Come da molto tempo ripetiamo  su questo blog , il compito dell’EMSA e’ quello di rilevare le mancanze e non quello di dire ad uno Stato  Membro dell’EU cosa fare per colmare le deficienze.

In questa lettera ( scarica il pdf ),  che segue l’incontro delle OOSS con la Commissione EU   e’ chiaramente spiegato che lo Stato Membro  e’ libero di scegliere il miglior modo per colmare tali lacune , dopo essersi confrontato e consultato con le parti.

Vorrei ricordare che il confronto sul corso direttivo c’era stato dopo  la sua prima istituzione nel dicembre 2013 ed in seguito aveva portato alla circolare del 2014 che obbligava solo coloro che dovevano accedere all’esame per il COC dalla sessione di esami estiva a partire dal 2014.

Quella era una scelta sensata e condivisa dalle parti . Tutto quanto e’ seguito le infinite circolari sui corsi direttivi , puzzano tanto di speculazione sulla pelle dei marittimi.

Vorrei ricordare anche che in risposta ad un marittimo la Commissione EU ha chiaramente detto che non hanno mai richiesto che il corso direttivo , fosse retroattivo.

Ma noi siamo i primi della classe e dobbiamo sempre essere più’ realisti del re.

Intanto la Commissione  Europea mandera’ una ulteriore ispezione per verificare se il confronto con le parti ci sia stato a monte delle infinite circolari relative al corso direttivo.

 

Commission statement – Meeting with ETF and IT unions

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