Dopo la risposta che era stata data dalla Commissione Europea ad un Comandante che chiariva una volta e per tutte che l’EMSA non aveva mai richiesto che il corso direttivo fosse applicato in maniera retroattiva . (Vedi https://dadosav.wordpress.com/2017/03/08/commissione-eu-risponde-che-emsa-detto-che-il-direttivo-dovesse-essere-retroattivo/ )
Oggi i Sinadacati hanno incontrato la Signora BERG che ha ribadito ancora una volta la totale estraneità’ dell’EMSA alle decisioni della nostra amministrazione.
Quindi la domanda da porsi e’ :” perché tanto accanimento a rendere la vita dei Marittimi Italiani piu’ complicata se l’EMSA non ha mai chiesto nulla del genere ? Cosa ne entra in tasca ed a chi ?”
E dopo la lettera del Vice ministro della scorsa settimana , dove si invoca una applicazione retroattiva ”ad capocchiam” . ( Vedi https://dadosav.wordpress.com/2017/06/14/corso-direttivo-applicazione-retroattiva-a-responsabilita-limitata/ ) , già’ ci immaginiamo le fantasiose risposte che verranno date domani alle OOSS.

Che dire, non ci meraviglia piu’ nulla , forse dovremmo smettere di protestare ed iniziare a regalare orologi .

Scarica il comunicato delle OOSS
Informativa incontro comunità europea – etf – filt – fit -uilt nazionali

Informativa incontro a Bruxelles tra FILT FIT UILT Nazionali ed ETF con la commissaria europea Christine Berg
Retroattività corsi direttivi

In riferimento alla richiesta di incontro a suo tempo inviata alla commissione europea tramite la ETF sezione marittima per avere chiarimenti rispetto all’applicazione retroattiva dei corsi direttivi come da circolare 033 del 2 maggio 2017 emessa dal Comando Generale delle Capitanerie di Porto, siamo stati convocati nella giornata odierna a Bruxelles dalla Commissaria europea, sig.ra Berg, responsabile della sicurezza marittima.
Le tre Organizzazioni confederali hanno ribadito le loro perplessità e dubbi rispetto ad una interpretazione del MIT sulla partecipazione ai corsi direttivi per il personale che aveva già ottenuto tali certificazioni dopo il 2 febbraio 2002 nonostante una precedente circolare sempre del MIT prevedesse solo l’obbligo per coloro che avevano ottenuto il relativo titolo a partire da gennaio 2014.
Questo cambiamento di opinione da parte del MIT era stato sempre giustificato dallo stesso addebitandolo ad uno scambio di emails tra la Comunità Europea e lo stesso MIT e dalla relativa interpretazione di quest’ultimo sul contenuto degli stessi.
Rispetto a quanto sopra il MIT dichiarava che era necessario coinvolgere il personale marittimo con ruoli dirigenziali dalla entrata in vigore degli emendamenti 95, avvenuto in Italia il 2 febbraio 2002.
La Commissaria Europea metteva in luce la piena libertà di agire dal parte della nostra amministrazione italiana all’interno degli adeguamenti previsti dalla convenzione STCW.
Pertanto si chiariva che quanto inserito nell’ultima circolare del MIT sul campo di applicazione era frutto di una interpretazione dell’amministrazione italiana senza che per questo avessero avuto obblighi dalla Comunità Europea.
L’incontro si è concluso con la presa d’atto della Commisaria Berg di quanto da noi sostenuto e la sua disponibilità a farci avere un verbale di sintesi della giornata, oltre alla richiesta di una valutazione più chiara al MIT sul processo che ha portato alla retroattività del corso direttivo.
Come FILT FIT UILT, in attesa del verbale, ci riteniamo moderatamente soddisfatti in particolare per la chiarezza con cui e’ stata evidenziata la scelta del tutto libera da parte della nostra amministrazione nell’applicare retroattivamente la normativa sui corsi direttivi senza aver per questo avuto obblighi comunitari.

Bruxelles 19 giugno 2017 Le Segreterie Nazionali

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