”E VI SIETE SVEGLIATI OGGI”
Tutti a scuola entro il 2017 e la colpa di chi e’?????

VERBALE RIUNIONE COMANDO GENERALE SU CORSI DIRETTIVI
In data odierna martedì 21 febbraio 2017, dietro convocazione da parte del MIT – Comando Generale – 6° Reparto, si è tenuta presso la sede del MIT – Comando Generale in Via dell’Arte in Roma una riunione concernente i nuovi corsi di adeguamento per i livelli Direttivi Coperta e Macchina.
Presenti alla riunione: Per il Comando Generale Amm. Giardino, Com.te Di Martino; per il MIT Dott.sse Cantoni e Di Gennaro; per la Filt-Cgil i signori Colombai e Di Fraia; per la Fit – Cisl i signori Olivieri, D’alessio e Tuveri; per la Uil Trasporti i signori Fantappiè e Nocerino.
La riunione inizia alle 12:45 con un intervento dell’Ammiraglio:
12:46 Giardino Abbiamo appena concluso la riunione con Confitarma, Fedarlinea e gli Istituti che provvederanno allo svolgimento dei corsi. Abbiamo ottenuto alcuni aggiustamenti sui contenuti della bozza della futura circolare senza grossi cambiamenti. Ditemi se ci sono osservazioni da fare sui primi 4 punti della bozza.
12:50 Olivieri Per i primi 4 punti nessuna differenziazione ma non noto differenze per quanto proposto per il personale direttivo ante 1995.
Giardino Obiezione già fatta anche dagli altri (Confitarma e Fedarlinea) ma su questo non ci possiamo fare nulla, tutti devono fare i corsi direttivi.
Olivieri Per esempio non ripetere le stesse cose già fatte peraltro anche da pochissimo, per esempio ripetere quanto già fatto con l’Ecdis.
Giardino Prendo atto e ne parlerò con la Moltoni.
Olivieri Detti l’esame di patente in quel del 1986 a Trieste, e fui certificato a livello direttivo. Ora retroattivamente mi si chiede di rifare quasi tutto quello già fatto.
Cantoni Lei a Gennaio 1986 ha fatto un esame nozionistico ante Stcw 1978, e non i programmi
ed aggiornamenti previsti da questa dal 1978 in poi. Da allora tutto è cambiato.

13:00 D’Alessio In questo programma vi sono le stesse cose del Caocci 1938. Non vi sono cose nuove,che anche andrebbero bene, ma sempre gli stessi vecchi programmi.
De Gennaro Non possiamo cambiare questo programma direttivo; se non vogliamo uscire dall’IMO, dobbiamo mostrare l’evidenza di tutto quanto è presente in questa bozza di corsi direttivi.
13:05 Di Martino Guardate che questi programmi sono stati presi dalla Stcw a livello Direttivo. Il nostro Istituto Nautico non poteva e non può dare o fare formazione a livello direttivo, tant’è che dai vari Istituti si viene fuori come “Allievi”, e non “Direttivi”. In seguito a varie esperienze di navigazione poi si sostenevano gli esami (Patentino e Patente) che vi hanno abilitato, fin quando è stato possibile, ad assumere incarichi direttivi. Ora la Commissione Europea ci chiede: ma come fate a dimostrare l’evidenza che i vostri Direttivi hanno eseguito i programmi di addestramento come da Stcw? Siamo stati bocciati (procedura di infrazione) perché non siamo in grado di dimostrare di aver fatto seguire un percorso formativo a livello direttivo per Comandanti, Direttori e rispettivi 1° Ufficiali.
D’Alessio E dagli anni della procedura di infrazione, aperta nel 2007, vi siete svegliati oggi?
13:16 Colombai Abbiamo cercato di capirvi e di mediare, ma è evidente che non ci siamo trovati in accordo. Avevamo chiesto un test ed invece rimane un esame. E poi non si specifica per nulla chi fa che cosa, quando la fa e soprattutto chi paga. I lavoratori? Ancora una volta loro? Ripagano ancora una volta per rifare delle cose che, si dice a questo tavolo, già fatte?
by marcantonio
Giardino Infatti il personale navigante già Direttivo deve fare questi aggiornamenti in funzione della Stcw, ripartiti tra e-learning, corso e bordo, mentre tutti gli altri “nuovi”, non ancora direttivi, faranno tutto il corso in pieno. Purtroppo abbiamo una unica opzione: l’esame da sostenere alla fine del corso sopra descritto dovrà essere sostenuto entro il 2017. Ma a questo proposito vi dico già che arrivati a pochi mesi dalla fine del 2017 chiederò personalmente subito una deroga in quanto mi rendo conto che non faremo in tempo a certificare tutti i nostri Direttivi.
13:30 Fantappiè Questo metodo non va. Dovevamo avere un confronto, già promesso a novembre scorso entro fine anno, ed invece non c’è. Giuridicamente è sbagliato chiedere agli ante 1995 tutto l’esatto programma come coloro i quali che non avevano fatto nessuna carica Direttiva dopo l’entrata in vigore della Stcw 1978. Avrei capito meglio un aggiornamento su nuovi argomenti. Come impatto sindacale, noi ci ritroviamo con un contratto dei marittimi CCNL appena rinnovato nel luglio 2015 senza che si fosse a conoscenza di questa nuova situazione. Avevamo previsto i soliti corsi di aggiornamento per gli adeguamenti agli Emendamenti di Manila 2010, ma non questa situazione che stravolge tempi di disponibilità, costi, esami, ed indicazione di chi pagherà il tutto. Questa vostra bozza non mi garba, non condivido, è insostenibile. E poi, questi Comandanti e Direttori che “non hanno dimostrato l’evidenza…” devono fare il tutor agli altri? Ed a che titolo i DPA (che sono a terra e nulla sanno della pratica da molto tempo) dovrebbero certificare i Comandanti e Direttori su quanto fanno a bordo? E chi farà gli esami?
13:37 Giardino Il percorso sarebbe da condividere SE ci fossero margini di discussione. Ma sulle vostre indicazioni ci siamo dovuti uniformare a quanto da voi proposto relativamente alle varie differenziazioni (e-learning, aula, bordo), sul “modus operandi”, di certo non sul contenuto e sulla necessità di farlo. Certo che il corso avrà un costo, e non sappiamo dirvi quanto sarà il costo per e- learning e quello in aula; questo lo vedrà in seguito il marittimo. Intanto abbiamo modificato la figura del DPA, che certo non può fare da tutor a Comandanti e Direttori a bordo. Sarà solo una valutazione formale, una verifica.
13:50 Di Martino Avete presente il codice ISM? E’ una questione di responsabilità da parte da parte del DPA prevista da questo codice.
13:51 Tuveri Fermo restando che sottoscrivo tutto quanto detto dai miei colleghi precedentemente, mi ritrovo relativamente soddisfatto che, dal novembre scorso, in cui mi si vietava di fare l’esame subito, ora invece mi si dia la possibilità di farlo. Quello che ancora forse non siamo riusciti bene a spiegare è che avete lasciato un programma unico per tutti. Non potete chiedere a chi ha 30 e passa anni di Comando come si mette un punto sulla carta o come si traccia una rotta. Questo lo dovete chiedere a coloro che ancora devono passare ai livelli direttivi. Per gli ante 1995 il programma doveva davvero essere complementare ed innovativo rispetto alle cose già fatte e rifatte, per esempio: navigazione in acque polari, codice ISM, nuovi tipi differenti di cartografia elettronica, etc. Ma la cosa che più mi urta è che nessuno è responsabile di quanto sta accadendo: dove era il Ministero dell’Istruzione, Il Ministero dei Trasporti, il Comando Generale quando la Stcw, una volta entrata in vigore in Italia, indicava i nuovi programmi? Perché non si sono presi allora gli adeguati provvedimenti necessari per porre rimedio a questa “differenza di formazione” ? Chi paga adesso questa mancanza di responsabilità?
14:00 Giardino Nei tempi andati il MIT, nel cercare di favorire i marittimi, ha preferito evidenziare la pratica, certificare la navigazione elle varie mansioni, piuttosto che intervenire sui vari corsi per ottenere le giuste certificazioni. Ora purtroppo tutto questo non vale più.

Colombai Nelle altre occasioni, vedi Emendamenti di Manila, il confronto ci aveva portato ad ottenere qualcosa, vedi proroghe al 31 marzo 2017 ed allungamento al 30 giugno 2017. Ora da quanto confronto se ne esce con un nulla in mano.
Giardino Sono cambiati gli scenari internazionali. Abbiamo zero possibilità di manovra. In altre occasioni a Londra abbiamo protestato e grazie anche ad altri paesi abbiamo ottenuto grossi risultati. Ora invece questo è impossibile.
14:05 D’alessio Mai risultato che a bordo gli italiani abbiano mai avuto deficienze di certificazione. Le visite sono sempre state soddisfacenti.
14:08 Cantoni Il problema è che l’EMSA ha controllato i programmi dei vari nautici, anche ante 1995, ma questi sono risultati non conformi alla Stcw.
Di Martino La Commissione contesta all’Italia la mancanza del percorso formativo a livello direttivo:

D’Alesio Non avete avuto nerbo nell’opporvi all’EMSA. Non avete neanche presentato questo benedetto programma per corsi direttivi al MIUR
Nocerino Quando prevedete che questa bozza che oggi ci avete presentato diventi definitiva?
14:23 Giardino Discuteremo con il MIT questa vostra richiesta riguardante gli ante 1995, e cercheremo di incontrarci con il MIUR per fare uniformare i programmi direttivi. Ripeto che parlerò con la Moltoni per gli ante 1995, ma di sicuro vi prometto che a fine 2017 chiederò una proroga per tutto il 2018.
Olivieri Se a bordo di una nave ho un Comandante che parla un’altra lingua (speriamo inglese) e deve a certificare a Libretto, scritto in italiano, quanto fatto dal marittimo a bordo, come si fa?
Di Martino Stanno provvedendo a crearlo bilingue.
14:25 Olivieri E per quanto riguarda questo vostro programma che prevede per esempio alcune nozioni su navi passeggeri mentre sono al Comando da 10 anni solo su navi da carico come faccio a dimostrare l’evidenza se le navi passeggeri non le ho mai fatte e mai le farò?
De Gennaro e Giardino Questo è il programma. Per questo bisogna apprendere nuove nozioni.
Alle 14:30 la riunione ha termine con palese insoddisfazione delle parti sindacali e con la presa d’atto di quanto detto da parte sia del MIT che del Comando Generale.

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