LA RISPOSTA DEL RINA

Buon giorno Com.te Savino,
mi sono confrontato con i colleghi della Direzione Generale e per parte 
nostra si è disponibili, se necessario, anche a rifare i corsi senza 
ulteriori addebiti. Purtroppo il comando generale è fermo nelle sue 
posizioni relative ai 12 mesi di imbarco su navi ISPS, come condizione 
necessaria per iniziare l’iter certificativo per SSO, sostenendo che su 
questo non possono concedere deroghe.

Mi dispiace per l’esito negativo del mio tentativo.

Cordiali saluti

Ultimo SOS lanciato al RINA per cercare una soluzione per oltre 50 comandanti certificati con il RINA come SSO e CSO ISPS prima del 2008 e mai avvisati della necessita’ di convertire in STCW  dal 1.1.2009 al 1.7.2009 il certificato rilasciato dal RINA  .

Gentile …

colgo l’occaqsione della sua cortese disponibilita’ offertami durante l’AB master di Trieste per girarle  l’email che all’epoca in veste di rappresentante del Collegio Nazionale Capitani l.c. e m , che adesso non ricopro piu’ , avevo inviato al Comando Generale CDP , senza avere grosse soddisfazioni.

Tenga presente che nelle mie condizioni ci sono tutti i comandanti che hanno fatto il  corso con  il Rina a Viareggio presso l’agenzia De Felice  prima del 2008 credo oltre 50 persona che hanno pagato al Rina di tasca prorpia  il costo del corso.

Sono al corrente che all’epoca  per quanto il corso fossse fatto rispettando tutte le prerogative richieste dalla normativa , forse non era ancora previsto e codificato dal MIT.

Tuttavia deve anche immaginare la delusione dell’elite di comandanti  Italiani che operano nel diporto , molti dei quali scelgono il Rina come  ente preferenziale di classifica per le loro barche , indipendentemente dalla bandiera che hanno a poppa, a  ritrovarsi tra le mani un inutile pezzo di carta.

Io sono sicuro che se il Rina lo vuole  ha i mezzi per convincere il Comando Generale che magari con un Refreshment  course , questi certificati possano essere convertiti in appropriati SSO STCW.

Tra l’altro , giusto ieri chiedevo a Genova in Cdp,  e sembra che a loro parere lo stesso  cerificato che era anche comne CSO ISPS sia ancora valido……

Comprendo molto bene che non dipende dal Rina , ma sono  certo che vorrete spendervi presso le autorita’ con tutto ilpeso della vostra posizione , per quei marittimi che sono la vostra costante interfaccia con il bordo e gli armatori.

Cero di un suo interessamento e sollecito riscontro

Cordiali saluti

 

Dario Savino
Capitano di lungo corso.

 

 

L’istanza inviata lo scorso anno al Comando Generale delle Capitanerie di Porto

 

Comando Generale Capitanerie di Porto 6° reparto 3° ufficio P.S.C./SAFETY/SECURITY

 

Egr. Ammmiraglio Carpinteri

 

Le scrivo per chiederle sottoporle un problema che probabilmente Lei riesce a risolvere agevolmente.

 

Negli anni precedenti il 2008 il RINA ha tenuto dei corsi ISPS come Company Security Officer e Ship Security Officer secondo quanto stabilita dall’IMO (In conformita’ al codice ISPS parte A e B e ai model course IMO n.3.19 e 3.20 edizione 2003.)

All’epoca non credo fosse stata richiesta ed ottenuta alcuna autorizzazione a fare questi corsi dal Ministero competente da parte del RINA anche perche’ a detta del RINA , sembra fossimo in una sorta di limbo legislativo, esisteva una normativa internazionale ma non una norma di applicazione nazionale.

Io ed altri cinquanta ( vedi allegato ) tra comandanti ed ufficiali che operiamo nel diporto , a nostre spese abbiamo seguito tale corso ed abbiamo conseguito un certificato che ci consentiva di imbarcare come SSO su navi che implementavano il codice ISPS.

In aprile 2009 il Comando Generale aveva contattato le società che fanno managment ISPS , per censire chi era già in possesso di un certificato come SSO ed avvertirlo che dopo l’adozione del PNSM Piano Nazionale di Sicurezza Marittima scheda n 6 aveva dal 1 gennaio 2009 al 1 luglio 2009, per convertire il certificato RINA in un certificato STCW rilasciato dalla Capitaneria di Porto .

In realtà si tratta di una semplice conversione di certificati , la gente ha frequentato il corso ed ha acquisito la capacità , ma non è stata adeguatamente informata della necessità di convertire il certificato.

Chi non adeguatamente informato , il RINA non essendo Company ma erogatrice del corso non ha ritenuto di avvisare i suoi corsisti, ha perso la finestra utile per convertire il certificato.

Oggi il certificato rilasciato dal Rina non ha alcun valore e se il marittimo non ha fatto almeno 12 mesi su una nave ISPS, non ha nemmeno i

 

 

requisiti utili per accedere ad un nuovo corso.

Nella tipologia di imbarco sul diporto , grandi yacht commerciali , spesso il comandante è l’unico a possedere un certificato come SSO ed imbarca al comando anche in funzione di tale certificazione. Gli è praticamente precluso , per tipologia di imbarco , la possibilità di fare 12 mesi su uno yacht ISPS in quanto se non ha già il certificato difficilmente verrà imbarcato. Anche se spesso gli puo’ anche capitare di fare periodi o anni di imbarco su grandi yachts non soggetti al codice ISPS.

 

Ancora qualche nota che potrebbe in qualche modo supportare la nostra richiesta di vedere convertiti i certificati SSO ISPS in oggetto , o per lo meno ottenere la deroga di essere ammessi a frequentare un corso di aggiornamento o un corso ex novo .

 

Pur riconoscendo che la nostra ignoranza riguardo alla tardiva presa di coscienza circolare 18/2009 , non è una valida scusante , vorrei per perorare la nostra causa esporre ancora un paio argomenti:

 

1) Stiamo in realtà parlando di una operazione puramente formale , cartacea , ovvero consegnare il certificato emesso dal Rina e riceverne uno emesso dalla Capitaneria di Porto, non siamo parlando di un cambiamento sostanziale del corso per cui chi lo aveva frequentato prima del 2007 , non era sufficientemente formato.

Non è stato chiesto un refresh, un corso di aggiornamento a chi ha convertito tempestivamente il certificato. solo qualche marca da bollo ……….

 

2) Se i marittimi italiani , dovevano prendere coscienza della necessità di convertire il proprio certificato ISPS SSO per mezzo della circolare 18/2009 , emessa il 16/4/09 , da tale data al 1/7/09 hanno dato in realtà avuto non 6 mesi come scritto nella circolare , ma soltanto due mesi e dodici giorni utili per chi voleva mettersi in regola .

 

3) I passi fatti da me personalmente nel mese di ottobre 2008 contattavo il Rina nella persona del sig. Baldassarri , chiedendogli chiarimenti relativamente alla validità dei certificati ISPS CSO e SSO rilasciati dal RINA ,che rispondeva allegandomi la circolare prot. 86/19659/III sez. II lettera circolare non di serie n 20/2007 del 18/12/2007 che recita

….l’Italia ha provveduto , con l’allegata informativa 1) a notificare ai rilevanti organismi internazionali che ha deciso di avvalersi della disciplina transitoria dell’IMO prevista dalle risoluzioni N.MSC 203(81) e MSC 209(81)……

par2) Fino al 30 giugno 2009 , salvo diversa e più restrittiva determinazione da parte della competente autorità , l’Italia continua a riconoscere la formazione del personale che detiene e può documentare qualificazioni SSO acquisite anteriormente al 1.1.2008 ( NON DICE DA NESSUNA PARTE CHE LE CERTIFICAZIONI ACQUISITE PRIMA DEL 2008 ANDAVANO CONVERTITE)

 

 

 

 

Leggendo l’allegato 1 ,che è la comunicazione che l’autorità Italiana MARICOGECAP fa alle altre autorità Nazionali ,in inglese , dice che (riassumo

….l’Italia per continuare ad adempiere le proprie responsabilità relative alla convenzione STCW provvederà a modificare i propri regolamenti esistenti , affinché venga rilasciato un certificato di competenza o un’ endorsment nel periodo transitorio. Una volta pubblicato ed applicato il regolamento , a tutti i marittimi che svolgono funzione di SSO su navi Italiane sarà richiesto di avere un certificato o un endorsment sulla licenza. La data limite come previsto dalla convenzione STCW sarà il 30 giugno 2009 . Vi informeremo quando i cambiamenti avranno luogo. (anche qui per quanto questa sia una comunicazione ai paesi membri dell’IMO e non ai marittimi e si evince che per il 30 giugno i marittimi dovranno avere un certificato di competenza , ma non è chiaro al marittimo che legge e che crede in totale buona fede di avere già un certificato valido , la situazione in cui si verrà a trovare.)

Ricevuta questa circolare devo dire che mi ero abbastanza tranquillizzato , ma evidentemente mi sbagliavo.

 

4) Oggi se come marittimo italiano con il certificato SSO ISPS rilasciato dal Rina e non convertito in tempo utile io mi rivolgo ad una amministrazione tipo MCA o Bermuda tale competenza mi viene riconosciuta e rilasciato certificato ISPS SSO che mi abilita a svolgere le funzioni di SSO su navi ,yacht commerciali di quella amministrazione ( esperienza di un collega ).

 

5)

Cerco di tradurre ed interpretare il codice STCW, la prego di voler correggere le mie lacune :

…..

STCW :

”Regulation VI/5

Mandatory minimum requirements for the issue of certificates of proficiency for ship security officers

1 Every candidate for a certificate of proficiency as ship security officer shall:

.1 have approved seagoing service of not less than 12 months or appropriate seagoing service and knowledge of ship operations; and

  1. meet the standard of competence for certification of proficiency as ship security officer, set out in section A-VI/5, paragraphs 1 to 4 of the STCW Code.

MSC 203/81

 

……………..

regola VI/5

1 )ogni candidato ad un certificato di competenza di SSO deve:

.1 Avere navigato per un periodo riconosciuto non inferiore a 12 mesi , oppure avere appropriata conoscenza delle operazioni della nave e del servizio di navigazione; e

2.aver raggiunto lo standard di conoscenza per la certificazione di competenza in qualità di SSO, così come prescritti nella sezione A/VI/5 paragrafi da 1 a 4 sel codice STCW.

2)L’Amministrazione deve fare in modo che ad ogni persona , qualificata secondo le prescrizioni di questo regolamento venga rilasciato un certificato di competenza .

3 )Ogni Paese membro deve comparare gli standards di competenza richiesti agli SSO che hanno o possono documentare la qualifica prima dell’entrata in vigore di questo regolamento con quelli specificati per il certificato di competenza nella sezione A-VI/5 del codice STCW e determinare la necessità di richiedere a tale personale di aggiornare le proprie qualifiche .

4 )Fino al 1Luglio 2009 , un paese membro , puo’ continuare a riconoscere personale che detiene o puo’ documentare la qualifica di SSO prima dell’entrata in vigore di questo regolamento.

La mia domanda è che se I 12 mesi devono essere approvati , dove è specificato che approvato significa su nave ISPS?

Che senso avrebbe fare un corso se già l’esperienza si acquisisce a bordo ? Allora perchè non consentire al bordo di rilasciare i certificati come si fa per altri corsi ? ( primo soccorso etc).

STCW :‘Regulation VI/5

2 Administrations shall ensure that every person found qualified under the provisions of this regulation is issued with a certificate of proficiency.

3 Every Party shall compare the standards of competence which it required of ship security officers who hold or can document qualifications before the entry into force of this regulation with those specified for the certificate of proficiency in section A-VI/5 of the STCW Code, and shall determine the need for requiring these personnel to update their qualifications.

4 Until 1 July 2009, a Party may continue to recognize personnel who hold or can document qualifications as ship security officers before the entry into force of this regulation.”

Dove si dice che fino al 1.07.09 un Party può continuare a riconoscere personale che detiene o puo’ documentare qualificazioni come SSO prima dell’entrata in vigore di tale norma, cio’ significa che non posso più usare le qualifiche acquisite precedentemente ma non dice testualmente che non possa più convertirle dopo tale data.

MSC 209/81

 

………………..

sezione A-VI/5

requisiti minimi obbligatori per il rilascio del certificato di competenza SSO.

Standards di competenza:

 

  1. 1)Ad ogni candidato al certificato di competenza come SSO sarà richiesto di dimostrare la competenza per intraprendere i compiti , i doveri e le responsabilità elencate nella colonna 1 della tav. A-VI/5.

  2. 2) Il livello di conoscenza degli argomenti elencati nella colonna 2 tav .A-VI/5, devono essere sufficienti a mettere il candidato, in grado di operare come SSO designato.

  3. 3) L’addestramento e l’esperienza necessari ad ottenere il livello di conoscenza teorica necessaria , la comprensione e la competenza , deve prendere in considerazione le indicazioni contenute nella sezione B – VI/5 di questo codice.

  4. 4) Ad ogni candidato per la certificazione sarà richiesto di dare dimostrazione di aver raggiunto lo standard di competenza richiesto , in accordo con i parametri tabulati nelle colonne 3 e 4 della tav. A-VI/5 per dimostrare la competenza ed il criterio di valutazione .

 

Nessun riferimento a 12 mesi su nave ISPS

La ringrazio della sua preziosa disponibilità.

Dario Savino