Nell’ isola d’Ischia Ermando Mennella (Federalberghi) ed il presidente dell’Ascom Confcommercio, Marco Bottiglieri dichiarono che l’emanazione del decreto 2/3/2012 emanato per limitare o vietare il transito delle navi passeggeri e mercantili per la protezione di aree sensibili nel mare territoriale, il cosidetto DECRETO ROTTE , vanifica di fatto tutti gli sforzi operati per rendere appetibile la visita e la sosta nelle acque di Ischia . La cancellazione di tutti gli accosti programmati per l’anno 2012 e lasciano nel più assoluto sconcerto aziende e lavoratori impegnati in tale attività».
«Altro aspetto non secondario è l’impossibilità per le navi da diporto di attraccare nei porti turistici di Ischia Porto, Casamicciola Terme e Lacco Ameno o di sostare in rada presso le nostre insenature. Le giuste determinazioni che il Governo ha assunto, dopo i tragici fatti dell’isola del Giglio, non possono nè debbono cancellare lo svolgimento di quelle attività legate alla fruizione delle coste e del patrimonio marino. Il danno potrebbe essere irreparabile».
A questo si aggiungono le recenti dichiarazioni del ministro CLINI che da Venezia auspica che le grandi navi escano quanto prima dalla Laguna per preservarla da rischi ambientali.
Cosa dire , come al solito c’e’ confusione tra le buone intenzioni e le applicazioni, tra decreti ministeriali , circolari ed ordinanze , come al solito , pur restando nello stesso paese la norma cambia a secondo della latitudine.