Oggetto: Titoli professionali marittimi IMO STCW

1. Premessa – Le fonti in breve

 Nel 1978 L’IMO (International Maritime Organization, ovvero l’organizzazione marittima internazionale di cui l’Italia fa parte e che ha lo scopo di garantire la sicurezza dei traffici marittimi) ha adottato la Convenzione internazionale STCW78 sulle norme relative agli Standard di Addestramento, Certificazione e Tenuta della Guardia. Tale Convenzione è stata resa esecutiva in Italia con legge 21 novembre 1985, n. 739.

 Nel 1995, la Convenzione STCW è stata modificata, ed è stato adottato, con la risoluzione n. 2 del 1995, il Codice STCW sull’addestramento, la certificazione e la tenuta della guardia (Codice STCW). Il codice STCW78, come successivamente modificato e integrato fino all’edizione di Manila 2010, contiene le norme relative alla formazione minima indispensabile che ogni marittimo, cittadino di un paese membro dell’IMO, dove conseguire per poter svolgere la professione a bordo di navi e per ottenere il rilascio di certificati di competenza IMO STCW. Stabilisce inoltre, il codice, le modalità degli esami, i programmi, le esperienze di navigazione ed i corsi di sicurezza obbligatori da frequentare, le condizioni di validità dei certificati di competenza IMO STCW, le condizioni e le modalità del loro rinnovo.

Al fine di garantire una formazione armonizzata per tutta la gente di mare operante a bordo delle navi battenti bandiera degli Stati membri, e rafforzare così la sicurezza dei mari e di evitare la perdita di vite umane e l’inquinamento marino, migliorando la comunicazione tra i membri dell’equipaggio a bordo delle navi che navigano nelle acque comunitarie, il Consiglio dell’UE ha ritenuto opportuno basarsi su norme in materia di formazione già approvate a livello internazionale, nella specie sulla Convenzione STCW. Tutti gli Stati membri, infatti, sono parti contraenti di tale convenzione. In questo contesto, l’articolo 12, paragrafo 2, della direttiva 98/35 prescrive che, dopo l’adozione di nuovi strumenti o protocolli di modifica o di integrazione della convenzione STCW, il Consiglio decide su proposta della Commissione in merito alle modalità di ratifica di questi nuovi strumenti e protocolli e provvede affinché siano applicabili uniformemente negli Stati membri.

Avendo nel 1995 la Conferenza delle parti contraenti della convenzione STCW approvato modifiche all’annesso della convenzione medesima nonché adottato il Codice STCW, il Consiglio ha adottato la direttiva 98/35/CE del 25 maggio 1998.

 Tale direttiva è stata recepita in Italia con il DPR 324/2001, cui ha fatto seguito, per quanto qui interessa, il DM 141/2008 che ha approvato il Regolamento concernente le modalità per il rinnovo dei certificati di competenza ai sensi dell’articolo 6, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 2001, n. 324.

 2. I fatti

Dopo la pubblicazione del DM 141/2008, lo stesso MIT si è reso subito conto che nella traduzione della norma internazionale dettata dall’IMO si era incorsi in una serie di cattive traduzioni e incongruità che male si adattavano al sistema in essere fino ad allora normato dei titoli professionali, cosi’ come previsti dal Codice della Navigazione.

 Al fine di cercare di rendere l’applicazione possibile senza azzerare completamente la categoria dei marittimi, il MIT ha quindi adottato una Circolare Ministeriale, la n. 17 del 17.12.2008, nel tentativo di trovare delle soluzioni a una lunga serie di grossi problemi che l’applicazione del DM 141/2008 aveva fato sorgere.

 Nell’ottobre 2010 il MIT ha poi predisposto una bozza di DM correttivo del DM 141/2008

N.B.

 1)La bozza di DM di revisione del DM 141/2008 che e’ stata approntata non prevede cosa fare per coloro che in questi ultimi mesi hanno perso il certificato IMO STCW oppure sono stati declassati ad un titolo inferiore; la norma non effetto retroattivo.

 2) Nella stessa bozza, mentre si conferma che qualsiasi navigazione, su qualsiasi tipologia di nave, è valida ai fini del rinnovo del certificato IMO, tuttavia non si elimina l’art. 3 del DM 141/2003 asciando quindi il requisito della navigazione su navi aventi un certo tonnellaggio per poter ottenere il certificato STCW IMO. Contrariamente a quanto prevede il codice STCW e il DPR 324/2001.

 Oggi succede che Migliaia di comandanti Italiani, impiegati nel traffico, trasporto passeggeri, rimorchiatori e diporto stanno perdendo o perderanno a breve un titolo professionale giustamente acquisito e sono declassati soltanto perché, secondo quanto previsto dal DM 141/2008, per rinnovare un certificato sono necessari (i) 12 mesi di navigazione negli ultimi 5 anni, così come giustamente prescritto dal codice STCW (vedi allegato 2 STCW code sez A-1/11 par 1.1.1), nella funzione riportata nel certificato detenuto o in quella immediatamente inferiore, ma anche (ii) che la navigazione avvenga su navi con un tonnellaggio minimo (art. 3 DL 141).

 In altre parole, se sono comandante con un titolo IMO STCW master > 3000 tonnellate per rinnovare il mio certificato devo, nei cinque anni precedenti la scadenza, aver navigato in qualità di comandante o primo ufficiale, su di una nave che sia di oltre 3000 tonnellate o tra 500 e 3000 ton.

 In altri paesi della UE, tipo Regno Unito, sono sufficienti 80 Gross Tonn e/o 24 mtrs per rinnovare un certificato IMO STCW (vedi estratto allegato MGN 9 (m) par. 2 ) della MCA agenzia inglese affari marittimi).

 Questo piccolo dettaglio sta causando una ecatombe di perdita di certificati e di disoccupazione di Marittimi perfettamente preparati, qualificati, abili ed adatti a fare il loro mestiere.

 L’IMO, con la risoluzione 12 della conferenza di Manila, riconosce l’importanza della professione marittima e la necessità degli Stati Membri di promuovere le opportunità di carriera in mare tra i giovani.

 Se non viene esercitato, a livello politico, il cambiamento e la modifica della norma in vigore, ogni giorno saranno revocati dei diritti giustamente acquisiti. Un Ufficiale di marina, dopo aver conseguito il diploma dell’Istituto tecnico Nautico ed aver sostenuto esami presso la Capitaneria di Porto e tutti i costosissimi corsi STCW obbligatori si troverà altamente penalizzato rispetto ai suoi colleghi europei e del mondo, perdendo sempre più opportunità di lavoro. Un marittimo non ha la possibilità di scegliersi il suo imbarco ma deve adattarsi a quello che il mondo del lavoro offre in quel periodo della sua vita, e se un comandante > 3000 tonn. naviga per un periodo di 5 anni su una nave di 499,99 ton, non lo fa per sua scelta ma perché probabilmente quella è l’occupazione che è riuscito a trovare e non altre; ma la sua professione, la sua abilità nautica e gestionale richiesta è la stessa indifferentemente dalla stazza della nave sotto i suoi piedi.

Dario Savino c.l.c.

Post scriptum

Volevo aggiungere il codice STCW nella appendice A-I/11 recita in inglese: 1 continued professional competence as required under regulation I/11 shall be established by: .1 approved seagoing service, performing functions appropriate to the certificate held, for a period of at least one year in total during the preceding five years- .Tradotto: 1 competenza professionale continuata come richiesta dalla reg. I/11 deve essere sabilita( comprovata ) con .1 Servizio di mare approvato , svolgendo le funzioni relative al certificato detenuto, per un periodo di anni uno durante i precedenti cinque anni. se prendiamo un modello di certificato IMO STCW sotto la voce function c’e’ navigazione, cargo handling and stowage/ controlling the operation of the ship and care of the person on board. in italiano : navigazione/maneggio del carico e stivaggio/ controllo delle attivita’ della nave e cura delle persone a bordo. Sullo stesso certificato c’e’ poi la voce Capacity / capacita’ ( comandante di navi di stazza lorda > 3000 GT) o le limitazioni /Limitations ( nessuna ) che non sono la prova richiesta dal codice per dimostrare la competenza e rinnovare il certificato.

Sarebbe anche opportuno mettere in evidenza la disparità di trattamento che fa il 141 tra titolari dello stesso certificato uniforme. Ovvero, l’art. 2 e l’art. 5 del 141 consentono ad alcuni marittimi (ad esempio quelli che navigano su navi veloci, rimorchiatori portuali e aliscafi) il rinnovo anche prescindendo dal requisito del tonnellaggio della nave, quindi anche su navi con tonnellaggio inferiore a 500. Addirittura l’art. 5 arriva fino al punto di consentire il rinnovo anche se il marittimo titolare del certificato non abbia svolto neppure un giorno di navigazione nel periodo di 5 anni.
Si evidenza una violazione dei principi di uguaglianza, parità di trattamento e diritto al lavoro costituzionalmente garantiti dagli articoli 3 e 4 della Costituzione.

Allegato 1)

MGN 9(M)

TRAINING AND CERTIFICATION GUIDANCE – PART 9

Procedure for the Issue and Revalidation of Certificates of Competency, Marine Engine Operator Licences and Tanker Endorsements

……………………

The following guidance only deals with certificates revalidated under the requirements of STCW 95. All candidates for revalidation must:

.1                  meet the medical fitness requirements of the Merchant Shipping (Medical Examination) Regulations 1983 and produce a valid medical certificate (see Part 1 for further details); and

.2                  for service in the deck department, have served as a master or deck officer in seagoing ships of any flag (other than fishing vessels) of more than 80 gt or 24 metres in length, for at least 12 months (which need not be continuous) during the preceding 5 years; and

.3                  for service in the engine department, have served as an engineer officer on sea-going ships (other than fishing vessels), of at least 350kW registered power, of any flag for at least 12 months (which need not be continuous) during the preceding 5 years; and

Allegato 2)

1

I: \ conf \ STCW \ 2 \ 34.doc

E

CONFERENZA DELLE PARTI DELLA

CONVENZIONE INTERNAZIONALE SU

Norme relative alla formazione,

Certificazione e controllo

Dei marittimi del 1978

Agenda voce 10

STCW/CONF.2/34

3 Agosto, 2010

Originale: INGLESE

ADOZIONE DEL ATTO FINALE E QUALSIASI, DELIBERE E STRUMENTI

Raccomandazioni derivanti dalle attività della Conferenza

Allegato 2 dell’atto finale della Conferenza

Risoluzione 2

Gli emendamenti Manila formazione della gente di mare ‘, certificazione

brevetti e della guardia (STCW)

Testo adottato dalla Conferenza

LA CONFERENZA DI MANILA 2010,

testo originale:

Section A-I/11

Revalidation of certificates

Professional competence

1                  Continued professional competence as required under regulation I/11 shall be established by:

.1                  approved seagoing service, performing functions appropriate to the certificate held, for a period of at least:

.1.1                  twelve months in total during the preceding five years, or

.1.2                  three months in total during the preceding six months immediately prior to revalidating; or

.2                  having performed functions considered to be equivalent to the seagoing service required in paragraph 1.1; or

.3                  passing an approved test; or

.4                  successfully completing an approved training course or courses; or

.5                  having completed approved seagoing service, performing functions appropriate to the certificate held, for a period of not less than three months in a supernumerary capacity, or in a lower officer rank than that for which the certificate held is valid immediately prior to taking up the rank for which it is valid.

2                  The refresher and updating courses required by regulation I/11 shall be approved and include changes in relevant national and international regulations concerning the safety of life at sea, security and the protection of the marine environment and take account of any updating of the standard of competence concerned.

3                  Continued professional competence for tankers as required under regulation I/11, paragraph 3 shall be established by:

.1                  approved seagoing service, performing duties appropriate to the tanker certificate or endorsement held, for a period of at least 3 months in total during the preceding 5 years; or

I:\CONF\STCW\2\34.DOCSTCW/CONF.2/34                  – 26 – .2                  successfully completing an approved relevant training course or courses.

Traduzione  non ufficiale By Goggle

Sezione AI/11

Rinnovo dei certificati

Competenza professionale

1

Continua competenza professionale, come richiesto ai sensi del regolamento I/11 sono stabiliti da:

0,1

servizio di navigazione riconosciuto, che svolgono funzioni ad hoc al certificato

possedute, per un periodo di almeno:

.1.1 Dodici mesi in totale durante gli ultimi cinque anni, o

.1.2 Tre mesi in totale negli ultimi sei mesi immediatamente precedenti

riconvalida; o

0,2

aver assolto funzioni considerato equivalente al servizio di navigazione

di cui al punto 1.1; o

0,3

superamento di una prova approvata oppure

0,4

completato con successo un corso di formazione o dei corsi riconosciuti, o

0,5

aver completato servizio di navigazione riconosciuto, che svolgono funzioni opportuno

il certificato posseduto, per un periodo non inferiore a tre mesi in soprannumero

capacità, o in un grado di ufficiale inferiore a quello per il quale il certificato posseduto è valido

immediatamente prima di assumere il grado per cui è valido.

2

I corsi di aggiornamento e richiesti dal regolamento I/11 sono approvate e

comprendono modifiche intervenute nelle legislazioni nazionali ed internazionali relative alla sicurezza della vita in

mare, la sicurezza e la protezione dell’ambiente marino e tengano conto di qualsiasi aggiornamento delle

al livello di competenza in questione.

3

Continua competenza professionale per le petroliere, come richiesto ai sensi del regolamento I/11,

comma 3 sono stabilite da:

0,1

servizio di navigazione riconosciuto, che svolgono funzioni ad hoc al certificato cisterna

o approvazione possedute, per un periodo di almeno 3 mesi in totale durante la

ultimi 5 anni; o

About these ads