Ricorso  dell’Associazione Marittimi dell’Argentario contro la circolare 33 ”Corsi direttivi”

Il TAR non ritiene ci sia l’urgenza di sospendere la circolare

Considerato, ad un sommario esame degli atti e delle deduzioni di causa, che la mera previsione di un corso di aggiornamento professionale di livello europeo, necessario per conservare e aggiornare il livello di conoscenze tecniche connesso ai certificati di competenza di cui alle regole

 

II/2 e III/3 del codice STCM, non sembra configurare un danno grave ed irreparabile, in quanto il termine ultimo (peraltro nemmeno perentorio secondo le deduzioni difensive dell’Amministrazione) per lo svolgimento del corso (da effettuare anche con modalità a distanza e con metodologie tali da agevolare la partecipazione di ufficiali e comandanti che svolgano attività di navigazione) semplificato) risulta fissato al 31.12.2018; Rilevato, altresì, che le censure dedotte potranno essere ulteriormente approfondite in sede di trattazione del merito, alla data precisata in dispositivo, fermo restando che solo le concrete modalità attuative del corso di cui trattasi potranno, eventualmente, concretizzare un’effettiva lesione degli interessi dedotti in giudizio;

P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza), respinge la

domanda cautelare.
Fissa per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 20 giugno 2018;
Compensa il pagamento delle spese della

 

 

 

 

TAR sentenza

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