Una giovanissima associazione , ITALIANYACHTMASTERS fondata a Loano circa un anno fa , ha gia’ fatto molto parlare di sé.
Comandanti di super yachts che hanno finalmente deciso di incominciare a fare rete tra di loro e con l’industria e le migliori eccellenze italiane della nautica .
Non piu’ degli eccellenti Comandanti , soli sul ponte di comando ma in balia degli eventi , ma un gruppo forte e determinato con solidi valori etici , competenze professionali e voglia di proporre , migliorarsi e diventare parte attiva e propositiva nel futuro della nostra professione.
Con questo spirito abbiamo portato il nome di ITALIANYACHTMASTER al Monaco Yacht Show , al GSF di Amsterdam, a dei workshop creati ad hoc per noi , da Fraser Yachts, Navimeteo, Yachtzoo , V SHIP , MARTEC e LITAV , al fine di conoscere meglio i nostri principali interlocutori ed aggiornare le nostre competenze .
Oggi in tempi di incertezza e contrazioni dei consumi , tutti guardano ai comandanti come gestori di capacita’ di spesa non indifferente, come capacita’ decisionale su dove portare lo yacht in crociera, in cantiere ed a chi affidare i lavori di manutenzione e di refit.
E’ il Comandante che propone la rotta della crociera privilegiando uno scalo piuttosto che un’altro un esercizio commerciale, un fornitore , un marina ed il relativo indotto piuttosto che un altro. Parliamo di un indotto dai grandi numeri che paesi come la Francia da anni hanno ben compreso e ne hanno tratto o continuano a trarne enormi vantaggi.
Il Comandante continua ad essere l’interlocutore che ha un accesso privilegiato e conosce meglio i desideri e le necessita’ del suo Armatore e colui che nel processo decisionale di spesa fa in genere le scelte finali.
Come gruppo noi riconosciamo la necessita’, l’importanza ed il vantaggio consolidato di aver un rapporto di collaborazione costante e fruttuoso con i nostri Managers , i Brokers e le Agenzie di ricerca equipaggio e collocamento. Non intendiamo ne’ abbiamo la necessita’ di sostituirci ad alcuna di queste figure professionali , ma cerchiamo un dialogo costruttivo e vantaggioso che possa migliorare costantemente i servizi che offriamo ai nostri Armatori e clienti del Charter.
I tempi d’oro della nautica da diporto sono ormai un ricordo , gli armatori che non chiedevano quanto gli costasse la barca anche , e seppur timidi segni di ripresa si scorgono all’orizzonte sia nelle nuove costruzioni , sopratutto per i mega-yacht che per le prenotazioni del charter, soltanto un serio atto di autocritica e una solida etica e morale possono dare impulso a questo settore che puo’ essere una immensa fonte di occupazione , reddito ed indotto per tutti Stato compreso.
Un grande volano per il turismo delle nostre coste , per la cantieristica di produzione e di refit e di tutti i servizi annessi.
Il nostro obiettivo è quello di selezionare i nostri membri tra i migliori Comandanti di super yachts con un senso etico irreprensibile ed elevare la loro istruzione e le loro competenze. Ci piacerebbe creare una nuova razza di Comandanti con un orizzonte ed più ampio ed una cultura piu’ profonda.
In dicembre abbiamo sottoscritto una lettera di intenti con NAVIGO, il consorzio dei principali cantieri del comparto nautica italiana in Toscana . Con Navigo, Italianyachtmasters sta pianificando diversi progetti ambiziosi per i prossimi anni, con il sostegno del settore e delle migliori università italiane.
Bisogna pero’ che a questo sforzo della categoria e dell’industria nautica , turistica e della portualita’ si affianchi una volonta’ chiara e netta della classe politica e dei nostri amministratori di considerare la nautica da diporto come una risorsa per tutti e rendere possibile una immediata irrinunciabile semplificazione e chiarificazione normativa del settore in tutti i suoi aspetti .
Partire da un foglio bianco e scrivere poche regole chiare e facilmente comprensibili e sopratutto applicabili ed applicate in maniera omogenea su tutto il territorio nazionale.
Rendere questo paese gia’ attraente per le innumerevoli qualita’ turistiche , storiche , artistiche culinarie etc un posto accogliente da un punto di vista burocratico . Vorremmo uno Stato che compresa l’importanza economica e soprattutto occupazionale di questo settore avesse il coraggio di
iniziare un nuovo approccio con la materia , semplice , diretto chiaro non persecutorio , efficace veloce e competitivo. Uno Stato che ogni mattina collaborasse con in nostri sforzi per portare risorse, occupazione e capacita’ di spesa al paese pittosto che ostacolare costantemente senza costrutto .
Con il progetto NAVIGO Superyacht Accademy. Italiantyachtmasters fornira’ ai suoi membri corsi professionali, (STCW 2010, ISPS, ISM, MLC, ECDIS ecc) corsi tecnici erogati dal settore della cantieristica e impiantistica, corsi universitari e stages (inglese, amministrazione, gestione, risorse umane, turismo ecc.) Dove possibile vorremmo iniziare ad utilizzare l’ e-learning per consentire anche a chi non sara’ in grado di frequentare fisicamente le lezioni di partecipare. Un Comandante ITALIANYACHTMASTER nella nostra visione , avrà una cultura più ampia e una formazione più profonda in molti altri argomenti in aggiunta alle abilità nautiche specifiche . Sappiamo tutti che oggi giorno un buon Comandante è come un Amministratore Delegato di una società di medie dimensioni ,che gestisce persone e strumenti al fine di garantire un buon risultato all’Armatore dello yacht . Pensiamo sia nostro compito fornire loro gli strumenti adatti per eccellere. Allo stesso tempo, consideriamo fondamentale la formazione delle generazioni future, fornendo ai Cadetti degli istituti nautici, docenze specifiche e periodi a bordo di esperienza pratica .
Italianyachtmasters è in procinto di stabilire contatti con l’Amministrazione italiana, al fine di essere coinvolti nel processo legislativo, come referente consultivo.
A tale proposito credo che la parola chiave sia, semplificazione. Provare a creare un percorso normativo di un’Amministrazione che agevoli ed aiuti i marittimi a trovare occupazione ed a restare occupati senza pregiudicare la safety e security prescritta dai trattati e codici internazionali .
E’ necessario una strada dove l’Amministrazione sappia essere chiara e interpretare le norme internazionali in maniera propositiva e non restrittiva come troppo spesso e’ stato fatto in passato.
La differenza sostanziale che negli anni si riscontra tra i sistemi legislativi implementati dalle RED ENSIGN e l’Amministrazione Italiana risiede spesso nella interpretazione univoca e la semplificazione nel primo sistema che da noi resta un miraggio.
In Italia ancora non esiste uno strumento informatico unico che raccolga in maniera coerente ed
omogenea di facile consultazione tutto quanto riguarda il diporto, i titoli etc.. ,a bisogna districarsi tra innumerevoli decreti e circolari .
Esiste in questo Paese da parte dello Stato , un atteggiamento altalenante nei confronti del settore diporto ,che viene considerato in fasi alterne un territorio utile per la ”caccia all’evasore” oppure ” la nautica e’ una risorsa che vale il 5% delPIL”.
La nautica da diporto e’ sopratutto occupazione ed indotto ,per grandi numeri , somiglia ai nostri beni culturali che continuiamo ad essere trascurati , mentre se fossero valorizzati
sono risorse importanti che portano ricchezza al paese.
Dario Savino c.l.c.
Board of Directors ITALIANYACHTAMSTERS Yacht Club Marina di Loano

Annunci