7
Comandante per la navigazione litoranea1. Il Comandante per la navigazione litoranea su navi di stazza fino a 2000 GT che compiono una navigazione che si svolge tra porti dello Stato entro sei miglia dalla costa assume il comando di navi di stazza fino a 2000 GT che effettuano navigazione litoranea.
2. Per conseguire l’abilitazione di Comandante per la navigazione litoranea occorrono i seguenti requisiti:
a) essere iscritto nelle matricole della gente di mare di prima categoria;
b) aver compiuto 21 anni di eta’;
c) essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di II ciclo;
d) aver effettuato 48 mesi di navigazione in servizio di coperta di cui 24 mesi in servizio di guardia in navigazione in coperta risultanti dal libretto di navigazione;
e) aver frequentato con esito favorevole i corsi STCW di Antincendio di Base e Avanzato, Sopravvivenza e Salvataggio, Sicurezza Personale e Responsabilita’ Sociali (P.S.S.R.), Radar Osservatore Normale, Radar a Rilevazione Automatica (A.R.P.A.) presso istituti, enti o societa’ riconosciuti idonei dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed essere in possesso del certificato di Primo Soccorso Sanitario (First Aid) rilasciato dal Ministero della salute ai sensi del decreto ministeriale 25 agosto 1997;
f) aver sostenuto con esito favorevole un esame teorico pratico ai sensi dell’art. 6 del decreto direttoriale 17 dicembre 2007, di cui alla Sezione A-II/3 del Codice STCW, dopo il completamento della navigazione di cui alla lettera d) del presente articolo.
3. Il Comandante per la navigazione litoranea, addetto a svolgere mansioni connesse ai servizi radio di bordo, deve essere in possesso di apposita abilitazione rilasciata o riconosciuta dal Ministero dello sviluppo economico – Settore delle comunicazioni, ai sensi delle regole IV/1 paragrafo 3 e IV/2 della Convenzione STCW.
Art. 8
Ufficiale di macchina su navi con apparato
motore principale fino a 750 KW1. L’Ufficiale di macchina su navi dotate di apparato motore principale fino a 750 KW imbarca come Ufficiale di macchina su navi dotate di locale apparato motore presidiato o periodicamente non presidiato fino a 750 KW.
2. Per conseguire l’abilitazione di Ufficiale di macchina su navi con apparato motore principale fino a 750 KW occorrono i seguenti requisiti:
a) essere iscritto nelle matricole della gente di mare di prima categoria;
b) aver compiuto 18 anni di eta’;
c) essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di II ciclo;
d) aver frequentato con esito favorevole i corsi STCW di Antincendio di Base e Avanzato, Sopravvivenza e Salvataggio, Sicurezza Personale e Responsabilita’ Sociali (P.S.S.R.), presso istituti, enti o societa’ riconosciuti idonei dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed essere in possesso del certificato di Primo Soccorso sanitario (First Aid) rilasciato dal Ministero della salute ai sensi del decreto ministeriale 25 agosto 1997;
e) aver effettuato 24 mesi di navigazione in addestramento in servizio di macchina certificato dal Comandante della nave o da un rappresentante della societa’ armatrice, all’uopo delegato, che dovra’ attestare le competenze acquisite dallo stesso. Alla fine del percorso formativo, il periodo di addestramento e’ riportato sul libretto di navigazione dall’autorita’ marittima di iscrizione;
f) aver frequentato con esito favorevole un corso di specializzazione di 300 ore per conseguire l’abilitazione di Ufficiale di macchina su navi con apparato motore principale fino a 750 KW, di cui all’allegato D del presente decreto, da effettuarsi presso istituti, enti o societa’ ovvero presso poli formativi accreditati dalle regioni riconosciuti idonei dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti i quali rilasceranno al candidato un attestato di superamento secondo il modello di cui all’allegato E del presente decreto. Il relativo esame teorico pratico sara’ effettuato presso le autorita’ marittime secondo il programma indicato nell’allegato F al presente decreto.
3. Il candidato in possesso di un diploma ad indirizzo scuola secondaria di II ciclo ad indirizzo nautico o marittimo, soddisfa il requisito del corso di specializzazione, ferma restando la necessita’ di effettuare l’esame teorico pratico presso le autorita’ marittime di cui alla lettera f) del presente articolo.
Art. 9Direttore di macchina su navi con apparato motore principale fino a
750 KW1. Il Direttore di macchina su navi dotate di apparato motore principale fino a 750 KW imbarca con tale qualifica su navi aventi un apparato motore presidiato o periodicamente non presidiato fino a 750 KW.
2. Per conseguire l’abilitazione di Direttore di macchina su navi con apparato motore principale fino a 750 KW occorrono i seguenti requisiti:
a) essere in possesso del certificato IMO di Ufficiale di macchina su navi con apparato motore principale fino a 750 KW;
b) aver compiuto 21 anni di eta’;
c) aver effettuato 36 mesi di navigazione in servizio di macchina di cui 12 mesi con la qualifica di Ufficiale di macchina risultanti dal libretto di navigazione; ovvero aver effettuato 54 mesi di navigazione in servizio di macchina risultanti dal libretto di navigazione.
d) aver sostenuto con esito favorevole un esame teorico pratico ai sensi dell’art. 10 del decreto direttoriale 17 dicembre 2007, di cui alla Sezione A-III/1 del Codice STCW, dopo il completamento della navigazione di cui alla lettera c) del presente articolo.
Art. 10
Accesso alle abilitazioni disciplinate
dal decreto ministeriale 30 novembre 20071. Coloro che conseguono l’abilitazione di Comandante su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT che effettuano viaggi costieri ai sensi dell’art. 6, con 12 mesi di navigazione con tale abilitazione, risultante dal libretto di navigazione, accedono dopo il superamento dell’esame teorico di cui alla Sezione A-II/2 del Codice STCW, all’abilitazione di Comandante su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT di cui all’art. 9 del decreto ministeriale 30 novembre 2007.
2. Coloro che conseguono l’abilitazione di Comandante per la navigazione litoranea ai sensi dell’art. 7 del presente decreto, con 24 mesi di navigazione con tale abilitazione, risultanti dal libretto di navigazione, potranno accedere direttamente all’abilitazione di Comandante su navi che compiono viaggi costieri di cui all’art. 10 del decreto ministeriale 30 novembre 2007.
3. Coloro che conseguono l’abilitazione di Direttore di macchina con apparato motore principale fino a 750 KW ai sensi dell’art. 9, con 24 mesi di navigazione con tale qualifica, risultanti dal libretto di navigazione, potranno accedere direttamente all’abilitazione di Ufficiale di macchina di cui all’art. 13 del decreto ministeriale 30 novembre 2007.
4. Coloro che conseguono l’abilitazione di Direttore di macchina con apparato motore principale fino a 750 KW ai sensi dell’art. 9, con 36 mesi di navigazione con tale qualifica, risultanti dal libretto di navigazione, accedono dopo il superamento dell’esame teorico di cui alla Sezione A-III/2 del Codice STCW, all’abilitazione di Primo Ufficiale di macchina su navi con apparato motore principale di potenza compresa tra 750 e 3000 KW di cui all’art. 15 del decreto ministeriale 30 novembre 2007.
Art. 11
Accesso alle abilitazioni di cui al presente decreto1. Coloro i quali sono in possesso dell’abilitazione di Ufficiale di navigazione ai sensi dell’art. 4 del decreto ministeriale 30 novembre 2007 conseguono l’abilitazione di Primo Ufficiale di coperta su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT che effettuano viaggi costieri se in possesso dei requisiti di cui al comma 2, lettere c), e d) dell’art. 5 del presente decreto nonche’ di 9 mesi di navigazione in qualita’ di Ufficiale risultanti dal libretto di navigazione. I candidati che hanno sostenuto con esito favorevole l’esame di cui alla Sezione A-II/1 risultano aver soddisfatto il requisito di cui al comma 2, lettera d) all’art. 5 del presente decreto.
2. Coloro i quali sono in possesso dell’abilitazione di Comandante su navi di stazza inferiore a 500 GT adibite a viaggi costieri ai sensi dell’art. 10 del decreto ministeriale 30 novembre 2007, conseguono l’abilitazione di Primo Ufficiale di coperta su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT che effettuano viaggi costieri se in possesso dei requisiti di cui al comma 2, lettere c), e d) dell’art. 5 del presente decreto nonche’ di 18 mesi di navigazione in qualita’ di Ufficiale risultanti dal libretto di navigazione. I candidati che hanno sostenuto con esito favorevole l’esame di cui alla Sezione A-II/3 risultano aver soddisfatto il requisito di cui al comma 2, lettera d) all’art. 5 del presente decreto.
3. Coloro i quali sono in possesso dell’abilitazione di Ufficiale di navigazione su navi che compiono viaggi costieri ai sensi dell’art. 5 del decreto ministeriale 30 novembre 2007 conseguono l’abilitazione di Primo Ufficiale di coperta su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT che effettuano viaggi costieri se in possesso dei requisiti di cui al comma 2, lettere c), e d) dell’art. 5 presente articolo nonche’ di 24 mesi di navigazione in qualita’ di Ufficiale risultanti dal libretto di navigazione. I candidati che hanno sostenuto con esito favorevole l’esame di cui alla Sezione A-II/3 risultano aver soddisfatto il requisito di cui al comma 2, lettera d) all’art. 5 del presente decreto.
Art. 12
Rilascio dei certificati di competenza1. Ai fini della compilazione delle certificazioni IMO STCW 78 nella sua versione aggiornata si riporta, nell’ allegato G del presente decreto, l’elenco delle certificazioni distinte per coperta, macchina e relativa Regola STCW 78 nella sua versione aggiornata con la traduzione delle stesse in lingua inglese.
Art. 13
Modifiche al decreto ministeriale 30 novembre 20071. All’art. 5, del decreto ministeriale del 30 novembre 2007, la rubrica e’ sostituita dalla seguente: «Ufficiale di navigazione su navi inferiori a 500 GT che effettuano viaggi costieri».
2. All’art. 6, comma 2, del decreto ministeriale 30 novembre 2007, la lettera b), e’ sostituita dalla seguente: «b) essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di II ciclo ad indirizzo nautico o marittimo ovvero un diploma di laurea triennale in scienze nautiche ovvero essere in possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di secondo ciclo diverso da quello ad indirizzo nautico o marittimo, integrato dal modulo di allineamento di cui all’allegato A;».
3. All’art. 7, comma 2, del decreto ministeriale del 30 novembre 2007, la lettera b) e’ sostituita dalla seguente: «b) essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di II ciclo ad indirizzo nautico o marittimo ovvero un diploma di laurea triennale in scienze nautiche ovvero essere in possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di secondo ciclo diverso da quello ad indirizzo nautico o marittimo, integrato dal modulo di allineamento di cui all’allegato A;».
4. All’art. 8, comma 2, del decreto ministeriale del 30 novembre 2007, la lettera b) e’ sostituita dalla seguente: «b) essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di II ciclo ad indirizzo nautico o marittimo ovvero un diploma di laurea triennale in scienze nautiche ovvero essere in possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di secondo ciclo diverso da quello ad indirizzo nautico o marittimo, integrato dal modulo di allineamento di cui all’allegato A;».
5. All’art. 8, comma 2, del decreto ministeriale 30 novembre 2007, dopo la parola: «ovvero» la lettera a) e’ sostituta dalla seguente: «a) essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di II ciclo ad indirizzo nautico o marittimo ovvero un diploma di laurea triennale in scienze nautiche ovvero essere in possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di secondo ciclo diverso da quello ad indirizzo nautico o marittimo, integrato dal modulo di allineamento di cui all’allegato A;».
6. All’art. 9, comma 2, del decreto ministeriale del 30 novembre 2007, la lettera b) e’ sostituita dalla seguente: «b) essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di II ciclo ad indirizzo nautico o marittimo ovvero un diploma di laurea triennale in scienze nautiche ovvero essere in possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di secondo ciclo diverso da quello ad indirizzo nautico o marittimo, integrato dal modulo di allineamento di cui all’allegato A;».
7. All’art. 9, comma 2, del decreto ministeriale 30 novembre 2007, dopo la parola: «ovvero» la lettera a) e’ sostituta dalla seguente: «a) essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di II ciclo ad indirizzo nautico o marittimo ovvero un diploma di laurea triennale in scienze nautiche ovvero essere in possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di secondo ciclo diverso da quello ad indirizzo nautico o marittimo, integrato dal modulo di allineamento di cui all’allegato A;».
8. All’ art. 10, del decreto ministeriale del 30 novembre 2007, la rubrica e’ sostituita dalla seguente: «Comandante su navi di stazza inferiore a 500 GT che effettuano viaggi costieri».
9. All’ art. 10, comma 2, del decreto ministeriale 30 novembre 2007 la lettera d) e’ sostituita dalla seguente: «d) aver effettuato 12 mesi di navigazione in qualita’ di Ufficiale su navi di stazza inferiore a 500 GT, che compiono navigazione costiera come definita dall’art. 1, comma 1, punti 37) e 39) del regolamento per la sicurezza della navigazione e della vita umana in mare approvato con decreto del Presidente della Repubblica 8 novembre 1991, n. 435, risultanti dal libretto di navigazione.».
10. All’art. 17, comma 2, del decreto ministeriale 30 novembre 2007, dopo la parola «ovvero», la lettera b), e’ sostituita dalla seguente: «b) aver effettuato 12 mesi di navigazione in qualita’ di Ufficiale di macchina a bordo di navi con apparato motore principale con potenza di propulsione pari o superiore a 3000 KW a livello direttivo risultanti dal libretto di navigazione.».
Art. 14
Norme transitorie e finali1. Entro e non oltre 18 mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto sara’ consentita la conversione dei titoli professionali in abilitazioni per viaggi costieri di cui al presente decreto secondo le seguenti modalita’:
a) coloro i quali sono in possesso di un titolo professionale di cui agli articoli 248, 250, 253, 253-bis e 256 del Regolamento al Codice della navigazione conseguito entro il 31 luglio 2009 e non in possesso di un certificato IMO a livello operativo o direttivo possono richiedere il certificato IMO di Ufficiale di coperta su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT che effettuano viaggi costieri di cui all’art. 4 del presente decreto se in possesso dei requisiti di cui al comma 2, lettere e), f) e g) dell’art. 4 presente decreto. Coloro che abbiano effettuato almeno un anno di navigazione negli ultimi cinque anni soddisfano il requisito di cui al comma 2, lettera g), dell’art. 4;
b) coloro i quali sono in possesso di un titolo professionale di cui all’articolo 256 del Regolamento al Codice della navigazione conseguito entro il 31 luglio 2009 e non in possesso di un certificato IMO a livello operativo o direttivo possono richiedere il certificato IMO di Comandante per la navigazione litoranea di cui all’art. 7 del presente decreto se in possesso dei requisiti di cui al comma 2, lettere e), ed f) dell’art. 7 del presente decreto. Coloro che abbiano effettuato almeno un anno di navigazione negli ultimi cinque anni soddisfano il requisito di cui al comma 2, lettera f), dell’art. 7;
c) coloro i quali sono in possesso del titolo professionale di cui agli articoli 266, 267, 270, 270-bis e 271 del Regolamento al Codice della navigazione conseguito entro il 31 luglio 2009 e non in possesso di un certificato IMO a livello operativo o direttivo possono richiedere il certificato IMO di Direttore di macchina su navi con apparato motore principale fino a 750 KW di cui all’art. 9 del presente decreto se in possesso dei requisiti di cui al comma 2, lettere d) dell’art. 8 del presente decreto nonche’ dei requisiti richiesti al comma 2, lettera d) dell’art. 9 del presente decreto. Coloro che abbiano effettuato almeno un anno di navigazione negli ultimi cinque anni soddisfano il requisito di cui al comma 2, lettera d), dell’art. 9.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 6 settembre 2011Il Ministro: Matteoli
Allegato A
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Allegato B
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Allegato C
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Allegato D
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Allegato E
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Allegato F
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Allegato G
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