Mentre in Italia si continuano a garantire quasi gratis concessioni per lo sfruttamento dei fondali marini e non si esita a violare i limiti delle riserve marine per garantire alle navi da crociera di poter continuare ad ancorare dove dopo il decreto Clini Passera non potrebbero , L’Australia creera’ la piu’ grande rete di parchi marini al mondo, che circondera’ l’intero continente coprendo 3,1 milioni di kmq, un terzo delle sue acque territoriali, per proteggere le barriere coralline e la fauna e flora marine, limitando l’esplorazione di petrolio e gas e la pesca commerciale nelle aree piu’ vulnerabili. Il progetto porterà da 27 a 60 le aree protette, coprendo oltre 3 milioni di chilometri quadrati, vale a dire un terzo delle acque territoriali.Il ministro dell’Ambiente Tony Burke ha dichiarato ”E’ ora che il mondo volti pagina nella protezione dei nostri oceani, e oggi e’ l’Australia a guidare in quel prossimo passo”.