esercizio del diritto di voto dei militari e dei naviganti (marittimi e aviatori)

Per le elezioni provinciali, i militari delle Forze armate, gli appartenenti alle Forze di polizia, a corpi organizzati militarmente per il servizio dello Stato e al Corpo nazionale dei vigili del fuoco, possono richiedere di votare nel comune in cui si trovano per motivi di servizio sempre che gli stessi siano elettori di un comune della provincia (articolo 49, primo comma del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361). 
Tali elettori possono esercitare il voto in una qualsiasi sezione del comune e sono iscritti, a cura del presidente, in una apposita lista aggiunta. 
Per essere ammessi al voto devono esibire, insieme con la tessera elettorale, una dichiarazione attestante la loro posizione, firmata dal comandante di reparto e recante il bollo dello stesso. 
Per le elezioni provinciali, i naviganti (marittimi e aviatori) fuori residenza per motivi di imbarco possono richiedere di votare nel comune in cui si trovano sempre che gli stessi siano elettori di un comune della provincia (articolo 50 del t.u. 361/1957). 
Tali elettori possono esercitare il voto in una qualsiasi sezione del comune e sono iscritti, a cura del presidente, nella medesima lista aggiunta in cui viene presa nota dei militari che votano nella sezione. 
Per essere ammessi al voto devono esibire, insieme con la tessera elettorale: 1) il certificato del comandante del porto o del direttore dell’aeroporto attestante che il marittimo o l’aviatore si trova nell’impossibilità, per motivi di imbarco, di recarsi a votare nel comune di residenza. Limitatamente a questi fini il direttore dell’aeroporto viene considerato autorità certificante; 2) il certificato del sindaco del comune in cui il navigante si trova attestante l’avvenuta notifica telegrafica, al sindaco del comune di residenza, della volontà espressa dal navigante di votare nel comune di imbarco. 
La materia è ampiamente illustrata nella circolare del Ministero dell’interno 23 maggio 1983, n. 2275. 

 

normativa

  • DECRETO-LEGGE 3 maggio 1976, n. 161 – art. 1 > 
    modificazioni ed integrazioni alle disposizioni di legge relative al procedimento elettorale per le elezioni politiche, regionali, provinciali e comunali nonché norme per il rinvio delle elezioni per la rinnovazione dei consigli comunali nei comuni nei quali si vota con il sistema maggioritario il cui quinquennio di carica scade il 12 giugno 1976
     

circolari