Buon giorno sig. Ghiara
The Meditelegraph

ho letto il suo articolo
http://www.themeditelegraph.it/it/transport/sea-transport/2017/02/10/marittimi-esame-per-evitare-corso-direttivo-LZ6mq110cQKN0mvemZlO9O/index.html
riguardo al corso direttivo e ci sono delle precisazioni necessarie affinché Lei possa essere correttamente informato della materia che non e’ delle piu’ agevoli.

Se crede può’ usare questi argomenti o pubblicare integralmente questa lettera.

Il corso direttivo e’ la conseguenza di una procedura di infrazione 2012/2210 dell’EMSA e non e’ mai stato prescritto dagli emendamenti di Manila alla convenzione STCW.
Gli elementi rilevati dalla procedura di infrazione dell’ente europeo vertono sui programmi scolastici, , da quando gli istituti Nautici sono diventati istituti per la logistica dei trasporti, non conformi alle prescrizioni del codice STCW, alla mancanza di un sistema di controllo qualità’ ISO al MIT al MUIR ed alla CdP e la totale assenza di un controllo periodico ( ogni 5 anni ) terzo di questi enti.
A tale procedura il nostro Ministero ha risposto con molta molta calma ( 4 anni ) e senza darsi troppa pena di correggere gli errori evidenziati dalla ispezione. E’ per esempio evidente il fatto che invece di correggere i programmi dell’istituto tecnico per la logistica e per i trasporti si continuano a sfornare corsi a pagamento a volte erogati dagli stessi istituiti .
E’ evidente che chi si e’ diplomato ed ha conseguito un certificato di competenza STCW , ed e’ a tutti gli effetti abilitato ad una funzione direttiva ( Comandanti ed ufficiali di coperta e macchina ) si ritrovi nella situazione paradossale di chiedersi , ma allora fino ad oggi ho navigato con un certificato di competenza falso emesso dallo Stato , oppure quando mi chiedono di tornare sui banchi di scuola o a dare ancora un esame lo fanno per altri interessi?
Non mi meraviglierei se domani il legale di un comandante coinvolto in un grosso incidente portasse sul banco degli imputati il MIT ed il Comando Generale delle CDP che hanno rilasciato il Certificato di Competenza di quel comandante con funzioni direttive, gli stessi che oggi dichiarano che non e’ in possesso dell competenze direttive per cui deve fare un esame o un corso , siamo al paradosso
Lo stesso documento che lei cita proposto da Confitarma e dai sindacati, per quanto un tentativo di passo avanti , rispetto al corso di 300 ore per la coperta e 570 per la macchina ha delle grosse pecche. L’esenzione proposta per gli ufficiali diplomati proma del 1995 e’ sbagliata , in quanto se il riferimento e’ agli emendamenti del 95 alla convenzione STCW , in Italia sono stati recepiti nel 2007, e se invece e’ riferita alla riforma scolastica la Gelmini ch e’ del 2008 ed ha quindi ha prodotto i primi diplomati nel 2013/14.
Quindi mi domando , pur essendo un tipo abbastanza attento e previdente , ma non chiaroveggente , come potevo assolvere ad una norma ancora implementata nel nostro sistema giuridico e non ancora pubblicata sulla GU? E perche’ invece di modificare i programmi del Nautico ( ops , Ist.Tecnico per la Logistica dei Trasporti ) continuiamo a sfornare corsi a pagamento?
Un discorso a parte meriterebbe il programma di questo corso , che non apporta nessuna crescita ne’ innovazione alla formazione di un ufficiale ma ribadisce concetti gia’ verificati con esame di maturità’ e esami per il CoC almeno tre volte nel corso della vita professionale.
Inutile fare paragoni con civiltà’ europeee evolute , che tutelano ed stimolano la professione marittima , come l’Inghilterra , dove vige il proncipio del Grandfathering , ovvero se stai gia’ esercitando una competenza , non e’ necessario che tu frequenti un corso che ribadisce le stesse competenze .

Cordiali saluti
Dario Savino

Una ricostruzione della procedura di infrazione EMSA
Premessa: purtroppo io non sono in possesso di tutti i documenti necessari ad avere un quadro completo , quindi la mia ricostruzione ed analisi potrebbe essere parziale ed incompleta. ( Ci sono voluti oltre 15 mesi ed alcuni Senatori di buona volonta’ per ottenere il verbale dell’AUDIT EMSA dal MIT ).

Provo a fare una breve linea del tempo :

-1995 emendamenti della convenzione STCW che introducono per il CoC do Chief Mate e Master , la tabella A-II/1 ( quello che adesso si chiama corso direttivo e che dovrebbe essere gia’ incluso nei programmi dell’istituto per la logistica dei trasporti )

-2007 Incomincia l’ispezione dell’EMSA ( ente dipendente europeo per la sicurezza marittima ) Molte le non conformita’ riscontrate, i programmi delle scuole , mancanza di laboratori , di materiali didattici e istruzioni e di sistenmi di valutazione , mancanza del sistema qualità per MIT , MUIR e CDP. Mancanza di enti esterni , indipendenti che ispezionino e valutino il sistema formazione e rilascio CoC. ( Ma tutto questo e’ per caso colpa del Marittimo ?)

2008 viene recepita la normativa Imo , convenzione STCW emendamenti 1995 , con legge Eu sui requisiti minimi per la gente di mare.

Recepita con il decreto legislativo 7 luglio 2011, n. 136

2013 viene istituito il ” corso direttivo ”la tabella A-II/1 ( Imo model course 7.01 e 7.03 )

2014 viene emanata circolare che esenta dal corso direttivo tutti coloro che hanno un CoC prima del 2014

2016 ottobre revisione circolare sui rinnovi , che include il corso direttivo per tutti.

Dalle carte , incomplete , e’ facile evincere che l’Italia al MIT che al MUIR che in CDP si e’ trovata in grave difficolta’ rispetto alla formazione , agli standard di qualità’ ed ai controlli effettuati da enti terzi ogni 5 anni., infatti ci hanno messo anni a rispondere all’EMSA ed alcune risposte ancora non sono prevenute.

Qui trova tutti i documenti della procedura di infrazione EMSA

https://dadosav.wordpress.com/2016/11/07/proviamo-a-fare-chiarezza/

parere-approvato-accodato-a-seduta-n-136

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