MIN SALUTE
MINISTERO DELLA SALUTE
DECRETO 16 giugno 2016
Attuazione dell’articolo 11 del decreto legislativo 12 maggio 2015,
n. 71, in materia di modalita’ e contenuti dei corsi per il rilascio
dei certificati di addestramento per i lavoratori marittimi.
(16A06114)
(GU n.195 del 22-8-2016)

IL MINISTRO DELLA SALUTE

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 59
dell’11 febbraio 2014 concernente il «Regolamento di organizzazione
del Ministero della salute» adottato ai sensi dell’art. 2, comma 10,
del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con
modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135;
Visto il decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 71, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 133 dell’11 giugno 2015 ed in vigore dal
26 giugno 2015, emanato in attuazione della direttiva 2012/35/UE
concernente i requisiti minimi di formazione della gente di mare ed
in particolare l’art. 3, comma 5, il quale definisce il Ministero
della salute quale autorita’ competente a rilasciare i certificati di
addestramento di cui al Capo VI, regola VI/4, allegato I, previa
definizione dei relativi corsi ai sensi dell’art. 11, comma 2, e i
certificati medici di idoneita’ di cui all’art. 12;
Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833, e successive
modificazioni, e, in particolare l’art. 37, ultimo comma;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 luglio 1980, n.
620 recante «Disciplina dell’assistenza sanitaria al personale
navigante, marittimo e dell’aviazione civile»;
Visto il decreto ministeriale 7 agosto 1982, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale 25 settembre 1982 n. 265, emanato di concerto con
il Ministero della pubblica istruzione, ai sensi dell’art. 7 comma 1
del decreto del Presidente della Repubblica 31 luglio 1980, n. 620,
con il quale sono stati istituiti corsi teorico-pratici di pronto
soccorso riservati agli ufficiali imbarcati o in attesa di imbarco su
natanti italiani addetti al traffico e alla pesca oltre gli stretti;
Vista la convenzione internazionale sugli Standard di
addestramento, certificazione e tenuta della guardia per i marittimi
IMO STCW 1978/1995 nella sua versione aggiornata a Manila 2010, cui
l’Italia ha aderito con la legge 21 novembre 1985, n. 739, che
prevede determinati requisiti di formazione per il primo soccorso
sanitario e l’assistenza medica a bordo di navi mercantili;
Visto il decreto del Ministro della salute 20 dicembre 1996, n.
708, recante il regolamento concernente l’istituzione e la disciplina
dei corsi di aggiornamento di pronto soccorso per il personale
appartenente alla gente di mare;
Visto il decreto del Ministro della sanita’ 25 agosto 1997, emanato
di concerto il Ministro dei trasporti e della navigazione e con
quello della pubblica istruzione, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
15 settembre 1997, n. 215, che disciplina la «Certificazione delle
competenze della gente di mare in materia di primo soccorso sanitario
e di assistenza medica a bordo di navi mercantili» in conformita’ a
quanto previsto dalla Convenzione internazionale IMO STCW 1978/1995
nella sua versione aggiornata a Manila 2010;
Visto il Codice STCW Regola I/8 e la Sezione A-I/8 relativi allo
standard di qualita’ e agli obiettivi nazionali di monitoraggio degli
standard, di tutte le attivita’ di addestramento, di valutazione
della competenza e della certificazione degli addestramenti, relativi
ai corsi di pronto soccorso per il personale navigante marittimo;
Visto il Codice sull’addestramento, certificazione e tenuta della
guardia dei marittimi (Codice STCW) che alla Regola VI/4, Sezione
A-VI/4, paragrafi da 1 a 6, stabilisce i requisiti minimi obbligatori
relativi al primo soccorso sanitario «First Aid» e assistenza medica
a bordo di navi mercantili «Medical Care»;
Visto il Codice STCW che alle tavole A-VI/4-1 e A-VI/4-2 descrive
lo standard minimo di competenza in materia di primo soccorso
sanitario «First Aid» e nell’assistenza medica a bordo di navi
mercantili «Medical Care»;
Vista la convenzione internazionale sul lavoro marittimo (ILO-MLC,
2006), ratificata dall’Italia e resa esecutiva con la legge 23
settembre 2013, n. 113, che prevede che i marittimi che si apprestano
ad assicurare cure mediche di emergenza abbiano una formazione
conforme a quanto previsto dalla convenzione internazionale STCW
1978/1995 nella sua versione aggiornata a Manila nel 2010;
Visto il titolo 4 regola 4.1 – standard A4.1 comma 4 lettera c)
della predetta convenzione internazionale sul lavoro marittimo
(ILO-MLC, 2006) che prevede che la legislazione nazionale debba
specificare il livello della formazione prevista, tenendo conto dei
fattori quali la durata il tipo e le condizioni di viaggio ed il
numero dei marittimi a bordo;
Visto il decreto del Ministro della salute 13 novembre 2013,
emanato di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti e il Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della
ricerca, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale serie generale n. 278
del 27 novembre 2013, con il quale sono stati adeguati a quanto
previsto dalla normativa internazionale i modelli di certificati
relativi alla certificazione delle competenze della gente di mare in
materia di primo soccorso sanitario «First Aid» e di assistenza
medica a bordo di navi mercantili «Medical Care» previsti
nell’allegato A e nell’allegato B del decreto 25 agosto 1997 citato;
Vista la direttiva 2012/35/UE del Parlamento europeo e del
Consiglio che modifica la direttiva 2008/106/CE concernente i
requisiti minimi di formazione per la gente di mare;
Visto il decreto-legge 30 dicembre 2015, n. 210, convertito con
legge 25 febbraio 2016, n. 21 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 26
febbraio 2016 n. 47, di proroga dei termini previsti da disposizioni
legislative che, all’art. 6 dispone la proroga dei termini in materie
di competenza del Ministero della salute, e con il comma 1
sostituisce il termine, previsto all’art. 11, comma 3, del decreto
legislativo n. 71 del 2015 di otto mesi, per il rinnovo dei
certificati «Medical Care» e «First Aid», con il termine di diciotto
mesi;
Visto in particolare l’art. 4 comma 1 del citato decreto
legislativo 12 maggio 2015, n. 71, che prevede che i marittimi
ricevano una formazione conforme ai requisiti della Convenzione
internazionale STCW 1978/1995 nella sua versione aggiornata a Manila
nel 2010;
Considerato che l’art. 5, comma 11, del predetto decreto
legislativo n. 71 del 2015 dispone che l’addestramento dei lavoratori
marittimi previsto dalla Regola VI/4 della Convenzione internazionale
STCW 1978/1995 nella sua versione aggiornata a Manila nel 2010, e’
oggetto di appositi corsi gestiti da strutture sanitarie pubbliche;
Sentito nella seduta del 5 novembre 2015 il Comitato di
rappresentanza degli assistiti, che ai sensi dell’art. 11 del decreto
del Presidente della Repubblica 31 luglio 1980, n. 680 esprime, tra
l’altro pareri consultivi sui decreti relativi all’assistenza
sanitaria ai naviganti;
Preso atto delle osservazioni relative allo schema di decreto
ministeriale di cui trattasi, trasmesse dalla Confitarma
(Confederazione Italiana Armatori) con nota dell’11 febbraio 2016;
Tenuto conto della relazione che riporta i risultati della visita
ispettiva concernente il sistema d’istruzione formazione e
abilitazione dei lavoratori marittimi svolta dal gruppo di ispettori
dell’EMSA (European Maritime Safety Agency) tra il 25 maggio ed il 5
giugno 2015 in conformita’ con la direttiva 2008/106/CE e successive
modifiche, concernente i requisiti minimi di formazione per la gente
di mare, acquisita il 19 gennaio 2016;
Acquisito il parere del Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti con nota 0003452del 23/05/2016LEG/COD/UO/A;
Ritenuto che, ai sensi dell’art. 11, comma 2, del citato decreto
legislativo n. 71 del 2015, e’ necessario disciplinare con decreto
del Ministro della salute, sentito il Ministero delle infrastrutture
e trasporti, contenuti, metodi e mezzi di insegnamento, i requisiti
di qualificazione dei docenti dei corsi e procedure di accreditamento
delle strutture idonee a svolgere la formazione in parola nonche’ le
relative norme di qualita’, l’adozione di registri dei certificati e
i corsi di aggiornamento;

Decreta:

Art. 1

Disciplina generale per la formazione sanitaria del personale
navigante marittimo

1. Il presente decreto definisce, in attuazione dell’art. 5, comma
11 del decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 71, modalita’ e
contenuti dei corsi per il rilascio dei certificati di addestramento
per i lavoratori marittimi.
2. L’addestramento e la formazione sanitaria dei lavoratori
marittimi, imbarcati o in attesa di imbarco su navi battenti bandiera
italiana, e’ strutturata su due livelli formativi, da aggiornare ad
intervalli non superiori a cinque anni.
3. Le competenze in materia di primo soccorso sanitario e di
assistenza medica a bordo di navi mercantili sono comprovate dalle
certificazioni di primo e di secondo livello, conseguibili a seguito
della frequenza di corsi e del superamento di esami finali.
4. I corsi sono gestiti da strutture sanitarie pubbliche
riconosciute idonee con decreto del Ministero della salute.
5. I costi relativi alla formazione e all’aggiornamento dei due
livelli formativi sono a totale carico dei richiedenti
Art. 2

Primo livello di formazione. Addestramento di primo soccorso
sanitario a bordo di navi mercantili del personale navigante
marittimo).

1. Le competenze relative al primo livello di formazione dei
marittimi designati a fornire il primo soccorso sanitario a bordo
delle navi, in grado di raggiungere una postazione medica entro 8 ore
di navigazione, soddisfano lo standard di competenza di primo
soccorso sanitario a bordo delle navi specificato nella regola VI/4-1
Sezione A-VI/4, paragrafi da 1 a 3 descritto nella tavola A-VI/4-1
annesse alla Convenzione internazionale STCW 1978/1995 nella sua
versione aggiornata a Manila nel 2010;
2. Il certificato di addestramento denominato «First Aid», di cui
al modello allegato A al presente decreto, comprova il conseguimento
del primo livello di formazione previsto dalla convenzione ILO MLC
2006 indicata in premessa. Il certificato e’ rilasciato dal Ministero
della salute a seguito della frequenza di un corso in materia di
primo soccorso e del superamento degli esami finali.
3. Ai sensi dell’art. 11, comma 2, lettera e), del decreto
legislativo 12 maggio 2015, n. 71, le competenze di primo livello
acquisite devono essere aggiornate ad intervalli non superiori a
cinque anni, in modo da dimostrare che il livello di competenza
professionale in materia di primo soccorso sanitario «First Aid» e’
stato mantenuto e aggiornato.
4. Sono ammessi a sostenere la formazione e l’aggiornamento di
primo livello i marittimi iscritti nelle matricole della gente di
mare. Con il conseguimento del certificato di addestramento, di cui
alla regola, sezione e tavola STCW’78, nella sua versione aggiornata,
di cui al comma 1 del presente articolo, saranno designati a fornire
il primo soccorso sanitario a bordo delle navi.
Art. 3

Secondo livello di formazione. Addestramento di assistenza medica a
bordo di navi mercantili del personale navigante marittimo).

1. Le competenze relative al secondo livello di formazione dei
marittimi designati ad avere la responsabilita’ dell’assistenza
medica a bordo delle navi con meno di 100 persone e che non sono in
grado di raggiungere una postazione medica entro le otto ore di
navigazione, soddisfano lo standard di competenza di assistenza
medica a bordo delle navi specificato nella Regola VI/4-2 -Sezione
A-VI/4, paragrafi da 4 a 6 descritto nella tavola A-VI/4-2, annesse
alla Convenzione internazionale STCW 1978/1995 nella sua versione
aggiornata a Manila nel 2010.
2. Il certificato di addestramento denominato «Medical Care», di
cui al modello allegato B al presente decreto, comprova il
conseguimento del secondo livello di formazione previsto dalla
convenzione ILO MLC 2006 indicata nelle premesse. Il certificato e’
rilasciato dal Ministero della salute a seguito della frequenza di un
corso teorico pratico in materia di assistenza medica a bordo di navi
mercantili e del superamento degli esami finali.
3. Ai sensi dell’art. 11, comma 2, lettera e), del decreto
legislativo 12 maggio 2015, n. 71, le competenze di secondo livello
acquisite devono essere aggiornate ad intervalli non superiori a
cinque anni, in modo da dimostrare che il livello di competenza
professionale in materia di assistenza medica «Medical Care», e’
stato mantenuto e aggiornato.
4. Sono ammessi a sostenere la formazione e l’aggiornamento di
secondo livello gli ufficiali della Marina Mercantile. Con il
conseguimento del certificato di addestramento, di cui alla regola,
sezione e tavola STCW’78, nella sua versione aggiornata, di cui al
comma 1 del presente articolo, saranno designati quali responsabili
dell’assistenza medica a bordo delle navi.
Art. 4

Formazione e aggiornamento di primo livello – «First Aid»

1. Sono istituiti corsi teorico pratici di formazione e di
aggiornamento di primo soccorso sanitario a bordo di navi mercantili
per il conseguimento ed il mantenimento del certificato di
addestramento di primo livello «First Aid».
2. Il certificato di formazione di primo livello «First Aid» e’
conseguito mediante la frequenza di un corso della durata di 24 ore,
delle quali almeno 6 di esercitazioni pratiche, il cui programma deve
essere conforme a quello riportato nell’allegato C al presente
decreto, ed il superamento di un esame.
3. Il certificato di addestramento «First Aid», conseguito ai sensi
del presente decreto non abilita il marittimo all’uso del
defibrillatore semiautomatico esterno, qualora presente a bordo.
4. Il certificato «First Aid» ha validita’ di cinque anni. Prima
della scadenza il marittimo deve seguire un corso di aggiornamento
della durata minima di ore 12 delle quali almeno 3 di esercitazioni
pratiche, svolto sulla base dei contenuti disciplinati dall’allegato
C 1 al presente decreto.
5. Dello svolgimento dei corsi viene data pubblicita’ a mezzo
affissione dei calendari e dei relativi programmi presso le
Capitanerie di Porto e gli uffici di sanita’ marittima, aerea e di
frontiera e servizi territoriali di assistenza sanitaria al personale
navigante e aeronavigante (USMAF-SASN), almeno trenta giorni prima
dell’inizio dei corsi. Le domande per l’iscrizione al corso devono
essere indirizzate al direttore del corso tramite le Capitanerie di
Porto almeno quindici giorni prima della data di inizio degli stessi.
6. L’organizzazione e lo svolgimento dei corsi sono effettuati
presso e a cura di strutture sanitarie pubbliche riconosciute idonee
ai sensi dell’art. 7.
7. Al termine del corso gli allievi devono sostenere un esame
dinnanzi ad una commissione giudicatrice costituita dal direttore del
corso, con funzioni di presidente, da tre docenti e da un medico
dell’ ufficio di sanita’ marittima, aerea e di frontiera e servizi
territoriali di assistenza sanitaria al personale navigante e
aeronavigante (USMAF-SASN) del Ministero della salute.
8. Le strutture sanitarie pubbliche che intendono attivare corsi di
formazione e/o di aggiornamento «First Aid» per marittimi dovranno
inviare al Ministero della salute – Direzione generale della
prevenzione sanitaria – apposita istanza, come stabilito all’art. 7
del presente decreto, finalizzata ad ottenere il rilascio
dell’autorizzazione, per la durata di anni 3 (tre). Ogni variazione
rispetto a quanto dichiarato nell’istanza dovra’ essere
tempestivamente comunicata allo stesso Ministero che, in conseguenza
potra’ attivare una nuova procedura di autorizzazione.
L’autorizzazione e’ limitata al tipo di attivita’ richiesta.
Art. 5

Formazione e aggiornamento di secondo livello – «Medical Care»

1. Le competenze in materia di assistenza medica a bordo delle navi
mercantili italiane «Medical Care» dei lavoratori marittimi sono
comprovate dai certificati di cui al modello riportato in allegato B
al presente decreto, rilasciati dal Ministero della salute a seguito
della frequenza di corsi ed al superamento di esami finali. I corsi
hanno la durata minima di 46 ore di formazione teorico pratica, di
cui almeno 12 di esercitazioni pratiche. Il programma da svolgere
deve essere conforme a quello riportato nell’allegato D al presente
decreto.
2. Il certificato «Medical Care» ha validita’ di cinque anni,
scaduto tale termine il marittimo dovra’ seguire un corso di
aggiornamento della durata minima di ore 15, delle quali almeno 5 di
esercitazioni pratiche, svolto sulla base dei contenuti disciplinati
dall’allegato D 1 al presente decreto.
3. Dello svolgimento dei corsi viene data pubblicita’ a mezzo
affissione dei calendari e dei relativi programmi presso le
Capitanerie di Porto e presso gli uffici di sanita’ marittima, aerea
e di frontiera e servizi territoriali di assistenza sanitaria al
personale navigante e aeronavigante (USMAF-SASN), almeno trenta
giorni prima dell’inizio dei corsi. Le domande per l’iscrizione al
corso devono essere indirizzate al direttore del corso tramite le
Capitanerie di Porto quindici giorni prima della data di inizio degli
stessi.
4. L’organizzazione e lo svolgimento dei corsi sono effettuati
presso e a cura di strutture sanitarie pubbliche riconosciute idonee
ai sensi dell’art. 7.
5. Al termine del corso gli allievi devono sostenere un esame
dinnanzi ad una commissione giudicatrice costituita dal direttore del
corso, con funzioni di presidente, da tre docenti e da un medico
dell’ ufficio di sanita’ marittima, aerea e di frontiera e servizi
territoriali di assistenza sanitaria al personale navigante e
aeronavigante (USMAF-SASN) del Ministero della salute.
6. Il certificato di addestramento «Medical Care» conseguito ai
sensi del presente decreto non abilita il marittimo all’uso del
defibrillatore semiautomatico esterno, qualora presente a bordo.
7. Le strutture sanitarie pubbliche che intendono attivare corsi di
formazione e/o di aggiornamento di secondo livello «Medical Care» per
marittimi devono inviare al Ministero della salute-Direzione generale
della prevenzione sanitaria, apposita istanza finalizzata ad ottenere
il rilascio dell’autorizzazione, come stabilito all’art. 7, per la
durata di anni 3 (tre). Ogni variazione rispetto a quanto dichiarato
nell’istanza deve essere tempestivamente comunicata allo stesso
Ministero della salute che, in conseguenza, potra’ attivare una nuova
procedura di autorizzazione. L’autorizzazione e’ limitata al tipo di
attivita’ richiesta.
Art. 6

Norme di qualita’

1. Le strutture sanitarie pubbliche autorizzate dal Ministero della
salute devono garantire di svolgere i corsi di primo e di secondo
livello in conformita’ alle procedure di qualita’ previste dal
manuale della qualita’ del Ministero della salute, certificate a
norma UNI EN ISO 9001 in vigore, per tutte le attivita’ di
addestramento sanitario, per le valutazioni della competenza e per la
certificazione dell’addestramento secondo quanto stabilito alla
Regola I/8 ed alla Sezione A-I/8 della Convenzione internazionale
STCW 1978/1995 nella sua versione aggiornata a Manila nel 2010, sugli
obiettivi nazionali e standard di qualita’ recepiti all’art. 10 del
decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 71.
2. Ogni contraente deve garantire che gli obiettivi di istruzione e
addestramento e i relativi standard da raggiungere comprendano la
gestione del sistema di certificazione di qualita’.
Art. 7

Autorizzazione allo svolgimento dei corsi «First Aid» e «Medical
Care»

1. Le strutture sanitarie pubbliche che intendono attivare i corsi
di cui agli articoli 4 e 5 devono inviare al Ministero della salute –
Direzione generale della prevenzione sanitaria apposita istanza come
da modello riportato in allegato E, finalizzata ad ottenere il
rilascio della prevista autorizzazione.
2. Nell’istanza devono essere contenuti elementi atti a dimostrare
la disponibilita’ dei presidi tecnologici, strutturali e didattici
necessari per l’espletamento delle attivita’, per un numero di
partecipanti compreso tra dieci e venticinque allievi, per il
conseguimento del certificato «First Aid», e tra dieci e quindici
allievi per il conseguimento del certificato «Medical Care». Le
dotazioni disponibili devono essere dettagliatamente elencate nella
istanza di autorizzazione. Lo svolgimento dei corsi deve essere
conforme al sistema di gestione della qualita’ UNI EN ISO 9001 in
vigore.
3. L’organizzazione e lo svolgimento dei corsi di formazione e di
aggiornamento «First Aid» e dei corsi di formazione e di
aggiornamento «Medical care» sono effettuati presso e a cura di
strutture sanitarie pubbliche riconosciute idonee con decreto del
Ministero della salute. Con lo stesso decreto sono approvati i
regolamenti relativi all’espletamento dei corsi, i quali devono
prevedere un direttore con funzioni di organizzazione tecnica e
amministrativa del corso e docenti che abbiano specifica competenza
nelle materie relative ai programmi indicati nel presente decreto.
4. Il personale docente deve afferire ai profili professionali di
medico chirurgo ed infermiere. Il direttore del corso, con funzioni
di organizzazione tecnica e amministrativa del corso, deve essere un
medico chirurgo. Almeno uno dei docenti deve comprovare esperienza in
campo sanitario marittimo, maturata o presso un ufficio di sanita’
marittima, aerea e di frontiera e servizi territoriali di assistenza
sanitaria al personale navigante e aeronavigante (USMAF-SASN), o per
navigazione effettuata su navi mercantili o militari nazionali, o
infine per aver svolto funzioni di medico competente presso una
societa’ di navigazione marittima.
5. Ogni variazione rispetto a quanto dichiarato nell’istanza deve
essere tempestivamente comunicata allo stesso Ministero della salute
– Direzione generale della prevenzione sanitaria, che, in
conseguenza, potra’ attivare una nuova procedura di autorizzazione.
L’autorizzazione e’ limitata al tipo di attivita’ richiesta.
6. La Commissione competente in materia di riconoscimento delle
strutture idonee a svolgere i corsi di primo e di secondo livello e’
costituita, ogni tre anni, presso la Direzione generale della
prevenzione sanitaria del Ministero della salute. La stessa e’
composta dal direttore dell’ ufficio competente in materia di
riconoscimento e da tre componenti nominati nell’ambito delle
professionalita’ appartenenti alla Direzione generale della
prevenzione sanitaria. La Commissione ha il compito di verificare, in
fase istruttoria, la congruita’ ed adeguatezza del personale docente,
la logistica, le attrezzature e quant’altro necessario al regolare
svolgimento dei corsi. La stessa attivita’ di verifica puo’ essere
effettuata a corsi gia’ attivati, con ispezioni e verifiche disposte
dalla predetta Commissione, secondo quanto stabilito all’art. 10 del
presente decreto.
Art. 8

Registro dei certificati di addestramento a fini statistici e di
prevenzione delle frodi

1. E’ istituito, presso ciascun ufficio di sanita’ marittima, aerea
e di frontiera e servizi territoriali di assistenza sanitaria al
personale navigante e aeronavigante (USMAF-SASN), un registro dei
certificati di addestramento di primo e di secondo livello, con
numerazione progressiva delle certificazioni rilasciate.
2. Il registro e’ istituito a fini statistici nonche’ del rinnovo
delle certificazioni ogni 5 anni, ed al fine di prevenire le frodi e
le pratiche fraudolente, preservando la qualita’ della formazione
della gente di mare.
Art. 9

Rinnovo periodico dei certificati «Medical Care»
e «First Aid», modalita’ di riconversione

1. I certificati rilasciati ai sensi del presente decreto sono
soggetti ad aggiornamento periodico ai sensi dell’art. 11, comma 1,
lettera e), del decreto legislativo 12 maggio 2015 n. 71, secondo le
modalita’ stabilite nel presente decreto.
2. Nel primo periodo di applicazione, presso gli uffici di sanita’
marittima, aerea e di frontiera e servizi territoriali di assistenza
sanitaria al personale navigante e aeronavigante (USMAF-SASN), i
certificati di «First Aid» e «Medical Care» sono automaticamente
convertiti, con validita’ quinquennale per i lavoratori marittimi
gia’ in possesso dei predetti certificati che dimostrano, comunque,
di aver effettuato, nel periodo successivo al conseguimento degli
stessi, almeno un anno di navigazione negli ultimi cinque.
3. Per i lavoratori marittimi che sono gia’ in possesso dei
suddetti certificati da meno di 5 anni, ma che non hanno ancora
maturato almeno un anno di navigazione, si puo’ procedere alla
riconversione in automatico di detti certificati entro del 1° gennaio
2017, con scadenza dopo 5 anni dal rilascio del certificato di prima
emissione.
Art. 10

Monitoraggio dei corsi di primo e secondo livello

1. Le strutture, riconosciute idonee sulla base di quanto disposto
all’art. 7, sono tenute ad inviare al Ministero della salute –
Direzione generale della prevenzione sanitaria – Ufficio III il
report di ogni corso tenuto per conto del medesimo Ministero. La
Commissione di cui all’art. 7, comma 6, puo’ disporre controlli, sia
periodici o a campione, al fine di controllare la regolarita’ dello
svolgimento dei corsi autorizzati, nonche’ del rispetto delle norme
di qualita’.
Art. 11

Norme transitorie e finali

1. Restano in vigore, per quanto compatibili, le disposizioni
contenute nei decreti 7 agosto 1982 e 25 agosto 1997 citati in
premessa.
2. Gli allegati costituiscono parte integrante del presente
decreto.
Roma, 16 giugno 2016

Il Ministro: Lorenzin

Registrato alla Corte dei conti il 29 luglio 2016
Ufficio controllo atti MIUR, MIBAC, Min. salute e Min. lavoro e
politiche sociali, reg.ne prev. n. 3070
Allegato A

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato B

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato C

Programma dei corsi di formazione di primo soccorso sanitario a bordo
di navi mercantili «FIRST AID»

Il corso prevede 24 ore di formazione di cui 6 di esercitazioni
pratiche:
cassetta primo soccorso e nozioni elementari di primo soccorso
cenni di anatomia dello scheletro.
infortuni alla colonna vertebrale
lssazioni, fratture e complicanze.
traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale.
traumi e lesioni toraco-addominali.
Interventi di assistenza medica da adottare in caso di
salvataggio, con particolare riferimento a quelli da effettuare in
caso di annegamento:
bruciature, ustioni e colpo di calore.
fratture, lussazioni, assideramento.
emorragie esterne post-traumatiche e tamponamento emorragico;
reazioni allergiche;
crisi convulsive;
arresto cardiaco, annegamento ed asfissia;
Nozioni di igiene e prevenzione delle malattie infettive con
particolare riguardo alla:
disinfezione;
disinfestazione;
derattizzazione;
vaccinazioni;
igiene alimentare.
Procedure necessarie per:
richiesta di assistenza medica via radio;
trasporto del malato con elicottero;
effettuazione delle cure mediche ai marittimi in collaborazione
con le autorita’ portuali.
Criteri di valutazione:
il candidato deve dimostrare di avere acquisito la necessaria
competenza per:
identificare con prontezza e completezza le probabili cause,
la natura e la gravita’ delle lesioni o della malattia ed effettuare,
in conformita’ alle vigenti pratiche mediche in materia, i necessari
interventi di primo soccorso;
rendere minimo il rischio per se stessi e gli altri;
trattare le lesioni e riconoscere le reali condizioni del
paziente in conformita’ alle pratiche di primo soccorso e alle linee
guida internazionali.
Allegato C 1

Programma dei corsi di aggiornamento
di primo soccorso sanitario a bordo di navi mercantili «First Aid»

Il corso prevede 12 ore di formazione di cui 3 di esercitazioni
pratiche .
Nozioni elementari di primo soccorso.
Equipaggiamento di primo soccorso.
Interventi di assistenza medica da adottare in caso di
salvataggio con particolare riferimento a quelli da effettuare in
caso di annegamento.
Nozioni di igiene e prevenzione delle malattie con particolare
riguardo alla:
procedure necessarie per:
richiesta di assistenza medica via radio, trasporto del
malato con elicottero, effettuazione delle cure mediche ai marittimi
in collaborazione con le autorita’ portuali.
Criteri di valutazione
Il candidato deve dimostrare di avere acquisito la necessaria
competenza per:
identificare con prontezza e completezza le probabili cause, la
natura e la gravita’ delle lesioni o della malattia ed effettuare, in
conformita’ alle vigenti pratiche mediche in materia, i necessari
interventi di primo soccorso;
rendere minimo il rischio per se stessi e gli altri;
trattare le lesioni e riconoscere le reali condizioni del
paziente in conformita’ alle pratiche di primo soccorso e alle linee
guida internazionali.
Allegato D

Programma dei corsi di formazione di assistenza medica
a bordo di navi mercantili «Medical Care»

46 ore di formazione di cui 12 di esercitazioni pratiche:
regolamento sanitari marittimi in ambito nazionale e
internazionale.
cenni di legislazione sanitaria:
cenni di legislazione sugli infortuni e malattie professionali
farmacia di bordo.
elenco dei medicinali della farmacia di bordo, loro uso.
Nozioni di igiene e profilassi delle malattie includendo:
disinfezione;
disinfestazione;
derattizzazione;
vaccinazioni;
Cenni sull’igiene alimentare.
Nozioni di epidemiologia e profilassi: distribuzione geografica
delle principali malattie infettive. Modalita’ di trasmissione.
Prevenzione delle malattie infettive e parassitarie. Vaccinazioni per
viaggi internazionali.
Principali malattie infettive (parassitosi, tossico-infezioni
alimentari, tetano, malaria, TBC, herpes Zoster, malattie
sessualmente trasmesse, epatiti), malattie ed infezioni tropicali.
Nozioni elementari di anatomia e fisiologia del corpo umano:
apparato locomotore;
apparato respiratorio;
apparato cardiocircolatorio;
apparato digerente;
apparato genito-urinario;
sangue ed organi emopoietici;
sistema nervoso centrale e periferico e apparato
neurosensoriale (organi dei sensi);
ginecologia, gravidanza e nascita.
Nozioni elementari di semeiotica:
rilevazione della frequenza cardiaca, dei caratteri del polso e
del respiro, della pressione arteriosa e della temperatura.
Nozioni e aspetti dell’assistenza infermieristica:
tecniche iniettive;
medicazione e sutura delle ferite;
pronto soccorso in generale e nozioni di rianimazione;
cateterismo vescicale.
Traumatismi:
lesioni alla testa e alla spina dorsale;
lesioni all’orecchio, naso e gola;
bruciature, scottature e congelamento;
corpi estranei oculari;
fratture, lussazioni, distorsioni;
fasciature e bendaggi.
Assistenza e primo soccorso in caso di:
angina pectoris, infarto del miocardio, aritmie, scompenso
cardiocircolatorio;
asma, fenomeni allergici;
ulcera peptica, coliche, pancreatite acuta e altre condizioni
addominali acute;
diabete;
trauma cranico, ematomi sub ed epidurali;
tossicodipendenze ed alcoolismo: astinenza e iperdosaggio;
patologie oculari (glaucoma, congiuntiviti infettive,
cheratiti);
emorragie interne ed esterne, ferite ed infezioni correlate.
Criteri di valutazione
Il candidato deve dimostrare di avere acquisito la necessaria
competenza per:
identificare i sintomi sulla base dell’esame clinico e della
storia medica del paziente;
assicurare una protezione completa ed effettiva contro
infezioni e la loro diffusione;
mantenere un atteggiamento calmo e rassicurante;
trattare le malattie in modo appropriato e conforme alla
pratica medica e alle linee guida nazionali e internazionali;
dosare e somministrare farmaci ed eseguire medicazioni in modo
conforme alle raccomandazioni del produttore e alla pratica medica;
valutare prontamente il significato dei cambiamenti delle
condizioni dei pazienti;
seguire in modo completo e conforme alla pratica medica le
procedure per l’esame clinico del paziente;
eseguire, sulla base delle procedure stabilite in materia, la
preparazione ed il trasferimento del paziente;
conoscere le procedure necessarie per la richiesta di
assistenza medica via radio.
Allegato D 1
Programma dei corsi di aggiornamento di assistenza medica a bordo
di navi mercantili «Medical care»
15 ore di formazione di cui 5 di esercitazioni pratiche:
farmacia di bordo.
nozioni di epidemiologia e profilassi:
distribuzione geografica delle principali malattie infettive.
Modalita’ di trasmissione. Prevenzione delle malattie infettive e
parasanitarie. Vaccinazioni;
principali malattie infettive (parassitosi, tossico-infezioni
alimentari, tetano, malaria, TBC, herpes Zoster, malattie
sessualmente trasmesse, epatiti), malattie ed infezioni tropicali;
Nozioni elementari di semeiotica:
esame obiettivo del malato.
rilevazione della frequenza cardiaca, dei caratteri del polso e
del respiro, della pressione arteriosa e della temperatura.
Nozioni e aspetti dell’assistenza infermieristica:
tecniche iniettive;
medicazione e sutura delle ferite;
pronto soccorso in generale e nozioni di rianimazione;
cateterismo vescicale;
Traumatismi:
ustioni;
corpi estranei oculari;
fratture, lussazioni, distorsioni;
Assistenza e primo soccorso in caso di:
angina pectoris, infarto del miocardio, aritmie, scompenso
cardiocircolatorio;
asma, fenomeni allergici;
ulcera peptica, coliche, pancreatite acuta;
trauma cranico, ematomi sub ed epidurali;
tossicodipendenze ed alcoolismo: astinenza e iperdosaggio;
patologia oculare (glaucoma, congiuntiviti infettive);
emorragie interne ed esterne, ferite ed infezioni correlate.
Criteri di valutazione
Il candidato deve dimostrare di avere acquisito la necessaria
competenza per:
identificare i sintomi sulla base dell’esame clinico e della
storia medica del paziente;
assicurare una protezione completa ed effettiva contro
infezioni e la loro diffusione;
mantenere un atteggiamento calmo e rassicurante;
trattare le malattie in modo appropriato e conforme alla
pratica medica e alle linee guida nazionali e internazionali;
dosare e somministrare farmaci ed eseguire medicazioni in modo
conforme alle raccomandazioni del produttore e alla pratica medica;
valutare prontamente il significato dei cambiamenti delle
condizioni dei pazienti;
seguire in modo completo e conforme alla pratica medica le
procedure per l’esame clinico del paziente;
eseguire, sulla base delle procedure stabilite in materia, la
preparazione ed il trasferimento del paziente;
conoscere le procedure necessarie per la richiesta di
assistenza medica via radio.
Allegato E

Parte di provvedimento in formato grafico

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