MCA riconosce i corsi fatti all’estero e noi ?

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Nonostante sia chiaramente scritto nel Dlgs 71 del maggio 2015 , che l’Amministrazione e’ tenuta a riconoscere i corsi di addestramento fatti nei paesi dell’EU . vedi art.19

11-6-2015 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale – n. 133

ticolo 3 del presente decreto, competenti per materia. Il riconoscimento dei certificati di cui al periodo precedente è subordinato esclusivamente alla verifica di conformità dei certificati stessi alla Convenzione STCW.

………

Art. 19.

Riconoscimento dei certificati emessi da uno Stato membro dell’Unione europea

1. I certificati di competenza di cui all’articolo 2, com- ma 1, lettera uu), e i certificati di addestramento di cui all’articolo 2, comma 1, lettera vv), rilasciati ai sensi del- le regola V/1-1, V/1-2 e VII, della Convenzione STCW, da uno Stato membro dell’Unione europea a cittadini di Stati membri dell’Unione europea, sono soggetti a rico- noscimento da parte delle amministrazioni di cui all’articolo 3 del presente decreto, competenti per materia. Il riconoscimento dei certificati di cui al periodo precedente è subordinato esclusivamente alla verifica di conformità dei certificati stessi alla Convenzione STCW.

 

2. Alla convalida di riconoscimento, di cui all’artico- lo 2, comma 1, lettera fff), si applicano le disposizioni di cui all’articolo 6.

3. Il riconoscimento dei certificati di cui al comma 2 è limitato alle qualifiche, alle funzioni ed ai livelli di com- petenza ivi specificati ed è corredato da una convalida che attesti tale riconoscimento.

4. Fatto salvo quanto previsto dal comma 2, con prov- vedimento del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti possono essere stabilite ulteriori limitazioni alle capacità, funzioni e livelli di competenza relativi ai viaggi costieri, ai sensi dell’articolo 8, o certificati alternativi rilasciati ai sensi dell’allegato I, regola VII/I.

 

Purtroppo la nostra Amministrazione  continua ad ignorare questo articolo di legge. Da un lato tuteliamo i centri di formazione  italiani ma danneggiamo migliaia di marittimi costretti a rifare corsi  di addestramento gia’ fatti  all’estero o che non faranno mai in tempo a mettersi in regola con le prescrizioni di Manila entro il 1.1.17

 

 

ECDIS approved centers MCAMCA_Accepted_Certification_for_the_issue_of_a_Certificate_of_Competency

 

 

MCA Accepted Certification for the issue of a Certificate of Competency

For the purpose of issuing UK Certificates of Competency the following Certificates must be MCA approved:

  •   High Voltage (operational)1,
  •   High Voltage (management)1,
  •   HELM (operational),
  •   HELM (management),
  •   NAEST (operational),
  •   ECDIS2,
  •   NAEST (management) and
  •   EDH.

    For the purpose of issuing UK Certificates of Competency the MCA will accept certificates issued under the authority of any administration recognised as an IMO STCW white list party for:

  •   Personal Survival Techniques,
  •   Fire Prevention and Fire Fighting,
  •   Elementary First Aid, and
  •   Personal Safety and Social Responsibility.

    For the purpose of issuing UK Certificates of Competency the MCA will accept certificates issued under the authority of any EU Member State, as well as; Canada, India, New Zealand, Pakistan and South Africa for:

  •   Proficiency in Survival Craft and Rescue Boats other than Fast Rescue Boats,
  •   Proficiency in Advanced Fire Fighting,
  •   Proficiency in Medical First Aid, and
  •   Proficiency in Medical Care.

    For use on UK Ship the MCA will accept the following:

    Ships Security Officer and Designated Security Duties: The MCA will recognise, for service on UK registered ships, Certificates of Proficiency in designated security duties and Certificates of proficiency as SSO, issued under the STCW requirements, by a Maritime Administration whose Certificate of Competency the MCA accepts for the issue of a UK Certificate of Equivalent Competency (CEC list).

    Security Awareness: The MCA will recognise, for service on UK registered ships, Certificates of Proficiency in security awareness, issued under the STCW requirements, by any Administration on the STCW “white list”. IMO STCW white list party

    1 For the purpose of issuing and revalidating a UK Certificate of Competency the MCA will accept High Voltage Certificates issued by the National Maritime College of Ireland.

    2 For the purpose of CoC revalidation only the MCA will accept some non-MCA approved ECDIS training providers, please CLICK HERE and go to the bottom of the document for the details of who we accept.

Riflessioni sulla normativa Italiana relativa ai titoli professionali mercantili e del diporto.

1 commento

Riflessioni sulla normativa Italiana relativa ai titoli professionali mercantili e del diporto.

Premessa
Credo che la parola chiave sia, semplificazione. Provare a creare un percorso normativo condiviso con l’ Amministrazione che agevoli ed aiuti i marittimi a trovare occupazione ed a restare occupati e’ dovuto.
Percorrere una strada dove l’Amministrazione sappia essere chiara e interpretare le norme internazionali in maniera propositiva e non restrittiva come troppo spesso e’ stato fatto in passato , senza per questo sacrificare la sicurezza , la tutela dell’ambiente .
Si sente forte la necessita’ di ottenere dalle Amministrazioni competenti risposte univoche, in tempi certi scevre da interpretazioni locali e soggettive degli uffici periferici.
E’ indispensabile creare uno strumento informatico , che raccolga in maniera coerente ed omogenea , di facile consultazione, tutto quanto riguarda il diporto, i titoli mercantili ed il corpo normativo completo che riguarda l’intero settore.
La nautica da diporto e’ sopratutto occupazione ed indotto per grandi numeri cosi’ come i nostri beni culturali che continuiamo a trascurare , sono delle risorse importanti che possono portare ricchezza al paese.
Di seguito un breve elenco , non esaustivo , delle maggiori problematiche che stanno letteralmente paralizzando il settore che lotta per mantenere occupazione ma a causa di tali norme rischia di perdere definitivamente il lavoro.


1) Norme Internazionali e codici mercantili ( SOLAS , ISM , ISPS, STCW, MLC ) e loro applicazione nello yacht da diporto
.
Molte di queste norme sono trasferite integralmente dal mondo mercantile allo yachting senza tener conto delle differenze sostanziali.
Sono tutte norme volte a tutelare il benessere di chi lavora a bordo , la sicurezza , la sefety e la tutela dell’ambiente , cosa encomiabile che ci trova perfettamente in sintonia , ma troppo spesso poco adatte se le si vuole seriamente applicare allo yachting.
Forse sarebbe il caso di domandare allo Stato Italiano di avere qualcuno molto competente e familiare con il diporto negli organismi internazionali che fissano tali norme e magari fare rete con le amministrazioni della Red Esign , CAYMAN ed altri paesi per avere magari dei Codici pensati in maniera mirata per il diporto.
( riferimenti normativi SOLAS , ISM , ISPS, STCW, MLC e relativi decreti di adozione si confronti inoltre come adottati dall’MCA )

2) Diporto Mercantile – vasi comunicanti di professionalita’ .
Un seafarer , cerca lavoro dove e’ possibile trovarne. Attualmente i programmi di esami per i titoli mercantili e quelli del diporto sono quasi identici. Esiste gia’ la possibilita’ di transitare dal diporto al mercantile, ma penalizzante se dal diporto verso il mercantile .
Se sei comandante del diporto puoi accedere all’esame per il titolo di ufficiale del diporto .
Viceversa i titoli mercantili valgono nel diporto. Le esperienze formative sulle due tipologie di imbarco sono significative e discriminati , quindi un comandante che ha sempre fatto yacht difficilmente trovera’ occupazione e sara’ in grado di assumere il comando di una nave mercantile . Viene spontaneo domandarsi perche’ i programmi per i titoli del diporto siano identici a quelli per i titoli mercantili se poi non e’ possibile transitare agevolmente verso la carriera mercantile. O semplifichiamo i programmi rendendo veramente competitivo il titolo del diporto o lo eliminiamo. ( rif.to normativo MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DECRETO 10 maggio 2005, n. 121 )
Commento studio legale: Con riferimento alla parte in cui si dice che “i 9toli mercan9li valgono nel diporto”, senza cioè la necessità di o/enere ulteriori esami o abilitazioni, segnaliamo, solo per completezza, che la circolare n. 17 del 17 dicembre 2008 prevede al punto 3.4 che i mariJmi (in par9colare i comandan9, i primi ufficiali di coperta e gli ufficiali di navigazione) in possesso dei 9toli di traffico possono condurre una unità da diporto dotata di propulsione velica solo dopo aver sostenuto un esame teorico pra9co sulla conduzione velica.
Tale ipotesi rappresenta, dunque, un’eccezione al passaggio e al riconoscimento tout court dei 9toli mercan9li nel diporto.
Con riferimento ai requisiti richiesti per l’ottenimento dei 9tolo professionali del diporto, il D.M. n. 121 del 10 maggio 2005 indica per le varie figure determina9 periodi di navigazione effetuati esclusivamente su unità da diporto adibite al noleggio. L’unica eccezione è contenuta all’art. 6 co. 2 lett. b) che consente anche un periodo di navigazione di 24 mesi su navi da diporto adibite ad uso privato di cui 12 mesi effeteuati con navigazione internazionale breve.


3)Titolo comandante del diporto limite 3000 g.t.

Tale limite e’ da eliminare , come sappiamo alcuni yacht iniziano a superare questo limite ,attualmente solo un comandante con un titolo mercantile puo’ comandarli. Dobbiamo fare in modo che la carriera del comandante del diporto possa proseguire , altrimenti che senso ha aver creato dei titoli del diporto ?
Vero e’ che questo limite esiste anche per MCA al momento ma si parla che stanno studiando eliminarlo.

4)Titolo del diporto fino a 200 gt.
Potrebbe essere un titolo di entry level , sull’esempio MCA potrebbe essere il primo step che un ragazzo intraprende nella carriera del diporto .
Accesso agli esami per il titolo del diporto
I periodi richiesti sono troppo lunghi ed e’ penalizzante e discriminante la richiesta che la navigazione utile ad accedere all’esame sia effettuata esclusivamente su yacht commerciali, cosa da eliminare assolutamente accettando quella effettuata sia su navi da diporto private che commerciali .
La destinazione commerciale o meno del mezzo non ha nessuna influenza sulla parte tecnica / nautica di formazione .
. Oggi questa limitazione comporta che la maggior parte dei marittimi che aspira alla carriera nel diporto si e’ dovuta rassegnare ad ottenere certificati MCA .

5) Codice ISPS SSO
Oggi grazie ad una pessima traduzione della norme internazionale del codice ISPS contenuta nell PNSM ( programma nazionale di sicurezza marittima scheda 6 ) , la dicitura di ”12 months of qualified sea service”, che da tutti i paesi firmatari dell’IMO viene intesa come 12 mesi di imbarco , da noi significa 12 mesi su una nave maggiore ( SOLAS ) soggetta al codice ISPS per accedere al corso di formazione di Ship security officer . IL risultato che i marittimi italiani sono obbligati ad acquisire certificazioni con le amministrazioni straniere , per altro , non riconosciuti in Italia. Inoltre se faccio un anno come ufficiale su una nave che implementa il codice ISPS
ne sapro’ abbastanza da poter immaginare sia possibile la formazione e la certificazione a bordo e non con 5 giorni di corsi a terra.
Se invece sono un semplice marinaio non sono coinvolto nell’implementazione dell’ISPS e non avro’ accesso ai documenti riservati e quindi ne sapro’ meno di prima a prescindere che la mia nave sia o meno ISPS.
Reputo sarebbe utile aderire alla norma internazionale garantendo l’accesso ai corsi con 12 mesi di imbarco tout court.
Limitazioni simili sono state adottate per i due corsi appena istituiti dal decreto 3 dicembre 2013 dove si richiede l’obbligo di formazione alla sicurezza di tutto il personale imbarcato ed una formazione specifica per il personale imbarcato con mansioni di security. Tuttavia per accedere ai corsi e’ necessario avere dei periodi di imbarco su navi soggette a ISPS.

(Riferimenti normativi Italiani :Prerequisito: Almeno 12 mesi di navigazione su unità soggette ad ISPS Code
Le normative seguono temporalmente l’evoluzione dell’STCW.
• Decreto 397/2009 del 16 aprile 2009 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
• Lettera circolare n°18/2009: Certificazione degli SSO imbarcati su navi battente bandiera italiana
• Decreto Dirigenziale n.1346/2013 in data 3 dicembre 2013;
• Decreto Dirigenziale n.1347/013 in data 3 dicembre 2013;
• Circolare titolo: Personale marittimo serie: Formazione 006 in data 10 dicembre 2013
Nelle novità del 2014 (a seguito di Manila 2010) sono in particolare, le modifiche in tema di addestramento e familiarizzazione per il personale impiegato in ruoli di Security.
Le norme del 2013 introducono, infatti, un periodo transitorio, di Vocatio legis, che consentono a personale in possesso del titolo con specifici requisiti, alla data del 1 gennaio 2014 di essere esentati dal corso di aggiornamento.)
( Riferimenti normative MCA: The events of 11 September 2001 sent shock waves that were to have a global impact, not least in the maritime community. At the International Maritime Organization (IMO) Diplomatic Conference in December 2002, amendments to SOLAS Chapter XI were adopted.
A new Chapter XI-2 introduced regulations under the heading ‘Special Measures to Enhance Maritime Security’. The new regulations were implemented on 1 July 2004 and the Maritime Security Branch was developed to co-ordinate these functions.
The Branch provides technical advice and guidance to internal and external customers to ensure the consistent application and maintenance of SOLAS XI and the International Ship and Port Facility Security Code (ISPS).
From 01 January 2008 the STCW Code included training for SSOs, through International Maritime Organization (IMO) Resolutions:
• MSC.203(81) ’Adoption of amendments of the International Convention on Standards of Training, Certification and Watchkeeping for Seafarers, 1978, as amended’ and
• MSC.209(81) ’Adoption of amendments of the Seafarers’ Training, Certification and Watchkeeping Code (STCW Code).
In order to receive the Ship Security Officer (SSO) Qualification you must meet the MCA entry requirement. 12 months sea service or as the discretion of the MCA – appropriate sea service (minimum three months) and knowledge of ships operations to enable them to achieve the objectives of training. Those who do not have the 12 months sea service will be issued with an STCW Certificate of Proficiency in Designated Security Duties.
MCA Maritime Information Note:
• MIN 309 (M)
• MIN 332 (M)
• MIN 437 (M)
• MIN 472 (M)
Si evince, dalla lettura delle MIN 437, come l’MCA si sia aperta al riconoscimento anche delle certificazioni di altri paese (tra cui l’Italia). Si nota inoltre che la stessa non metta alcun limite circa la bandiera della nave ove il marittimo svolga l’addestramento propedeutico per il conseguimento del certificato.)


6)RICONOSCIMENTO RECIPROCO COSTI STCW

L’Italia e’ membro dell’IMO insieme ad altri paesi , concordiamo norme condivise al fine diavere formazione e sicurezza con standards minimi di formazione della gente di mare , omogenei tra tutte le nazioni firmatarie.
Ancora oggi ci sono ancora seri problemi di reciproco riconoscimento di corsi STCW. Questo non e’ piu’ accettabile. Se un marittimo fa un corso STCW che sia in UK in Francia , in Italia o India , se e’ un paese firmatario dell’IMO questo corso deve avere validita’ ed essere riconosciuto come valido da ogni paese membro dell’IMO , sempre ed a tutti gli effetti. Se sono certificato per operare un radar
dall’MCA , quello stesso certificato deve valere al fine di ottenere un titolo professionale rilasciato dall’amministrazione italiana. Altrimenti l’IMO non ha senso di esistere.


7)RINNOVO TITOLI MERCANTILI E DEL DIPORTO

Nella media bastano 12 mesi negli ultimi 5 anni per rinnovare un titolo IMO STCW. In Italia . In alcuni casi , ne sono richiesti 36 che di questi tempi risulta molto difficile , in quanto gli equipaggi vengono assunti solo per i mesi estivi. Bisogna facilitare il rinnovo dei titoli professionali sia mercantili che diporto . Oggi per evitare di essere degradato al titolo inferiore devo dimostrare di aver navigato per dodici mesi nella funzione del mio titolo e nel tonnellaggio del certificato ( esempio ceritificato da comandante > a 3000 gt , dodici mesi di imbarco da comandante su nave> a 3000 gt. Mi e’ concessa una sola deroga o imbarco da 1mo uff.le oppure la nave tra le 500 e le 3000. ) Per gli Inglesi qualsiasi certificato e’ rinnovato con 12 mesi di imbarco su imbarcazione superiore a 80 gt.
Credo che entrambe le deroghe vadano accordate e la cosa puo’ anche essere riscontrata nella corretta interpretazione del codice STCW relativa ai rinnovi dove parla solo di funzione ovvero :navigazione, stivaggio del carico etc e non di tonnellaggio o di qualifica ovvero : comandante o ufficiale .
IL codice STCW offre inoltre una serie di alternative per poter rinnovare i certificati STCW a volte omesse o malamente tradotte nella nostra normativa.

8)TITOLI MERCANTILI LIMITAZIONI PASSENGER SHIP
Familiarizzazione passenger ship necessaria sia per le navi passeggeri che per quei grossi yacht che sono registrati come passengers yacht (mca code 12/36.) .
Tali corsi di familiarizzazione per la Amministrazione Italiana non sono piu’ somministrati a terra ma solo a bordo con almeno 6 mesi di imbarco come
ufficiale su navi passeggere. In altri paesei firmatari dell’IMO basta frequentare due corsi della durata di una settimana , per avere rimossa la limitazione’’ non valido per navi passeggeri’’ dall’allegato A.


9)TITOLI MERCANTILI DM 4 DIC. 13 CORSI DI ALLINEAMENTO

In seguito ad una procedura di infrazione ( proc. n. 2012/2210) nei confronti dell’Italia da parte della Comunita’ Europea si chiede oggi a tutti gli ufficiali e comandanti di coperta e macchina di fare corsi di allinemento di 300 e di 570 ore con frequenza obbligatoria ed esami a luglio.
Gli argomenti del programma di esame sono una pura duplicazione di conoscenze elementari del programma svolto all’istituto nautico e oggetto di esame innanzi ad una commissione tenuta in Capitaneria di porto al fine di conseguire i titoli IMO STCW. Pensare di rimandare tutto lo stato maggiore della marineria italiana a scuola per cinque sei mesi e’ assolutamente inaccettabile e probabilmente incostituzionale.
Se questa misura riguarda i futuri ufficiali e comandanti di coperta e macchina ci si domanda a cosa serva avere ancora un istituto nautico.
E’ essenziale fare immediatamente chiarezza.

10) TITOLI MERCANTILI E DEL DIPORTO DOPO GLI EMENDAMENTI DI MANILA 2010

Ad oggi la nostra Amministrazione ha istituito i corsi ECDIS e quelli ISPS, mancano i decreti relativi ai corsi di leadership e managment e a quelli relativi alla Alta tensione . Non esiste ad oggi una indicazione chiara trasmessa agli uffici delle CDP di come procedere con i rinnovi. Quali corsi sono obbligatori , quali solo se imbarcati su una tipologia di nave ( familiarizazioni gasiere – chimichiere etc) , e con quale arco temporale vadano rinnovati i certificati. Informazioni certe relative alle modalita’ del rinnovo di Mamas e Mabev e BST . L’unica sicurezza oggi , recandosi in CDP e che i certificati IMO STCW saranno rinnovati solo fino al 1.1.2017. Immaginate la coda il giorno dopo.
La normativa internazionale stabilisce che fino al 31.12.16 e’ consentito continuare ad effettuare rinnovi usando la vecchia versione del STCW.
Ancora oggi risulta spesso impossibile registrare la navigazione effettuata su imbarcazioni battenti bandiere dei protettorati britannici , per una cattiva interpretazione della circolare del 31.1.13 che parla solo di bandiera inglese tralasciando tutte le altre che sono normalmente rappresentate dall’MCA e dall’Inghilterra come Red Ensign Group.

( Riferimenti normativi STCW, e relativi decreti di adozione Circ.008 , circ.006 dd 1347 dd 1346 circ .sso.
Si confronti inoltre come adottati dall’MCA MIN 455 HELM, MGN9 revalidation certificates of competence, MIN 472 (M) New requirements for security training for shipboard personnel , Min 469 training up dating , Eto 1 Eto 2 electro technical officer certificate iterim )
)

Commento studio legale: Ad oggi non vi sono strumenti normativi che prevedono e disciplinano il c.d. reciproco riconoscimento dei corsi formativi frequentati dai marittimi tra gli Stai membri dell’IMO. La materia è lasciata alla discrezionalità dei singoli Paesi che possono concludere accordi bilaterali per regolamentare la materia.

Conclusioni

Vale la pena di segnalare che il codice MLC 2006 prescrive che ogni Stato Membro deve adottare politiche nazionali atte a promuovere l’occupazione del settore marittimo ed incoraggiare l’avanzamento di carriera etc.
Che siamo perfettamente consci che uno Stato membro puo’ se lo ritiene necessario adottare delle normative nazionali piu’ restrittive di quelle internazionali da cui il provvedimento origina , ma quando questo si trasforma in una perdita di professionalita’ ed occupazione a favore di altri paesi che adottano le norme ed i codici internazionali alla lettera attenendosi al minimo richiesto , ci si domanda perche’ di questa politica punitiva nei confronti dei marittimi italiani.
Vorremo inoltre segnalare che alla commisione IMO relativa la riduzione oneri amministrativi superflui , nessun rappresentante dell’Italia era presente e solo l’ IMO e lo Stato delle Filippine rappresentavano gli interessi dei marittimii ‘’ seafarers’’.
Vorrei esortare le s.v. di prendere seriamente a cuore questi problemi e non esitare a prendere con urgenza i necessari provvedimenti prima che questa gravosa situazione si trasformi in ulteriore perdita di occupazione , professionalita’ e competitivita’ per migliaia di marittimi italiani.

Dario Savino c.l.c.

ITALIAN YACHT MASTERS

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ATTIVO IL NUOVO SITO ITALIAN YACHT MASTER AL SEGUENTE INDIRIZZO:
ITALIANYACHTMASTERS.COM

AMADI E COLLEGIO CAPITANI si fanno portavoce della categoria presso il Ministero Infrastrutture e Trasporti ……………..

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Sul sito di AMADI leggiamo di un incontro al Ministero Infrastrutture e Trasporti. di seguito il testo e le proposte

2-03-2013

Il delegato dell’A.Ma.Di Luciano Panizzutt, assieme al delegato del Collegio Capitani Salvatore Cienzo, hanno incontrato il giorno 11 marzo 2013 a Roma i dirigenti del Ministero Dott. Puccini, Dott. Fi Fusco e M.llo Ardito. Motivo dell’incontro la richiesta fatta da A.Ma.Di e Collegio Capitani di modifiche al DM 121/2005. In buona sostanza le argomentazioni portate erano già state accolte ad inizio 2010, quando a seguito di una serie di sedute del tavoilo tecnico allora istituito, era stata redatta una bozza di modifiche che pareva essere stata inspiegabilmente accantonata. Si è ora scoperto che tale bozza era stata poi affossata dall’ostruzionismo di altre associazioni che evidentemente giocano contro l’interesse generale dei marittimi. Speriamo sia questa la volta buona che con l’introduzione di nuove regole, e con la modifica di alcune delle vecchie, si possa tornare a far crescere i professionisti del diporto all’interno delle certificazioni italiane senza dover ricorrere a percorsi diversi e più onerosi.

 

 

INCONTRO ROMA 11 MARZO 2013

 

 

1)    DIFFICOLTA’ NELL’ACCESSO ALLA CARRIERA

I giovani che si avvicinano alla carriera di Ufficiale nel settore del diporto (sia Coperta che macchina) si trovano di fronte a requisiti difficili da raggiungere. Specialmente in questo periodo di forte contrazione della domanda, dovuto alla crisi economica che ha costretto molti Armatori a tenere ferme le barche o a ridurre la durata della stagione, accumulare 36 mesi di imbarco può voler dire impiegare anche 8-10 anni. Ancora più difficile è riuscire ad imbarcare su unità adibite al noleggio, quasi sparite dal panorama italiano.

Il risultato di questa situazione è che sempre più giovani si rivolgono alle certificazioni inglesi, più costose ma più velocemente ottenibili, da poter un giorno utilizzare anche su unità italiane, aggirando così il DM 121/2005

 

Proposta 1: Innanzitutto va eliminata la richiesta di navigazione “su unità adibite al noleggio”; tale richiesta oltretutto è immotivata, essendo la navigazione su tali unità la stessa di quella effettuata su imbarcazioni ad uso privato. Se il principio che ha ispirato la norma è quello della certezza dell’addestramento (in quanto su unità da noleggio è d’obbligo la presenza di un Comandante titolato), lo stesso risultato può essere verificato (e valutato) da quanto riportato sul Libretto di Addestramento.

 

Proposta 2: Anche volendo mantenere il limite di 36 mesi richiesti per accedere alla figura di Ufficiale di navigazione (o di Macchina), si dovrebbe prevedere una figura di ingresso alla professione, sulla falsa riga di quanto previsto dai colleghi inglesi, spesso presi a modello in questi casi: si propone l’istituzione di una sorta di Yachtmaster (come una volta c’era il “Conduttore”) con validità meramente nazionale, conseguibile con requisiti limitati e di conseguenza con capacità limitata. Qualcosa del genere era già stata prevista nella Bozza di modifiche discussa il 17.02.2010 e nell’incontro del 21.10.2010.

Il marittimo potrebbe con questa abilitazione iniziare il percorso formativo e nel frattempo costruirsi il bagaglio di esperienza necessario per accedere ai titoli superiori (STCW). Da notare che anche i programmi di esame per i certificati del diporto dovrebbero essere differenziati da quelli attualmente in uso (quelli per la marina Mercantile).

 

2)    DIFFICOLTA’ NELLA PROGRESSIONE IN CARRIERA

E’ stato più volte segnalato il problema che incontrano gli Ufficiali di Navigazione del diporto allorchè vogliano proseguire nella carriera: per accedere all’esame per Capitano del Diporto, questi devono effettuare 24 mesi di navigazione su Navi da diporto. Queste persone, spesso già al comando di una imbarcazione, sono costrette a lasciare l’imbarco corrente se vogliono progredire in carriera, con il rischio oggi concreto di  aspettare a lungo l’imbarco su di una Nave, sulla quale comunque si troveranno a svolgere funzioni di marinaio. Anche la richiesta di un periodo di “navigazione internazionale breve, vistata..ecc…” è oltre che inutile (navigazione internazionale breve è, per esempio, quella tra Sanremo e Montecarlo), di difficile certificazione.

 

Proposta 3: Il requisito “aver effettuato 24 mesi di navigazione su navi da diporto adibite al noleggio o ad uso privato di cui 12 mesi effettuati con navigazione internazionale breve, vistata dall’Autorità Marittima o consolare, con il titolo immediatamente inferiore” andrebbe modificata in “aver effettuato 24 mesi di navigazione su imbarcazioni o navi da diporto con il titolo immediatamente inferiore”.

       

       3) DIFFICOLTA’ A MANTENERE LE CERTIFICAZIONI MERCANTILI

Oggigiorno non si può avere la certezza di riuscire a mantenere un occupazione continuativa nel settore del diporto, per cui conservare anche le certificazioni mercantili ottenute diventa indispensabile.

Purtroppo questo comporta , navigando su unità da diporto, la necessità di effettuare 36 mesi di navigazione nei 5 anni. Non tutti ne hanno la possibilità, sempre a causa dei momenti di crisi che il Paese attraversa.

 

Proposta 4: Anche in questo caso proponiamo di seguire l’esempio di MCA: per rinnovare un qualsiasi certificato è sufficiente effettuare 12 mesi di navigazione negli ultimi 60 nella mansione prevista dal proprio certificato, senza considerare il tonnellaggio dell’unità, o meglio accettando navigazioni su unità >80 GT o 24 m. in lunghezza f.t.

 

       4) MAMS

I certificati MAMS ottenuti a partire dal 2008 recano una data di scadenza quinquennale, a differenza dei certificati degli altri corsi che non hanno indicata alcuna scadenza e vengono rinnovati con la navigazione (12 mesi negli ultimi 60). Per il rinnovo sembra sia necessario recarsi nuovamente ai Centri di addestramento per affrontare una prova pratica, con ulteriore esborso economico e perdita di tempo.

 

Proposta 5: si propone che anche i certificati MAMS possano essere rinnovati con la navigazione effettuata, così come tutti gli altri certificati (antincendio, sopravvivenza e salvataggio, PSSR, First Aid ecc.)

 

 

Per affrontare in modo coerente e continuativo i sopracitati punti ed in genere tutti i problemi relativi ai marittimi del diporto, proponiamo di ripristinare il tavolo lavoro “PERMANENTE” e qualificato, ovvero aperto e limitato ai soli rappresentanti dei marittimi di categoria.

 

 

 

 

 

   Per il Collegio Capitani LC e DM                                Per l’Associazione Marittimi Diporto

 

 

 

 

 

                 Il Delegato                                                                               Il Delegato

        C.l.c. Salvatore Cienzo                                                         C.l.c. Luciano Panizzutt

Antibes Yacht Show Seminario

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Riceviamo dal Com.te Gianni Enas questo interessante resoconto del seminario tenuto ad Antibes dal Commander Towner dell’MCA.
Sono stati ribaditi i concetti espressi lo scorso anno in occasione del seminario PYA tenuto dallo stesso Towner di cui si e’ data dettagliata e circostanziata notizia su questo blog :” Monaco Yacht SHow?? e conferenza dell’MCAad ottobre del 2011.
monaco-yacht-show-e-conferenza-dellmca

Vi invito inoltre a riguardarvi anche il post:” MCA rinnovo certificati di competenza STCW COC dopo MANILA 2010?? pubblicato il 12.01.12 sempre su questo blog.

mca-rinnovo-certificati-di-competenza-stcw-coc-dopo-manila-2010

href=”https://dadosav.files.wordpress.com/2012/04/img_0633.jpg”>
Il nostro ringraziamento va alla insostituibile collaborazione del com.te Gianni Enas.

Buonasera Comandante
Sono stato al Antibes Yacht Show al seminario tenuto dal PYA, dove sono
intervenuti i rappresentanti del PYA , del RYA e per l’MCA il Capt.
Roger Towner.
Ho cercato di fare un riassunto delle cose dette sopratutto per quanto
riguarda l’MCA e l’emendamento di Manila, scusa le imprecisioni ma avevo
un blocchetto sulle ginocchia, gli occhiali e cercavo di seguire il
discorso, perciò ho scritto solo in geroglifico i punti più importanti,
se ci sarà una relazione scritta dal PYA te la manderò.
Spero di aver fatto una cosa utile per la categoria.
Ti mando un caro saluto e incollo il riassunto.
Gianni Enas

Relazione Capt. Roger Towner MCA
Convenzione STCW 78 e successivi emmendamenti
Emmendamento di Manila:
Corsi Base:
Istituzione di corsi di refreshing: questi corsi dovranno essere fatti
prima del 1 gennaio 2017, se il marittimo dichiara con un’auto
dichiarazione di avere effettuato qualcuno o tutti degli addestramenti
previsti,(o attraverso il libretto di addestramento) i corsi per il
rinnovo dei moduli precedenti saranno di durata limitata, ancora non
sono chiari i tempi ed i modi ma si prevede 1 giorno bagnato ed uno
asciutto per usare le parole del Capt Towner.
Se l’addestramento non sarà stato completo, bisognerà rifare i corsi
completamente.
I corsi dovranno essere validi prima del rinnovo dei certificati, un
certificato di competenza senza i corsi previsti non ha validità legale.
I corsi previsti per il refreshing sono;
– PST Personal Survaival Technique ( Soppravivenza Base ) —
previsti 2 gg
– PSC Proficiency in Survival Craft & RB rescue boat (MAMS) per gli
yacht non sarà necessario RB ma il certificato sarà limitato dalla
dicitura: “non valido per navi con lance di salvataggio” —
previsti 2 gg 1/2
– Basic Fire Fighting — previsti 1gg
– Advanced Fire Fighting — previsti 2 gg per i marittimi che ne hanno
bisogno
– Fast Rescue Boats — 1 gg per coloro che ne hanno bisogno

Corsi che riguardano la prevenzione medica:
First Aid — pare che non ci sia un refreshing ma dipenderà dalla
nazione visto che la materia ‘medicina’ pare che non sia tenuta in
considerazione dall’IMO ma sia più una direttiva dell’unione Europea.
Medical care — sempre ,pare da una direttiva dell’ Unione, sarà
obbligatorio un refreshing prima del quinto anno di scadenza, il corso
sarà di 4 giorni invece che 5 per lo meno per quanto riguarda l’MCA

Corsi Avanzati:
ECDIS obbligatorio prima del 1 Gennaio 2017 per tutte le navi con
sistema ECDIS, può essere rinnovato il CoC con la dicitura: “non valido
per navi con apparato ECDIS”
High Voltage — per gli ufficiali di macchina che operano con voltaggi
superiori a 1000V

Sono previste figure professionali nuove per le quali saranno previsti
corsi appropriati
Electro Technical Officer. ETO RegIII/6
Electro Technical Rating

Ci sarà una modifica nel conteggio della navigazione per gli ufficiali
di macchina (per quanto riguarda l’MCA)
E’ prevista la qualificha AB ( abilitato ) deck and engine Reg III/5
dove è prevista una separazione delle carriere coperta e macchina.
Se ho capito bene esiste od è prevista una qualifica EDH efficient deck
hand che sostituishe AB deck, per tutto sono previsti corsi ed esami.
Un marittimo impiegato nella guardia in navigazione inoltre dovrà aver
un WRC Watch Rating Certificate come stabilito dalle nota MCA (MGN
270-278-097)
Questa ultima parte mi pare sia stata messa a punto solo dall’ MCA per
il momento.

Per i Comandanti sarà obbligatorio inoltre ma non si conoscono ancora i
tempi di attuazione ma prima di Gennaio 2017 di un corso di
-Management and Leadership-
anche questo dovrà essere valido prima del rinnovo dei certificati di
competenza

Molto rilievo è dato al capitolo Security e comprende:
familiarizzazione, consapevolezza del rischio e dei propri compiti, risk
assessment, importanze del SSO ( ship security officer ), rischio
ambientale e gestione emergenze. Tutto questo dovrà essere formalmente
recepito entro comunque e non oltre Gennaio 2017 ( cerchiamo di restare
informati nel frattempo)
Tempo di riposo che è stato confermato a 77 ore settimanali, non saranno
più possibili i turni di guardia di 6 ore-
Il tasso alcolico non dovrà superare i 0,05% nell’ etilometro quando il
marittimo è in servizio o i 0,25 ml/l

Le Richieste dell’ MCA anche per quanto riguarda il Settore YACHT
saranno:
EDH – per la carriera dei marinai e per ottenere il Watch Rating
Certificate
Navigazione Astronomica – conoscenza che rimane ancora un fondamento
della filosofia dell’IMO e voluta con forza dagli USA (proprietari del
NAVSTAR GPS)
Management and Leadership – corso obbligatorio per Master 500 e 3000 e
per OOW in versione differente
ECDIS – solo per navi con apparato
Basic Training con consapevolezza ambientale e di sicurezza – per tutti.

Ha infine spiegato che alcune proposte non sono passate in fase di
discussione all’IMO e tra le tante:
Purtroppo quella che ci riguarda particolarmente -la definizione esatta
di Periodo di Navigazione e come accettarne la registrazione-, pare che
ogni paese abbia una ricetta differente.
La soppressione dell’obbligo della Navigazione Astronomica che ha
trovato come oppositori proprio i proprietari del sistema GPS.

Spero di avere copiato i punti più rilevanti, altre cose sono state
dette in quasi un’ora e mezza di seminario, purtroppo non è stato facile
prendere gli appunti e seguire il discorso contemporaneamente.

Un saluto a tutti.

Dopo un anno la notizia del riconoscimento dei titoli del diporto da parte dell’MCA diventa ufficiale

3 commenti

Ne avevamo dato notizia circa un anno fa attirandoci gli irati strali di molte lobbies . Ucina comunica ai soci in data 26 marzo 2012 che ”finalmente la tematica del reciproco riconoscimento dei titoli professionali del diporto fra Italia e Gran Bretagna ha trovato una soluzione positiva” …..”Inoltre nel corso dell’incontro sono state poste le basi per il prossimo riconoscimento dei periodi di imbarco sul naviglio Britannico del personale Italiano ai fini del rinnovo dei certificati Italiani, per i quali il Ministero resta in attesa di una proposta della controparte Britannica”.
All’epoca 14 marzo 2011 avevamo avuto la conferma di quanto pubblicato direttamente dall’MCA seguita immediatamente dal rilascio di numerosi CEC ( certificate of Equivalent competency) a fronte di titoli del diporto Italiani.
Sono 47 CEC rilasciati in un anno dall’MCA a marittimi italiani in possesso di un titolo del diporto.
Siamo molto lieti che il dialogo tra MCA e Ministero Infrastrutture e Trasporti stia continuando a produrre utili sviluppi per i marittimi , vedi la volonta’ di affrontare il problema del riconoscimento della navigazione effettuata su Red Ensign.
Anche se rimane qualche dubbio sulla recente norma del noleggio temporaneo che sembra impoverire la professionalita’ ed i sacrifici di coloro che hanno seguito tutte le prescrizioni ed i dettami richiesti per ottenere un titolo del diporto.

Di seguito la notizia cosi’ come era apparsa su questo blog circa un anno fa :MCA LE BUONE NOTIZIE SONO CONFERMATE
14 marzo 2011
dadosav Uncategorized ”MCA CERTIFICATE OF EQUIVALENT COMPETENCY” 1 commento [Edit]

Carissimi Comandanti,
nei giorni passati alcuni di Voi ci hanno chiesto se anche il primo step della ns formazione professionale del diporto ( ai sensi del D.M. 121/2005) e più precisamente il Certificato di Ufficiale del Diporto necessitava del corso Business & Law per il rilascio del CEC ( Certificate of Equivalent Competency ) da parte della MCA.
Abbiamo effettuato un quesito scritto alla MCA (allegando una copia del Certificato di Ufficiale del Diporto) che ci ha risposto come segue, confermando, comunque l’avvenuto riconoscimento dei titoli professionali del Diporto Italiani (Ufficiale, Capitano e Comandante del Diporto).

Colgo l’occasione per sottolineare ulteriormente che lo YACHTMASTER OFFSHORE/OCEAN non è un certificato STCW’95 ( è un certificato Royal Yachting Association ) e non é riconosciuto dalla ns Amministrazione.
Come più volte comunicato il certificato riconosciuto dalla ns. Amministrazione è il MASTER 200 GT STCW ’95 conseguibile dopo aver effettuato la seguente formazione:
YACHT MASTER OFFSHORE/OCEAN +
CORSO GMDSS +
CORSI BASE STCW’95 +
ESAME ORALE CON ESAMINATORE DELLA MCA.

EVITATE, pertanto di continuare ad andare nelle Capitanerie di Porto dicendo che l’Agenzia Marittima De Felice scrive che lo YachtMaster Offshore RYA è riconosciuto dalla ns Amministrazione.

Alleghiamo normative MCA relative al CEC e Master 200GT, che potete leggere per una VS maggior chiarezza ed informazione.
Restiamo, comunque a Vs. disposizione per ulteriori informazioni.
Buon lavoro a tutti.

Ida De Felice
Agenzia Marittima De Felice Srl

MCA rinnovo certificati di competenza STCW COC dopo MANILA 2010

2 commenti

In attesa che la circolare , che vi invito a leggere attentamente 2011-12-28 (2) ,
del Comando Generale delle Capitanerie di Porto relativa alla attuazione degli emendamenti adottati a Manila alla convenzione STCW 78/95 produca delle circolari attuative e quindi i marittimi possano comprendere cosa dovranno fare , ( nuovi corsi , refresh etc)
utili a poter rinnovare o ottenere il certificato IMO STCW , siamo andati a curiosare sul sito dell’agenzia inglese MCA per verificare a che punto erano con MANILA .
Di seguito una libera traduzione di quanto riportato al riguardo sul sito ufficiale dell’MCA.

Ufficiali di coperta

Un marittimo Inglese secondo la circolare allegata per rinnovare/ottenere il suo certificato di competenza COC dovra’ completare uno dei seguenti corsi:
– Corso approvato MCA Navigation Radar e Arpa Simulatore NARAS / Ausili alla Navigazione e equipaggiamenti e Training Simulatore ( NAEST Operational level) corso completato il o dopo il 1 gennaio 2005; oppure
-Corso approvato MCA NARAS/NAEST Managment level ,completato il o dopo il 1 gennaio 2005; oppure
-Corso approvato MCA ECDIS completato il o dopo il 1 gennaio 2005 ; oppure
– Corso simulatorer ECDIS formulato in accordo con le prescrizioni dell’IMO Model Course 1.27 accettato dall’MCA ed approvato da una Amministrazione di cui i certificati di competenza sono normalmente accettati per il rilascio di un CEC ( certificato di equivalente competenza.) ( la validita’ di tale certificato sara’ riconosciuta fino al 1 gennaio 2017 )

DIRETTORI DI MACCHINA e alto voltaggio system (HV)

Questa richiesta entrera’ in vigore dal 1 gennaio 2017 , non e’ richiesta alcuna formazione aggiuntiva per coloro che gia’ sono in possesso di un COC con qualifica di Engineer che prestino o meno la loro opera su navi provviste di HV systems .
Tuttavia la formazione su HV SYS, sara’ inserita nei corsi di formazione per Engineers.
Dopo il 2017 comparira’ sul certificato una limitazione relativa al HV SYS.
Per poter lavorare su navi provviste di HV SYS il direttore di macchina dovra’:
Completare un corso HV ; oppure
Dimostrare di aver completato un periodo di servizo a bordo in una sala macchina di nave provvista di HV SYS per
-sei mesi nei precedenti cinque anni; oppure
-tre mesi negli ultimi dodici mesi.
… segue per secondo di macchina etc.


Refreshment/ aggiornamento dei seguenti corsi STCW :

I marittimi possessori di uno dei seguenti certificati devono ogni cinque anni , produrre evidenza di aver mantenuto uno standard di competenza tale da intraprendere le funzioni, le mansioni e le responsabilita’ specificate nelle tavole STCW relative a quel certificato:
-Personal Survival Techniques ( stcw table A-VI/1-1)
_Fire Prevention and Fire fighting ( stcw table A-VI/1-2)
-Proficiency in Survival Craft and Rescue Boats others than fast rescue boats ( stcw table A-VI/2-1)
-Proficiency in Fast Rescue Boat ( stcw table A-VI/1-2)
-Advanced Fire Fighting ( stcw table A-VI/3 )

Per poter rinnovare un Certificato di Competenza COC dopo il 1 gennaio 2017 il marittimo dovra’ portare prova documentale di aver frequentato un corso approvato MCA di aggiornamento/refresh
Dal 1 gennaio 2017 Port STate Control potra’ chiedere al marittimo di mostrare evidenza documentale di aver mantenuto lo standard di competenza per intraprendere i compiti menzionati.

Leadership and Management

Gli emendamenti al codice STCW di Manila 2010 introducono una maggiore e nuova formazione per quanto riguarda Leadership e Management . questa parte della formazione sara’ introdotta nella struttura formativa dell’MCA prima del 2013. Si considera che chi e’ gia’ in possesso di un certificato COC avra’ gia’ guadagnato sufficiente formazione al riguardo pertanto non saranno necessari ulteriori corsi di formazione sull’argomento .

segue per oil thanker ……..

PERIODO DI NAVIGAZIONE utile al rinnovo

Gli emendamenti al codice STCW di Manila 2010 , consentolo il rinnovo di Certificati di Competenza se il marittimo ha un periodo approvato di servizio di mare ( navigazione ) svolgendo le funzioni cosi’ come descritte nel certificato detenuto , per un periodo di almeno;
-tre mesi in totale nel periodo di sei mesi immediatamente antecedente la data di rinnovo del certificato.
In aggiunta, il marittimo che dimostra di avere tre mesi di navigazione nei sei mesi immediatamente antecedenti la richiesta di rinnovo sono elegibili per il rinnovo.
Gli emendamenti al codice STCW di Manila 2010 consentono inoltre di presentare la domanda di rinnovo del certificato entro sei mesi dalla data di scadenza del certificato e potra’ essere rinnovato fino al quinto anniversario della data di scadenza del certificato .
La data di inizio rinnovo sara’ sempre quella di scadenza del certificato a prescindere di quanto tempo dopo la sua scadenza verra’ rinnovato ( nel limite dle 5to anniversario ).

Rimozione delle limitazioni

Il marittimo potra’ richiedere la rimozione di eventuali limitazioni del suo certificato presentando la appropriata prova documentale senza incorrere in ulteriori pagamenti di alcun costo , oppure pagando i dovuti costi in concomitanza di un’ avanzamento del certificato .

Di seguito la versione in lingua originale
The Manila Amendments to the International Convention on Standards of Training, Certification and Watch Keeping for Seafarers, 1978

mca manila stcw

buona navigazione a tutti