LA VERITA’
Scritto da Direttivo Associazione  Gente di  Mare
Giovedì 09 Marzo 2017 17:44

A richiesta, per far conoscere la verità ai ragazzi che intraprendono adesso il mondo del mare, ci sentiamo in dovere di chiarire alcuni punti:
A metà febbraio in seguito alla pubblicazione su canali “convenzionali di informazione” viene pubblicata una bozza di circolare contro ogni normativa nazionale ed internazionale.
Nei giorni precedenti alla famosa riunione del 21 febbraio presso il MIT, il mondo di “Sea Net” ha voluto capirci meglio ed è incominciata una caccia a tesoro di “vecchie normative” ,di documentazioni e lettere di trasmissione, che evidenziano tutti gli errori commessi dall’ Italia nei confronti della Comunità Europea.
https://drive.google.com/drive/folders/0B6Wt9b-bwOoha3VwSFRBS3VBNmc?usp=sharing
Il giorno 21 febbraio 2017 vengono ricevuti al MIT, in diversi momenti, i rappresentanti delle associazioni degli armatori come CONFITARMA e FEDARLINEA, delle associazioni dei centri di formazione, dei sindacati o presunti tali, delle associazioni di vario tipo e colore, addirittura anche
rappresentanti di importanti società come MSC Crociere, Carnival e Princess ed a tutti viene presentata la bozza finale come l’ unica soluzione per evitare qualsiasi sorta di richiamo dalla Comunità Europea.

Per ultimi vengono ricevuti i Sindacati Confederali, i quali supportati dalla loro passione e competenza ,e sopratutto forti della nostra adesione, si sono opposti minacciando azioni di protesta.
La circolare doveva uscire il giorno di carnevale, il 28 febbraio, rimandando a scuola tutti perché rei di non conoscere i susseguirsi delle normative internazionali.
Il MIT, vista la resistenza dei Sindacati confederali, ha preso tempo fino al 7 marzo, giorno in cui viene pubblicata la circolare definitiva nr. 31 che, con grande sorpresa, afferma quello che è già legge (DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 maggio 2001, n. 324) cioè che con l’ entrata in vigore degli emendamenti, STCW95 tutti gli Stati membri riconoscono i percorsi formativi effettuati prima dell’entrata in vigore degli aggiornamenti stcw95.
Cari amici, come avete capito, è bastato essere stati uniti per 20 giorni per far tornare sui propri passi sia le associazioni degli armatori, sia il Ministero che le Capitanerie.
Se Vi scriviamo è perché in questi giorni si cerca di distorcere la realtà dei fatti e si sta cercando di dividere coloro che sono in possesso del COC direttivo prima 2002 da quelli che lo hanno conseguito successivamente al 2002.
Vi chiediamo di rimanere uniti e di partecipare a qualsiasi forma di protesta organizzata dai sindacati.
Se rimaniamo uniti faremo valere i nostri diritti e con i mezzi di comunicazione di “oggi” possiamo rimanere in contatto anche se “stiamo sul posto di lavoro”
NEL MERITO DELLA CIRCOLARE:
L’esame finale è svolto in conformità con quanto stabilito dall’art.
3 del decreto 04.12.2013. Superato lo stesso, l’utente riceve
l’attestato del corso, conforme al modello di cui all’allegato C per
il personale di coperta e di cui all’allegato D per il personale di
macchina di cui al decreto sopra citato.
Coloro che intendono svolgere direttamente la prova senza la
frequenza del corso potranno accedere, sin dalla pubblicazione
della presente circolare

Nel caso in cui l’esame non venga superato, non è possibile
ripeterlo. In questo caso è necessario, quindi, la frequenza del
corso in modalità e-learning ovvero del corso completo

Chiediamo, al Comandante Giardino, il perché di una simile decisione, e confidiamo che ci venga spiegato da Confitarma e Fedarlinea come mai si ha solo una possibilità.
Chiediamo di sapere dove si trova il tempo sul “posto di lavoro”a distanza a seguire le lezioni?
Chiediamo i documenti dove la commissione europea comunica ed impone all’ italia il fantomatico corso direttivo?
Chiediamo dove trova il tempo un Comandante per “giocare” a fare il Tutor?
Ci devono spiegare che competenze e/o pazienza deve avere un Comandante per fare tutor?
Ci devono spiegare nei dettagli come fa un Comandate ad auto istruirsi a bordo?
Vi rendete conto che se l’ Europa legge la circolare apre altre dieci in frazioni contro l italia.
Al MIT chiediamo spiegazioni sul perché non hanno previsto, come richiesto dai Sindacati, un semplice test e non un esame a quiz che probabilmente conosce solo chi ha frequentato il corso completo.
Ma si rendono conto che non stiamo chiedendo soldi ma stiamo chiedendo di lasciarci lavorare?
Se hanno intenzione di ostacolare il lavoratore italiano a vantaggio dei lavoratori stranieri, saremo contenti di lavorare ,come gia facciamo, per armatori di altra bandiera che apprezzano la nostra professionalità..
In questi giorni si legge che sono tutti soddisfatti! ma di cosa? Soddisfatti che chi rientra nel periodo successivo al 2002 deve ripetere un programma scolastico perché le istituzioni non hanno certificato il percorso di formazione e perché le stesse istituzioni MIT, MIUR e Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto a loro volta non possedevano un certificato di qualità iso 9001?
Chiediamo spiegazione al MIT ed al Comando Generale:
– Perché i ragazzi ancora non riescono ad accedere agli esami MAMS?
– Perché nell’efficienza delle Capitanerie ancora ci sono file sin dalle 2 del mattino fuori agli uffici?
– Perchè per rinnovare un Certificato di competenza ci vogliono oltre 30 giorni?
– Perché ai ragazzi che non sono riusciti a completare 12 mesi di navigazione a livello direttivo gli viene declassato il certificato di competenze facendogli firmare una auto-dichiarazione con la quale rinunciano al certificato direttivo?
– Ci devono spiegare perché Capitani che hanno conseguito il COC dopo il 2002 ed hanno assunto il Comando da oltre 10/15 anni con acquisita esperienza, ora vengono considerati non abili alle suddette funzioni se non ritornano a scuola?
– Ci devono spiegare perché in 12 mesi si è creata una giungla di decreti e circolare che loro stessi non comprendono.
– Ci devono spiegare perché ogni capitaneria e applica i decreti e circolari in maniera diversa?
– Ci devono spiegare perché in Campania tutti i centri antincendio sono chiusi e non si possono effettuare i previsti refresh di manila 2010?
Ci devono spiegare perchè in 12 mesi si è creata una giungla di decreti e circolare che loro stessi non li comprendono ?
La partecipazione alla manifestazione in programma a Roma il 17 marzo p.v. dalle sigle sindacali rappresenta solo il primo passo di una più ampia azione di protesta. Pertanto, invitiamo tutti gli associati liberi dal servizio ad aderire all’iniziativa comunicando i propri nomi all’associazione via mail a ( associazionegentedimare@gmail.com)
RICORDIAMO A TUTTI, COMPRESO LE ALTRE, ASSOCIAZIONI CHE SE VOGLIAMO FAR VALERE I NOSTRI DIRITTI L ‘ UNICO MODO E QUELLO DI PARTECIPARE ATTIVAMENTE NELLE SIGLE SINDACALI.
LA NOSTRA PARTECIPAZIONE ALLA MINIFESTAZIONE E’ PER SOLO UNA RICHIESTA:
” FATECI LAVORARE IN PACE “

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