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Uscito   in ultimo il decreto  per il rilascio delle certificazioni STCW.

 

Certificazioni stcw 2016

 

 

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 25 luglio 2016

Requisiti per il rilascio delle  certificazioni  per  il  settore  di
coperta e di macchina per gli iscritti alla gente di  mare  ai  sensi
della Convenzione STCW. (16A05772)

(GU n.183 del 6-8-2016) Titolo I

FIGURE PROFESSIONALI E CERTIFICATI

          IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
  Visto il  decreto  legislativo  12  maggio  2015,  n.  71,  recante
attuazione della direttiva 2012/35/CE concernente i requisiti  minimi
di formazione per la gente di mare;
  Visto, in particolare, l'art. 5,  comma  3,  del  predetto  decreto
legislativo;
  Visto il codice della navigazione, approvato con regio  decreto  30
marzo 1942, n. 327;
  Visto il regolamento per l'esecuzione del codice della  navigazione
(navigazione marittima), approvato con decreto del  Presidente  della
Repubblica 15 febbraio 1952, n. 328;
  Visto, in particolare, l'art. 123 del codice della navigazione;
  Vista la legge 21 novembre 1985,  n.  739,  recante  adesione  alla
Convenzione del 1978 sulle norme relative alla formazione della gente
di mare, al rilascio dei brevetti ed alla guardia, adottata a  Londra
il 7 luglio 1978, e sua esecuzione;
  Vista la Convenzione del 1978 sulle norme relative alla  formazione
della gente di mare,  al  rilascio  dei  brevetti  ed  alla  guardia,
adottata a Londra il 7 luglio 1978, e sua esecuzione;
  Viste le Risoluzioni 1 e 2  adottate  in  Manila  dalla  Conferenza
delle  Parti  alla  Convenzione  Internazionale  sugli  standard   di
addestramento e tenuta della guardia (Convenzione STCW) dal 21 al  25
giugno 2010;
  Visto il Codice di formazione della gente di mare, del rilascio dei
brevetti e della guardia (Codice  STCW),  adottato  dalla  conferenza
delle Parti della convenzione STCW con la risoluzione n. 2 del 1995;
  Vista la nota della  Direzione  generale  per  la  vigilanza  sulle
autorita'  portuali,  le  infrastrutture  portuali  ed  il  trasporto
marittimo e per via d'acqua interne protocollo numero 0027366 del  30
dicembre 2015;
                              Decreta:
                               Art. 1
Finalita' e campo di applicazione
  1. Il decreto disciplina i requisiti richiesti  per  conseguire  il
certificato di competenza e il certificato di addestramento.
  2. Il decreto si applica ai  lavoratori  marittimi  iscritti  nella
matricole della gente di mare italiane  che  intendono  imbarcare  su
navi mercantili soggette alle disposizioni della Convenzione STCW, ai
sensi dell'art. 115 del codice della navigazione.

Art. 2

Definizioni

  1. Ai fini del presente decreto, si applicano  le  definizioni  del
decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 71.

Art. 3

                 Figure professionali e certificati
  1. Sono istituite le seguenti figure professionali:
    a) allievo ufficiale di coperta;
    b) allievo ufficiale di macchina;
    c) allievo ufficiale elettrotecnico, da  intendersi  una  persona
che  sta  effettuando   l'addestramento   per   diventare   ufficiale
elettrotecnico, designata come  tale  dalla  legge  nazionale  o  dai
regolamenti.
  2. I certificati di competenza e di addestramento per la sezione di
coperta sono:
    a) ufficiale di coperta;
    b) primo ufficiale di coperta su navi di stazza pari o  superiore
a 3000 GT;
    c) primo ufficiale di coperta su navi di stazza compresa tra  500
e 3000 GT;
    d) comandante su navi di stazza pari o superiore a 3000 GT;
    e) comandante su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT;
    f) comune di guardia di coperta;
    g) marittimo abilitato di coperta.
  3. I certificati di competenza e di addestramento per la sezione di
macchina sono:
    a) ufficiale di macchina;
    b) primo ufficiale  di  macchina  su  navi  con  apparato  motore
principale pari o superiore a 3000 Kw;
    c) primo ufficiale  di  macchina  su  navi  con  apparato  motore
principale tra 750 e 3000 Kw;
    d) direttore di macchina imbarcato su navi  con  apparato  motore
principale pari o superiore a 3000 Kw;
    e) direttore di macchina su navi con apparato  motore  principale
tra 750 e 3000 KW;
    f) ufficiale elettrotecnico;
    g) comune di guardia in macchina;
    h) marittimo abilitato di macchina;
    i) comune elettrotecnico.
  4. I certificati di competenza per i viaggi costieri sono:
    a) ufficiale di coperta su navi di stazza inferiore a 500 GT;
    b) comandante su navi di stazza inferiore a 500 GT.

Titolo II
FIGURE PROFESSIONALI E CERTIFICATI DI COPERTA

Art. 4

                    Allievo ufficiale di coperta
  1.  L'allievo  ufficiale  di  coperta  imbarca  in   attivita'   di
addestramento nei servizi attribuiti  agli  ufficiali  di  coperta  a
bordo di navi aventi stazza lorda pari o superiore a 500 GT.
  2. L'allievo ufficiale di coperta possiede i seguenti requisiti:
    a) essere iscritto nelle matricole della gente di mare  di  prima
categoria;
    b) aver compiuto il diciottesimo anno di eta';
    c) essere in possesso di  un  diploma  di  scuola  secondaria  di
secondo ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti  e  logistica
opzioni conduzione del mezzo navale, che fornisce  le  conoscenze  di
cui alla sezione A-II/1 del codice STCW, riconosciuto  dal  Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti;
    d) in alternativa al requisito di cui alla lettera c), essere  in
possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di  secondo
ciclo, integrato dal previsto percorso formativo per gli  allievi  di
coperta di cui alla sezione A-II/1 del codice STCW;
    e)   aver   frequentato,   con   esito   favorevole,   il   corso
dell'addestramento di base (basic training).
  3. Il marittimo in possesso di un  titolo  di  studio  quinquennale
deve aver completato, con esito favorevole, il percorso di formazione
per allievi per il solo settore coperta, integrativo delle competenze
specifiche di settore, istituito dal Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti. Il percorso formativo e' svolto  presso  gli  istituti
autorizzati dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
  4. L'allievo ufficiale di coperta riceve  al  momento  dell'imbarco
dalla compagnia di navigazione un libretto di addestramento  conforme
alle disposizioni impartite dal Ministero delle infrastrutture e  dei
trasporti, secondo la regola II/1  della  Convenzione  STCW  e  della
Sezione A-II/1 del codice STCW.

Art. 5

                        Ufficiale di coperta
  1. L'ufficiale di coperta assume la responsabilita' di una  guardia
in navigazione, a livello operativo, a bordo  di  navi  senza  limiti
riguardo alle caratteristiche e alla destinazione della nave.
  2. Per conseguire il certificato di ufficiale di coperta  occorrono
i seguenti requisiti:
    a) essere in possesso di  un  diploma  di  scuola  secondaria  di
secondo ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti  e  logistica
opzioni conduzione del mezzo navale, che fornisce  le  conoscenze  di
cui alla sezione A-II/1 del codice STCW, riconosciuto  dal  Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti;
    b) in alternativa al requisito di cui alla lettera b), essere  in
possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di  secondo
ciclo, integrato dal previsto percorso formativo di  coperta  di  cui
alla sezione A-II/1 del codice STCW;
    c) avere effettuato dodici mesi di navigazione  in  attivita'  di
addestramento sui compiti e sulle mansioni dell'ufficiale di  coperta
di cui alla sezione A-II/1 del codice STCW a  livello  operativo,  su
navi pari o superiori a 500  GT,  soggette  alle  disposizioni  della
Convenzione STCW. Tale addestramento  e'  annotato  sul  libretto  di
addestramento di cui all'art. 4, comma 4,  del  presente  decreto,  e
puo' essere sostituito da trentasei mesi di navigazione  in  servizio
di  coperta  su  navi  pari  o  superiori  a  500  GT  soggette  alle
disposizioni della Convenzione STCW;
    d) aver svolto durante i  periodi  di  navigazione  di  cui  alla
lettera c), almeno sei mesi in servizio di guardia di  coperta  sotto
la supervisione del comandante, ovvero di  un  ufficiale  di  coperta
dallo stesso delegato;
    e) aver frequentato, con esito favorevole,  i  corsi  antincendio
avanzato, radar osservatore normale, radar  A.R.P.A.,  ECDIS,  bridge
resource management, leadership and teamwork, presso istituti, enti o
societa' riconosciuti idonei dal Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti, ed essere in possesso del certificato  di  primo  soccorso
sanitario (first aid) rilasciato e/o riconosciuto dal Ministero della
salute;
    f)  essere  in  possesso  dell'attestato  di   addestramento   di
marittimo abilitato ai mezzi  di  salvataggio  (MAMS)  istituito  dal
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    g)  aver  sostenuto,  con  esito  favorevole,  un  esame  teorico
pratico, dopo il completamento del periodo  di  navigazione  previsto
alle lettere c) e d), sul possesso delle competenze  e  capacita'  di
eseguire i compiti e le mansioni dell'ufficiale  di  coperta  di  cui
alla sezione A-II/1 del codice STCW, a livello operativo.
  3. Nel caso in cui l'ufficiale di coperta  e'  addetto  a  svolgere
mansioni connesse ai servizi radio di bordo deve essere  in  possesso
di apposita abilitazione  rilasciata  o  riconosciuta  dal  Ministero
dello sviluppo economico, ai sensi delle Regole  IV/1  e  IV/2  della
Convenzione STCW.
  4. Nel caso in cui  l'ufficiale  di  coperta  non  e'  in  possesso
dell'addestramento per il sistema ECDIS, il certificato e' rilasciato
con limitazioni per il sistema ECDIS.
  5. Nel caso in cui l'ufficiale di coperta e'  assegnato  dal  ruolo
d'appello alla conduzione del battello di emergenza  veloce  (MABEV),
deve possedere l'attestato di addestramento di marittimo abilitato ai
mezzi  di  salvataggio   veloci   istituito   dal   Ministero   delle
infrastrutture e dei trasporti.

Art. 6

Primo ufficiale di coperta su navi di stazza pari o superiore a  3000
                                 GT
  1. Il primo ufficiale di coperta assume la responsabilita'  di  una
guardia in navigazione, a livello direttivo, a bordo di  navi  aventi
una stazza pari o superiore a 3000 GT.
  2. Per conseguire il certificato di primo ufficiale di  coperta  su
navi di stazza pari o  superiore  a  3000  GT  occorrono  i  seguenti
requisiti:
    a) essere in possesso del certificato di ufficiale di coperta;
    b) essere in possesso di un diploma di scuola  secondaria  di  II
ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti e  logistica  opzioni
conduzione del mezzo navale, che fornisce le conoscenze di  cui  alla
sezione A-II/1 del codice  STCW,  riconosciuto  dal  Ministero  delle
infrastrutture e dei trasporti;
    c) in alternativa al requisito di cui alla lettera b), essere  in
possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di  secondo
ciclo, integrato dal previsto percorso formativo  per  l'acquisizione
delle competenze specifiche di coperta di cui alla sezione A-II/1 del
codice STCW;
    d) aver effettuato diciotto mesi di navigazione  in  qualita'  di
ufficiale di coperta responsabile di una guardia  in  navigazione,  a
livello operativo, su navi di stazza pari  o  superiore  a  3000  GT,
soggette  alle  disposizioni  impartite   dalla   Convenzione   STCW,
risultanti dal libretto di navigazione;
    e) aver completato un modulo formativo e di  addestramento  sugli
standard  specifici  della  sezione  A-II/2  del  codice   STCW   per
comandanti e primi  ufficiali.  Tale  modulo  e'  svolto  presso  gli
istituti  autorizzati  dal  Ministero  delle  infrastrutture  e   dei
trasporti  relativamente  ad  un  percorso  formativo  relativo  alla
acquisizione delle competenze specifiche di coperta;
    f)  aver  frequentato,  con  esito   favorevole,   i   corsi   di
addestramento ECDIS, radar A.R.P.A.,  bridge  team  work,  e  ricerca
-salvataggio presso istituti, enti o societa' riconosciuti idonei dal
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ed essere in possesso
del certificato di assistenza medica (medical  care)  rilasciato  e/o
riconosciuto dal Ministero della salute;
    g)  aver  sostenuto,  con  esito  favorevole,  un  esame  teorico
pratico, dopo il completamento del periodo  di  navigazione  previsto
alla lettera  d),  sul  possesso  delle  competenze  e  capacita'  di
eseguire i compiti e le mansioni di primo ufficiale di coperta di cui
alla sezione A-II/2 del codice STCW, a livello direttivo.
  3. Nel caso in cui il primo ufficiale di coperta su navi di  stazza
pari o superiore a 3000 GT non e' in possesso dell'addestramento  per
il sistema ECDIS, il certificato e' rilasciato con limitazioni per il
sistema ECDIS.
  4. Nel caso in cui il primo ufficiale di coperta su navi di  stazza
pari o superiori a 3000 GT e'  assegnato  dal  ruolo  d'appello  alla
conduzione del battello di emergenza veloce (MABEV),  deve  possedere
l'attestato di addestramento  di  marittimo  abilitato  ai  mezzi  di
salvataggio veloci istituito dal Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti.

Art. 7

Primo ufficiale di coperta su navi di stazza compresa tra 500 e  3000
                                 GT
  1. Il primo ufficiale di coperta su navi di stazza compresa tra 500
e 3000 GT assume la responsabilita' di una guardia in navigazione,  a
livello direttivo, a bordo di navi aventi una stazza compresa tra 500
e 3000 GT.
  2. Per conseguire il certificato di primo ufficiale di  coperta  su
navi di stazza compresa tra  500  e  3000  GT  occorrono  i  seguenti
requisiti:
    a) essere in possesso del certificato di ufficiale di coperta;
    b) essere in possesso di un diploma di scuola  secondaria  di  II
ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti e  logistica  opzioni
conduzione del mezzo navale, che fornisce le conoscenze di  cui  alla
sezione A-II/1 del codice  STCW,  riconosciuto  dal  Ministero  delle
infrastrutture e dei trasporti;
    c) in alternativa al requisito di cui alla lettera b), essere  in
possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di  secondo
ciclo, integrato dal  percorso  formativo  per  l'acquisizione  delle
competenze specifiche di coperta  di  cui  alla  sezione  A-II/1  del
codice STCW;
    d) aver effettuato dodici mesi  di  navigazione  in  qualita'  di
ufficiale responsabile di  una  guardia  in  navigazione,  a  livello
operativo, su navi di stazza compresa tra 500  e  3000  GT,  soggette
alle disposizioni impartite dalla Convenzione  STCW,  risultanti  dal
libretto di navigazione;
    e) aver completato un modulo formativo e di  addestramento  sugli
standard  specifici  della  sezione  A-II/2  del  codice   STCW   per
comandanti e primi ufficiali. Tale modulo e' svolto  presso  istituti
autorizzati  dal  Ministero  delle  infrastrutture  e  dei  trasporti
relativamente ad  un  percorso  formativo  per  l'acquisizione  delle
competenze specifiche di coperta;
    f)  aver  frequentato,  con  esito   favorevole,   i   corsi   di
addestramento ECDIS, radar A.R.P.A., bridge team  work  e  ricerca  -
Salvataggio conseguito presso istituti, enti o societa'  riconosciuti
idonei dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti  ed  essere
in possesso del  certificato  di  assistenza  medica  (medical  care)
rilasciato e/o riconosciuto dal Ministero della salute;
    g)  aver  sostenuto,  con  esito  favorevole,  un  esame  teorico
pratico, dopo il completamento del periodo  di  navigazione  previsto
alla lettera  d),  sul  possesso  delle  competenze  e  capacita'  di
eseguire i compiti e le mansioni di primo ufficiale di coperta di cui
alla sezione A-II/2 del codice STCW, a livello direttivo.
  3. Nel caso in cui il primo ufficiale di coperta su navi di  stazza
compresa tra 500 e 3000 GT non e' in possesso dell'addestramento  per
il sistema ECDIS, il certificato e' rilasciato con limitazioni per il
sistema ECDIS.
  4. Nel caso in cui il primo ufficiale di coperta su navi di  stazza
compresa tra 500 e 3000 GT e'  assegnato  dal  ruolo  d'appello  alla
conduzione del battello di emergenza veloce (MABEV),  deve  possedere
l'attestato di addestramento  di  marittimo  abilitato  ai  mezzi  di
salvataggio veloci istituito dal Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti.

Art. 8

       Comandante su navi di stazza pari o superiore a 3000 GT
  1. Il comandante assume il comando di navi aventi una stazza pari o
superiore a 3000 GT.
  2. Per conseguire il certificato di comandante su  navi  di  stazza
pari o superiore a 3000 GT occorrono i seguenti requisiti:
    a) essere in possesso  del  certificato  di  primo  ufficiale  di
coperta su navi di stazza pari o superiore a 3000 GT;
    b) essere in possesso di un diploma di scuola  secondaria  di  II
ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti e  logistica  opzioni
conduzione del mezzo navale, che fornisce le conoscenze di  cui  alla
sezione A-II/1 del codice  STCW,  riconosciuto  dal  Ministero  delle
infrastrutture e dei trasporti;
    c) in alternativa al requisito di cui alla lettera b), essere  in
possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di  secondo
ciclo, integrato dal previsto percorso formativo  per  l'acquisizione
delle competenze specifiche di coperta di cui alla sezione A-II/1 del
codice STCW;
    d) aver effettuato trentasei mesi di navigazione in  qualita'  di
ufficiale di coperta responsabile di una guardia  in  navigazione  su
navi di stazza pari o superiore a 3000 GT, soggette alle disposizioni
della Convenzione STCW, risultanti dal libretto  di  navigazione.  Il
periodo di navigazione e' ridotto a trenta  mesi,  nel  caso  in  cui
dodici mesi di navigazione sono svolti in qualita' di primo ufficiale
su navi  di  stazza  pari  o  superiore  a  3000  GT,  soggette  alle
disposizioni della Convenzione STCW, a livello direttivo,  risultanti
dal libretto di navigazione;
    e) aver completato un modulo formativo e di  addestramento  sugli
standard  specifici  della  sezione  A-II/2  del  codice   STCW   per
comandanti e primi  ufficiali.  Tale  modulo  e'  svolto  presso  gli
istituti  autorizzati  dal  Ministero  delle  infrastrutture  e   dei
trasporti    relativamente    un    percorso    formativo    relativo
all'acquisizione delle competenze specifiche di coperta;
    f)  essere  in  possesso  dell'attestato  di   addestramento   di
marittimo abilitato ai mezzi di salvataggio veloci (MABEV)  istituito
dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
  3. Nel caso in cui il comandante su navi di stazza pari o superiore
a 3000 GT non e' in possesso dell'addestramento per il sistema  ECDIS
e  dell'addestramento  per  i  mezzi  di   salvataggio   veloci,   il
certificato e' rilasciato con limitazioni all'imbarco su navi  dotate
di sistema ECDIS, ovvero dotate di mezzi di salvataggio veloci.

Art. 9

       Comandante su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT
  1. Il comandante su navi di stazza  compresa  tra  500  e  3000  GT
assume il comando di navi aventi stazza compresa tra 500 e 3000 GT.
  2. Per conseguire il certificato di comandante su  navi  di  stazza
compresa tra 500 e 3000 GT occorrono i seguenti requisiti:
    a) essere in possesso  del  certificato  di  primo  ufficiale  di
coperta su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT;
    b) essere in possesso di un diploma di scuola  secondaria  di  II
ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti e  logistica  opzioni
conduzione del mezzo navale, che fornisce le conoscenze di  cui  alla
sezione A-II/1 del codice  STCW,  riconosciuto  dal  Ministero  delle
infrastrutture e dei trasporti;
    c) in alternativa al requisito di cui alla lettera b), essere  in
possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di  secondo
ciclo, integrato dal previsto percorso formativo  per  l'acquisizione
delle competenze specifiche di coperta di cui alla sezione A-II/1 del
codice STCW;
    d) aver effettuato trentasei mesi di navigazione in  qualita'  di
ufficiale di coperta responsabile di una guardia  in  navigazione  su
navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT, soggette alle disposizioni
della Convenzione STCW, risultanti dal libretto  di  navigazione.  Il
periodo di navigazione e' ridotto a ventiquattro mesi,  nel  caso  in
cui dodici mesi di navigazione  sono  svolti  in  qualita'  di  primo
ufficiale su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT, soggette alle
disposizioni della Convenzione STCW, a livello direttivo,  risultanti
dal libretto di navigazione;
    e) aver completato un modulo formativo e di  addestramento  sugli
standard  specifici  della  sezione  A-II/2  del  codice   STCW   per
comandanti e primi  ufficiali.  Tale  modulo  e'  svolto  presso  gli
istituti  autorizzati  dal  Ministero  delle  infrastrutture  e   dei
trasporti relativamente ad un percorso formativo  per  l'acquisizione
delle competenze specifiche;
    f)  essere  in  possesso  dell'attestato  di   addestramento   di
marittimo abilitato ai mezzi di salvataggio veloci (MABEV)  istituito
dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
  3. Nel caso in cui il comandante su navi di stazza compresa tra 500
e 3000 GT non e' in possesso dell'addestramento per il sistema  ECDIS
e  dell'addestramento  per  i  mezzi  di   salvataggio   veloci,   il
certificato e' rilasciato con limitazioni all'imbarco su navi  dotate
di sistema ECDIS, ovvero dotate di mezzi di salvataggio veloci.

Art. 10

                    Comune di guardia di coperta
  1. Il comune di guardia in coperta  prende  parte  al  servizio  di
guardia in navigazione, a livello di supporto, a bordo di navi aventi
stazza lorda pari o superiore a 500 GT.
  2. Per conseguire il certificato di comune di  guardia  in  coperta
occorrono i seguenti requisiti:
    a) essere iscritto nelle matricole della gente di mare  di  prima
categoria;
    b) avere compiuto il sedicesimo anni di eta';
    c) essere in regola con l'obbligo scolastico;
    d) aver effettuato  sei  mesi  di  navigazione  in  attivita'  di
addestramento sui compiti e sulle mansioni del comune di  coperta  di
cui alla sezione A-II/4 del codice STCW a livello di supporto,  sotto
la supervisione del comandante o di un  ufficiale  di  coperta  dallo
stesso delegato. Tale addestramento deve risultare  dal  libretto  di
addestramento conforme  alle  disposizioni  impartite  dal  Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti, rilasciato dalla  compagnia  di
navigazione al momento del primo imbarco;
    e)  aver  frequentato,  con  esito   favorevole,   i   corsi   di
addestramento di  base  (basic  training)  presso  istituti,  enti  o
societa' riconosciuti idonei dal Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti;
    f)  aver  sostenuto,  con  esito  favorevole,  un  esame  teorico
pratico, dopo il completamento del periodo  di  navigazione  previsto
alla lettera  d),  sul  possesso  delle  conoscenze  e  capacita'  di
eseguire i compiti e le mansioni del comune di guardia di coperta  di
cui alla sezione A-II/4 del codice STCW, a livello di supporto.

Art. 11

                   Marittimo abilitato di coperta
  1. Il marittimo abilitato di coperta prende parte  al  servizio  di
guardia in navigazione, a livello di supporto, a bordo di navi aventi
stazza lorda pari o superiore a 500 GT.
  2. Per conseguire il certificato di marittimo abilitato di  coperta
occorrono i seguenti requisiti:
    a) essere in possesso del certificato di  comune  di  guardia  di
coperta;
    b) aver compiuto il diciottesimo anno di eta';
    c) aver effettuato diciotto mesi di navigazione  in  qualita'  di
comune di guardia di coperta risultanti dal libretto di navigazione;
    d) avere  sostenuto,  con  esito  favorevole,  un  esame  teorico
pratico, dopo il completamento del periodo  di  navigazione  previsto
alla lettera  c),  sul  possesso  delle  competenze  e  capacita'  di
eseguire i compiti e le mansioni del marittimo abilitato  di  coperta
di cui alla sezione A-II/5 del codice STCW, a livello di supporto.

Titolo III
FIGURE PROFESSIONALI E CERTIFICATI DI MACCHINA

Art. 12

                    Allievo ufficiale di macchina
  1.  L'allievo  ufficiale  di  macchina  imbarca  in  attivita'   di
addestramento nei servizi attribuiti agli  ufficiali  di  macchina  a
bordo di navi dotate di apparato motore principale di potenza pari  o
superiore a 750 KW.
  2. L'allievo ufficiale di macchina possiede i seguenti requisiti:
    a) essere iscritto nelle matricole della gente di mare  di  prima
categoria;
    b) aver compiuto il diciottesimo anno di eta';
    c) essere in possesso di  un  diploma  di  scuola  secondaria  di
secondo ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti  e  logistica
opzioni conduzione apparati e impianti  marittimi,  che  fornisce  le
conoscenze di cui alla sezione A-III/1 del codice STCW,  riconosciuto
dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    d) in alternativa al requisito di cui alla lettera c), essere  in
possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di  secondo
ciclo, integrato dal previsto percorso formativo per gli  allievi  di
coperta di cui alla sezione A-III/1 del codice STCW;
    e)   aver   frequentato,   con   esito   favorevole,   il   corso
dell'addestramento  di  base  (basic  training)   e   il   corso   di
addestramento di security per i lavoratori marittimi e il corso della
familiarizzazione   alla   security   per   l'equipaggio    (security
awareness).
  3. Il marittimo in possesso di un  titolo  di  studio  quinquennale
deve aver completato, con esito favorevole, il percorso di formazione
per  allievi  per  il  solo  settore  macchina,   integrativo   delle
competenze specifiche  di  settore,  istituito  dal  Ministero  delle
infrastrutture e dei  trasporti.  Il  percorso  formativo  e'  svolto
presso gli istituti autorizzati dal Ministero delle infrastrutture  e
dei trasporti.
  4. L'allievo ufficiale di macchina riceve al  momento  dell'imbarco
dalla compagnia di navigazione un libretto di addestramento  conforme
alle disposizioni impartite dal Ministero delle infrastrutture e  dei
trasporti, secondo la regola III/1 della  Convenzione  STCW  e  della
sezione A-III/1 del codice STCW.

Art. 13

                        Ufficiale di macchina
  1. L'ufficiale di macchina assume la responsabilita' di una guardia
in macchina, a  livello  operativo,  in  un  locale  apparato  motore
presidiato o periodicamente non presidiato a bordo di navi aventi  un
apparato motore principale di qualsiasi potenza di propulsione.
  2. Per conseguire il certificato di ufficiale di Macchina occorrono
i seguenti requisiti:
    a) essere in possesso di  un  diploma  di  scuola  secondaria  di
secondo ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti  e  logistica
opzioni conduzione apparati e impianti  marittimi,  che  fornisce  le
conoscenze di cui alla sezione A-III/1 del codice STCW,  riconosciuto
dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    b) in alternativa al requisito di cui alla lettera b), essere  in
possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di  secondo
ciclo, integrato dal previsto percorso formativo di macchina  di  cui
alla sezione A-III/1 del codice STCW;
    c) avere effettuato dodici mesi di navigazione  in  attivita'  di
addestramento sui compiti e sulle mansioni dell'ufficiale di macchina
di cui alla sezione A-III/1 del codice STCW a livello  operativo,  su
navi con apparato motore  principale  pari  o  superiori  a  750  KW,
soggette alle disposizioni della Convenzione STCW. Tale addestramento
e' annotato sul libretto di addestramento di cui all'art.  12,  comma
4, del presente decreto, e puo' essere sostituito da  trentasei  mesi
di navigazione, di cui almeno  trenta  mesi  svolti  in  servizio  di
macchina su navi con apparato motore principale pari  o  superiore  a
750 KW soggette alle disposizioni della Convenzione STCW;
    d) aver svolto durante i  periodi  di  navigazione  di  cui  alla
lettera c), almeno sei mesi in servizio di guardia in macchina  sotto
la supervisione del direttore di macchina, ovvero di un ufficiale  di
macchina dallo stesso delegato;
    e) aver frequentato, con esito favorevole,  i  corsi  antincendio
avanzato, engine resource management leadership and  teamwork,  hight
voltages tecnology, a livello  operativo,  presso  istituti,  enti  o
societa' riconosciuti idonei dal Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti, ed essere in possesso del certificato  di  primo  soccorso
sanitario (first aid) rilasciato e/o riconosciuto dal Ministero della
salute;
    f)  essere  in  possesso  dell'attestato  di   addestramento   di
marittimo abilitato ai mezzi  di  salvataggio  (MAMS)  istituito  dal
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    g)  aver  sostenuto,  con  esito  favorevole,  un  esame  teorico
pratico, dopo il completamento del periodo  di  navigazione  previsto
alle lettere c) e d), sul possesso delle competenze  e  capacita'  di
eseguire i compiti e le mansioni dell'ufficiale di  macchina  di  cui
alla sezione A-III/1 del codice STCW, a livello operativo.

Art. 14

Primo ufficiale di macchina su navi con  apparato  motore  principale
                     pari o superiore a 3000 KW
  1. Il primo ufficiale di macchina su navi aventi un apparato motore
principale pari o superiore a 3000 KW assume la responsabilita' della
guardia in macchina, a  livello  direttivo,  in  un  locale  apparato
motore presidiato o periodicamente non presidiato  a  bordo  di  navi
aventi un apparato motore principale con potenza di propulsione  pari
o superiore a 3000 KW, ovvero assume la direzione  della  guardia  in
macchina a bordo di navi con apparato motore  principale  tra  750  e
3000 KW.
  2. Per conseguire il certificato di primo ufficiale di macchina  su
navi aventi un apparato motore principale pari o superiore a 3000  KW
occorrono i seguenti requisiti:
    a) essere in possesso del certificato di ufficiale di macchina;
    b) essere in possesso di un diploma di scuola  secondaria  di  II
ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti e  logistica  opzioni
conduzione apparati e impianti marittimi, che fornisce le  conoscenze
di cui  alla  sezione  A-III/1  del  codice  STCW,  riconosciuto  dal
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    c) in alternativa al requisito di cui alla lettera b), essere  in
possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di  secondo
ciclo, integrato dal  percorso  formativo  per  l'acquisizione  delle
competenze specifiche di macchina di cui  alla  sezione  A-III/1  del
codice STCW;
    d) aver effettuato diciotto mesi di navigazione  in  qualita'  di
ufficiale  responsabile  di  una  guardia  in  macchina,  a   livello
operativo, su navi con apparato motore principale di potenza  pari  o
superiore a 3000  KW,  soggette  alle  disposizioni  impartite  dalla
Convenzione STCW, risultanti dal libretto di navigazione;
    e) aver completato un modulo formativo e di  addestramento  sugli
standard  specifici  della  sezione  A-III/2  del  codice  STCW   per
direttori di macchina e primi ufficiali di macchina. Tale  modulo  e'
svolto presso istituti autorizzati dal Ministero delle infrastrutture
e  dei  trasporti  relativamente  ad  un   percorso   formativo   per
l'acquisizione delle competenze specifiche di macchina;
    f)  aver  sostenuto,  con  esito  favorevole,  un  esame  teorico
pratico, dopo il completamento del periodo  di  navigazione  previsto
alla lettera  d),  sul  possesso  delle  competenze  e  capacita'  di
eseguire i compiti e le mansioni di primo ufficiale  di  macchina  di
cui alla sezione A-III/2 del codice STCW, a livello direttivo.

Art. 15

Primo ufficiale  di  macchina  su  navi  aventi  un  apparato  motore
                    principale tra 750 e 3000 KW
  1. Il primo ufficiale di macchina su navi aventi un apparato motore
principale tra 750 e 3000 KW assume la responsabilita' della  guardia
in macchina, a  livello  direttivo,  in  un  locale  apparato  motore
presidiato o periodicamente non presidiato a bordo di navi aventi  un
apparato motore principale con potenza di  propulsione  compresa  tra
750 e 3000 KW.
  2. Per conseguire il certificato di primo ufficiale di macchina  su
navi aventi un apparato motore principale tra 750 e 3000 KW occorrono
i seguenti requisiti:
    a) essere in possesso del certificato di ufficiale di macchina;
    b) essere in possesso di un diploma di scuola  secondaria  di  II
ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti e  logistica  opzioni
conduzione apparati e impianti marittimi, che fornisce le  conoscenze
di cui  alla  sezione  A-III/1  del  codice  STCW,  riconosciuto  dal
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    c) in alternativa al requisito di cui alla lettera b), essere  in
possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di  secondo
ciclo, integrato dal  percorso  formativo  per  l'acquisizione  delle
competenze specifiche di coperta di  cui  alla  sezione  A-III/1  del
codice STCW;
    d) aver effettuato dodici mesi  di  navigazione  in  qualita'  di
ufficiale  responsabile  di  una  guardia  in  macchina,  a   livello
operativo, su navi con apparato motore principale di potenza compresa
tra 750  e  3000  KW,  soggette  alle  disposizioni  impartite  dalla
Convenzione STCW, risultanti dal libretto di navigazione;
    e) aver completato un modulo formativo e di  addestramento  sugli
standard  specifici  della  sezione  A-III/2  del  codice  STCW   per
direttori di macchina e primi ufficiali di macchina. Tale  modulo  e'
svolto presso istituti autorizzati dal Ministero delle infrastrutture
e  dei  trasporti  relativamente  ad  un   percorso   formativo   per
l'acquisizione delle competenze specifiche di macchina;
    f)  aver  sostenuto,  con  esito  favorevole,  un  esame  teorico
pratico, dopo il completamento del periodo  di  navigazione  previsto
alla lettera  d),  sul  possesso  delle  competenze  e  capacita'  di
eseguire i compiti e le mansioni di primo ufficiale  di  macchina  di
cui alla sezione A-III/2 del codice STCW, a livello direttivo.

Art. 16

Direttore di macchina su navi con apparato motore principale  pari  o
                         superiore a 3000 KW
  1. Il direttore di macchina  su  navi  aventi  un  apparato  motore
principale pari o superiore a 3000 KW assume la responsabilita' della
guardia in macchina, a  livello  direttivo,  in  un  locale  apparato
motore presidiato o periodicamente non presidiato, a  bordo  di  navi
aventi un apparato motore principale con potenza di propulsione  pari
o superiore a 3000 KW.
  2. Per conseguire il certificato di direttore di macchina  su  navi
aventi un apparato motore principale  pari  o  superiore  a  3000  KW
occorrono i seguenti requisiti:
    a) essere in possesso certificato di primo ufficiale di  macchina
su navi aventi un apparato motore principale pari o superiore a  3000
KW;
    b) essere in possesso di un diploma di scuola  secondaria  di  II
ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti e  logistica  opzioni
conduzione apparati e impianti marittimi, che fornisce le  conoscenze
di cui  alla  sezione  A-III/1  del  codice  STCW,  riconosciuto  dal
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    c) in alternativa al requisito di cui alla lettera b), essere  in
possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di  secondo
ciclo, integrato dal  percorso  formativo  per  l'acquisizione  delle
competenze specifiche di macchina di cui  alla  sezione  A-III/1  del
codice STCW;
    d) aver completato un modulo formativo e di  addestramento  sugli
standard  specifici  della  sezione  A-III/2  del  Codice  STCW   per
direttori di macchina e primi ufficiali  di  macchina.  Tale  modulo,
potra' essere svolto presso gli istituti  autorizzati  dal  Ministero
delle Infrastrutture e dei Trasporti allo  svolgimento  del  percorso
formativo per l'acquisizione delle competenze specifiche;
    e) aver effettuato trentasei mesi di navigazione in  qualita'  di
ufficiale responsabile  di  una  guardia  in  macchina  su  navi  con
apparato motore principale di potenza pari o  superiore  a  3000  KW,
soggette  alle  disposizioni  impartite   dalla   Convenzione   STCW,
risultanti dal libretto di navigazione. Il periodo di navigazione  e'
ridotto a trenta mesi, nel caso in cui  dodici  mesi  di  navigazione
sono svolti in qualita' di primo ufficiale di macchina su navi aventi
un apparato motore principale pari o superiore a  3000  KW,  soggette
alle disposizioni della Convenzione STCW.

Art. 17

Direttore di macchina su navi con apparato motore principale tra  750
                              e 3000 KW
  1. Il direttore di macchina  su  navi  aventi  un  apparato  motore
principale tra 750 e 3000 KW assume la  direzione  della  guardia  in
macchina in un locale apparato motore  presidiato,  o  periodicamente
non presidiato, a bordo di navi aventi un apparato motore  principale
con potenza di propulsione compresa tra 750 e 3000 KW.
  2. Per conseguire il certificato di direttore di macchina  su  navi
aventi un apparato motore principale tra 750 e 3000  KW  occorrono  i
seguenti requisiti:
    a) essere in possesso certificato di primo ufficiale di  macchina
su navi aventi un apparato motore principale tra 750 e 3000 KW;
    b) essere in possesso di un diploma di scuola  secondaria  di  II
ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti e  logistica  opzioni
conduzione apparati e impianti marittimi, che fornisce le  conoscenze
di cui  alla  sezione  A-III/1  del  codice  STCW,  riconosciuto  dal
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    c) in alternativa al requisito di cui alla lettera b), essere  in
possesso di un titolo di studio conclusivo di un percorso di  secondo
ciclo, integrato dal  percorso  formativo  per  l'acquisizione  delle
competenze specifiche di macchina di cui  alla  sezione  A-III/1  del
codice STCW;
    d) aver completato un modulo formativo e di  addestramento  sugli
standard  specifici  della  sezione  A-III/2  del  Codice  STCW   per
direttori di macchina e primi ufficiali  di  macchina.  Tale  modulo,
potra' essere svolto presso gli istituti  autorizzati  dal  Ministero
delle Infrastrutture e dei Trasporti allo  svolgimento  del  percorso
formativo per l'acquisizione delle competenze specifiche;
    e) aver effettuato trentasei mesi di navigazione in  qualita'  di
ufficiale responsabile  di  una  guardia  in  macchina  su  navi  con
apparato  motore  principale  tra  750  e  3000  KW,  soggette   alle
disposizioni  impartite  dalla  Convenzione  STCW,   risultanti   dal
libretto di navigazione. Il  periodo  di  navigazione  e'  ridotto  a
ventiquattro mesi, nel caso in cui dodici mesi  di  navigazione  sono
svolti in qualita' di primo ufficiale di macchina su navi  aventi  un
apparato  motore  principale  tra  750  e  3000  KW,  soggette   alle
disposizioni della Convenzione STCW.

Art. 18

                  Allievo ufficiale elettrotecnico
  1. L'allievo  ufficiale  elettrotecnico  imbarca  in  attivita'  di
addestramento nei servizi attribuiti agli ufficiali elettrotecnici  a
bordo di navi dotate di apparato motore principale di potenza pari  o
superiore a 750 KW.
  2.  L'allievo  ufficiale   elettrotecnico   possiede   i   seguenti
requisiti:
    a) essere iscritto nelle matricole della gente di mare  di  prima
categoria;
    b) aver compiuto il diciottesimo anno di eta';
    c)  essere  in  possesso  di  un  diploma  di  scuola  secondaria
quinquennale ad indirizzo elettrico  ed  elettronico  e/o  meccanica,
meccatronica ed energia, ovvero di un diploma di scuola secondaria di
II  ciclo  dell'istituto  tecnico  indirizzo  trasporti  e  logistica
opzioni conduzione apparati e impianti  marittimi,  che  fornisce  le
conoscenze di cui alla sezione A-III/6 del codice STCW,  riconosciuto
dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    d)   aver   frequentato,   con   esito   favorevole,   il   corso
dell'addestramento  di  base  (basic  training)   e   il   corso   di
addestramento di security per i lavoratori marittimi e il corso della
familiarizzazione   alla   security   per   l'equipaggio    (security
awareness).
  3.   L'allievo   ufficiale   elettrotecnico   riceve   al   momento
dell'imbarco  dalla  compagnia  di   navigazione   un   libretto   di
addestramento conforme  alle  disposizioni  impartite  dal  Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti, secondo la regola  III/6  della
Convenzione STCW e della sezione A-III/6 del codice STCW.

Art. 19

                      Ufficiale elettrotecnico
  1. L'ufficiale elettrotecnico assume la responsabilita', a  livello
operativo, delle operazioni dei sistemi elettrici  ed  elettronici  a
bordo di navi dotate di apparato motore principale di potenza pari  o
superiori a 750 KW.
  2.  Per  conseguire  il  certificato  di  ufficiale  elettrotecnico
occorrono i seguenti requisiti:
    a)  essere  in  possesso  di  un  diploma  di  scuola  secondaria
quinquennale ad indirizzo elettrico  ed  elettronico  e/o  meccanica,
meccatronica ed energia, ovvero di un diploma di scuola secondaria di
II  ciclo  dell'istituto  tecnico  indirizzo  trasporti  e  logistica
opzioni conduzione apparati e impianti  marittimi,  che  fornisce  le
conoscenze di cui alla sezione A-III/6 del codice STCW,  riconosciuto
dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    b) avere effettuato dodici mesi di navigazione, di cui  sei  mesi
in servizio di macchina come  allievo  ufficiale  elettrotecnico,  in
attivita'   di   addestramento   sui   compiti   e   sulle   mansioni
dell'ufficiale elettrotecnico di cui alla sezione A-III/6 del  codice
STCW. Tale addestramento e' annotato sul libretto di addestramento di
cui all'art. 18,  comma  3,  del  presente  decreto,  e  puo'  essere
sostituito da trentasei mesi di navigazione,  di  cui  almeno  trenta
mesi svolti in servizio di  macchina  su  navi  con  apparato  motore
principale pari o superiore a 750 KW soggette alle disposizioni della
Convenzione STCW;
    c) aver frequentato, con esito favorevole,  i  corsi  antincendio
avanzato, engine resource management leadership and  teamwork,  hight
voltages tecnology, presso istituti,  enti  o  societa'  riconosciuti
idonei dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ed  essere
in possesso del certificato di primo soccorso sanitario  (first  aid)
rilasciato e/o riconosciuto dal Ministero della salute;
    d)  essere  in  possesso  dell'attestato  di   addestramento   di
marittimo abilitato ai mezzi  di  salvataggio  (MAMS)  istituito  dal
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    e)  aver  sostenuto,  con  esito  favorevole,  un  esame  teorico
pratico, dopo il completamento del periodo  di  navigazione  previsto
alla lettera b) sul possesso delle competenze e capacita' di eseguire
i compiti e le mansioni dell'ufficiale  elettrotecnico  di  cui  alla
sezione A-III/6 del codice STCW, a livello operativo.

Art. 20

                    Comune di guardia in macchina
  1. Il comune di guardia in macchina prende  parte  al  servizio  di
guardia in macchina, a livello di supporto,  in  un  locale  apparato
motore presidiato o periodicamente non presidiato, a  bordo  di  navi
aventi un apparato motore principale con potenza di propulsione  pari
o superiore a 750 KW.
  2. Per conseguire il certificato di comune di guardia  in  macchina
occorrono i seguenti requisiti:
    a) essere iscritto nelle matricole della gente di mare  di  prima
categoria;
    b) aver compiuto il diciottesimo anno di eta';
    c) essere in regola con l'obbligo scolastico;
    d) aver effettuato  sei  mesi  di  navigazione  in  attivita'  di
addestramento sui compiti e sulle mansioni del comune di  guardia  in
macchina di cui alla sezione A-III/4 del codice  STCW  a  livello  di
supporto, sotto la supervisione del direttore di  macchina  o  di  un
ufficiale di macchina dallo stesso delegato. Tale addestramento  deve
risultare dal libretto di addestramento  conforme  alle  disposizioni
impartite  dal  Ministero  delle  infrastrutture  e  dei   trasporti,
rilasciato dalla  compagnia  di  navigazione  al  momento  del  primo
imbarco;
    e)  aver  frequentato,  con  esito   favorevole,   i   corsi   di
addestramento di  base  (basic  training)  presso  istituti,  enti  o
societa' riconosciuti idonei dal Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti;
    f)  aver  sostenuto,  con  esito  favorevole,  un  esame  teorico
pratico, dopo il completamento del periodo  di  navigazione  previsto
alla lettera  d),  sul  possesso  delle  conoscenze  e  capacita'  di
eseguire i compiti e le mansioni del comune di guardia in macchina di
cui alla sezione A-III/4 del codice STCW, a livello di supporto.

Art. 21

                   Marittimo abilitato di macchina
  1. Il marittimo abilitato di macchina prende parte al  servizio  di
guardia in macchina, a livello di supporto,  in  un  locale  apparato
motore presidiato o periodicamente non presidiato, a  bordo  di  navi
aventi un apparato motore principale con potenza di propulsione  pari
o superiore a 750 KW.
  2. Per conseguire il certificato di marittimo abilitato di macchina
occorrono i seguenti requisiti:
    a) essere in possesso del certificato di  comune  di  guardia  in
macchina;
    b) aver effettuato dodici mesi  di  navigazione  in  qualita'  di
comune di guardia di  coperta  in  macchina  su  navi  soggette  alle
disposizioni della Convenzione STCW;
    c) avere  sostenuto,  con  esito  favorevole,  un  esame  teorico
pratico, dopo il completamento del periodo  di  navigazione  previsto
alla lettera  b),  sul  possesso  delle  competenze  e  capacita'  di
eseguire i compiti e le mansioni del marittimo abilitato di  macchina
di cui alla sezione A-III/5 del codice STCW, a livello di supporto.

Art. 22

                        Comune elettrotecnico
  1. Il  comune  elettrotecnico  prende  parte  alle  operazioni  dei
sistemi elettrici ed elettronici, a livello di supporto, a  bordo  di
navi aventi un apparato motore principale con potenza di  propulsione
pari o superiori a 750 KW.
  2. Per conseguire il certificato di comune elettrotecnico occorrono
i seguiti requisiti:
    a) essere iscritto nelle matricole della gente di mare  di  prima
categoria;
    b) aver compiuto il diciottesimo anno di eta';
    c) essere in regola con l'obbligo scolastico;
    d) aver effettuato dodici mesi  di  navigazione  in  servizio  di
macchina  su  navi  aventi  un  apparato  motore  principale  pari  o
superiore a 750 KW,  soggette  alle  disposizioni  della  Convenzione
STCW;
    e) in alternativa al requisito di cui alla lettera d), essere  in
possesso di una qualifica professionale rilasciata da un  ente/plesso
formativo regionale, riconosciuto dal Ministero delle  infrastrutture
e dei trasporti  ed  aver  effettuato  tre  mesi  di  navigazione  in
servizio di macchina su navi aventi apparato motore principale pari o
superiore a 750 KW,  soggette  alla  disposizioni  della  Convenzione
STCW;
    f) aver frequentato con esito favorevole i corsi di addestramento
di base (basic training);
    g) aver sostenuto con esito favorevole un esame teorico  pratico,
dopo il  completamento  del  periodo  di  navigazione  previsto  alle
lettere d) e/o e), sul  possesso  delle  competenze  e  capacita'  di
eseguire i compiti e le mansioni del  comune  elettrotecnico  di  cui
alla sezione A-III/7 del codice STCW, a livello di operativo.

Titolo IV
CERTIFICATI DEI VIAGGI COSTIERI

Art. 23

Ufficiale di coperta su navi inferiori a 500 GT che  compiono  viaggi
                              costieri
  1. L'ufficiale di coperta su navi inferiori a 500 GT  che  compiono
viaggi  costieri  assume  la  responsabilita'  di  una   guardia   in
navigazione a livello operativo su navi aventi stazza inferiore a 500
GT che compiono viaggi costieri.
  2. Per conseguire il certificato di ufficiale di  coperta  su  navi
inferiori a 500 GT che compiono viaggi costieri occorrono i  seguenti
requisiti:
    a) essere iscritto nelle matricole di prima categoria della gente
di mare;
    b) aver compiuto il diciottesimo anno di eta';
    c) essere in possesso di un diploma di scuola  secondaria  di  II
ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti e  logistica  opzioni
conduzione del mezzo navale, che fornisce le conoscenze di  cui  alla
sezione A-II/3 del codice  STCW,  riconosciuto  dal  Ministero  delle
infrastrutture e dei trasporti;
    d) in alternativa al requisito di cui alla lettera c), essere  in
possesso di un titolo di studio  conclusivo  di  un  percorso  di  II
ciclo, integrato con un  modulo  di  allineamento,  che  fornisce  le
conoscenze di cui alla sezione A-II/3 del codice  STCW,  riconosciuto
dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    e) aver effettuato trentasei mesi di navigazione in  servizio  di
coperta risultanti dal libretto di  navigazione  su  unita'  soggette
alle disposizioni della Convenzione STCW;
    f)  aver  frequentato,  con  esito   favorevole,   i   corsi   di
addestramento di base (basic training), antincendio  avanzato,  radar
osservatore normale, radar A.R.P.A., ECDIS presso  istituti,  enti  o
societa' riconosciuti idonei dal Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti ed essere in possesso del  certificato  di  primo  soccorso
sanitario (first aid),  rilasciato  e/o  riconosciuto  dal  Ministero
della salute;
    g)  essere  in  possesso  dell'attestato  di   addestramento   di
marittimo abilitato ai mezzi di  salvataggio  (MAMS),  istituito  dal
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    h)  aver  sostenuto,  con  esito  favorevole,  un  esame  teorico
pratico, dopo il completamento del periodo  di  navigazione  previsto
alla lettera  e),  sul  possesso  delle  competenze  e  capacita'  di
eseguire i compiti e le mansioni dell'ufficiale di  coperta  su  navi
che compiono viaggi costieri di cui alla sezione  A-II/3  del  codice
STCW, a livello operativo.
  3. Nel caso in cui l'ufficiale di coperta su navi inferiori  a  500
GT che compiono  viaggi  costieri  e'  addetto  a  svolgere  mansioni
connesse ai servizi  radio  di  bordo  deve  essere  in  possesso  di
apposita certificazione rilasciata o riconosciuta dal Ministero dello
sviluppo economico, ai sensi delle regole IV/1 paragrafo  3,  e  IV/2
della Convenzione STCW.
4. Nel caso in cui l'ufficiale di  coperta  su  navi  che  compiono
viaggi costieri non e' in possesso dell'addestramento per il  sistema
ECDIS o dell'addestramento per il sistema radar ARPA, il  certificato
e' rilasciato con limitazioni per il sistema ECDIS o per  il  sistema
radar ARPA.
  5. Nel caso in cui l'ufficiale di  coperta  su  navi  che  compiono
viaggi costieri e' assegnato dal ruolo d'appello alla conduzione  del
battello di emergenza veloce (MABEV), deve possedere  l'attestato  di
addestramento di marittimo abilitato ai mezzi di  salvataggio  veloci
istituito dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti

Art. 24

 Comandante su navi inferiori a 500 GT che compiono viaggi costieri
  1. Il comandante su navi inferiori a 500  GT  che  compiono  viaggi
costieri assume il comando su navi inferiore a 500 GT su navi  aventi
stazza inferiore a 500 GT che compiono viaggio costieri.
  2. Per conseguire il certificato di comandante su navi inferiori  a
500 GT che compiono viaggi costieri occorrono i seguenti requisiti:
    a) essere in possesso del certificato di ufficiale di coperta  su
navi inferiori a 500 GT che compiono viaggi costieri;
    b) aver compiuto il ventesimo anno di eta';
    c) essere in possesso di un diploma di scuola  secondaria  di  II
ciclo dell'istituto tecnico indirizzo trasporti e  logistica  opzioni
conduzione del mezzo navale, che fornisce le conoscenze di  cui  alla
Sezione A-II/3 del codice  STCW,  riconosciuto  dal  Ministero  delle
infrastrutture e dei trasporti;
    d) in alternativa al requisito di cui alla lettera c), essere  in
possesso di un titolo di studio  conclusivo  di  un  percorso  di  II
ciclo, integrato con un  modulo  di  allineamento,  che  fornisce  le
conoscenze di cui alla Sezione A-II/3 del codice  STCW,  riconosciuto
dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
    e) aver effettuato dodici mesi  di  navigazione  in  servizio  di
coperta risultanti dal libretto di  navigazione  su  unita'  soggette
alle disposizioni della Convenzione STCW;
    f) essere in possesso apposita abilitazione connessa  ai  servizi
radio di bordo rilasciata o riconosciuta dal Ministero dello sviluppo
economico, ai sensi delle regole  IV/1  paragrafo  3,  e  IV/2  della
Convenzione STCW;
    g) essere  in  possesso  del  certificato  di  assistenza  medica
(medical  care)  rilasciato  e/o  riconosciuto  dal  Ministero  della
salute.
  3. Nel caso in cui il comandante su navi inferiori  a  500  GT  che
compiono viaggi costieri non e' in possesso dell'addestramento per il
sistema ECDIS e dell'addestramento per i mezzi di salvataggio veloci,
il certificato e' rilasciato  con  limitazioni  all'imbarco  su  navi
dotate di sistema  ECDIS,  ovvero  dotate  di  mezzi  di  salvataggio
veloci.
  4. Nel caso in cui il comandante su navi inferiori  a  500  GT  che
compiono viaggi costieri non e' in possesso dell'addestramento per il
sistema radar ARPA il certificato e' rilasciato con  limitazioni  per
il sistema ECDIS o per il sistema radar ARPA.

Titolo V
DISPOSIZIONI ATTUATIVE

Art. 25

                          Norme transitorie
  1. Dall' entrata in vigore del presente decreto sino al  1  gennaio
2017, i lavoratori marittimi in possesso:
    a) dell'abilitazione marittima di comune di guardia in coperta di
cui all'art. 11 del decreto ministeriale 30 novembre 2007, che  hanno
effettuato, nei sessanta mesi precedenti l'entrata  i  n  vigore  del
presente decreto, dodici  mesi  di  navigazione  con  tale  qualifica
risultanti dal libretto di navigazione, ottengono il  certificato  di
marittimo abilitato di  coperta  di  cui  all'art.  11  del  presente
decreto;
    b)  delle  qualifiche  di  nostromo,  secondo   nostromo,   primo
nostromo, tankista, di cui al decreto del Presidente della Repubblica
18 aprile 2006, n. 231,  che  hanno  effettuato,  nei  sessanta  mesi
precedenti l'entrata in vigore del presente decreto, diciotto mesi di
navigazione  con  tali  qualifiche   risultanti   dal   libretto   di
navigazione, ottengono  il  certificato  di  marittimo  abilitato  di
coperta di cui all'art. 11 del presente decreto;
    c) dei titoli professionali, non convertiti, di padrone marittimo
di prima o di seconda classe di cui rispettivamente agli articoli 254
e 254-bis del regolamento al  codice  della  navigazione,  che  hanno
effettuato, nei sessanta mesi  precedenti  l'entrata  in  vigore  del
presente decreto,  diciotto  mesi  di  navigazione  con  tali  titoli
professionali risultanti dal libretto di  navigazione,  ottengono  il
certificato di marittimo abilitato di coperta di cui all'art. 11  del
presente decreto;
    d)  del  titolo  professionale,  non  convertito,   di   marinaio
autorizzato di cui all'art.  257  del  regolamento  al  codice  della
navigazione, che  hanno  effettuato,  nei  sessanta  mesi  precedenti
l'entrata in vigore del presente decreto, venti mesi  di  navigazione
con tale titolo professionale risultanti dal libretto di navigazione,
ottengono il certificato di comune  di  guardia  in  coperta  di  cui
all'art. 10 del presente decreto;
    e) dell'abilitazione marittima di comune di guardia  in  macchina
di cui all'art. 18 del decreto ministeriale  30  novembre  2007,  che
hanno effettuato, nei sessanta mesi precedenti  l'entrata  in  vigore
del presente decreto, dodici mesi di navigazione con  tale  qualifica
risultanti dal libretto di navigazione, ottengono il  certificato  di
marittimo abilitato di macchina  di  cui  all'art.  21  del  presente
decreto;
    f) delle qualifiche di operaio motorista, operaio meccanico, capo
operaio, frigorista, carpentiere ed ottonaio di cui  al  decreto  del
Presidente della  Repubblica  18  aprile  2006,  n.  231,  che  hanno
effettuato, nei sessanta mesi  precedenti  l'entrata  in  vigore  del
presente decreto, diciotto mesi di navigazione  con  tali  qualifiche
risultanti dal libretto di navigazione, ottengono il  certificato  di
marittimo abilitato di macchina  di  cui  all'art.  21  del  presente
decreto;
    g) dei titoli professionali, non convertiti, di meccanico  navale
di prima o di seconda classe di  cui  rispettivamente  agli  articoli
270-bis e 271 del regolamento al codice della navigazione, che  hanno
effettuato, nei sessanta mesi  precedenti  l'entrata  in  vigore  del
presente decreto,  diciotto  mesi  di  navigazione  con  tali  titoli
professionali risultanti dal libretto di  navigazione,  ottengono  il
certificato di marittimo abilitato di macchina di cui all'art. 21 del
presente decreto;
    h) delle qualifiche di elettricista e giovanotto elettricista  di
cui al decreto del Presidente della Repubblica  18  aprile  2006,  n.
231, che hanno effettuato, nei sessanta mesi precedenti l'entrata  in
vigore del presente decreto, diciotto mesi di  navigazione  con  tali
qualifiche risultanti  dal  libretto  di  navigazione,  ottengono  il
certificato di comune elettrotecnico di cui all'art. 22 del  presente
decreto, purche' in possesso dei requisiti  richiesti  dal  comma  2,
lettera f) dell'articolo stesso.
    i) delle qualifiche di primo elettricista e secondo  elettricista
di cui al decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 2006,  n.
231, che hanno effettuato, nei sessanta mesi precedenti l'entrata  in
vigore del presente decreto, ventiquattro  mesi  di  navigazione  con
tali qualifiche risultanti dal libretto di navigazione, ottengono  il
certificato di  ufficiale  elettrotecnico  di  cui  all'art.  19  del
presente decreto, purche' in possesso del diploma quinquennale e  dei
requisiti richiesti dal comma 2,  lettere  e)  e  f  )  dell'articolo
stesso.

Art. 26

                 Accesso alle abilitazioni superiori
  1.  All'entrata  in  vigore  del  presente  decreto,  i  lavoratori
marittimi  in  possesso  delle  abilitazioni  a  livello   operativo,
direttivo o di supporto in corso di validita'  previste  dal  decreto
del Ministero dei trasporti  30  novembre  2007,  per  conseguire  la
prevista certificazione superiore devono essere in possesso di  tutti
i requisiti indicati per la certificazione posseduta e per quella  da
conseguire indicati nel presente decreto.
  Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 25 luglio 2016
Il Ministro: Delrio

Ma i PILOTI come faranno a rinnovare loro COC STCW

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Non vorrei essere noioso , ma parlando con un collega che svolge il servizio di Pilota in un porto della Sicilia , mi ha fatto riflettere su alcuni  problemi .images.jpg

Con l’attuale  decretazione sui corsi di refresh e sui rinnovi dei certificati di competenza STCW , possiamo affermare che un  Pilota può pur non avendo un anno di navigazione nelle funzioni , ma in base al paragrafo relativo alle funzioni alternative con trenta mesi di lavoro continuativo , dimostrare di aver mantenuto le competenze e quindi richiedere il rinnovo del suo CoC.

Tuttavia avrà’ a mio parere dei seri problemi a dimostrare  di aver svolto le esercitazioni  a bordo necessarie al refresh del corso antincendio avanzato , cosi’ come quelle relative al MAMS.

Ma a Roma prima di scrivere qualcuno le pensa la notte queste circolari e questi decreti?

Rischiamo al 1.1.17 di avere dei  piloti portuali impossibilitati a rinnovare il loro   certificato di competenza  STCW

 

 

Chiarimento del chiarimento del chiarimento ……..

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M_INF.VPTM.REGISTRO UFFICIALE.U.0021657.02-08-2016

Ci

~~1~~.6.~

iDipartimento per i trasport~ fa TU1’V’inazione, gfi affan”gencra{j eaif personaCe

A tutte le Capitanerie di Porto LL.SS

All’Ufficio Circondariale Marittimo Porto Santo Stefano

E, p.C.: AI Comando Generale dci Corpo delle Capitanerie di Porto
Reparto VI – Ufficio IV

 

CIRCOLARE N. 3’f TITOLO GENTE DI MARE SERIE XIII

Per il tramite dci

Ministero AlTari Esteri e Cooperazione Internazionale
DG!T 3
d!..dt.OJ(‘ifìccrt,estcri.i t

Oggetto: PR-STW-02 CIRCOLARE N. 17 – MODIFICHE.

A) Chiarimenti in merito all’adeguamento dei certificati di competenza e dei certificati di addestramento.

B)Chiarimenti in merito al rinnovo dei certificati di competenza.

Si fa riferimento e seguito alla Circolare n. 17 del 17/12/2008 e alla Circolare n.34del17/03/2016, relativaall’adeguamentodeicertificatiindicatiinoggetto.

Al riguardo poiché pervengono a questo Ministero numerosi quesiti concernenti le procedure di adeguamento in parola, d’intesa con il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, si precisa quanto segue.

A) CHIARIMENTI IN MERITO ALL’ADEGUAMENTO DEI CERTIFICATI DI COMPETENZA E DEI CERTIFICATI DI ADDESTRAMENTO.

1. ADEGUAMENTO DELLA DATA DI SCADENZA SUI COC CON VALlDITA’ FINO AL 1/1/2017.

Considerata l’attuale situazione si precisa quanto segue.

a)l’adeguamentodelladatadiscadenzasuicertificatidicompetenza,fermo

restando i tempi tecnici per la valutazione delle prove documentali come disposto nella circolare n. 34, deve essere prontamente effettuato.

b) si ribadisce che, al fine di adeguare la data di scadenza del certificato non

deve essere richiesto un ulteriore periodo di navigazione in considerazionedel

fatto che tale requisito era già stato assolto e dimostrato al momento del rinnovo o del rilascio.

2. ADEGUAMENTO DELLA DATA DI SCADENZA SUGLI ATTESTATI RIEPILOGATIVI DELL’ADDESTRAMENTO CONSEGUITO (cd. Allegato VII) CON VALIDITA’FINO AL 1/1/2017.

Si specifica che al personale non in possesso del certificato di

competenza, l’attestato riepilogativo dell’addestramento conseguito è rinnovato

anche senza la presentazione dell’addestramento MAMS. in quanto non

obbligatorio per il personale non iscritto nel ruolo d’appello quale addetto ai mezzi di salvataggio.

BI CHIARIMENTI IN MERITO AL RINNOVO DEI CERTIFICATI DI COMPETENZA. 1. DATA DI SCADENZA DEL CERTIFICATO DI COMPETENZA.

Com’c noto il Decreto Ministeriale 01/03/2016, n. 51 non dispone alcun

termine temporale, ad eccezione di quello indicato all’articolo 8, per il rinnovo del certificato di competenza.

È pur vero però che, sia la norma Internazionale che il suddetto Decreto Ministeriale, dispongono la scadenza del certificato al quinto anno dalla data di emissione dello stesso.

Per quanto sopra, ferme restando le disposizioni di cui al suddetto articolo 8, il rinnovo può ragionevolmente avvenire entro il semestre (dai sei mesi precedenti fino al giorno della scadenza) precedente.

In tal caso, al fine di evitare che in sede di PSC siano formulate osservazioni circa la validità maggiore ai cinque anni, si invitano codesti Comandi di voler prestare la massima attenzione alla validità del certificato, riscontrabile dalle date di emissione e scadenza, apposte sul fronte del certificato di competenza.

ESEMPIO:

Certificato emesso in data 01/06/2010 con scadenza al 01/06/2015, il marittimo presenta l’istanza di rinnovo il Ol/0 1/20 15, la scadenza dovrebbe essere 01/06/2020.

Sul fronte del modello antifrode il certificato di competenza riporterebbe le seguenti date:

2

xx/xx/xxxx

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I. ,.

0000/XXfl_01~0 _

C”‘~r1ilkah} n. J Cl”‘tri••,’•..N..

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I l” l’r’I,’

3

E sul retro 01/06/2020

01/01/2015

In tal caso l’ispettore PSC non avrebbe dubbi sul periodo di validità del certificato e della sua estensione (dieci anni dalla data di prima emissione).

Diverso sarebbe il discorso nel caso in cui il modello antifrode Sta, per qualsiasi motivo sostituito, che, sul fronte, riporterebbe le seguenti date:

01/01/2015 01/06/2020

Inducendo l’ispettore di PSC a credere che il certificato abbia una validità maggiore di cinque anni (5 anni e 6 mesi).

Per quanto sopra esposto in caso di sostituzione del modello antifrode il

certificato sarà emesso con validità quinquennale dalla data di attuale emissione. ESEMPIO:

(fronte)

01/01/2015 01/01/2020

2. PROCEDURE DI RINNOVO DEL CERTIFICATO DURANTE L1MBARCO.

Il recente Audit delI’EMSA ha rilevato la procedura di “proroga fino allo sbarco”, disciplinata dall’abrogato allegato IV al Decreto legislativo 136/2011, non conforme alla Direttiva 2008/106/ CE, come emendata.

Per quanto sopra il Decreto Ministeriale n. 51/2016 non prevede la suddetta procedura.

Considerato però che se il certificato di competenza scadesse durante un imbarco sarebbe necessario lo sbarco del marittimo possessore di tale certificato, si indica di seguito la procedura al fine di consentire il rinnovo in tale ipotesi.

al il marittimo presenta l’istanza di rinnovo direttamente (a tal fine è considerata valida la trasmissione via e-mai! o via fax) o tramite un suo delegato alla propria Capitaneria di Porto di appartenenza;

b) l’istanza dovrà altresì contenere:
– elenco dei porti presso i quali attracchi la nave e data di arrivo;

c) alla istanza devono essere allegati:
– fotocopia del documento di identità del marittimo; – fotocopia del certificato di competenza in scadenza; – fotocopia della visita biennale in corso di validità;

4

cl) La Capitaneria di Porto di iscrizione, espletate le procedure di verifica dei requisiti richiesti per il rinnovo di cui al Decreto Ministeriale 1/03/2016, n. 51, comunicherà all’Autorità Marittima, in Italia o all’estero, e per conoscenza al marittimo stesso, il nulla asta a procedere al rinnovo;

el Il marittimo, ricevuta la dovuta comunicazione, si recherà alla Autorità Marittima indicata per procedere al rinnovo del certificato di competenza;

1) l’Autorità Marittima che ha proceduto al rinnovo comunicherà alla

Capitaneria di Porto di iscrizione l’avvenuto rinnovo fornendo copia del certificato così rinnovato.

Approvato da: AI _n _ Dr.ssa Stefania Moltoni \ \~ ‘ TeI: 06 59084514
Redatto da;

Serena Cantoni ~ Tel: 06 59084217 ~

La virtù’ dell’ ottemperanza, tutto il resto e’ noia .

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al-pacino-in-una-scena-de-il-mercante-di-venezia-6546.jpg

 

Esiste una  vasta letteratura su quello che in gergo legale viene chiamato l’ottemperanza  che a differenza della pazienza non e’ un opzione per chi si vede condannare.

Non lo e’ per  il cittadino  e non  può’ a maggior ragione esserlo per gli organi amministrativi dello Stato e scusate  ma in questo caso sarebbe da scrivere con la  s minuscola.

Si perche’ e’ sicuramente uno Stato , minorato della sua  legge  fondamentale quello che non adempie alle sentenze.

L’ottemperanza, giuridicamente e’ quel sacrosanti principio di veder soddisfatto in maniera tangibile un  diritto riconosciuto da una sentenza sul quale verte tutto il nostro sistema giuridico .

Se un Tribunale mi da ragione , io devo poter vedere soddisfatta questa ragione , cosi’ come Shylock nel Mercante di Venezia , reclama la sua  libbra di carne , io reclamo  che l’amministrazione  del MIT adempia a quanto prescritto dal TAR.

 

Ship2Shore 2 notizie

la notizia e’ la sentenza del TAR che riporta immediatamente alla naturale scadenza i nostri CoC.

2 commenti

Cerchiamo di fare chiarezza , la notizia e’ la sentenza del TAR che riporta immediatamente alla naturale scadenza i nostri CoC.
”Ne deriva che, fino a quando la nuova normativa non sarà a regime, i rinnovi delle certificazioni di competenza devono essere accordati sulla base delle regole previste dal D.Lgs. 136/2011, compresa la loro validità che deve essere di 5 anni dalla precedente scadenza.”
Facciamo i conti , chi mi sa dire quali decreti mancano affinché’ l nuova normativa sara’ a regime?
A Mio parere :
1) Il decreto Titoli ovvero il decreto principale che stabilisce le carriere e la formazione per ogni CoC
2) L’ufficiale Elettrico ( hIgh Voltage )
3) Medical Care Refresh
4) First Aids Refresh
quindi come dice la sentenza
”Ne deriva che, fino a quando la nuova normativa non sarà a regime ” e non lo e’ , ”i rinnovi delle certificazioni di competenza devono essere accordati sulla base delle regole previste dal D.Lgs. 136/2011, compresa la loro validità che deve essere di 5 anni dalla precedente scadenza.”
Quanto scrive il MiT vale assolutamente quanto il pezzo di carta su cui e’ stato scritto.
E mia ferma opinione che comunque i corsi vadano fatti entro fine anno , che poi questo sia fattibile e’ probabilmente un’altro di quei sogni allucinogeni che si fanno a Roma .
Ho molta stima degli ufficiali della Capitaneria di Genova , e sono certo che faranno il loro dovere adeguandosi alla Sentenza.

e’ arrivato a sentenza il ricorso al TAR Lazio proposto da ITALIANYACHTMASTERS

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Dopo mesi e mesi e’ arrivato a sentenza il ricorso al TAR Lazio proposto da ITALIANYACHTMASTERS contro il Ministero delle infrastrutture e trasporti.
Eccellentemente rappresentati dagli avv.ti Giuseppe Loffreda e Sara Reverso , Partners dello studio legale, Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli& Partners , con una sentenza rivoluzionaria che fara’ giurisprudenza.

ITALIANYACHTMASTERS per il tramite dei suoi legali , prendendo come caso specifico il rinnovo del certificato di uno dei suoi associati , sosteneva la seguente tesi :
il dlgs 71/2015 ( art. 28 ) e la normativa europea 2012/35/UE relativa ai Certificati di competenza , recita:
”le autorità’ competenti possono continuare a rinnovare e prorogare certificati di competenza e convalide conformemente ai requisiti previsti dal Dlgs 136/2011 ovvero rinnovo per 60 mesi .
Il TAR LAZIO con la sentenza n 13931/2015 oltre a contestare al MIT ed alla CDP ” l’eccesso di potere, difetto di istruttoria e motivazione, travisamento dei fatti , ingiustizia e manifesta illogicità”’ e quindi rigetta il provvedimento della Capitaneria di Porto con il quale si negava al marittimo il rinnovo per 5 anni ed annulla la circolare del Comando Generale delle Capitanerie di Porto n 008 del 27/12/2011 che stabiliva che tutti i certificati di competenza STCW potessero essere rinnovati solo fino al 1.1.2017.
Domani manderemo il nostro legale in Capiteneria a richiedere che la sentenza venga applicata e quindi il certificato rinnovato fino al 2020.

Si ringraziano immensamente gli avvocati Loffreda Giuseppe e Reverso Sara dello studio legale, Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli& Partnersper la collaborazione tenace, indefessa, accorata ed appassionata degli ultimi tre anni.

Tutti gli associati di ITALIANYACHTMASTERS che hanno creduto ed hanno pagato per questo ricorso , nella certezza del diritto , e nella giusta pretesa di essere considerati dalla Amministrazione cittadini e non sudditi.

L’avv.to Roberto Neglia di UCINA che negli ultimi 3 anni ha costantemente portato avanti un discorso di confronto costruttivo con l’Amministrazione al fine di trovare delle soluzioni che rendano giustizia al lavoro ed alla professionalizza dei marittimi italiani.
Le seguenti associazioni che hanno supportato questa azione e fin dal principio non hanno fatto mancare il loro sostegno.
AMADI
LdM
Marittimi dell’Argentario
COSMAR.

Quanto prima pubblicheremo la sentenza in questione , ma gia’ da domani tutti coloro che hanno ottenuto il rinnovo fino al 1.1.17 sotto il vecchio regime, potrebbero decidere di andare in CDP e pretendere che vi rinnovino il vostro Certificato di Competenza per 5 anni dall’ultima scadenza, senza tenere conto dei decreti e delle circolari appena uscite relative a Manila.
Ovvero fino alla pubblicazione dell’ultimo decreto di MANILA Aprile 2016 , se non contiamo Medical Care e First Aids anche essi previsti dal DLGS 71/2015, avrebbero dovuto rilasciare i rinnovi dei certificati di competenza con la vecchia norma vigente il DLGS 136/2011 ovvero con validità’ 60 mesi e non solo fino al 1.1.17

OPS!!!

C’e’ ancora molto da fare prima della fine dell’anno.

1 commento

 

 

 

 

 

Schermata 2016-05-17 alle 15.15.49.pngQuasi tutti i decreti attuativi e relative circolari di chiarimento e modifica sembrano essere stati pubblicati.

Ancora troppo pochi i centri accreditati dal Comando Generale per somministrare i corsi prescritti dagli emendamenti di Manila alla convenzione STCW e tutti al SUD.

Troppi i marittimi che devono tassativamente mettersi in regola pena non poter lavorare entro il 1.1.17.

Onerosi i costi di questo refresh dai 4 ai 6000 eu. o forse più’.

Inaccettabile il fatto che si continui a non riconoscere i corsi di addestramento fatti in altri Paesi dell’EU .

Altra proposta che se fossimo una categoria con un adeguata   rappresentanza, richiederemo con fermezza di esserne inclusi ,  e’ quella che sta transitando adesso in Parlamento relativa al riconoscimento del  lavoro di camionista come attività usurante , mentre i marittimi hanno perduto questa qualifica e lavoreranno fino a 67 anni ed oltre.

Tuttavia ci sono ancora alcuni punti, a mio parere ,  che devono essere portati con fermezza all’attenzione del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti :
1) Titoli del diporto , come si rinnovano , quali normativa dovrà’ seguire , possibilità’ di usare qualsiasi navigazione per rinnovare , non eliminare l’Art.13 (  transito da titolo del diporto a quello mercantile )  navigazione utile al conseguimento del tutorio del diporto anche quello su yacht privati ,   estensione oltre le  3.000 gt della validità del titolo magari con un esame aggiuntivo.

2) Rinnovi  correggere la circolare  specificando che per il diporto privato bastano 30 mesi ( non consecutivi ) magari provare a scendere a 24 mesi.

3) Vista la situazione di ritardo  cronico nell’adozione degli emendamenti di MANILA 2010 e l’impossibilita’ reale di mettersi in pari con  gli addestramenti prescritti da Manila entro il 1.1.17 accordare  da subito una proroga.

4) Chiedere  che i training / addestramenti fatti in EU siano riconosciuti dal MIT e quindi validi al fine di rinnovare ed ottenere i  CoC ,  cosi’ come prescritto dal Dlgs 71 maggio 2015.

5)Chiedere l’immediata redazione del Decreto attuativo  relativo al refresh del corso di  First aid e per quello di  Medical care .
6) Chiedere il testo del decreto relativo ai  CoC STCW Manila 2010  con le correzioni dopo le osservazioni del 15/12/2005.

7) Ai fini dell’adeguamento, attualmente  un requisito richiesto  di difficile comprensione è quello dei 12 mesi di navigazione “su unità nell’ambito della Convenzione STCW”; nel momento in cui si riconosce la navigazione da diporto ad uso privato come “funzione equivalente”, si dovrebbe soprassedere al requisito in questione vincolato alla dicitura “su unità nell’ambito della Convenzione STCW” in quanto in palese contraddizione (le unità da diporto non commerciali non rientrano in tale ambito).

8) Lo stesso vale per gli attestati di esercitazioni (Basic Training/ antincendio Avanzato ) effettuate a bordo di yachts privati, attualmente non accettati dagli Uffici dell Capitanerie di Porto per lo stesso motivo, e che stanno rendendo vani i corsi di Basic Training e AA FF già effettuati o in corso di svolgimento presso i Centri di Addestramento.

 

 

Grande risultato, decreto rinnovi titoli STCW

2 commenti

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Scusate se esulto ma sono due anni e mezzo che l’associazione  ITALIANYACHTMASTERS  con l’inestimabile supporto dell’Avvocato Giuseppe Loffreda , dello studio   Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli  & Partners  e dell’Avvocato  Roberto Neglia di UCINA confindustria Nautica , lavora senza risparmiarsi , con un forte e sostanziale impegno economico e di risorse per conseguire dei miglioramenti a quella che era la Bozza del decreto rinnovi presentata a Roma dal MIT il 16 dicembre 2016.

Attenzione questo documento non e’ ancora in gazzetta ufficiale , e’  apparso oggi in rete sul sito FB del Cosmar e reca la firma del Ministrio Graziano del Rio .

Purtroppo non e’ esattamente quanto si  poteva auspicare , ma  anche chiedere la luna a  volte  risulta controproducente.

Sicuramente ci sono delle buone notizie : 

-Il diporto privato e’ contemplato nelle funzioni alternative utili al rinnovo , anche se purtroppo  sono richiesti  30  mesi  (purtroppo  consecutivi ) anche se le n/s richieste erano 12 mesi .

  • I 12 mesi di navigazione, richiesti  per dimostrare la competenza professionale non  sono più legati come in passato al tonnellaggio espresso dal certificato di competenza ,  ma su unita’ superiori a 80 GT , (almeno questo e’ quanto era scritto nella bozza in un allegato , bisognerà’ vedere la gazzetta ufficiale ) 

-E’ possibile rinnovare un certificato di competenza , fino ad un massimo di 4 anni  dopo la scadenza , se al momento della scadenza esistevano i requisiti  ,  imperioso di navigazione , mentre prima trascorsi tre mesi si perdeva il certificato.

Che dire io vedo il bicchiere mezzo pieno, ma non per questo  il gruppo di lavoro dell’associazione ITALIANYACHTMASTERS con l’inestimabile supporto dell’Avvocato Giuseppe Loffreda , dello studio ,Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners , e dell’Avvocato Roberto Neglia di UCINA confindustria Nautica , smetteranno di chiedere al Ministro di valutare attentamente tutti i miglioramenti che si possono applicare alla norma ed ai decreti in discussione relativi ai corsi di addestramento.

E’ nostra intenzione  continuare a lottare ma soprattutto  di rivolgerci in ambito europeo all’ EMSA ed in  ambito internazionale all’IMO per far si che venga finalmente riconosciuto il giusto valore del diporto commerciale o privato che sia , quando si tratta dis scrivere le norme a cui dobbiamo comunque sottostare.

In questo un sentito ringraziamento va anche alComandante Fredrik Van Wijnen di CESMA la Confederazione Europea dei Comandanti che  fa sentire la nostra voce in Europa, ed alla associazioni AMADI ,  Marittimi dell’Argentario , Lavoratori del Mare che hanno sostenuto le nostre lettere al MIT.

Un ringraziamento va sicuramente a tutti coloro che al MIT hanno aperto occhi ed orecchie per considerare anche il nostro punto di vista senza trincerarsi dietro al muro di gomma della burocrazia, ma comprendendo che dietro al rinnovo di un certificato di competenza ci  sono persone, famiglie e posti di lavoro , oltre che professionalita’ orgoglio italiano e competenza.

DECRETO MINISTRO PER RINNOVO CERTIFICATI DI COMPETENZA E DI ADDESTRAMENTO.

 

UCINA IYM INCONTRANO IL DOTT. BONARETTI

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NEL CORSO DELL’INCONTRO DEL 29.02.2016  CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GRAZIANO  DEL RIO , DOTT. MAURO BONARETTI  , UCINA ED ITALIANYACHTMASTERS HANNO  PRESENTATO QUESTO DOCUMENTO IN DIFESA DEI DIRITTI DEI SEAFARERS ITALIANI.

1

Premessa

2

Proposte di integrazione e modifica alle bozze dei Decreti attuativi allegati alla lettera di convocazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 9.12.2015, e segnatamente

Decreto Ministeriale relativo ai rinnovi dei Certificati di Competenza

Decreto Ministeriale relativo alle Qualifiche e abilitazioni per il settore di coperta e di macchina per gli iscritti alla gente di mare che andrà ad abrogare l’attuale D.M. 30 novembre 2007

3

note, osservazioni e proposte in merito ai corsi richiamati dall’art. 13 del D.lgs. 71/2015

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1
Premessa
La Camera dei deputati
ha rilasciato un parere condizionato all’approvazione dello Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2012/35/UE che modifica la direttiva 2008/106/CE concernente i requisiti minimi di formazione della gente di mare (Atto n. 142 CD).
In particolare, la IX Commissione Trasporti ha evidenziato che
“l’attuazione del decreto legislativo n.136 del 2011 ha dato luogo a problematiche dovute alle rigidità e agli aggravi procedurali specificamente previsti nell’ordinamento italiano, che hanno avuto l’effetto di indurre un numero considerevole di lavoratori italiani del settore a conseguire i titoli marittimi in altri Stati dell’Unione europea e, in particolare, nel Regno Unito;
“occorre pertanto, nell’ambito dello schema di decreto in esame e dei successivi decreti ministeriali attuativi, definire una disciplina che assicuri l’efficacia delle procedure e la semplificazione degli adempimenti”;

approvando lo schema di D.Lgs, fra l’altro, con le seguenti condizioni:

4) con riferimento all’articolo 11, comma 10, per quanto concerne la determinazione delle procedure e delle modalità di autenticazione della navigazione effettuata su navi battenti bandiera estera, si definisca una disciplina che privilegi finalità di efficacia e semplificazione;
5) con riferimento all’articolo 19, comma 1, si preveda che il riconoscimento dei certificati di competenza e dei certificati di addestramento rilasciati da uno Stato membro dell’Unione europea sia subordinato esclusivamente alla verifica di conformità dei certificati stessi alla Convenzione STCW.
Il Senato,
esprimendo un parere condizionato del tutto conforme a quello della Camera, ha evidenziato che:
“nell’applicazione del decreto legislativo n. 136 del 2011 e dei relativi decreti ministeriali di attuazione si sono riscontrati una serie di inconvenienti, legati ad appesantimenti procedurali e rigidità propri della legislazione italiana, il che ha indotto numerosi lavoratori italiani del settore a conseguire i titoli marittimi in altri Stati dell’Unione europea e, in particolare, nel Regno Unito”;
“appare invece essenziale che, per la categoria professionale del personale marittimo, caratterizzata da un mercato naturalmente globalizzato, siano garantiti livelli di qualificazione e titoli di abilitazione del tutto equivalenti a quelli degli altri Stati aderenti alla Convenzione STCW e in particolare degli altri Paesi dell’Unione europea”;
esprimendo parere favorevole, con le seguenti condizioni:
2) con riferimento al comma 10 del medesimo articolo 11, si definisca una disciplina quanto più possibile semplificata e funzionale per la determinazione delle procedure e delle modalità di autenticazione della navigazione effettuata su navi battenti bandiera estera;
5) in relazione ai corsi di livello manageriale introdotti per chiudere la procedura di infrazione comunitaria n. 2012/2210, si assumano tutte le iniziative necessarie per evitare che il personale imbarcato debba sottoporsi ad un ulteriore corso obbligatorio per il conseguimento delle competenze di livello direttivo per gli ufficiali di coperta e di macchina ovvero, qualora ciò non sia possibile in ragione degli impegni assunti dall’Italia con l’Unione europea per la chiusura della procedura d’infrazione, siano adottate tutte le misure necessarie affinché il corso di formazione sia effettuato con modalità quanto più possibile semplificate, riconoscendo al personale imbarcato interessato l’esperienza già acquisita e riducendo comunque al minimo gli oneri e gli adempimenti a suo carico.
Anche sulla base delle indicazioni fatte proprie dal Parlamento, certi che questa PA intenda conformarvisi in pieno, sono avanzate le seguenti osservazioni e proposte.

2
Proposte di integrazione e modifica alle bozze dei Decreti attuativi allegati alla lettera di convocazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 9.12.2015, e segnatamente

Facendo seguito alla Riunione del 15 dicembre 2015, ove si è discusso della bozza dei provvedimenti in oggetto predisposti da Codesta Spett.le Amministrazione di concerto con il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, in attuazione degli Emendamenti Manila 2010 (i “Provvedimenti”), con la presente nota la sottoscritta Associazione porta alla Vostra attenzione alcune proposte di integrazioni e modifica dei Provvedimenti, fondamentali per rendere compiutamente operativi gli Emendamenti Manila 2010 e tutelare i diritti e gli interessi dei lavoratori marittimi italiani.

1. A – Decreto Ministeriale relativo ai rinnovi dei Certificati di Competenza

– Modificare l’art. 6 aggiungendo, tra le funzioni equivalenti, la Navigazione effettuata su qualsiasi unità da diporto > 80GT, quindi pure su quelle non adibite ad uso commerciale (pleasure).

Si ritiene, infatti, come esposto durante la Riunione e condiviso con Codesta PA, che tale navigazione debba considerarsi valida ai fini del rinnovo dei CdC alla stregua di altre attività alternative utili a confermare l’assolvimento delle funzioni relative al certificato da rinnovare, sfruttando ogni possibile utile spazio interpretativo.

In questo, ad esempio, si è scelto di operare ammettendo l’equivalenza della navigazione effettuata al Personale militare dei corpi delle Capitanerie di Porto, della Guardia di Finanza, ecc, che fanno navigazione solo su Motovedette.

Il permanere di questa eccezione per il personale di Corpi di polizia e il contemporaneo negarsi di uno sbocco lavorativo ai marittimi imbarcati sui pleasure yacht in uso privato non commerciale , che per ragioni di mercato stanno assistendo a un fenomeno di gigantismo navale tale da surclassare sempre più spesso in dimensioni le unità da diporto commerciale – risulterebbe in violazione, da ultimo, dei principiti garantiti dall’art. 3 della Costituzione.

– Ridurre il periodo necessario per le funzioni equivalenti modificando l’art. 6, 4., primo comma, ed in particolare sostituendo l’inciso “trenta mesi” con “ventiquattro mesi”, che rappresenta già il raddoppio dei requisiti minimi previsti dalla Convenzione, in aderenza alle condizioni prescritte dal Parlamento.

Si è rivelato sempre più difficile, infatti, per alcune tipologie di imbarchi (frequentemente stagionali) riuscire a raggiungere 30 mesi nei cinque anni di validità del certificato da rinnovare.
1.B – Decreto Ministeriale relativo alle Qualifiche e abilitazioni per il settore di coperta e di macchina per gli iscritti alla gente di mare che andrà ad abrogare l’attuale D.M. 30 novembre 2007

Addestramento ECDIS
In merito ai titoli di coperta, laddove si fa riferimento al necessario addestramento ECDIS, occorre specificare che con esso deve intendersi il corso generale e non anche quello specifico per il modello di apparecchiatura ECDIS, che è invece specifico in base alla nave su cui si intende imbarcare.

Titoli alternativi

L’art. 25, c) abroga l’art. 13 del DM 10.5.2005 n. 121 sui Rapporti tra titoli professionali marittimi e titoli professionali del diporto, eliminando di fatto quanto prescritto dalla Convenzione STCW in merito ai titoli alternativi di cui alla Regola VII/3 par. 2. Tale Regola è formulata come segue.

Regola VII/3 par 2
Principi che regolano il rilascio di certificati alternativi
1 Ogni Contraente che decide di rilasciare o autorizzare il rilascio di certificati alternativi dovrà garantire che i seguenti principi sono osservati:
.1 nessun sistema di certificazione alternativa sarà messo in vigore a meno che esso non garantisca un grado di sicurezza in mare ed abbia un effetto preventivo nei riguardi dell’inquinamento come minimo equivalente a quelli forniti dagli altri capitoli; e
.2 qualsiasi disposizione per la certificazione alternativa rilasciata secondo questo capitolo dovrà prevedere l’intercambiabilità dei certificati con quelli rilasciati secondo gli altri capitoli.

UCINA Confindustria Nautica è assolutamente contraria alla suddetta abrogazione che, fra l’altro, implica che il titolo italiano cosiddetto “del diporto” (di cui al DM n. 121 del 10.5.2005) divenga definitivamente un privo di valore, senza alcuna possibilità di crescita per i marittimi, neppure con i dovuti e necessari passaggi, esami, corsi etc.

In tal modo, verrebbe precluso il passaggio da una carriera del diporto ad uno yacht superiore a 3000 GT ed è negata, quindi, l’opportunità di lavoro ai marittimi italiani. Le altre amministrazioni europee, tipo MCA, al contrario, hanno previsto tale possibilità, tramite la previsione di specifici percorsi formativi che possano colmare il gap esistente tra certificati del diporto e quelli mercantili.

Questa soluzione è contraria alle condizioni poste dal Parlamento al Governo ai fini della concessione del parere favorevole all’adozione del D.lgs recante attuazione della direttiva 2012/35/UE.

E’ anche difforme da quando normato da altri Paesi europei e segnatamente dalla Gran Bretagna dove, ai fini del rinnovo, la norma non prevede alcuna distinzione fra commercial yacht e pleasure yaccht, richiedendosi solo che l’unità sia maggiore di 80 Gt o comunque di 24 metri:

“3.2 Vessel size
Seagoing service in the deck department in the capacity of a Master or deck officer in seagoing ships of more than 80 GT or 24 metres.
Seagoing service in the engine department in the capacity of an engineer officer in seagoing ships of at least 750kW registered power.
For the revalidation of yacht restricted Certificates of Competency, the MCA will accept onboard yacht service in the deck department, where you must have served as a Master or deck officer in yachts of more than 15 metres. Yacht service includes a combination of actual sea service, stand-by service and/or yard service. For definitions please refer to MSN 1857.
For the revalidation of a code vessel Certificate of Competency, the MCA will accept at 6 months’ seagoing service (on code vessels) in total during the 5 years immediately prior to revalidating your Certificate of Competency” (MSN 1861 M).

Si richiamano, in proposito, le considerazioni sulle eccezioni disposte per i Corpi di polizia di cui al precedente paragrafo 1-A.
2

note, osservazioni e proposte in merito ai corsi richiamati dall’art. 13 del D.lgs. 71/2015

2.A – Riconoscimento dei corsi di addestramento effettuati all’interno dell’Unione Europea

Si chiede che, conformemente a quanto prescritto dalla STCW emendata da Manila 2010 e come stabilito dalla normativa Europea (Dir. 2012/35/UE) ed in quella nazionale di recepimento (D.lgs. 71 /2015), i corsi di addestramento seguiti nell’ambito dell’Unione Europea vengano espressamente riconosciuti nel nostro Paese.

Il D.Lgs. 71/2015, art. 19, infatti, prevede che i certificati emessi da uno Stato membro dell’Unione Europea vengano riconosciuti dalle Amministrazioni competenti. In particolare l’art. 19 così dispone:

Art.19 
Riconoscimento dei certificati emessi da uno Stato membro dell’Unione europea 1. I certificati di competenza di cui all’articolo 2, comma 1, lettera uu), e i certificati di addestramento di cui all’articolo 2, comma 1, lettera vv), rilasciati ai sensi delle regola V/1-1, V/1-2 e VII, della Convenzione STCW, da uno Stato membro dell’Unione europea a cittadini di Stati membri dell’Unione europea, sono soggetti a riconoscimento da parte delle amministrazioni di cui all’articolo 3 del presente decreto, competenti per materia. Il riconoscimento dei certificati di cui al periodo precedente è subordinato esclusivamente alla verifica di conformità dei certificati stessi alla Convenzione STCW.

2.B – Riconvalida dei certificati di Competenza professionale

Sarebbe auspicabile, che l’Amministrazione prevedesse negli emanandi decreti tutte le possibilità alternative ai fini della riconvalida dei Certificati, così come vengono fornite dalla convenzione STCW, in alternativa ai 12 mesi di navigazione nei precedenti cinque anni, ivi incluso uno specifico corso/i per dimostrare il mantenimento della competenza delle funzioni, diverso dall’esame tout-court prescritto per ottenere il CdC STCW, di cui il marittimo ne sia già in possesso.

È necessario, poi, che venga previsto – sempre come prescritto dalla Convenzione – l’uso dei simulatori. Si riporta qui di seguito, per completezza di analisi, la Sezione A-I/11 sulla Riconvalida dei certificati:

Sezione A-I/11
Riconvalida dei certificati
Competenza professionale
1
La competenza professionale continua, come richiesta dalla regola I/11, dovrà essere stabilita da:
.1 un periodo d’imbarco approvato, svolgendo mansioni (functions) appropriate al certificato posseduto, per un periodo di almeno:
.1.1 un totale di 12 mesi nei precedenti cinque anni, o
.1.2 un totale di tre mesi nei precedenti sei mesi immediatamente prima della riconvalida; o
.2 aver svolto mansioni (functions) considerate equivalenti al periodo d’imbarco richiesto nel paragrafo 1.1, o
.3 superare un test appropriato; o
.4 completare con successo un corso o corsi approvati di addestramento
.5 aver completato un periodo di imbarco approvato, svolgendo le funzioni (functions) appropriate al certificato posseduto, per un periodo di non meno di tre mesi nella posizione (capacity) di soprannumero, o in un grado di ufficiale, inferiore a quello per il quale il certificato posseduto è valido, immediatamente prima di assumere il grado per il quale esso è valido.
I corsi di rinfrescamento (refreshment) e di aggiornamento richiesti dalla regola I/11 dovranno essere approvati e includere i cambi nelle pertinenti norme nazionali e internazionali relative alla sicurezza della vita in mare, sicurezza (security) e la protezione
dell’ambiente marino e prendere in considerazione ogni aggiornamento dello standard di competenza interessato
3 La continua competenza professionale per le cisterne (tankers) come richiesto secondo la regola I/11, paragrafo 3, sarà stabilita da:
.1 approvato periodo di imbarco, svolgendo i compiti (duties) appropriati al certificato per la cisterna (tanker) o convalida (endorsement) posseduta, per un periodo totale di almeno 3 mesi nei precedenti 5 anni, o
.2 aver completato con successo un pertinente corso o corsi di addestramento approvato
2.D – Corsi MAMS e MABEV

In merito a tali corsi si rileva che, in taluni casi, per il marittimo ne risulta impossibile l’ottenimento, in quanto non sempre si riesce né ad avere l’estratto di giornale parte seconda, né che si abbia un Comandante di nazionalità italiana a bordo della nave che possa firmare l’Allegato che comprovi le prove pratiche svolte a bordo.

Sarebbe auspicabile, dunque, che la normativa attualmente in vigore venisse integrata con la previsione di corsi da svolgersi in training center approvati (come, per altro, avviene nel resto del mondo) in quanto ciò semplificherebbe l’ottenimento dei suddetti certificati (Decreto Direttoriale 21 gennaio 2008 e Decreto Direttoriale 28 gennaio 2008)
In questo clima di totale incertezza oltre 70.000 seafarers Italiani guardano con terrore la scadenza tassativa del 1.1.17 che l’Amministrazione Italiana ha voluto dare a tutti i certificati , anche se ad oggi non c’e’ un quadro normativo chiaro di quanto sia necessario fare per rinnovare i certificati di competenza STCW , indispensabili per imbarcare ed espletare le proprie funzioni a bordo , ne’ c’e’ alcuna certezza di quando i centri di formazione italiani saranno in grado di somministrare i corsi di addestramento previsti dagli Emendamenti di Manila alla convenzione che fu pubblicata nel lontano 2010. Ci si domanda perche’ i disagi di una amministrazione inadempiente debbano cadere sui cittadini che in questo modo rischiano di perdere i certificati ed il lavoro .

Relativamente al Decreto pubblicato relativo al corsi di addestramento ‘’Leadership e Managment’’. A detta dei centri di formazione il decreto necessita di una revisione relativa ai programmi per illivello manageriale , e per l’autorizzazione dei formatori gia’ accreditati , altrimenti sara’ difficilmente realizzabile in tempi brevi .

Per quanto il corso di addestramento BST ‘’BASIC SAFETY TRAINING’’ previsto per tutto il personale imbarcato ,  secondo quanto previsto da Manila andrebbe rinnovato ogni 5 anni , tuttavia manca il decreto che codifichi il corso di refreshment.

Corso Medical Care , il dlgs 71 art 11 par 3 recita che ha validità’ 5 anni , ed entro gennaio 2016 bisognava rinnovarlo, poi e’ uscito a gennaio un decreto con  una proroga di 10 mesi. Non si capisce se    istituiranno faranno un corso di refresh con un decreto ,  e nel caso chi ’ha appena fatto un corso  Medical Care ex novo adesso , avrà’ una validità’ di  5 anni?

Corso First aids questa richiesta  e’ sempre nel dlgs 71 art 11 par 3, in quanto incluso nel BST ( basic safety Training refresh )

C’e’ da rilevare che ormai restano solo 10 mesi per fare in modo che oltre 70.000 marittimi italiani possano frequentare tali corsi , nel frattempo navigare e portare uno stipendio a casa. Che i centri di formazione prima di poter somministrare un corso ,devono prepararlo , presentarlo al MIT per essere accreditati e da gennaio 2016 fare in maniera di essere conformi sia al decreto traing of trainers che alle normative ISO.

Bisogna  notare che maggior parte di tali corsi viene gia’ somministrata regolarmente da alcuni anni da molte amministrazioni europee , i corsi di addestramento effettuati in altri paesi della comunità’ europea , diversamente da quanto stabilito sia dalla STCW che dalla Legge eu che del DLGS 71 di maggio 2015 non vengono riconosciuti dal MIT.
Che dire se aspettiamo ancora qualche giorno facciamo in tempo a vedere pubblicata la prossima revisione della STCW.

Cosa presumibilmente dovremo aspettarti dai famosi decreti attuativi del ancora non approvato decreto di recepimento degli emendamenti di MANILA 2010

1 commento

 

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Aggiungiamo un po’ di chiarezza alla convenzione STCW emendata a MANILA 2010 alla luce di quanto hanno fatto altri paesi .
Cosa presumibilmente dovremo aspettarci dai famosi decreti attuativi del ancora non approvato decreto di recepimento degli emendamenti di MANILA 2010

Rispetto alla normativa italiana ancora nulla di definitivo in quanto manca ancora il famoso decreto ” Manila 2010 ”.

Ecdis corsi già approvati da qualche anno e regolarmente somministrati

Isps Security awarness per tutti gli imbarcati , Security awarness per persone con funzioni di Security o Sso a secondo dei ruoli svolti a bordo. corsi già approvati da qualche anno e regolarmente somministrati

Leadership e Managment. Corso decreto di gennaio 16 , ma nessuno degli enti di formazione e’ in grado al momento di somministrarlo e da quanto ne so io sara’ cosi’ ancora per alcuni mesi. Sembra che il programma sia stato fatto per un basic mentre e’ necessario il managment level.

BST BASIC SAFETY TRAINING  secondo manila andrebbe rinnovato ogni 5 anni manca il decreto per il refresh.

Ufficiale di macchina elettrico manca il decreto .

Medical Care , il dlgs 71 art 11 par 3 recita che ha validità’ 5 anni , ed entro gennaio 2016 bisognava rinnovarlo, poi e’ uscito a gennaio una proroga di 10 mesi. La mia personale interpretazione , e’ che  probabilmente istituiranno faranno un corso di refresh con un decreto , ma se io faccio ( infatti l’ho appena fatto ) un corso ex novo adesso , mi deve per forza valere 5 anni. ( NB questa e’ una richiesta di dell’EU e non di Manila)

First aids questa e’ sempre nel dlgs 71 art 11 par 3, ma credo in quanto incluso nel BST. anche perché’ ne’ Manila ne’ EU lo citano espressamente.

Nota bene questa e’ una mia interpretazione personale , non avendo a disposizione nessuno strumento divinatorio ( Mago otelma, sibilla cumana o maga circe) per immaginare cosa sara’ partorito a Roma ma sopratutto in che termini.

C’e’ da rilevare che ormai restano solo 10 mesi per fare in modo che 70.000 marittimi italiani possano frequentare tali corsi , nel frattempo navigare e portare uno stipendio a casa. Che i centri di formazione prima di poter somministrare un corso ,devono prepararlo , presentarlo al MIT per essere accreditati e da gennaio fare in maniera di essere conformi sia al decreto traing of trainers che alle normative ISO.

Che comunque anche se la maggior parte di tali corsi viene gia’ somministrata regolarmente da alcuni anni da alcune amministrazioni europee che non dormono, i corsi di addestramento effettuati in altri paesi della comunità’ europea , diversamente da quanto stabilito sia dalla STCW che dalla Legge eu che del DLGS 71 di maggio 2015 non vengono riconosciuti dal MIT.

Che dire se aspettiamo ancora qualche giorno facciamo in tempo a vedere pubblicata la prossima revisione della STCW.

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