Leggiamo (The  Meditelegraph )  con  grande apprensione ,  che l’Italia  ha ricevuto pochi giorni fa l’ennesima infrazione da parte della commissione EU relativamente ai certificati di competenza stcw.

Si tratta della  procedura di infrazione n 2017_2124 MOVE
non corretto recepimento della direttiva eu 2012/35 UE concernete i requisiti minimi di formazione della gente di mare.

La Commissione Europea ha deciso di mandare una lettera di costituzione in mora all’Italia , a  causa della mancata conformità’ alle norme europee sui requisiti minimi di formazione della gente di mare ( direttiva CE 2008/106/CE  ) .

La Commissione sollecita l’Italia  ad adottare misure correttive , in particolare per quanto riguarda  l’elaborazione, la revisione  e l’approvazione dei programmi di istruzione e formazione marittima ; il riconoscimento dei certificati ; la certificazione e la convalida dei certificati abilitazione degli ufficiali di macchina a livello dirigenziale ; nonché’ i requisiti per l’abilitazione.

L’Italia  ha a disposizione due mesi per conformarsi al diritto dell’UE; in caso contrario la Commissione potrà’ decidere di mandare un parere motivato.

Per ora non si riesce ad avere ulteriori dettagli  e visti i precedenti  difficilmente saremo in grado di avere ulteriori dettagli.

La via crucis dei marittimi italiani non e’ ancora terminata, perché’ come al solito le mancanze e le inefficienze della nostra Amministrazione  ricadranno ancora una volta sulle spalle e sui portafogli dei Marittimi Italiani. Mentre coloro che sono gli artefici di tanta incompetenza siedono sul loro scranno da decenni intoccati ed intoccabili.

Che dire, la copla e’ nostra,  che  continuiamo ad abbassare la testa e subire tutte queste angherie ed a pagare corsi e ricorsi per acquisire una professionalità’ fatta di carta straccia.

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