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Scusate se esulto ma sono due anni e mezzo che l’associazione  ITALIANYACHTMASTERS  con l’inestimabile supporto dell’Avvocato Giuseppe Loffreda , dello studio   Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli  & Partners  e dell’Avvocato  Roberto Neglia di UCINA confindustria Nautica , lavora senza risparmiarsi , con un forte e sostanziale impegno economico e di risorse per conseguire dei miglioramenti a quella che era la Bozza del decreto rinnovi presentata a Roma dal MIT il 16 dicembre 2016.

Attenzione questo documento non e’ ancora in gazzetta ufficiale , e’  apparso oggi in rete sul sito FB del Cosmar e reca la firma del Ministrio Graziano del Rio .

Purtroppo non e’ esattamente quanto si  poteva auspicare , ma  anche chiedere la luna a  volte  risulta controproducente.

Sicuramente ci sono delle buone notizie : 

-Il diporto privato e’ contemplato nelle funzioni alternative utili al rinnovo , anche se purtroppo  sono richiesti  30  mesi  (purtroppo  consecutivi ) anche se le n/s richieste erano 12 mesi .

  • I 12 mesi di navigazione, richiesti  per dimostrare la competenza professionale non  sono più legati come in passato al tonnellaggio espresso dal certificato di competenza ,  ma su unita’ superiori a 80 GT , (almeno questo e’ quanto era scritto nella bozza in un allegato , bisognerà’ vedere la gazzetta ufficiale ) 

-E’ possibile rinnovare un certificato di competenza , fino ad un massimo di 4 anni  dopo la scadenza , se al momento della scadenza esistevano i requisiti  ,  imperioso di navigazione , mentre prima trascorsi tre mesi si perdeva il certificato.

Che dire io vedo il bicchiere mezzo pieno, ma non per questo  il gruppo di lavoro dell’associazione ITALIANYACHTMASTERS con l’inestimabile supporto dell’Avvocato Giuseppe Loffreda , dello studio ,Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners , e dell’Avvocato Roberto Neglia di UCINA confindustria Nautica , smetteranno di chiedere al Ministro di valutare attentamente tutti i miglioramenti che si possono applicare alla norma ed ai decreti in discussione relativi ai corsi di addestramento.

E’ nostra intenzione  continuare a lottare ma soprattutto  di rivolgerci in ambito europeo all’ EMSA ed in  ambito internazionale all’IMO per far si che venga finalmente riconosciuto il giusto valore del diporto commerciale o privato che sia , quando si tratta dis scrivere le norme a cui dobbiamo comunque sottostare.

In questo un sentito ringraziamento va anche alComandante Fredrik Van Wijnen di CESMA la Confederazione Europea dei Comandanti che  fa sentire la nostra voce in Europa, ed alla associazioni AMADI ,  Marittimi dell’Argentario , Lavoratori del Mare che hanno sostenuto le nostre lettere al MIT.

Un ringraziamento va sicuramente a tutti coloro che al MIT hanno aperto occhi ed orecchie per considerare anche il nostro punto di vista senza trincerarsi dietro al muro di gomma della burocrazia, ma comprendendo che dietro al rinnovo di un certificato di competenza ci  sono persone, famiglie e posti di lavoro , oltre che professionalita’ orgoglio italiano e competenza.

DECRETO MINISTRO PER RINNOVO CERTIFICATI DI COMPETENZA E DI ADDESTRAMENTO.