29 ottobre 2013
Imbarcazioni da diporto: il modello per il rimborso della tassa
Le istanze dovranno essere presentate esclusivamente in via telematica, il software sarà disponibile dal 18 novembre
Rimborso tassa unità da diporto – L’Agenzia delle Entrate, con il Provvedimento Direttoriale del 28 ottobre 2013, ha approvato il modello che permette di chiedere il rimborso della tassa annuale sulle unità da diporto versata in misura superiore a quanto dovuto. L’imposta, che era stata istituita dal “Decreto salva Italia” (articolo 16, commi da 2 a 10 e 15-ter del D.L. 201/2011), è stata oggetto, dopo l’emanazione del decreto del Fare D.L. 69/2013, di una rimodulazione degli importi. In particolare era stata prevista l’esenzione dal pagamento per le unità da diporto di lunghezza compresa tra 10,01 e 14
metri e la riduzione al 50% degli importi vigenti alla data di entrata in vigore del D.L. 69 per quelle di lunghezza compresa tra 14,01 e 20 metri.
Utilizzo del modello – Il modello potrà essere utilizzato per chiedere il rimborso integrale delle somme versate in più, non solo in seguito alla rimodulazione degli importi, ma anche per altri motivi (ad esempio, duplicazione di versamenti o mancata applicazione di riduzioni o esenzioni).
Come si compone – Il modello da compilare, disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero delle Finanze, è composto dal frontespizio che contiene l’informativa relativa al trattamento dei dati personali, i dati anagrafici del soggetto istante, il codice fiscale del rappresentante, i dati del versamento di cui si chiede il rimborso, i dati dell’unità da diporto cui si riferisce la tassa chiesta a rimborso, la firma del richiedente e l’impegno alla presentazione telematica.
La presentazione dell’istanza – Per accelerare le procedure di liquidazione del rimborso e agevolare l’attività istruttoria degli uffici, alla richiesta potrà essere allegata la copia della licenza di navigazione dell’imbarcazione cui si riferisce la tassa richiesta a rimborso. L’istanza di rimborso (unitamente quindi all’eventuale copia della licenza di navigazione) è presentata esclusivamente in via telematica direttamente dai contribuenti abilitati a Entratel o Fisconline, in relazione ai requisiti posseduti per la presentazione delle dichiarazioni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni, ovvero tramite i soggetti incaricati di cui all’articolo 3, commi 2-bis e 3, del predetto decreto. La trasmissione potrà avvenire tramite il software “Rimborso Tassa Unità da Diporto”, che sarà disponibile gratuitamente sul sito http://www.agenziaentrate.gov.it a partire dal prossimo 18 novembre. Le somme, per rendere l’iter più veloce e accelerare i tempi di erogazione dei rimborsi, saranno erogate con accredito su conto corrente bancario o postale.
Autore: Redazione Fiscal Focus

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