Modalita’ di attestazione e autenticazione della navigazione su navi
estere

1. La navigazione su navi battenti bandiera estera e’ attestata
alternativamente da:
a) certificato di sbarco, di seguito discharge, vidimato dallo
special agent designato dall’autorita’ di bandiera estera e
autenticato dalla prefettura-ufficio territoriale del Governo (UTG)
presso cui e’ depositata la firma del medesimo special agent;
b) documentazione dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale
attestante l’avvenuto versamento dei contributi dovuti per il periodo
di navigazione estera;
c) legalizzazione da parte dell’ufficio consolare italiano della
firma apposta sul discharge dall’autorita’ di bandiera estera, ferma
restando l’applicazione degli accordi internazionali vigenti in
materia di legalizzazione;
d) autentica, da parte dell’ufficio consolare italiano nella cui
circoscrizione si trova il porto di sbarco del lavoratore marittimo,
della firma apposta dal comandante, delegato all’uopo dall’autorita’
di bandiera estera, sul discharge. La citata autentica puo’ essere
sostituita dalla legalizzazione della firma del comandante, previa
acquisizione dello specimen della medesima.
2. La legalizzazione di cui al comma 1, lettera c), e’ svolta
dall’ufficio consolare italiano competente per:
a) il porto di sbarco del lavoratore marittimo, nel caso in cui
il discharge e’ ivi vidimato;
b) il luogo di immatricolazione della nave, da cui il lavoratore
marittimo e’ sbarcato;
c) il luogo ove ha sede l’autorita’ di bandiera estera che ha
firmato il discharge.Come registrare la navigazione estera

 

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Duischarge navigazione estera

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