Gentili Signori ,

 

Mi rivolgo alle S.V. per chiedere chiarimenti e cercare di capire meglio quali sono le prospettive, quali le eventuali modifiche in progetto presso i v/s uffici e quali i problemi eventuali che possano essere ancora discussi e magari risolti , relativamente ai Certificati IMO STCW ed ai Titoli Professionali del Diporto.

 

Nello spirito di voler contribuire ad una normativa del settore piu’ aderente alle necessita’ di coloro che sul mare lavorano vorrei segnalare alle S.V. una serie di problematiche che attendono risposte .

Sarebbe bello conoscere come Il Ministero Delle infrastrutture e Trasporti ed Il Com. Generale Capitanerie di Porto intendono affrontare queste problematiche.

 

Premesso che identifichiamo il Marittimo che oggi opera nel Diporto come un lavoratore iscritto alla Gente di Mare e quindi in possesso di un libretto di navigazione, e che gli standard di addestramento e formazione dettati dall’IMO con il codice STCW sono ormai uno standard internazionalmente riconosciuto che tutela chi per mare lavora.

 

Premesso che dal 2005 con il DM 121 e successive circolari l’intero settore sconta una pesante limitazione di accesso al lavoro ed a scegliere liberamente in Europa la nazione dove esercitare con pari dignita’ degli altri cittadini Europei la propria professione.

 

Cortesemente si chiede che venga fatta chiarezza sul campo di applicazione del STCW al settore ( solo mercantili, mercantili + yacht commerciali , navi da diporto private) , sulle modifiche che nelle more del codice STCW l’Italia, come paese membro dell’IMO puo’e deve applicare al fine di tutelare i propri Marittimi.

Cortesemente si chiede che sia appropriatamente garantito al Marittimo la possibilita’ di lavorare anche su bandiere diverse da quella Italiana, cosa possibile con i certificati STCW IMO ma non con i Titoli del Diporto.

Cortesemente si chiede di poter rinnovare il Certificato IMO sia che si navighi su Yacht da diporto in uso commerciale che in uso privato sia che l’unita’ sia di bandiera italiana che estera (cosa impossibile oggi), agevolmente senza inutili aggravi burocratici.

Cortesemente si chiede , se sara’ possibile, garantire un certificato IMO STCW a coloro che nel corso delle numerose modifiche legislative relative al settore che negli ultimi anni hanno di fatto perso un titolo professionale ( es. vecchi titoli stcw convertiti in titoli diporto )o chi avendo seguito una formazione con programmi di esami del tutto identici a quelli mercantili, in seguito ad una eventuale abolizione dei titoli del diporto, si ritroverebbero senza un appropriata certificazione equivalente.

Cortesemente si chiede di codificare con opportuni moduli corsi ed esami, ulteriori possibilita’ di transito dal diporto al mercantile rendendo l’intero settore piu’versatile e flessibile come richiesto dall’attuale mondo dello shipping.

Cortesemente si chiede ai nostri rappresentanti istituzionali presso gli organismi internazionali IMO ILO etc. che il diporto sia opportunamente rappresentato nella sua oggettiva importanza al fine di determinare in modo corretto eventuali modifiche al prossimo codice STCW.

Cortesemente si chiede che venga trovata una soluzione per coloro che pur avendo sostenuto le ultime sessioni di esame per i titoli professionali (marinaio autorizzato etc.) tenutesi nel 2008, ad oggi non hanno ottenuto nessun titolo STCW valido.

Cortesemente si chiede che venga trovata una soluzione per quegli allievi dell’Istituto Nautico che avendo svolto tirocinio su Yacht privati ( molto spesso navi da diporto ) , non hanno diritto ad accedere all’esame ne’ per i certificati IMO STCW, ne’ a quello per i titoli del Diporto.

Cortesemente si chiede che venga considerata valida ai fini dell’accesso agli esami anche la navigazione registrata a libretto ed effettuata prima del conseguimento del diploma.

Cortesemente si chiede che vengano riaperti i termini per la conversione dei certificati ISPS SSO e CSO rilasciati dal RINA prima del 2008 in certificati STCW. E che venga considerata come qualificante al fine dell’accesso ai corsi ISPS 12 mesi di navigazione su qualsiasi unita’. ( vedi all. 3 scuole UK nessun pre requisito richiesto per accedere ai corsi ISPS SSO )

Cortesemente si chiede che sia eliminata la relazione prescritta tra tonnellaggio e funzione sia ai fini del rinnovo che della progressione in carriera per i certificati IMO STCW.

 

MI rendo perfettamente conto della enorme quantita’ di dubbi che le mie domande manifestano , e ne faccio ammenda , ma sono significative delle condizioni di incertezza in cui versano i marittimi Italiani impiegati nel settore.

 

Certo di un vostro cortese e sollecito riscontro

Cordiali saluti

Dario Savino c.l.c.

 

Kerala, India  una barca da pesca

Kerala, India una barca da pesca