Ricevo e volentieri pubblico .

Gentile Collega,

grato per il tuo contributo riguardo i chiarimenti sul rinnovo dei COC.

Ti invio materiale  interessante su cui ci sarebbe molto da discutere e approfondire, riguardante i corsi fatti all’estero.

Il sottoscritto, ha inviato in Commissione Europea oltre ad una relazione inerente  la problematica del mancato riconoscimento da parte della ns amministrazione dei corsi eseguiti all’estero, anche una petizione.

Ebbene, al di la che vengono citate tutta una serie di riferimenti normativi, è necessario sottolineare che la CE fa un po’ come Ponzio Pilato, ma lascia uno spiraglio positivo nell’ultima parte delle comunicazioni allegate, dove afferma che l’italia dovrebbe fare un confronto con il corso svolto all’estero e vedere se esso soddisfa quelli che sono i requisiti stcw e di preparazione (io aggiungerei che casomai andrebbe fatto il contrario e vedere se i corsi italiani sono al livello di quelli fatti in paesi come inghilterra, germania, olanda, norvegia, etc.). Comunque questa ipotesi lascia libera strada ad eventuale ricorso legale, in quanto è messo nero su bianco dalla CE.

Avanti tutta con i ricorsi e non diamola vinta a questo lupo famelico del MIT.

A presto…

 

 

 

 

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