ISPS, Security, Privacy, con Marine Traffic tutto inutile!!!
Post n°260 pubblicato il 11 Settembre 2012 da Blogini
Foto di Blogini

L’avvento del sistema AIS (Automatic Identification System) è stato sicuramente molto utile ai fini della sicurezza della navigazione (Colreg), in particolar modo se interfacciato al Radar o alla cartografia elettronica (ECDIS).
L’ AIS si sta diffondendo sempre di più anche su navi e imbarcazioni più piccole ed in situazioni di intenso traffico risulta molto utile per l’immediato riconoscimento della situazione cinematica, a patto che il sistema sia ben impostato, purtroppo capita anche di avere informazioni irreali o dati sensibili errati, ad esempio la Prua (Hdg) bloccata o dati nave errati.
Con l’aumento di utilizzatori dell’ AIS, sono nati alcuni siti Internet che permettono di visualizzare la posizione delle navi, in particolare Marine Traffic (www.marinetraffic.com) è sicuramente il più accurato e diffuso.
Con l’avvento dei Tablet, Smart Phone e relative Applicazioni (gratuite) quest’utile ausilio alla sicurezza della navigazione è diventato una sorta di “Facebook” delle navi, in cui ogni navigatore della rete può visualizzare dati come: la tua Posizione, Last Tracking, Foto, Destinazione, ETA, ed ultimi porti. L’osservato però è inerme, a differenza di Facebook , dove si può scegliere o meno questa “Amicizia”.
Indubbiamente per ragioni di controllo e sicurezza del traffico da parte di chi è in dovere di farlo è un ottimo sistema, ma per il curioso, l’Agenzia Marittima, il fornitore in cerca di clienti, il giornalista, il paparazzo o qualcuno con strane intenzioni, non credo sia opportuno il poter accedere con tanta facilità a tali dati.
Credo sia importante che, le Autorità competenti, riflettano su questo fenomeno, istituendo regole per l’accesso a persone registrate con serie e provate motivazioni.

C.L.C. Marco RUOCCO

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